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Napolitano esalta l'unità d'Italia, Zaia lo rassicura. Ma chi è davvero per la secessione oggi? Sondaggio

Pubblicato: 12 mag 2010 da Luca Landoni

Commenti dei lettori

Le celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia hanno ormai preso avvio da tempo e dureranno naturalmente anche per tutto l’anno prossimo (la vera ricorrenza) ripercorrendo gli anniversari di tutti gli episodi significativi di fine Risorgimento. Ieri era il turno di Marsala, e il Capo di Stato non ha perso occasione per ricordare i valori unitari del paese.

«Chi si trova a immaginare o prospettare una nuova frammentazione dello Stato nazionale, attraverso secessioni o separazioni comunque concepite, coltiva un autentico salto nel buio»

Ma perché Napolitano ancora oggi tiene a ritornare sulla questione secessionista, quando da tempo nemmeno la Lega Nord, che ne era alfiera, ne fa più menzione? Evidentemente la sensibilità istituzionale del Presidente è tale da avvertire sottotraccia un sentimento recondito che si nasconde nelle pieghe della società italiana, e non necessariamente solo nel settentrione.

Dagli esponenti di governo è un coro unanime di rassicurazioni. Il neo-governatore del Veneto Luca Zaia si è esposto direttamente prendendo la parola a nome del partito e dichiarando che “da noi non ha niente da temere”. Certe frange della Lega però, nello specifico Borghezio e Speroni, parlano ancora di sogno mai sopito. Sono minoritarie come si vuole far credere?

La realtà è che un ipotetico referendum separatista in certe regioni sarebbe una grossa incognita. Ecco perché anche all’epoca in cui Bossi lo chiedeva a gran voce si è sempre tentato di evitarlo a tutti i costi. Prendendole una ad una, come minimo nelle 3 regioni a statuto speciali del nord (Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige) e nel Veneto le probabilità di una vittoria della secessione sono altissime.

A ciò potremmo aggiungere la Romagna e forse anche la Sardegna, dove l’indipendentismo ha una forte tradizione storica. Ma le stesse Lombardia e Sicilia potrebbero dare risultati sorprendenti. Proviamo allora a interrogare anche voi lettori sulla questione, per poi incorciare gli esiti del “referendum” con quelli delle tendenze politiche. In altre parole cerchiamo di capire se l’idea di secessione travalichi il consenso alla sola Lega Nord, o se sia minoritaria persino nel partito che più di ogni altro vi si richiama.

Il sondaggio durerà una settimana, e per capire le differenze geografiche lo abbiamo diviso tra abitanti del centro-nord e del centro-sud. Per centro-nord tendenzialmente si intendono tutte le regioni in cui la Lega ha una propria rappresentanza (quindi Marche-Toscana-Umbria incluse) anche se geograficamente la cosa è più che opinabile. L’idea però è capire anche se la scelta del Carroccio di arrivare fino a lì ha una logica. Buon voto.

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46 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ice

    ice

    12 mag 2010 - 09:43 - #1
    1 punto
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    il federalismo si basa su una balla di fondo:
    maggiore responsabilità agli amministrazioni locali limitandosi a dare dei parametri a cui attenersi NON SERVE A NULLA
    La UE è molto piu divisa di una federazione, gli stati hanno poche direttive comunitarie che armonizzano i mercati, ma sono pienamente autonomi nella gestione del loro bilancio
    L’unica cosa che devono fare è attenersi a dei certi parametri di rapporto PIL/debito, inflazione, etc
    guradate cosa è successo alla Grecia
    Gli amministratori locali che in questo cso sono gli amministratori nazionali eletti dal popolo invece che governare come si deve hanno falsificato i bilanci
    Risultato alla fine TUTTA la UE ha rischiato di finire nel baratro insieme alla Grecia
    ora voi crede che improvvisamente col federalismo…improvvisamente le regioni meno virtuose cambieranno rotta!?!?!
    molto piu facile truccare i bilanci e continuare ad alimentare con sprechi il porprio circolo di cientele
    E poi l’Itlia ne verrà trascinata esattamente come successo con il caso Grecia
    SVEGLIA
    La Greica ha rischiato di trascinare nel baratro (e i pericoli non sono finiti) l’intera UE, la Grecia coi suoi miseri 11 milioni di abitanti….
    11 milioni di abitanti li fanno Sicilia + Campania……2 regioni che certo non sono esemplari
    Cosa succederà quando con la legge attualemtne in parlamento lo Stato trasferirà a queste regioni i beni demaniali a garnazia del intero debito pubblico italiano?!?!?!
    Succederà che con questi beni le amministrazioni locali comincceranno a emettere titoli di credito in maniera incontrollata
    E senza i vincoli dello stato centrale sarà faci le per gli imprenditori mafiosi ungere qualche ruota in regione per farsi SVENDERE il patrimonio demaniale
    Cosi i titoli emessi dai governi regionali saranno privi di copertura e asssitemremo impotenti ad un caso Grecia tutto a carico di noi italiani

