
Paura e sospetti si allargano a macchia d’olio nel partito del “predellino”. La maggioranza è sommersa dagli scandali: al di là dei singoli nomi, il tarlo corrode la pianta e nessuno è più sicuro di niente. Pdl e maggioranza, dopo un anno da “lupi” (i sexigate del Cav , Spatuzza e Ciancimino che raccordano mafia-Forza Italia-Dell’Utri, il Bertolasogate, l’ultimo Scajola, poi Ciarrapico, i Fitto i Cosentino, gli assessori accusati, indagati e chissà cos’altro, a cominciare dai rumors che prevedono tempesta su Verdini, Matteoli, Lunardi, addirittura su Gianni Letta) sono visti oramai come macchina per la gestione del potere fine a se stessa. Cricca che alimenta cricca.
“Alì Berlusconi e i quaranta ladroni” è la battuta più gettonata del Palazzo. E nessuno ride. La questione morale stravolge l’immagine del Pdl, fa vacillare Premier e maggioranza.
La domanda è una sola: “La testa di Scajola basterà a non fare alzare l’asticella dell’offensiva giudiziaria?”.
Silvio Berlusconi è in panne: non può più minacciare le elezioni anticipate, perché sa che può perderle. Ecco perché nel Pdl c’è il “rompete le righe”: nessuno “copre” più nessuno e i “guastatori” minano il campo. E il Cavaliere è sempre più solo. Il Sultanato vacilla. Il Colle è un miraggio.
macleod4
05 mag 2010 - 10:41 - #1Senza dimenticare quella Pigna di Fini…però se da un lato il suo segugio Bocchino ha detto di velocizzare la legge sul divieto di politica sui colpevoli di illeicità, dall’altro è lo stesso Fini che non fa il suo lavoro, visto che da presidente della camera potrebbe presentare subito la legge, e invece non lo fa…e a quanto pare ha i suoi interessi per non velocizzare la cosa…
nchomsky
05 mag 2010 - 10:42 - #2Non importa, di Napoleone per sicurezza si è comprato il Letto, così, nel caso, starà più comodo…
winkiller
05 mag 2010 - 10:43 - #3Vedrete che supererà anche questa, noi italiani siamo succubi del culto della personalità da anni, e quest’uomo è il migliore ad approfittarne. Ormai il rapporto tra i cittadini italiani e la politica si riassume in 3 parole “circonvenzione di incapace”. Un popolo incapace di concepire la politica come parteciapzione collettevia, che vuole solo farsi gli affari suoi e non essere disturbato: questi sono i governanti perfetti, che banchettano sulla nostra ignoranza e il nostro disinteresse mentre incentivano questo nostro modo di pensare diffondendo xenofobia e paura del futuro.
luvi
05 mag 2010 - 10:45 - #4Solo la sua morte, porrà fine alla sudditanza degli itagliani. Purtroppo avverrà almeno fra 30 anni.
marchino73
05 mag 2010 - 10:50 - #5Questi politici italiani sono solo dei poveri invertebrati senza spina dorsale……
Come disse un genovese:”sono incorruttibile io……sotto le 50 € !!”
Il livello è questo.
fc77
05 mag 2010 - 11:12 - #6mi viene in mente pipino il breve…..
Roque
05 mag 2010 - 11:16 - #7#3
quoto in pieno tutto il ragionamento.
prima o poi però si sveglieranno le persone….internet,il diffondersi del sapere,l’informazione libera…non oggi,ma nelle prossime generazioni, faranno la loro parte e si creerà un buonsenso comune che non alzerà più le spalle davanti a certe situazioni,anzi,non ci si arriverà nemmeno più a questo punto…(non ci sarà l’assenza d’interesse privato,non dico questo)comunque questa è una generazione di politici destinata a morire assieme ai loro elettori per fortuna…
a1
05 mag 2010 - 11:21 - #8è il CANCRO dell’Italia, deve andare via, da quando c’è il NANO l’unica cosa che si è fatto oltre alle LEGGI A PERSONA è NON DECIDERE SU QUALSIASI COSA
naruto1685
05 mag 2010 - 11:30 - #9Lo faranno cadere i suoi stessi fidi cagnolini, quelli che fingono di stimarlo. La russa, giusto per fare un esempio, è l’ipocrisia in persona, ogni tanto inciampa sui discorsi relativi alla situazione interna del pdl, non ci sta a fare la figura di bondi! ogni padre padrone è ricattabile, guardate che fine ha fatto mussolini.. e cesare? ave a te silvio, levatemelo dalle scatole al più presto, non sopporto l’accanimento politico-terapeutico.
