”Ripercussioni catastrofiche con Calderoli ministro.” La dichiarazione di Seif al-Islam, primogenito dell’ineffabile colonnello Gheddafi, rimbalza rabbiosamente dalle dirimpettaie coste libiche, scalfendo la nostra proverbiale paciosità. In un’impeto di preoccupata angoscia mi precipito a cercare di comprendere chi sia veramente il dichiarante, e ne traggo un quadro inquietante, da cui risulta essere il capo della stessa fondazione che ispirò le manifestazioni di piazza contro Calderoli (sì, ai tempi in cui l’esponente padano indossò la famosa maglietta con le vignette offensive per l’Islam) e che provocò l’assalto all’ambasciata italiana di Bengasi, con morti annessi.
E proprio la responsabilità di quelle morti secondo Seif ora va ascritta a Calderoli stesso, in quanto provocatore, e i rapporti tra Libia e Italia rischierebbero di guastarsi irrimediabilmente in caso di attribuzione di un ministero a quest’ultimo. Bene. Ci sarebbe naturalmente da aprire un paragrafo a parte per esaminare il fanatismo a orologeria di Gheddafi, che come si sa è islamico quando gli fa comodo, mentre quando serve si trasforma nel più laico dei leader del mondo arabo.
Si potrebbe anche discorrere di come da noi ci sia la massima libertà di pensiero e critica in ogni campo, anche e soprattutto quello religioso, e perché no, anche un sense of humour del tutto sconosciuto al mondo mussulmano. Si potrebbe e lo faremo, ma ora ci preme di più analizzare le conseguenze di un irrigidimento delle posizioni libiche nei confronti dello Stivale. Vediamole con ordine.
A) La Libia smette di controllare l’emigrazione dei disperati verso le nostre coste e moltiplica il numero dei barconi diretti verso Lampedusa e Sicilia. Di questo non mi preoccuperei troppo. La capienza del Mar Mediterraneo è limitata, e si intralcerebbero con quelli già presenti. Inoltre le nostre motovedette incaricate di trainare a riva le barche suddette son già tutte impegnate.
B) La Libia tira fuori di nuovo la storia del risarcimento da noi dovuto per i danni del colonialismo. Tanto non c’è una lira. Al limite possiamo finanziare un altro bel film sulla vita di Omar el Mukhtar, proponendo alla regia Risi o la Archibugi, magari con la presenza di Giovanna Mezzogiorno (non ha mica dichiarato di essere spaventata dalle elezioni e che per fortuna sarà molto all’estero prossimamente? Aiutiamola.)
C) La Libia per ripicca smette di mandarci i suoi campioni del pallone. No comment.
Tim Buckley
03 mag 2008 - 12:32 - #1hai dimenticato i gasdotti caro?
w la rai il ritorno 2
03 mag 2008 - 12:32 - #2Questo sono le soddisfazioni di avere un ministro come Calderoli!
sensualità a corte
03 mag 2008 - 13:02 - #3bravo luca landoni.
dai rai tornatene su queerblog coi tuoi parlamentari caruso&Lussurioso…
=:G!-!O:=
03 mag 2008 - 13:03 - #4bene l’italia torna a farsi skifare dal mondo
Sten
03 mag 2008 - 13:09 - #5Be si non è proprio il principale problema Italiano che sto qua se la prenda a male se mettiam Calderoli ministro…anche se non tolgo che ci vuol un bel coraggio a farlo! Possibile che nella Lega non ci sia qualche altro personaggio di spicco? Cavoli al nord ci son un sacco di persone serie, nella Lega ci son molti personaggi “studiati”:) gente capace insomma. Ora non dico che Calderoli non dev’essere ministro…ma già che ce ne devon esser solo 12 a sto punto evitiam di metter questi elementi “folkloristici” e magari mettiam qualche bel ministro tecnico, sempre di fede leghista per carità!:)
claudia161
03 mag 2008 - 13:22 - #6 (nascondi)@4
ma quando mai è stata amata????
Jollyroger
03 mag 2008 - 13:26 - #7Ci riscaldiamo con le patate se quelli ci tagliano il petrolio!!!!
