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Durante il Salone del Libro di Torino, che si conclude oggi, gli editori italiani capeggiati da Stefano Mauri e Alessandro Laterza hanno deciso di manifestare pubblicamente contro il disegno di legge sulle intercettazioni del Ministro della Giustizia Angelino Alfano.
All’iniziativa, collimata in una lettera pubblica in cui si precisa che il provvedimento potrebbe non garantire la libertà di stampa, hanno aderito tutti gli operatori del settore tranne Marina Berlusconi che per il padre amministra la Mondadori.
Secondo la nota ufficiale divulgata dall’ufficio stampa la casa editrice di Segrate difende in ogni libro la libertà di espressione che secondo gli altri editori, le cui produzioni virano sempre più sull’attualità politica italiana, non è garantita dall’attuale Governo.
Per quanto nobili possano essere le intenzioni della primogenita del Presidente del Consiglio questa dissociazione dall’intera realtà editoriale italiana colpisce poiché sembra di vedere un film già visto.
Mediaset, amministrata dall’altro figlio di Silvio Berlusconi, nemmeno un anno fa si dissociava da Sky realizzando con la RAI e Telecom Italia Tivù Sat, la piattaforma televisiva per il digitale satellitare.
Anche in quell’occasione chi di dovere si riempì la bocca di intenzioni. I fatti, su tutti quelli riguardanti i diritti sulla messa in onda delle partite che Conto Tv sta tentando di ottenere con l’aiuto di Mediaset, dimostrano il contrario.
ice
17 mag 2010 - 09:56 - #1sempre ieri sera su report i retroscena sconcertanti del caso intercattazioni Telecom/Tronchetti
con le dichiarazioni di Cipriani, l’unico imputato che ha scelto di rifiutare il patteggiamento
http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html
marchino73
17 mag 2010 - 10:02 - #2La berluscona ce l’ha in bocca un libro ?
fc77
17 mag 2010 - 10:12 - #3la mondadori è l’unica casa editrice che non ha firmato contro la legge bavaglio…..chissà xchè…..
marchino73
17 mag 2010 - 12:54 - #4Non basta il nano.
Anche i figli ci si mettono……
mautasi
07 giu 2010 - 11:52 - #5I Docenti Italiani non adottino nelle scuole i libri dei Gruppi: Bruno Mondadori, Arnoldo Mondadori e De Agostini…tutti a appartenenti alla famiglia Berliusconi con il 60% del mercato…alla faccia dei piccoli editori che falliscono e lui ricompra a pochi euro per avere il controllo totale …guai a scrivere in un libro di storia qualcosa che non gli vada a genio…!!!! Il Cavaliere Clown un tallone di achille lo ha come tutti, il suo sono i soldi!!! Per farlo crollare li bisogna colpirlo…nel portafogli… Ma possibile che che gli si oppone non lo faccia veramente? mi viene da pensare che tutti siano pagati da lui, anche solo per insultarlo… Dal 94 ad oggi, da mò che lo avrebbero potuto far sparire se veramente avessero voluto… Facciamolo noi popolo, facciamo spegnamo le sue TV, non compriamo i suoi libri..e chissà quante altre cose…
EVITATE ACCURATAMENTE DI ADOTTARE I SUOI LIBRI DOPO QUELLO CHE HA FATTO ALLA SCUOLA ITALIANA LA SUA CARA MARIA STELLA GELMINI, che ha saputo solo partorire un aborto di riforma, e c’é da sperare che la figlia le sia venuta meglio…
EVITATE QUESTI PRODOTTI:
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