dex85
05 mag 2010 - 11:35 - #10purtroppo e sottolineo purtroppo non è vero….se si tornasse ale elezioni vincerebbe comunque il centrodestra..certo però che perderebbe ancora più potere….salirebbe la lega e forse un pò anche la sinistra, se si presenta il M5 stelle di sicuro in parlamento ci arriva….. se fini se ne va col centro altre poltrone in meno…insomma diciamo pure che non gli conviene!
enricoxc
05 mag 2010 - 11:35 - #11e la soluzione quale sarebbe, sentiamo, bersani? ah ah ah ah!
non esistono maggioranze alternative, la sinistra non ha alcuna credibilita’, e’ terrorizzata dalle elezioni, se si vota rivince il pdl senza guastafeste. qualche indagato ce l’ ha anche il pd, tranquilli, in questo sono bipartizan…
nchomsky
05 mag 2010 - 11:41 - #12MAGARI I LADRONI DI SILVIO-ALI’ FOSSERO SOLO 40 COME QUELLI DI ALI’-BABA’…
enricoxc
05 mag 2010 - 11:45 - #13se la magistratura non fosse rossa indagherebbe sulle giunte rosse, le coop rosse ecc. e state certi che ne vedremmo delle belle, cosa credete che il pd sia gestito da fate magiche?
provate a prendere un appalto in certe regioni e poi ditemi, persino report ne ha parlato, peccato che i processi si blocchino…
a1
05 mag 2010 - 11:45 - #14E NON FINISCE QUA, LO SCANDALO (ennesimo ormai ne esce 1 a settimana) da Repubblica:
LE INDAGINI
Appalti, c’è un’altra inchiesta
Perquisita la banca di Verdini
Dopo Scajola, spuntano altri nomi eccellenti dalle intercettazioni: nel mirino ancora acquisti e mutui. Un filo rosso collega i fascicoli su Carboni e i Grandi eventi
di FRANCESCO VIVIANO
Appalti, c’è un’altra inchiesta Perquisita la banca di Verdini Denis Verdini
FIRENZE - La bufera giudiziaria che ha travolto il ministro Claudio Scajola è soltanto agli inizi. Un’altra inchiesta partita da Roma e che si incrocia con le indagini sulla “cricca” dei Grandi Eventi, gli appalti del G8, della Maddalena, fa tremare ancora il centrodestra. Un altro esponente eccellente del Pdl, il suo coordinatore, Denis Verdini, già indagato nell’inchiesta della procura di Firenze, è finito in un altro grande intreccio di affari e di tangenti. Ancora una volta la sua banca, già perquisita dai Ros il 20 febbraio scorso, è stata visitata ieri dai carabinieri su disposizione della Procura della Repubblica di Roma, che coordina l’indagine nella quale è indagato il faccendiere Flavio Carboni ed altri quattro personaggi che a vario titolo, avrebbero cercato ed ottenuto appoggi e promesse da alcuni politici per favorire alcuni imprenditori impegnati nell’eolico in Sardegna ed in altre regioni italiane e nella costruzione delle carceri e di altri appalti pubblici.