Le conseguenze di avere dei ministri impresentabili
sensualità a corte
03 mag 2008 - 13:31 - #8visco docet.
Grazie
Jack_Bauer
03 mag 2008 - 13:31 - #9Mancherebbe solo che ci facessimo condizionare dai libici!!!
una_pietra
03 mag 2008 - 13:33 - #10considerando il prob immigrazione, e considerando anche il fatto che all’italia servirebbero delle enclave tipi spagna in marocco, dove gestire e smistare gli espulsi.. credo che qualcuno dovrebbe cambiare rotta, e vista la situazione non e la libia, che dovrebbe farlo
sensualità a corte
03 mag 2008 - 13:36 - #11adesso siamo pure schiavi della libia.
sveglia comunisti.
è ora di dominare, non di farsi sottomettere!
ma d’ altronde solo a quello siete abituati voi
una_pietra
03 mag 2008 - 13:37 - #12@sensualita a corte
nel 2004/5 BERLUSCONI diede qualche centinaio di milioni di EURO alla libia, in ambito di controllo immigrazione.. i risultati si sono visti..
PS: a luca landoni… inghiotti questo
3) CPT IN LIBIA
In questo stesso mese d’Ottobre l’Italia ospita in una villa nei pressi di Firenze una riunione di ministri dei paesi europei per mettersi d’accordo sul finanziamento e la realizzazione di centri di permanenza temporanea (CPT) in Libia.
Questa decisione eviterebbe l’arrivo di un certo numero di immigrati in Europa perché verrebbero fermati prima di lasciare le coste libiche .
Inoltre potrebbero diventare dei centri dove col tempo l’Europa scaricherà gli immigrati che vuole espellere, lontano dagli occhi indiscreti di chi si oppone alla reclusione di immigrati in quel tipo di carceri etniche.
Naturalmente in quel modo i paesi europei scaricheranno anche le responsabilità relative al rispetto dei diritti umani degli immigrati rinchiusi nei CPT libici.
una_pietra
03 mag 2008 - 13:39 - #13@ sen a cort:
dominare???, ma con che cosa.. SVEGLIAAAAAA!!!
prima si deve dare qualcosa per poter ricattare.. e l’italia l’unica cosa che puo dare sono caiotte e mutande..
RIPETO nel 2004/2005 in ambito di cooperazione ITALIA LIBIA, l’allora governo diede, diverse centinaia di milioni di euro, per un piano contro l’immigrazione…
pattugliamento dell Gdf vicino alle coste libiche, possibilita di aprire cpt in libia, ponti aerei..
inghiotti, inghiotti..
Vercingetorige
03 mag 2008 - 13:39 - #14Si adesso tanto vale mettere come ministro per gli esteri Gheddafi stesso…ma andiamo, che vi volete far condizionare dai musulmani pure a scegliere il governo??? questi son ragionamenti fa falsi-atei comunisti…che la domenica insultano il papa, e il venerdì pregano col culo a oriente…ma perchè sta gente nn si scandalizza se offendono e vilependiano in ogni modo il papa, nn solo gheddafi e company, ma moltissimi italiani lo fanno (alla faccia del rispetto religioso tanto professato), e si scandalizzano se viene offeso l’islam…alla faccia della libertà di parola, ma sopratutto dell’ateismo…che qua in italia nn s’è mai visto, n’è in una direzione, n’è nell’altra….
una_pietra
03 mag 2008 - 13:40 - #15ah dimenticavo per il post
:#12
3) CPT IN LIBIA
ottobre si riferisce al 2004…
una_pietra
03 mag 2008 - 13:42 - #16Puntata numero 2 anno 2004
2) PATTUGLIAMENTO DELLE COSTE LIBICHE
L’Italia chiede alla Libia, in cambio di favori economici, di pattugliare le proprie coste per non lasciare partire nuove barche di immigrati verso l’Italia.
Evidentemente è più facile bloccare gli immigrati in partenza che bloccarli in arrivo in Italia perché ogni volta è una spesa in ospitalità, cibo, medicine, e viaggi di ritorno.