  • Profilo di macleod4

    macleod4

    12 mag 2010 - 10:00 - #2
    -1 punto
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    è inutile far referendum qua dentro-..è pieno di dipietristi che la vedono come il loro loro leader/dio in terra… e quindi sono per la continuazione del parassitismo sociale italiano….
    Cmq un sondaggio di qualche anno fa, dava il nord a quasi il 50% per la secessione, e credo che ad oggi, la quota sia anche maggiore… sempre parlando di cifre ipotetiche. Poi vedendo come la Lega Nord in tutto il Nord sia diventato il secondo partito…e sta macinando sempre più consensi…non è difficile immaginare la non volontà di rimanere in Italia. L’Alto Adige ha da sempre voluto una sua indipendenza dall’Italia, tant’è che parlano più tedesco che italiano. Il Friuli si è sempre più sentito vicino all’Austria, anche se pian piano questo spirito va disperdendosi. Ad oggi un referendum secessionista, darebbe sicuramente risvolti positivi al nord, e non solo al nord.

  • Profilo di ice

    ice

    12 mag 2010 - 10:12 - #3
    -1 punto
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    @ #2
    Ma se a livello Europeo gli stati si uniscono!?!?!?!?
    Credi forse che le regioni di uno stato si possa dividere!?!?!
    Il caso Grecia non ti ha fatto capire che non puoi limitarti a dare dei parametri da rispettare perchè un amministrazione diventi improvvisamenta virtuosa
    il caso Grecia non ti ha fatto capire che siamo tutti sulla stessa barca e se imbarca acqua la poppa…tutta la nave affonda!?!?!
    E i legami tra regioni, per quanto federali saranno sempre piu vincolanti dei legami della UE
    Ma anche ammesso che tu spinga per una secessione TOTALE
    Credi forse che il Nord Itlia possa permettersi di vivere senza UE?
    E nella UE ci continueranno ad essere Sicilia e Campania
    Molto meglio uno stato centrale che si prenda carico di governare come si deve regioni che non riescono ad esprimere amministratori degni di questo nome, piuttosto che giocare a fare i separati in casa fingendo che i destini di Nord Itlia e sud italia possano seguire strade indipendenti

  • Profilo di emanuele777

    emanuele777

    12 mag 2010 - 10:19 - #4
    -1 punto
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    la secessione o il federalismo vero vorrebbero dire una sola cosa: chiudere i rubinetti di quattrini verso politici pubblica amministrazione e finti invalidi che dal centro italia in giù ci hanno mangiato per 60 anni.
    Che poi si faccia tutti parte dell’Unione Europea va benissimo

  • Profilo di ice

    ice

    12 mag 2010 - 10:25 - #5
    0 punti
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    @ #4
    questo è cme te l’hanno vendutra, e come da bravo te la sei bevuta
    .
    Il federalismo fiscale intento prevede che senza che sia stato nemmeno fatot un censimento aggiornato, tra 10gg in parlamento si decida per trasferire alle singole regioni/province la proprietà degli immobili dello stato che OGGI garantiscono il debito publbico itliano
    Ci troveremo quindi ad emettere titoli di debito pubblico privi di copertura
    Al tempo stesso forti di questi beni le regioni cominceranno anche loro ad emettere titoli di dedito
    Solo che è molto piu facile per degli imprenditori mafiosi infiltrarsi in una regione o in una provincia che non a Roma (lo stesso mare di burocrazia vale per tutti…ance per i mafiosi e i relativi prestanome…inoltre diventnado molto piu grande il giro di persona convolte…..la otrta deve essere particolarmente grossa perchè ce ne sia da sprtirla per tutti……e questo cinicamente è un freno alla penetrazione del malaffare)
    Adesso dimmi tu, genio della finanza e del federalismo fiscale:
    cosa succederà quando la regione Sicilia avrà scenduto ai mafiosi i beni demaniali oggi dello stato e domani di proprietà della regione stessa?
    Come garantirà i titoli di debito emessi?
    La Grecia ha fatto questo e TUTTA l’EU ha rischito di finire nel baratro
    Ti rendi conto!!!?!?!?!

  • Profilo di ice

    ice

    12 mag 2010 - 10:33 - #6
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    @ #2
    @ #4
    Ma voi dove diavolo vivete!?!?!?
    Dico non vi siete resi conto di quello che è successo nell’ultima settimane per il caso Grecia!?!?!?
    E con queste premesse credete che un po di federalismo fiscale e 4 paramentei da rispettare siano in grado di rendere indipendeti le sorti del Nord Itlia da quelle del Sud!?!?!?!
    La Grecia è un altro stato, con sovranità nazionale
    L’Itlia ha la sua sua sovranità nazionale
    Quindi l’indipendenza tra le 2 nazioni è molto superiore a quella di regioni di uno staot federale
    Eppure è stata la Geermani a salvarci il culo, altriemnti si finiva nel baratro con la Grecia
    .
    Ora esperto di finanza, riesci a spiegarmi come cavolo puo essere che una regione sprecona, col federalismo diventi virtuosa!?!?!
    Un intero stato è andato in bancarotta, uno stao UE
    Che in teoria fino a poco fa rispettava pure i parametri (falsificoando i bilanci e con equilibrismi contabili….cosa che da anni fa anche l’itlia del cretivo Tremonti)

