
Sarà bene fare il punto sul piano aiuti alla Grecia alla luce dei disastrosi eventi del weekend, agli occhi dei suoi sostenitori. Caso uno, le elezioni amministrative regionali in Nordreno-Westfalia (Nordrhein-Westphalen), una delle più popolose e produttive regioni della vecchia Germania Occidentale.
Qui il cancelliere Angela Merkel ha subito una batosta di proporzioni storiche, liberando la strada alla boccheggiante Spd e alla solita pletora di partitini, ricettacolo di un voto di protesta evidente ai più. Il risultato è tanto più clamoroso se lo si esamina alla luce dei sondaggi di una decina di giorni fa, che vedevano la Cdu nettamente in testa rispetto ai rivali storici socialdemocratici. Il popolo chiaramente non le ha perdonato la decisioni in favore della Grecia, aggravate dal tentennamento iniziale del suo leader.
Secondo e forse più grave fattore anti-piano; il caso due rappresentato dal niet della Gran Bretagna. Già distratta dalla crisi derivata dalle ultime elezioni politiche, e comunque refrattaria fin dal principio, la “perfida” Albione ha fatto tranquillamente sapere che non fornirà alcun aiuto economico al parente povero ateniese, aprendo così la prima eloquente crepa nella pallida unione degli stati europei.
E se all’incertezza generale si aggiungono i gravi disordini e le vittime delle manifestazioni greche il quadro si fa ancor più fosco. Immaginate l’entusiasmo di finanziare la crisi con risorse sottratte alle proprie vacillanti economie, se poi il popolo che ne è destinatario mostra di non gradire nemmeno il piano di rientro “lacrime e sangue” del proprio governo.
A questo proposito, tornando per un attimo ai nostri lidi, segnaliamo anche il fatto che l’approvazione del piano di aiuti appare tutt’altro che scontata. L’Idv ha già fatto sapere per bocca di Donadi la sua contrarietà all’operazione, chiedendo (giustamente) da che articolo di bilancio saranno sottratti i denari. Il Pd per ora appare più possibilista, ma è chiaro che il braccio di ferro ha appena avuto inizio.
macleod4
10 mag 2010 - 11:10 - #1basta togliere soldi e finanziamenti al sud, visto che ormai son soldi persi e unicamente per politici corrotti e mafiosi… et voilà, ecco trovati miliardi e miliardi…
marchino73
10 mag 2010 - 11:22 - #2Per politici corrotti e mafiosi non importa andare al sud……. Ti fermi in via dell’umiltà a Roma e lì c’è la loro sede.
fc77
10 mag 2010 - 11:29 - #3brainstorming.
lei è un cd rotto, made in china,naturalmente,è unitile che le chieda dei soldi rubati dalla lega,non mi risponderà mai. dice di odiare l’ipocrisia,vada da uno pscologo,lei è ipocrita dalla testa ai piedi.
casarik_90
10 mag 2010 - 14:55 - #4bene allora partiamo dalle tangenti montedison inviate al caro bossi all’epoca di tangentopoli
paer
10 mag 2010 - 16:56 - #5Ma chi ha scritto questo articolo?!
In Germania la Merkel ha perso per le decisioni riguardanti il nucleare. La SPD e i verdi avevano deciso, tempo addietro, di smantellarle tutte in 10/15 anni e puntare sul rinnovabile. L’attuale Regierung sta andando in senso contrario…
Non è un caso che i voti dei verdi sono raddoppiati rispetto alle precedenti elezioni (quasi il 13%…). E io ringrazio il cielo che la SPD e i verdi faranno in modo che il nucleare scompaia in pochi anni…
ventoacqua
10 mag 2010 - 18:14 - #6I soldi alla Grecia?
Li prenderanno dal “fondo magico invisibile”, quello che serve a finanziare il federalismo, per intenderci….