Inoltre non dover deportarli evita tanti problemi con quella parte dell’opinione pubblica che non condivide le deportazioni degli immigrati.
sensualità a corte
03 mag 2008 - 13:43 - #17guarda che se c’è qualcuno abituato ad inghiottire non sono certo io caro lussurioso.
ma che problemi ci sarebbero con calderoli?
al posto di dare i soldi alla libia, li investiremmo massicciamente in cannoni da collocare sulle coste sicule… che ce li mandino pure dopo ahahahahahahahahahahahah
Ewan J. (non loggato per protesta)
03 mag 2008 - 13:44 - #18certo che se la sinistra che si riduce a pratiche di lecchinaggio nei confronti del figlio di un dittatore per screditare il nuovo governo stiamo proprio messi male eh!
la prossima? chiedere le dimissioni di berlusconi in virtù del contenuto del nuovo audiomessaggio di bin laden?
una_pietra
03 mag 2008 - 13:47 - #19Sensualita’ a corte:
ah nessun prob, pure io sono d’accordo sul fatto, che le ingerenze estere non debbano essere tollerate,
stavo solo facendo notare, che siamo messi in una posizione alquanto sgradevole.
ah per quanto riguarda la sicilia, ricordati di portare rispetto a tuoi padroni,, considerando che i TUOI AMICI SICLIANI, hanno votato lo stesso tuo partito, o coalizione, che dellutri[il padrone di milano] e’ il fondatore di un aprttito milanese… inghiotti inghiotti…
e vai a lavorare schiavo, che qui si devono fare ponti e si deve mangiare
una_pietra
03 mag 2008 - 13:49 - #20@ewjakakjikla
l’unico lecchinaggio e’ stato fatto nel 2004….
e senza risultati..
darioL
03 mag 2008 - 13:51 - #21i libici! scappa martin!
BORAT (bannato da un fascistaculodipapa)
03 mag 2008 - 14:20 - #22appunto, quella di Berluskoni fu una kazzata. Tanto vale metterci “una pietra” sopra e tenerseli nemici piuttosto che continuare a dargli sempre più soldi per sperare che facciano i nostri interessi (che non fanno)
sensualità a corte
03 mag 2008 - 14:23 - #23ah per quanto riguarda la sicilia, ricordati di portare rispetto a tuoi padroni,, considerando che i TUOI AMICI SICLIANI, hanno votato lo stesso tuo partito, o coalizione, che dellutri[il padrone di milano] e’ il fondatore di un aprttito milanese… inghiotti inghiotti…
e vai a lavorare schiavo, che qui si devono fare ponti e si deve mangiare
traduzione please
sensualità a corte
03 mag 2008 - 14:28 - #24ps
adesso vado a lavorare(eh sì noi padani lavoriamo) perciò abbandono la discussione.
bye
una_pietra
03 mag 2008 - 14:34 - #25ecco bravo vai a lavura’, mi raccomando gli straordinari, e buttalo tutto quello che hai dentro… che qui si deve magna’
traduzione? dellutri non l’ha detto? che la lingua ufficiale del nord sara’ il siciliano? o credi che non dovete pagare nessun dazio?
dal Sole24ore: il pdl, prende il 12% dei voti in piu’ rispetto alle passate elezioni dal mezzogiorno: campania, sicilia, calabria, se ci fosse stata la vecchia legge elettorale, il pdl come numero di voti, avrebbe surclassato il 61 a 0 in sicilia
detto questo A LAVURA’!!!! schiavo.
Ewan J. (non loggato per protesta)
03 mag 2008 - 14:39 - #26@ mettiti_una_pietra_sopra
“l’unico lecchinaggio e’ stato fatto nel 2004….
e senza risultati..”
no
il lecchinaggio più schifoso lo state facendo voi adesso
Scotman/skipjack
03 mag 2008 - 14:40 - #27mmm….il figlio di Gheddafi ( neanche Geddafi) ci viene a dire che non dobiamo mettere come ministro come Calderoli. e naturalmente arrivano i primi fes.si e iniziano a dire che in pratica l’Italia è dipendente dalla Libia. e parlano deicpt, del petrolio, dei soldi versati ecc….