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    12 mag 2010 - 10:34 - #7
    0 punti
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    LA LEGGE DEL CONTRAPPASSO:

    Balotelli ha una cosa in comune con Renzo Bossi, figlio del leader della Lega Nord, ovvero Eliana Cartella, aspirante fotomodella di 20 anni nonché fiamma del giovane politico. Il settimanale “Diva e Donna” pubblicherà, mercoledì in esclusiva, le foto di Supermario con la sua Audi R8 in compagnia di Eliana, sotto casa di lei, pochi attimi prima di uscire insieme per festeggiare la vittoria dell’Inter in Coppa Italia.
    Eliana Cartella, aspirante fotomodella la cui identità è stata rivelata proprio da “Diva e donna” la scorsa settimana, ha avuto modo di incontrare e poi conoscere Renzo Bossi in campagna elettorale e poi sul social network Facebook. I due si frequentano da circa due mesi e Bossi Jr. l’ha pure presentata pubblicamente come sua fidanzata dichiarandosi pazzamente innamorato di lei. Amore che potrebbe letteralmente esplodere e andare in frantumi per colpa di Mario e della stessa Eliana.
    Il fatto incriminato è un’uscita nel bresciano di pochi giorni fa dei due giovani per festeggiare, come si deve, l’importante vittoria dell’ Inter in Coppa Italia contro la Roma, in cui Balotelli era stato il protagonista. Ha suscitato scalpore, soprattutto quell’inspegabile fuga in macchina di Balotelli una volta accortosi di essere con l’obiettivo di un fotografo puntato. Pochi giorni dopo la ragazza è stata contattata al telefono e lei ha spiegato: “Siamo amici da tre anni”. Affermazione sincera o bugiarda? Forse sono veramente amici di lunga data, ma è proprio quella sgasata con l’ R8 che mette dei dubbi.
    AL TROTA NON RESTA CHE CANTARE:

    http://www.youtube.com/watch?v=OhsG3IOTxxs

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    12 mag 2010 - 10:37 - #8
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    @ice
    Loro vivono a berluscolandia ….dove tutto è possibile.
    Sono impermeabili alla realtà .
    Invasati dalla propaganda di quei quattro idioti che loro chiamano leader

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    12 mag 2010 - 10:49 - #9
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    @nchomsky
    Il trota si fa trombare la fia da un ragazzo di colore…

    Ahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaahahahahahahahahahahaahahahahahaahahah

    DIO C’È…:D

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    12 mag 2010 - 11:07 - #10
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    Non riesco a capire perchè per un modello di stato stato federeale facciate tutto sto casino. Repubblica Federale Italiana: fa tanto schifo?
    In fin dei conti dal modello attuale si passerebbe al modello della Svizzera. Mica l’Italia se federale diventa l’Iran. Non c’è nessuna seccesione da fare.
    Inoltre il sud potrebbe gestirsi la tassazione come desidera, per esempio per favorire l’espansione economica decidere di abbassare l’Iva su certi prodotti al 4%, insomma passando dal modello ad incentivi al modello a detassazione (per fare un esempio).
    Le differenze tra Nord e Sud sono troppo per avere uno stato sociale e una fiscalità unica. Il Nord è come la Germania (o la Francia), il sud come la grecia(o la Spagna).
    Economie e società completamente diverse.

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    12 mag 2010 - 11:28 - #11
    1 punto
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    ma come fate a volere la secessione? io rimango allibito, volete tornare al periodo dei comuni, dei guelfi e dei ghibellini, delle signorie?
    il problema dell’italia è la corruzzione

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    12 mag 2010 - 11:32 - #12
    0 punti
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    #10 se non combatti la corruzzione al sud come fai ad abassare l’iva addirittura al 4%?

    vivete fuori dal mondo … il federalismo non è la panacea contro il male dell’italia è solo populismo

  • Profilo di ice

    ice

    12 mag 2010 - 11:34 - #13
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    @ #10
    se l’itlia diventa federale chi controllerà che dietro ai conti delle finanziariamente autonome regioni del sud non ci siano falsi di bilancio?
    Ma sopratutto: se liberi dai vicoli di uno stato centrale, i politici del sud per soddisfare la immane voracità del sistema di clientele che li ha portati al potere….cominceranno a fare le peggio schifezze……..alla fine chi credi che ci rimetterà?
    Guarda il caso Grecia
    L’EU ha lasciato la massima autonomia ai singoli stati, limitandosi a pochi vincoli (quelli famosi di Mastrict) e fidandosi dei contabili fonriti dai rispetitvi governi
    I greci se ne sono fregati, hanno falsificato i iblanci e sono andati avnati finchè la bolla non è scoppiata
    E a bolla socppiata chi è che ha dovuto metterci una pezza?
    gli altri stati EU (Germania in particolare), gli stessi che fino a 1 mese prima si accontentavano di vedere i conti in ordine
    Se fai degli stati federali poi dovrai anche istituire un entità di controllo che vada a verificrne i conti….di fatto questa autorità di controllo avrà il dovrere di imporre scelte politiche per fare in modo che le regioni che hanno rpesentato conti non in regola rientrino nei paramentri
    Il ragionamento che fai tu è come dare a tutti un fucile e poi mettere norme severissime per chi lo usa in maniera inpropria
    Solo che dopo che qualcuno è morto per un uso improprio del fucile per colpa di altri…..applicare le sansioni rigidissime…non lo riporta in vita
    Se Sicilia e Campani stati federali indipendenti gonfianiano falsi bilanci fino ad andare in fallimento….non basterà dire: “cattivi amministratori, adesso vi mandiamo a casa”
    Qualcuno dovrà anche ripagare i debiti…e l’esempio della Grecia/UE dimostra che quel qualcuno non saranno certo solo i cittadini che hanno eletto i cattivi amministraotri