E non finisce qui. In quest’altra indagine, che appare quasi parallela a quella nella quale sono stati coinvolti ed arrestati i funzionari pubblici Angelo Balducci, Claudio Rinaldi, Fabio De Santis e l’imprenditore Diego Anemone, sono coinvolti altri deputati e senatori, che hanno chiesto ed ottenuto l’aiuto di Denis Verdini su intercessione del senatore Marcello Dell’Utri, il cui nome è più volte spuntato nelle intercettazioni telefoniche della Procura di Roma. La perquisizione compiuta nel Credito Cooperativo fiorentino di Denis Verdini ha portato anche ad una visita alla sede fiorentina de “Il Giornale” perché una traccia dei soldi transitati dalla banca del coordinatore di Forza Italia, indicava anche quella direzione. I punti d’incontro e di “convergenze parallele” dice un investigatore, dell’inchiesta di Firenze e Perugia sul G8, dei Grandi Eventi, della Maddalena, e quella recentemente avviata dalla Procura di Roma sono due, anzi tre: la Sardegna, la banca del coordinatore di Forza Italia, il Credito Cooperativo Fiorentino, di Denis Verdini, e la “Propaganda Fide” l’ente religioso del Vaticano che gestisce uno dei più grossi imperi immobiliari di Roma e d’Italia. Ed ancora una volta l’ipotesi di reato è quella di corruzione.
L’inchiesta della Procura di Roma, coordinata dal Procuratore aggiunto Capaldo era partita, come quella sul G8 e dei Grandi Eventi, dalla Sardegna, da Tempio Pausania e da Sassari, dai grandi affari già conclusi ed ancora da concludere sull’immenso business dell’eolico e sulla costruzione delle carceri dove Anemone ha piazzato anche alcune delle sue società, come quella di Bruno Ciolfi che si è aggiudicato l’appalto per la costruzione del carcere di Sassari. Gli investigatori hanno scoperto che alcuni notissimi imprenditori si sarebbero rivolti a Flavio Carboni per cercare ed ottenere appoggi politici, fornendo anche capitali in parte transitati nella banca fiorentina di Verdini e dirottate verso altre società che, come quella costituite da Anemone e dagli altri componenti della cricca, servivano, secondo gli investigatori, per distribuire tangenti a politici ed amministratori pubblici.
Sono in molti a tremare. Perché nelle intercettazioni di alcuni indagati spuntano nomi eccellenti. Che, allo stato, non sarebbero indagati. I loro nomi ricorrono spessissimo nelle conversazioni telefoniche tra Flavio Carboni ed un magistrato tributarista Pasquale Lombardi (indagato), che guida associazioni nelle quali figurano tra gli iscritti altri giudici e avvocati di grido. Lombardi sarebbe promotore di molti convegni su economia e attività societaria in Italia ed in Europa. Sarebbe stato Lombardi, secondo le indagini, a creare una sorta di rete di cui farebbero parte magistrati, politici ed imprenditori, tutti indirettamente intercettati dai carabinieri di Roma che da qualche anno monitoravano gli affari di Flavio Carboni. E quando le prime indiscrezioni su questa inchiesta sono comparse sui giornali, in molti hanno tremato. Anche Denis Verdini che ricevette una visita improvvisa e non preannunciata per paura delle intercettazioni telefoniche, di Pasquale Lombardi, visto e seguito dai carabinieri. Verdini, hanno accertato i carabinieri, avrebbe anche fatto un favore ad un senatore del suo partito per estinguere un mutuo. Ma di mutui, acquisti di immobili e ristrutturazioni, in questa inchiesta ce ne sono centinaia.
(05 maggio 2010) © Riproduzione riservata
http://www.repubblica.it/politica/2010/05/05/news/appalti_c_un_altra_inchiesta_perquisita_la_banca_di_verdini-3823587/
enricoxc
05 mag 2010 - 11:47 - #15il patron di repubblica, tal de benedetti ad esempio…
ah gia’ e’ in svizzera adesso!
enricoxc
05 mag 2010 - 11:49 - #16L’Ingegnere e i diamanti dalla Svizzera
La Procura di Milano contesta a Carlo De Benedetti un’evasione fiscale per 58 mila euro.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/03_Marzo/31/ingegnere.shtml
enricoxc
05 mag 2010 - 11:50 - #17ecco le domande sui blog…
Mi piacerebbe sapere piu che della residenza che fine ha fatto il processo per le stampanti tarocche vendute allo stato.
mi piacerebbe sapere inoltre come mai de Debenedetti stava portando avanti una trattativa Privata con prodi per la vendita della sme, azienda pubblica ad un prezzo della metà del suo alore?
quante domande in questa vita!