ehi ?! c’è qualcuno ? supponiamo che la Liba si in.caXi. e ci tolga il petrolio. molto bene. nessun problema. ci sarà qlc problema di approvvigionamento, ma ci saranno i pozzi del mare del nord, della Russia e dell’Algeria a rifornirsci. e magari anzi potrebbe essere positivo, perchè questo spingerebbe a riaprire le centrali nucleari. poi: i cpt . per il momento, non ‘è nessun accordo. i clandestini continuano ad arrivare. dovremmo fare come Spagna e Grecia, che chiudono le frontiere e quelli che arrivano li prendono e li riportano da dove sono venuti.
comunque, una volta ristabilizzata un pò la situazione, gli tagliamo le derrate alimentari. l libici muoiono di fame perchè dipendono sopratttto dall’Italia come approvvigionamenti alimentari. poi gli tagliamo tutti gli aiuti che mandiamo in Libia ogni anno ( come un pò in tutta la regione) quindi non esportiamo tutte quelle piccole cose che noi produciamo ( dalle auto agli occhiali). e magari gli radiamo al suolo la capitale. ( questo è più problematico perchè la comunità internazionale e l’Europa si incazxerebbero).
…..vi assicuro quindi, che la Libia non ci guadagnerebbe davvero niente nel taglirci i rifornimenti di petrolio. e infatti nessun politico italiano ha dato un minimo peso alle parole di Gheddafi junior….
una_pietra
03 mag 2008 - 14:54 - #28EwAno Jyxyx. (non loggato perche non capace)
voi? no, voi…
l’avete fatto nel 2004…
zorrodeipoveri
03 mag 2008 - 15:00 - #29Guarda che la libertà non consistere nell’offerdere le persone…
Senno lo stadio e le carceri sono i posti più liberi al mondo….
Aprite gli occhi Calderoli è un’incivile…
M.B.
03 mag 2008 - 15:01 - #30Non basta che ci dobbiamo adeguare alle usanze dei mussulmani che vengono in Italia (vedi crocefisso nelle scuole), adesso ci comandano (o pretendono di farlo) anche dall’ estero.
Sarebbe ora che i paesi ove vige la dittatura, di DX o SX che sia vengano tagliati fuori del mercato mondiale, poi vediamo a chi vendono il loro caro petrolio.
Hanno fatto bene gli USA qualche anno fa, quando solo x miracolo, Gheddafi non restò sotto la sua tenda, da quel giorno non ha + fatto il cretino.
Ora dovrebbe toccare ai grintosi figli, che a mio parere alzano un po’ troppo la cresta.
cisiorizzo
03 mag 2008 - 15:06 - #31tutto quello che volete, eh, ma calderoli ministro no!!!
Scotman/skipjack
03 mag 2008 - 15:11 - #32zorrodeipoveri
1 - Calderoli non è un incivile, ma è uno che dice qll che pensa. e se pensa che i msulmani fanno skifo, lo dice apertamente, anche se sa che qst provoca polemiche. ma il suo lavoro più o meno lo fa ( ti ricordo che Calderoli sotto il goveo Prodi era vicepresidente dell Camera, e tutti si sono compliementati con lui per come ha lavorato). vuoi sapere la verità ? manco a me piace proprio per le sue esternazioni, ma…
2) ….se Calderoli andrà o no al governo, nn è un problema della Libia, così come non è un problema nostro se sul trono di Libia siede un dittatore. quello che importa a noi e a loro, è mantenere in equilibrio le reazioni commerciali e diplomatiche, e non credoche Gheddafi orgaizzerà una crociata anti-italiana solo perchè l’oponione pubblica libica e suo figlio non son contenti del guardaroba di Calderoli.
una_pietra
03 mag 2008 - 15:12 - #33@EwAno Jyxyx. (non loggato perche non capace)
[..]Il 7 Ottobre[2004] Berlusconi è andato a Tripoli, sta facendo di tutto per fare la pace con loro, si impegna a convincere altri paesi a riprendere i rapporti commerciali con la Libia, offre vari tipi di aiuti e addirittura dichiara Gheddafi “leader di libertà”[..]