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    12 mag 2010 - 11:40 - #14
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    @aldebaran
    Quotone per te.

    Corruzione con una z…..non rubare!! :D

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    12 mag 2010 - 11:54 - #15
    1 punto
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    Ice: la Grecia (che sta cmq meglio della Sicilia) adesso tira cinghia. La Sicilia continua a fare fiesta&siesta.

  • Profilo di teseo

    teseo

    12 mag 2010 - 11:57 - #16
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    La secessione è una buffonata…uno stato federale avrebbe già più senso…le regioni come piccoli staterelli, ma con un governo centrale come in America…

  • Profilo di teseo

    teseo

    12 mag 2010 - 11:59 - #17
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    Il mio sogno cmq rimane un Europa unita come gli Stati Uniti…

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    12 mag 2010 - 12:09 - #18
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    #11 corruzione con una z

  • Profilo di ice

    ice

    12 mag 2010 - 12:38 - #19
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    @ #10
    @ #19

    dare piene libertà tramite il federalismo a regioni NON in grado di auto-amministrarsi come si deve è masochistico per le regioni del Nord
    Perchè regioni completamente in mano alla malavita avranno cosi ampi margini per fare schifezze, e per schifezze intendo buchi da miliardi di Euro e non da milioni di euro
    E alla fine dei conti toccherà sempre e cmq al Nord pagare i conti
    Esattamente come col caso Grecia…poteva succedere che l’intera area Euro finisse nel baratro
    Ora visto che Sicilia e Campania possono insieme fare piu danni della Grecia….secondo te il Nord Italia ha le spalle della Germania per supportare un eventuale crack!?!?!?
    Secondo te è meglio lasciarli fare illudendosi che siano solo fatti loro!?!?!?!?!
    .
    Chiudersi a ricchio nel proprio piccolo mondo e illudersi di crearsi un nido sicuro è da immaturi
    Se sono legate tra loro le economie mondiali, figurati quelle nazionali
    Ogni stato ha il dovere di farsi i caxxi degli altri, perchè se gli altri fanno caxxate……in questo mondo dove tutto è interconnesso….i danni saranno anche x te, ma quando aprirai gli occhi per renderti conto che quello che succedeva in casa del vicino erano anche caxxi tuoi….sarà troppo tardi per intevenire
    .
    E questo non solo in politica economica
    Guarda il disastro BP nel Mar Dei Caraibi
    Gli gli USA hanno dettato le regole pe rcome gestire le trivellazioni in quel mare
    Adesso sembra che il pretrolio sia tutto in direzione coste USA, ma se prendesse la via della corrente del Golfo e invadesse Atlantiche di tutta l’ Europa!?!?!?!
    Che magra consolazione sarebbe per il tuo omologo secessionista Celtico della Bretagna Francese chiedere i danni per le spiaggie di casa ricoperte di catrame!?!?!?!
    Lui che viveva nel suo piccolo paesino e si credeva di poteri vivere beandosi di farrsi solo i caxxi suoi e fregandosene del resto del mondo?

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    12 mag 2010 - 12:46 - #20
    1 punto
    Up Down

    Non hai capito ice: le due società del nord e del sud sono troppo diverse per sottoporle allo stesso regime sia fiscale che economico.
    E’ ora di andare a due (anche 3) marcie differenti.
    I punti che metti in evidenza tu come nel caso della crisi ecologica del golfo fanno parte della politica estera, cmq a carattere nazionale.
    Non vedo nulla di immaturo a volere un’Italia unica ma divisa in 3 cantoni come in Svizzera. E’ una forma di gestione dello stato matura. Altrochè!
    L’unione non ha mai funzionato. E’ stato un errore di 150 anni fa. Ma una monarchia federalista allora era impesnabile.
    Se non ce la fa il sud? Stringono cinghia! Se lo fanno i greci lo possono fare anche i siciliani.