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20091015152145AAgQYGx
a1
05 mag 2010 - 11:56 - #18enriketta:
Ti stai arrampicando sugli SPECCHI Carlo De Benedetti non è un politico, non centra niente, non rappresenta il Paese.
enricoxc
05 mag 2010 - 12:00 - #19repubblica fa piu’ politica di bersani e d’ alema messi assieme…
a1
05 mag 2010 - 12:02 - #20enriketta:
è scoppiato anche un altro scandalo quello di Ciarrapico che ha dichiarato di essere nulla tenete e non avere nessuna proprietà tranne un terreno a Tivoli, SIETE RIDICOLi, sei rdicolA che ancora difendi la FECCIA che ci governa.
enricoxc
05 mag 2010 - 12:05 - #21il risultato sara’ la lega al 70%, benissimo…
fc77
05 mag 2010 - 12:07 - #22dai su enrico parlami delle coop rosse,a parole tue ,senza copiaincolla e link,dai voglio proprio leggere…..
magoselvo
05 mag 2010 - 12:08 - #23Ma per favore…uno copia e incolla un’articolo di quel cesso di giornale che è Repubblica, l’altro (naruto) ripete oramai da anni “cadrà…lo faranno cadere i suoi stessi cagnolini…..). Mi sembrate un disco rotto. È chiaro che se la magistratura indaga solo su una parte della politica, la notizia va in quella direzione e se ne parla. Oramai le solite dichiarazioni fatte da frustrati che devono volere o volare sottomettersi al nostro potere. Bene continuate a berciare su questi poveri blog senza prepararvi alle prossime elezioni………ma non imparate proprio nulla ????
a1
05 mag 2010 - 12:10 - #24Dopo SCAIOLA e STORACE ecco CIARRAPICO, e LO SCANDALO CONTINUA!!!!!!
Ciarrapico indagato per truffa ai danni dello Stato
Domenico Lusi
ROMA
Ha incassato indebitamente 25 milioni di euro di contributi pubblici per i giornali locali di cui è editore. Per questo motivo l’imprenditore e senatore del Pdl, Giuseppe Ciarrapico, è indagato dalla Procura di Roma per truffa aggravata ai danni dello Stato. Ieri, su richiesta del procuratore aggiunto Pietro Saviotti e del sostituto Simona Marazza, gli uomini del Nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza, guidato da Leandro Cuzzocrea, hanno messo sotto sequestro preventivo somme per oltre 20,1 milioni di euro: conti correnti, immobili, uno yacht di lusso, le quote di controllo di società editrici, del Bar Rosati di Piazza del Popolo, a Roma, e della Eurosanità, società che gestisce nella capitale le cliniche Quisisana, Villa Stuart e Policlinico Casilino. Tutti beni riconducibili, secondo gli inquirenti, a Ciarrapico che, ufficialmente, si legge nell’ordinanza di sequestro, «risulta nullatenente».
I sequestri si riferiscono a contributi indebitamente erogati, tra il 2002 e il 2005, dal dipartimento per l’editoria della Presidenza del consiglio alle società Editoriale Ciociaria Oggi e dalla Nuova Editoriale Oggi, entrambe riconducibili all’ex re delle acque minerali. Altri 5,1 milioni di contributi, relativi all’anno 2006, erano già stati posti sotto sequestro preventivo a dicembre del 2007. Nelle 61 pagine dell’ordinanza con cui il gip Elvira Tamburelli ha disposto i nuovi sequestri si legge che, dopo il 2007, Ciarrapico ha ripetutamente tentato, tramite le medesime società, di ottenere contributi anche per gli anni dal 2007 al 2010. Senza però riuscirci, a causa dell’intervento della procura.