una_pietra
03 mag 2008 - 15:13 - #34BERLUSCONI A GHEDDAFI:
“Da oggi sempre amici”
Il tempo
8 ottobre 2004
CINQUECENTOVENTI chilometri di tubature da ieri uniscono il centro di Mellitah, sulla costa libica, a Gela in Sicilia, attraversando il mare ad una profondità di 1127 metri. E’ il gasdotto Greenstream, il più lungo mai realizzato nel Mediterraneo e ad inaugurarlo, ieri, c’erano il presidente del Consiglio Berlusconi e il leader libico Gheddafi, insieme ai vertici dell’Eni, il presidente Roberto Poli e l’amministratore delegato Vittorio Mincato. L’azienda ha infatti finanziato l’opera e ha dato il compito di realizzarla ad una sua società, la Saipem, che l’ha realizzata in poco più di un anno.
La novità dell’operazione sta anche nel fatto che il Western Lybia Gas Project è il primo grande progetto che valorizza il gas naturale libico attraverso l’esportazione e la commercializzazione in Europa: a pieno regime, nel 2005, si produrranno 10 miliardi di metri cubi di gas l’anno di cui 2 miliardi saranno destinati al mercato locale e i restanti 8 miliardi all’esportazione, in Italia e in Europa, attraverso il gasdotto Greenstream. L’inaugurazione è stata anche per Berlusconi l’occasione di sottolineare i nuovi, positivi rapporti tra i due paesi: -Muhammar Gheddafi è un grande amico mio e dell’Italia. E’ il leader della libertà, sono felice di essere qui. Da questo momento in poi i popoli di Libia e Italia saranno sempre dalla stessa parte e sempre amici”. Non solo. Berlusconi, nel ribadire più volte la “collaborazione” che non è mai mancata tra Roma e Tripoli, “anche nei momenti difficili”, in nome di quest’amicizia ha fatto due richieste a Gheddafi (entrambe accolte): far diventare il 7 ottobre non più la giornata della “vendetta” verso gli italiani che occuparorono la Libia, ma quella dell’amicizia e consentire il ritorno degli italiani che nel 1970 furono espulsi dalla Libia.
Una richiesta, quest’ultima, che il presidente del Consiglio italiano ha fatto al leader libico proprio a nome di quei nostri cittadini che sono cresciuti ed hanno lavorato per anni nel paese nordafricano. “Come segno immediato di amicizia mi sento di chiedere con il cuore al leader Gheddafi - ha detto Berlusconi -la possibilità che questi nostri concittadini possano tornare qui per rivedere la casa e la terra dove sono nati e cresciuti”. Dopo questa richiesta, un altro auspicio: quello di “lasciarsi alle spalle il passato di sofferenze per guardare solo al futuro che deve essere di pace, collaborazione e benessere”. Più volte il premier ha battuto sul tasto dell’amicizia e della collaborazione tra Italia e Libia garantendo un continuo rafforzamento di questa intesa. Ha ricordato il primato italiano delle esportazioni verso la Libia e delle importazioni da Tripoli. “Da quando ho avuto la responsabilità di governo ho sollecitato le imprese italiane a lavorare insieme a quelle libiche in molti campi, compreso quello archeologico”.
una_pietra
03 mag 2008 - 15:14 - #35ott/nov 2004
BERLUSCONI: GHEDDAFI
E’ AMICO DELL’ITALIA
Televideo Rai 1
“Gheddafi è un grande amico mio e dell’Italia, e leader della libertà”. E’ quanto ha detto il premier Berlusconi inaugurando, insieme al leader libico, il nuovo gasdotto dell’Eni tra Mellitah e Gela.
Berlusconi ha citato il lavoro comune di Italia e Libia nel campo archeologico, la recente apertura dell’istituto di cultura italiano in Libia.”Da oggi ha detto il premier-comincia un nuovo capitolo della nostra collaborazione.La Libia fornirà il 10% del fabbisogno energetico dell’Italia”
una_pietra
03 mag 2008 - 15:16 - #36gheddafi, leader della liberta’…
uhauhauhauhauhuhauhauhauh
M.B.