  • Profilo di monia

    monia

    12 mag 2010 - 12:50 - #21
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    Ma perché invece di innggiare alla secessione e al federalismo e di accusare le regioni del sud, non date un aiuto vero alla vostra Nazione? Perché non chiedete ai vostri bravi, buoni, perfetti politici rappresentanti del nord di richiedere alle più alte cariche istituzionali, ai più importanti organi di governo di fare maggiori controlli sulle amministrazioni del sud? E non parlo di dare altri soldi. Cosa pensate possano fare i cittadini del sud non collusi di fronte alla mafia e ai rappresentanti mafiosi? Non ci sono persone che si candidano che non abbiano le mani in pasta, cosa dovrei fare io? Secondo voi amo la situazione che c’è qui in Sicilia? Amo l’idea di dover andare via dalla mia città se non addirittura via dall’Italia per trovare un lavoro onesto, un’occupazione onesta? Non abbiamo imprese, fabbriche degne di questo nome, non produciamo niente, invece di aiutarci a costruire centrali per l’energia rinnovabile, invece di mandarci tecnici preparati per diventare un regione all’avanguardia che aiuti il suo paese nell’evoluzione, ci costruiscono il ponte.
    Non potete dare tutta la colpa ai cittadini del sud, fatevi un esame di coscienza su ciò che voi non avete fatto e non avete chiesto per noi, su ciò che non ci avete aiutato a chiedere per il bene di tutto il paese, pensando sempre e solo per voi, su ciò che non ci avete mai aiutato a superare. E tenetevi l’Italia Unita e indebidata, e i vostri bei politic, sulla cui onestà non metterei mai la mano sul fuoco.

  • Profilo di monia

    monia

    12 mag 2010 - 12:51 - #22
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    Comunque la gente normale del sud la stringe già la cinghia, per vostra informazione.

  • Profilo di monia

    monia

    12 mag 2010 - 12:52 - #23
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    E per chi non lo sappia, siamo messi talmente male che stanno addirittura tagliando fondi alle assistente sociali di base (asili nidi, assistenza ad handicappati e anziani, come in un paese del terzo mondo).

  • Profilo di asterio

    asterio

    12 mag 2010 - 12:54 - #24
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    per tutto quello che ha detto ice, è sicuramente meglio la secessione che il federalismo.
    Quindi, o rimane tutto com’è (al massimo si possono togliere le province se proprio si vuol provare a risparmiare, lasciando il numero di regioni così com’è oppure eventualmente aumentando il numero di regioni - perché forse emilia romagna, lombardia, sicilia e campagna sono troppo grandi per essere gestite come unica entità una volta tolte le province), oppure è meglio la seccessione, stati liberi all’interno della ue, ed allora l’eventuale crack finanziario del regno delle due sicilie andrà a carico di tutta l’area euro e non solo delle regioni del nord.

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    12 mag 2010 - 12:56 - #25
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    Un dato per tutti:
    Risorse destinate

    Nord 42%
    centro 30%
    sud 27%

    Fonte : ragioneria dello stato dati 2007

    Il nord non mi pare che sia quello svantaggiato.
    Smettiamola di dire cazzate……
    Il vero problema è la corruzione dilagante

  • Profilo di ice

    ice

    12 mag 2010 - 12:58 - #26
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    @ #21
    Scusa ma tu in quest eultime settimane dove eri: nelleremo di Camaldoli o sotto il casco della parrucchiera!?!?!?!
    ma ti rendi conto che per un pelo (ed è prematuro parlare di scampato pericolo) il crack della Grecia poteva travolgere tutta l’Europa!?!?!?!
    Se adesso avessimo la parità con il dollaro e la benzina a 2E saresti ancora cosi spavaldo?
    Con il tuo mutuo in banca che schizza da 800E/mese a 1.400e/mese in un vortice inflazionistico mentre i salari sono fermi al palo

  • Profilo di fc77

    fc77

    12 mag 2010 - 13:01 - #27
    0 punti
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    marco,sei arrivato tardi,una settimana fa più o meno ,ho postato quei dati,ma i vari gonnellini del blog non hanno risposto,chissà ,magari sei più fortunato di me….. :D

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    12 mag 2010 - 13:07 - #28
    0 punti
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    A proposito di sud e mafia
    Mi sono sempre chiesto:
    Perché ai tg dicono sempre “..la mafia fattura…”
    Che discorso è?
    Magari fatturasse!!!

  • Profilo di munky

    munky

    12 mag 2010 - 13:38 - #29
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    Per rispondere a Mcleod: io non sono dipietrista, semplicemente sono uno che ragiona con la propria testa. Come si fa a parlare di secessione nel 2010? A parte che sono stati gli intellettuali del nord a volere l’italia unita, quello che davvero nno capisco è cosa spinge un leghista a parlare di secessione. Volete lasciare il sud corrotto che vi ruba i soldi? Okay fatelo. Poi però mangiatevi l’acciaio.
    Tutti i popoli vanno verso l’unità mentre ora si parla di secessione, solo in italia frallaltro. Siete semplicemente ridicoli con queste vostre idee del secolo scorso.