La legge sull’editoria numero 250 del 1990 stabilisce che per accedere al finanziamento pubblico, le società editrici non devono essere collegate e devono essere partecipate al 51% da una cooperativa. Secondo i pm, Ciarrapico avrebbe fatto figurare «artatamente» che le due società amministratrici degli otto giornali locali da lui controllati avevano gestioni separate e avrebbe «attestato falsamente» che il loro capitale sociale era controllato da cooperative. «Il tenore dei documenti e delle conversazioni intercettare – si legge nel decreto di sequestro – non lascia dubbi sul fatto che Ciarrapico ha sin dall’inizio diretto e controllato le attività del suo gruppo, valendosi formalmente dell’operato di soggetti amministratori delle due società editrici». Da qui le accuse di truffa aggravata che coinvolgono, oltre all’imprenditore, il figlio Tullio e altre cinque persone, tutti amministratori di fatto o di diritto delle società coinvolte nel presunto raggiro. Si tratta di Umberto Silva, Antonio Maria Sinapi, Leopoldo Pagliari, Marco Tartarini e Silvio Giuliani.
Da parte sua Ciarrapico respinge le accuse al mittente: «Si tratta di un’inchiesta dormiente, ritirata fuori per aumentare i rumors giudiziari a carico del Pdl».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Mercoledí 05 Maggio 2010
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Editrice/IlSole24Ore/2010/05/05/Italia/22_A.shtml?uuid=0671d932-580c-11df-8850-64d909ae08a6&DocRulesView=Libero
fc77
05 mag 2010 - 12:11 - #25si magoServo hai ragione,adesso spegni il pc ,se ti becca la mamma ti da le tottò….
enricoxc
05 mag 2010 - 12:11 - #26semplice, basta farsi un giretto sulla rete e leggersi le mille denunce che dicono (report lo fece, ricordi?) come in tutte le regioni dove governa la sinistra non si muove foglia che il pd non voglia (tramite le coop), aggiungi tutti i comuni a gestione sinistroide, non trovi strano che nessuno osi indagare queste cose, tu come le chiameresti?
leggiti “falce e carrello” per iniziare…
fc77
05 mag 2010 - 12:27 - #27rinco,te lo detto io di report,dopo 10mila commenti lagnosi sulla faziosità del programma.tu non sai scrivere se non con i copiaincolla e con gli slogan stile capezzone,gasparri ecc…schiacciati i brufoli ne riparliamo quando cresci.
enricoxc
05 mag 2010 - 12:33 - #28fc rispondi, non credi che le coop rosse siano un centro di enorme potere che limita l’ economia di mezzo paese? non credi che la sinistra dovrebbe finalmente risponderne?
enricoxc
05 mag 2010 - 12:35 - #29come mai di pietro non se ne occupa mai? la trasmissione di report ne citava di casi inquietanti o no?
fc77
05 mag 2010 - 12:36 - #30enrico aspetto la tua spiegazione sulle coop rosse,poi ti rispondo.
enricoxc
05 mag 2010 - 12:38 - #31gia’ data, lo sai benissimo, piantala di nicchiare, lo sanno tutti, fai come credi.
Perplessa
05 mag 2010 - 12:39 - #32Enrico tu fai le domande agli altri!?!?!?!!
Prima rispondi a quelle fatte a te in sospeso da una vita e mezza
fc77
05 mag 2010 - 12:39 - #33dove posso leggere la tua spiegazione?
enricoxc
05 mag 2010 - 12:41 - #34rileggete, ho risposto, voi non volete aprire gli occhi, sapete solo cianciare contro berlusconi.
enricoxc
05 mag 2010 - 12:42 - #3526, poi leggetevi falce e carrello.
fc77
05 mag 2010 - 12:44 - #36enrico non hai risposto,leggo ma non trovo nulla. dai aspetto una spiegazione,ti seve un aiutino? scegli il 50 e 50 , la telefonata a casa o l’aiuto del blog?
fc77
05 mag 2010 - 12:46 - #37enrico,parli solo x slogan e copiaincolla.
