
La possibile cancellazione delle primarie dallo statuto del Partito Democratico non è, come sostenuto anche da alcuni lettori di questo blog, uno dei tanti bluff creati attorno a Pierluigi Bersani e compagni.
A confermare implicitamente la preoccupazione del deputato Salvatore Vassallo, che per primo ha scritto di questa opportunità, lo stesso segretario secondo il quale lo strumento oltre a non rendere il Pd autosufficiente ne agevolerebbe la chiusura.
Più che da statista, sostenendo queste idee, Pierluigi Bersani sembra che stia studiando per diventare come Silvio Berlusconi. Mentre il secondo prova a cambiare le leggi che regolano l’elezione del Presidente della Repubblica il primo si adopera affinché lo strumento che gli ha permesso di essere dov’è non possa essere utilizzato anche da altri più meritevoli.
naruto1685
13 mag 2010 - 01:07 - #1Questi partiti sono destinati a sparire. La realtà è che la scarsa fiducia nella politica raggiungerà delle percentuali imbarazzanti, tali al punto da far stringere il sedere un po a tutti. Per quanto riguarda il pd sarò onesto, sparirà prima o contemporaneamente al pdl, ormai non hanno più niente da dire e non cambierò idea sulla possibilità che la mer4a invaderà l’italia. Il pdl sembra unito per via del padre padrone, le notizie vengono approvate proprio dallo stesso papi e la percezione di “scissione” è molto più lieve di quel che sembra. Una cosa è certa, questo governo dovrebbe cadere al più presto, ma col pd allo stato attuale le cose non cambieranno.
enricoxc
13 mag 2010 - 07:32 - #2bersani come berlusconi? che illusione…
aldebaran85
13 mag 2010 - 08:00 - #3molaschi cambia il titolo in:
bersani è il nuovo berlusconi ma senza lifting
feric
13 mag 2010 - 08:53 - #4un articolo senza arte nè parte
garcetto
13 mag 2010 - 09:09 - #5non ho seguito bene la vicenda, ma bersani non mi pare li tipo di uomo da fare cose del genere, come mai lo fa?
marchino73
13 mag 2010 - 09:25 - #6Se ci scrivevano che gli asini volano era più credibile……..
fc77
13 mag 2010 - 10:03 - #7PAGANINI è DA IERI CHE RIPETO CHE è UNA BUFALA? NON MI CREDI ?LEGGI QUI : A proposito di primarie
Bersani sul suo profilo facebook: “Non apriamo dibattiti sul nulla. Le primarie vanno fatte funzionare, non vanno certo limitate, né tantomeno abolite” .
fc77
13 mag 2010 - 10:06 - #8ah dimenticavo,le dichiarazioni sono di martedì,avete fatto un post sul nulla.
gmolaschi
13 mag 2010 - 10:11 - #9@fc77
persino l’unità, il giornale del partito democratico, questa mattina sosteneva quanto scrivo in questo post. i sostenitori di ignazio marino, che alle primarie contro bersani è stato l’unico ad aggiudicarsi il target più giovane, si stanno organizzando affinché il nuovo statuto non venga approvato come lo si sta pensando.
comunque dicesi bufala una notizia smentita da tutte le parti. ad oggi bersani ha solo rimandato la discussione e vassallo prosegue la sua battaglia. ergo…
fc77
13 mag 2010 - 10:17 - #10prima di tutto chiedo scusa non è paganini l’autore ma molaschi.
sul sito del PD c’è scritto :
In questi giorni le anticipazioni del lavoro della Commissione Statuto del PD sono al centro degli interventi di alcuni esponenti del PD, poi ripresi in rete, su diversi blog e sul social network facebook.
Bersani sul suo profilo facebook è intervenuto sulle discussioni sulle primarie: “Non apriamo dibattiti sul nulla. Le primarie vanno fatte funzionare, non vanno certo limitate, né tantomeno abolite. Nello Statuto dobbiamo preservarle ed evitare che paradossalmente da strumento prezioso di apertura alla società civile, le primarie possano ripiegare a strumento di autosufficienza del partito. E’ di questo e non di altro che si sta discutendo”.
E’ importante, fallo sapere.
macleod4
13 mag 2010 - 12:46 - #11bersani come tutta la sinistra sono ridicoli… gridano al cambiamento, ma sono invischiati ancor più dentro la mafia che non il pdl….. bersani, d’alema, fassino, uolter, mortadella…tutti mafiosi….e incredibile come tanta gente sia lobotomizzata da loro…e credano nel loro cambiamento…
fc77
13 mag 2010 - 12:51 - #12è dislessico oggi,non capisce quello che c’è scritto?