  • Profilo di panoramix

    panoramix

    12 mag 2010 - 13:50 - #30
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    Il vero dramma - oltre a TUTTI I politici di DESTRA E SINISTRA che godono per quanto mi riguarda di credibilità ZERO - è il meridione .
    Qualunque cosa purchè io (come tutti) possa smettere di mantenerlo

  • Profilo di fc77

    fc77

    12 mag 2010 - 13:52 - #31
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    #31,chi mantieni scusa? non dire ca77ate,studia la storia,cicciobello……

  • Profilo di michele-g

    michele-g

    12 mag 2010 - 14:16 - #32
    0 punti
    Up Down

    Ice 1@

    nel tuo commento che inizia con “il federalismo si basa su una balla di fondo” confondi ciò che è il federalismo o una federazione di stati con una confederazione. ti ricordo che la UE è una confederazione, che poco ha a che vedere con una federazione. la confederazione è una unione di Stati atta al perseguimento di scopi comuni. vedi moneta, dogane, e leggi. la federazione è un modello di organizzazione statale dove le autonomie hanno maggiori poteri. attualmente esistono kolti stati federali, vedi USA, Svizzera, Germania. tutti questi stati attuano un modello di federalismo dove viene contemplata la perequazione finanziaria, ovvero una parte dei tributi viene data allo stato centrale che a sua volta lo ridistribuisce alle autonomie federate. gli stati membri della federazione, chiamati stati, lander come in germania, cantoni come in svizzera, hanno autonomie legislative e tributarie. lo Stato centrale si occupa solitamente della moneta, della difesa, delle poste e telecomunicazioni, dei rapporti con gli esteri e delle linee guida sui temi importanti. ovviamente in una federazione non si vuole avere stati avanzati e stati arretrati. ovviamente ogni stato membro cerca di fare del proprio meglioper ridurre costi e sprechi a fronte di maggiori entrate e possibilità legislativa.

  • Profilo di ice

    ice

    12 mag 2010 - 14:26 - #33
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    @ #33
    la so benissimo la differenza teorica:
    quello che volevo fare io era un esempio pratico
    Sostieni forse che il legame tra gli stati della UE che appena appena hanno ratificato un abbozzo di costituzione comune, siano legami piu forti e vincolanti di quelli che legano stati diversi di uno stessa nazione a statuto federale?
    Spero di no
    e allo se i deboli vincoli che legano gli stati UE tra loro sono sufficienti perchè una Grecia mal governata trascini tutti nel baratro economico…cosa credi che possa succedere lasciando una piena autonomia amministrativa alle attuali regioni governate all’insegna di malaffare e clientelismo?
    Quando la Sicilia si una Itlia Federale avrà dichiarato bancarotta……chi pagherà il conto!?!?!?!?

  • Profilo di ice

    ice

    12 mag 2010 - 14:31 - #34
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    A TUTTI I LEGHISTI CHE DICONO: GUARDA ADESSO I GRECI PAGANO
    oggi gli speculatori miliardari Greci hano spostato i loro soldi nelle banche di Cipro e preso residenza a Londra (+20% impennata degli immobili della City per acquisti di miliardari Greci…fonte: Euronews)
    Quindi inutile che i Leghisti vengano a fare discorsi di principio per cui chi elegge amminsitratori incapaci e corrotti paga
    Alla fine paga sempre il popolino che si fa abbindolare dagli slogan (vedi no monitoraggio conti correnti per motivi di privacy, o vedi no intercettazioni per poter far le corna alla moglie senza essere intercettati dalla polizia…..o vedi Federalismo fiscale)
    Perchè chi gode del malaffare di politici corrotti….quando le cose vanno male….fa presto a spostarsi all’estero e l

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    michele-g

    12 mag 2010 - 14:37 - #35
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    34@

    non ho capito cosa vuoi dire, scusami.
    “Sostieni forse che il legame tra gli stati della UE che appena appena hanno ratificato un abbozzo di costituzione comune, siano legami piu forti e vincolanti di quelli che legano stati diversi di uno stessa nazione a statuto federale?”

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    12 mag 2010 - 14:37 - #36
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    vorrei ricordare al popolo di smemorati che lo stato della california (USA —> stati federali) ha i conti in rosso e rischia continuamente la bancarotta

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    12 mag 2010 - 14:42 - #37
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    #26 i tuoi dati non hanno fonte e sono campati in aria, stile “il giornale”
    la verità è questa:
    http://ec.europa.eu/employment_social/esf/members/it_it.htm
    #27 appunto, un organo superiore ha imposto di stringere cinghia e DOPO sono arrivati gli aiuti, con l’attuale sistema italiano arrivano gli aiuti così dopo si puo spendere ancora di più.