fc77
05 mag 2010 - 12:49 - #38enricuccio,adesso vado a pranzo,quindi hai tutto il tempo x pensare a cosa scrivere,mi raccomando il copiaincolla….
enricoxc
05 mag 2010 - 12:51 - #39senti come ne parlano sul blog di grillo, non sul giornale…
Cooperative rosse, cuore nero
CMC (Consorzio Muratori e Cementisti di Ravenna) e CCC (Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna) sono due cooperative rosse. Dove ci sono loro, c’è casa, c’è, ad esempio, il raddoppio della base militare Dal Molin di Vicenza. Le cooperative rosse sono ovunque: nella Tav in Val di Susa, nel Ponte di Messina, negli inceneritori e chissà, domani, nelle centrali nucleari. Il tutto, naturalmente, con la benedizione e il silenzio del PDmenoelle. Dei Bersani, D’Alema, Fassino. Non si può fare opposizione contro i propri interessi, non è elegante, meglio i manganelli contro i vicentini, i valsusini, i campani. Cooperative rosse, ma di vergogna.
http://www.beppegrillo.it/2009/08/cooperative_ros.html
enricoxc
05 mag 2010 - 12:53 - #40Il conflitto di interessi delle Coop rosse è rinvenibile ad esempio nel decreto Bersani sulle liberalizzazioni, che rappresenta l’ennesima dimostrazione di come la sinistra avvantaggi la grande distribuzione (legata alle stesse Coop) a discapito del ceto medio e basso non statalizzato e non incorporato negli apparati della sinistra, dai piccoli e medi imprenditori ai giovani non ancora occupati: insomma, chi non è del giro della sinistra è escluso, emarginato e senza chance di sviluppo e prosperità in un sistema non libero ma chiuso.
http://www.ragionpolitica.it/testo.7324.coop_rosse.html
enricoxc
05 mag 2010 - 12:54 - #41perche’ di pietro non ne parla mai?
fc77
05 mag 2010 - 12:58 - #42ahahah niente da fare, a parole tue non sei in grado di commentare….sempre i soliti copia incolla, mio figlio di 5 anni sa fare molto meglio,adesso vado a pranzo .mezz’ora è ritorno
fc77
05 mag 2010 - 12:58 - #43*E ritorno*
macleod4
05 mag 2010 - 13:06 - #44Bertolaso sarà stato indagato, ma fino a prova contraria è innocente, visto che non è stato chiesto nessun mandato di arresto nei suoi riguardi. Anche se i giornalisti di sinsitra ci han speculato sopra all’infinito. Son stati arrestati sui collaboratori, quindi è un fatto di negligenza nella gestizione dei suoi uomini, ma non di corruzione.
fc77
05 mag 2010 - 13:08 - #45enrì,ti prego brunetta e feltri no,dai,difendono il conflitto di interessi di berlusconi e sparano a zero sulla copp rosse,ma queste coop sono proprietà di bersani,franceschini,di pietro d’alema?ufff neanche un panino in santa pace posso mangiare…..
fc77
05 mag 2010 - 13:25 - #46enricuccio,su di pietro ho risposto circa un mesetto fa,tu hai risposto “non lo sapevo”,non ricordi?ti rinfresco la memoria di pietro disse” alcune coop rosse non ricevevano tangenti,anzi le pagavano,è x questo che non è stato possibile condannare i legali rappresentanti,anche se hanno fatto una azione immorale,non sono stati condannati xchè non hanno commesso nessun reato,noi giudici dobbiamo rispettare il codice penale mica il vangelo…”
chicomarx
05 mag 2010 - 15:45 - #47Un primitivo ha scritto: Bertolaso sarà stato indagato, ma fino a prova contraria è innocente, visto che non è stato chiesto nessun mandato di arresto nei suoi riguardi. Anche se i giornalisti di sinsitra ci han speculato sopra all’infinito. Son stati arrestati sui collaboratori, quindi è un fatto di negligenza nella gestizione dei suoi uomini, ma non di corruzione.
Marrazzo invece?