  • Profilo di ice

    ice

    12 mag 2010 - 15:28 - #38
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    @ #38
    Se l’intero mercato Europeo fosse crollato……me lo vuoi dire che soddisfazione sarebbe stata dire: adesso la Grecia paga
    Es:
    il crack dell’argentina: quanta gente ha rivisto i soldi!?!?!!?
    Ci sono adesso i porcessi e se va bene chi ha intentato causa recupererà 1ventesimo dell’investimento
    TI RENDI CONTO
    E cmq intanto adesso qualli che hanno emesso titoli di stato a copertura del debito Greco sono gli altri paesi Europei….e non la Grecia
    Se la Grecia non mantiene le promesse del piano…….e sprofonda ancora di piu nel baratro….chi è che rimborserà i titoli di stato emessi da Germania e Itlia e Francia a copertura del debito greco!?!?!?1
    TI rendi conto che che il sistema che proponi tu puo funzionare solo se tutti hanno un elevato senso di responsabilità
    Ma con regioni come quelle italiane….ora che ti sei accorto che stanno barando e non rispettano i patti….è già troppo tardi
    Ti ripeto, un sistema come il tuo è paragonabile a lasciare il porto d’armi a tutti, ma con pene severissime a chi ne abusa
    peccato che se l’abuso corrisponde con un assassinio di un innocente ….le pene severissime non lo riporteranno in vita
    Se un economia nazionale tracolla……si tira dietro tutti i mercati in un vortice

  • Profilo di ice

    ice

    12 mag 2010 - 15:32 - #39
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    uno nazione federale che controlla saldamente i vari stati….non è piu uno staot federale, ma uno stato centrale
    inutile che vuoi rendere le regioni indipendenti, per poi creare nuovi organi di controllo centrali
    ti rendi conto che le cose sono in antitesi
    Se l’otrgani di controollo è effettivamente tale da poter prevenire eventuali crack…allora deve dire la sua sua sulla gestione dello stato, ma a quel punto lo stato fererale non è piu indipendente…..
    se invece ti limiti ad un ente di controllo che responsabilizza al massimo la gestione locale….poi succede come col caso Grecia…sei costratto a non entrare nel dettalgio dei conti che ti presentano e quando ti rendi conto che hanno barato ….è troppo tardi

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    12 mag 2010 - 16:05 - #40
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    ice le tue sono supposizioni applicabili anche allo stato unitario, se le regioni del sud continuano a mangiare a sbafo possono portare l’intero stato al fallimento cmq.
    Le vedo un po come posizioni pregiudiziali.
    Il punto è che bisogna arrivare al punto che “ti aiuto ma stringi cinghia” e io lo vedo possibile solo con il federalismo.
    Che non è nulla di così catastrofico come in troppi dipingono.
    Poi che lo porti avanti la Lega Nord e personaggi come Calderoli o Borghezio, ti do ragione è un’idea abbastanza agghiacciante.

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    ice

    12 mag 2010 - 16:35 - #41
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    @ # 41
    io invece ritengo che il federalismo aumenti troppo la libertà delle singole regioni
    E quando sarà arrivata la resa dei conti i danni fatti dalle amministrazioni delle regioni “poco virtuose” potrebbero essere troppo grandi
    Preferisco che sia lo stato centrale a prendersi carico di imporre politiche sane a quelle regioni
    Anche perchè i politici locali sono troppo legati al clientelismo e non hanno la forza di imporre scelte impopolari
    Fanno molta meno fatica a truccare i bilanci

    La maggiore autonomia aiuterebbe le regioni piu virtuose, ma al tempo stesso manderebbe allo sbando quelle peggio amministrate
    E vedi caso Grecia o Argentina……..se poi gli stati regionali falliscono……si tirano dietro Itlia e Europa.
    Purtroppo non potendo troncare completamete i legame le regioni piu virtose devono farsi carico di amministrare anche quelle che non lo sono
    Con uno stato federale invece si troverebbero a dover pagare i danni a fritttata ormai fatta
    Con uno stato centrale invece potrebbero imporre le loro scelte.

  • Profilo di chicomarx

    chicomarx

    12 mag 2010 - 17:19 - #42
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    Noto che l’ignoranza sulla struttura del mondo economico (quello reale quello gestito dalle borse e dai vari speculatori) e’ abissale se qualcuno ancora spera nel federalismo fiscale

    Macleod sei male informato, non vi e’ un atesino che sia uno che vuole l’annessione all’austria, non a caso Dummy durmwalder (il presidente provincia alto adige) ha lo stipendio piu’ alto di quello della Merkel……….loro vogliono mantenersi coem ragione a statuto speciale e potersi magare anche prendere i soldi della produzione di energia elettrica, non a caso hanno fatto saltare i contratti di concessione con enel, non con edison o altre ma solo con enel, visto che adesso possono piazzare la SEL (societa’ di proprieta’ della provincia autonoma) a gestire vendere e guadagnarci sulla vendita/poduzione di energia elettrica……

    In Friuli men che meno austriaci…….cmq ogni tanto rivediti storia e geografia che forse capirai meglio quel che dici

  • Profilo di progettoavanti

    progettoavanti

    13 mag 2010 - 12:34 - #43
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    Il caso della Grecia dimostra che la sovranità fiscale di uno Stato membro UE permette a tutti gli altri di capire esattamente se quello stato è serio oppure no. E permette di valutare se i rimedi adottati sono seri oppure no.
    L’assetto unitario italiano, invece, non permette questa trasparenza.
    Lo stato italiano infatti vede l’anomala convivenza sotto lo stesso cappello unitario di una iperGermania (il Nord, in particolare Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna) e una iperGrecia (il CentroSud, con pochissime lodevoli eccezioni).
    Il sistema fiscale centralizzato e concepito per saccheggiare il Nord, nasconde pertanto i reali parametri del dissesto della Magna Grecia peninsulare.
    Di fatto ogni giorno la Germania padana salva la Magna Grecia. Senza che ciò goda dell’attenzione della stampa e del resto d’Europa, salvo qualche sporadico articolo di giornale.
    Quindi la secessione del Nord è del tutto auspicabile. Per fare chiarezza e per cominciare a trasformare il Sud in un problema del Sud (e, se proprio sarà necessario, dell’intera UE; non, come oggi accade, del solo Nord).
    Altro che controlli del governo centrale italiano: sono proprio quelli che hanno portato, con qualsiasi governo in carica, al disastro attuale.
    Peraltro noi ci “accontentiamo” della secessione della Regione Lombaria, un territorio più popoloso e più produttivo della gran parte degli Stati UE.

    Per chi abbia dubbi sul saccheggio di risorse ai nostri danni, segnaliamo “Il sacco del Nord”, di Luca Ricolfi, edizioni Guerini e Associati, 2010.

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    13 mag 2010 - 12:39 - #44
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    chico hai sparato una serie di castronate uniche.
    L’altoadige voleva rimanere con l’Italia talmente tanto che fino agli anni 80 avevano un movimento secessionista simile all’eta. Non facevano saltare in aria le auto ma i tralicci dell’enel si. Ho fatto il militare in AA. So di cosa parlo. Al congedo bruciavano la bandiera italiana (non in caserma s’intede).
    Sono friulano come macleod, e si ci sentiamo più vicini all’austria, più precisamente alla carinzia. A noi friulani i veneti stanno sulle balle talmente tanto che li chiamiamo con il termine dispregiativo “Gnaro” (vale un po come terrone).
    E le ragioni sono tutte storiche (presente impero austro-ungarico? loro avevano investito in friuli, cotrariamente ai dogi che lo hanno impoverito)
    http://it.wikipedia.org/wiki/Friuli#Storia

  • Profilo di progettoavanti

    progettoavanti

    13 mag 2010 - 23:15 - #45
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    A proposito dei dati citati dall’utente Marchino73, facciamo notare che le voci di spesa complessive andrebbero depurate di due componenti fondamentali: la quota per le pensioni dei dipendenti del settore privato e la quota per interessi sui titoli di stato.
    Nel primo caso infatti si tratta di crediti dei lavoratori derivanti da somme dagli stessi versate (sotto forma di trattenuta) durante la carriera lavorativa. Ergo lo Stato non fa altro che ridare ciò che ha preso prima. E siccome nel Nord la quota di lavoratori dipendenti privati sul totale degli occupati è molto alta, anche le pensioni che tornano indietro a fine vita lavorativa risultano ingenti nel complesso. E ci mancherebbe che non fosse così.
    Per quanto attiene gli interessi sui titoli di Stato, vale un analogo ragionamento: lo Stato ridà indietro agli investitori, in forma di interessi, ciò che gli stessi investitori hanno anticipato in forma di capitale. Anche in questo caso, essendo il Nord terra di piccoli risparmiatori, la quota procapite riversatavi dallo Stato per interessi sul debito è ingente.

    La vera spesa procapite cosiddetta “discrezionale”, cioè dipendente da scelte politiche (generalmente assistenziali e pro-Sud) riguarda il costo dell’apparato pubblico, con particolare riferimento al numero dei dipendenti pubblici e ai relativi stipendi.
    In proposito basta considerare, a titolo di puro esempio, la recentissima assunzione votata dalla Regione Sicilia di ulteriori 4.500 dipendenti, che sommati ai 21.000 circa già in carico, porta la Sicilia ad avere un rapporto abitanti/dipendenti pari a 13 volte quello della Regione Lombardia.
    Qui abbiamo citato la Regione Sicilia, ma lo stesso discorso vale per i dipendenti propriamente statali, che al Sud abbondano anche in virtù dei perversi meccanismi del reclutamento a mezzo di bandi nazionali e dei successivi trasferimenti del personale assunto al Nord che se ne va al Sud passato un certo periodo.

    Progetto Avanti
    http://lombardstreet.splinder.com/
    repubblicalombarda@yahoo.com

  • Profilo di progettoavanti

    progettoavanti

    13 mag 2010 - 23:23 - #46
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    P.S. ci siamo resi conto solo ora che le regole di netiquette del blog ritengono inopportuni i link cosiddetti autopromozionali. Poiché riteniamo che la pubblicazione del nostro indirizzo possa essere legittimamente considerata tale, “autorizziamo” fin d’ora il moderatore a rimuovere il riferimento.
    Precisiamo comunque che l’inserimento dello stesso è stato fatto in buona fede e che, in particolare, avevamo omesso di inserire il nostro indirizzo internet nelle pagine del profilo, non essendo ancora pratici della piattaforma. Abbiamo provveduto a correggere la lacuna.
    Ci scusiamo per l’equivoco.

    Progetto Avanti