03 mag 2008 - 15:24 - #37Da che pulpito, vi ricordate quando il VOSTRO ministro di grazia e giustizia, andò a ricevere il 1° “ministro” (dittatore) cubano Fidel Castro all’ aereoporto dichiarando che a Cuba c’è democrazia??????
Sten
03 mag 2008 - 15:26 - #38Per il tipo che parlava di centrali nucleari…be non so se lo sai ma ci voglion tipo 20 anni:) e in Italia prima che un progetto si avviii…tranquilli resteremo dipendenti dalla Libia per un bel pò ancora
M.B.
03 mag 2008 - 15:27 - #39Il ministro era Oliviero Diliberto.
cisiorizzo
03 mag 2008 - 15:28 - #40calderoli non pensa… non è affatto in grado… è un bambino di sei anni cresciuto tra razzismo e ignoranza che ci sta donando la sua cultura rendendoci ridicoli di fronte alla libia (!)..
una_pietra
03 mag 2008 - 15:29 - #41@M.B.
ministro? vuoi dire il papa? quando ando’ a cuba..?
perche IO di ministri non ne ho..
RODIIIII RODITIIIII asdasd
MANGIALA TUTTA, PULISCI CON LA LINGUA QUELLO CHE HAI SPORCATO
una_pietra
03 mag 2008 - 15:30 - #42M.B.
l’importante e che sia scomparso… ma il papa… ah vero.. niente
asdasd
ora INGHIOTTI
M.B.
03 mag 2008 - 15:34 - #43No, no, ho detto bene: Diliberto e sottolineo.
una_pietra
03 mag 2008 - 15:36 - #44tu credi che io sia di quella parte politica?
rodi inside…
e me ne frego.. io ho detto e sottolineato la visita del papa a cuba, presso un assassino come fidell, un democratico che spara sui gommoni di chi scappa…
DEVI RODEREEEE!”!!!! la DEVI MANGIARE TUTTA
zorrodeipoveri
03 mag 2008 - 15:36 - #45Guarda caro Scotman/skipjack che la politica non è come il Risiko ci si dovrebbe comportare in un certo modo e vestirsi con un qualche contegno… Insomma non si va a fare corna e miragliate alle gente o non si mettono magliette offensive è POLITICA…..
una_pietra
03 mag 2008 - 15:37 - #46asdasd testa d’asfalto colpisce ancora
BERLUSCONI A GHEDDAFI:
“Da oggi sempre amici”
Il tempo
8 ottobre 2004
CINQUECENTOVENTI chilometri di tubature da ieri uniscono il centro di Mellitah, sulla costa libica, a Gela in Sicilia, attraversando il mare ad una profondità di 1127 metri. E’ il gasdotto Greenstream, il più lungo mai realizzato nel Mediterraneo e ad inaugurarlo, ieri, c’erano il presidente del Consiglio Berlusconi e il leader libico Gheddafi, insieme ai vertici dell’Eni, il presidente Roberto Poli e l’amministratore delegato Vittorio Mincato. L’azienda ha infatti finanziato l’opera e ha dato il compito di realizzarla ad una sua società, la Saipem, che l’ha realizzata in poco più di un anno.
La novità dell’operazione sta anche nel fatto che il Western Lybia Gas Project è il primo grande progetto che valorizza il gas naturale libico attraverso l’esportazione e la commercializzazione in Europa: a pieno regime, nel 2005, si produrranno 10 miliardi di metri cubi di gas l’anno di cui 2 miliardi saranno destinati al mercato locale e i restanti 8 miliardi all’esportazione, in Italia e in Europa, attraverso il gasdotto Greenstream. L’inaugurazione è stata anche per Berlusconi l’occasione di sottolineare i nuovi, positivi rapporti tra i due paesi: -Muhammar Gheddafi è un grande amico mio e dell’Italia. E’ il leader della libertà, sono felice di essere qui. Da questo momento in poi i popoli di Libia e Italia saranno sempre dalla stessa parte e sempre amici”. Non solo. Berlusconi, nel ribadire più volte la “collaborazione” che non è mai mancata tra Roma e Tripoli, “anche nei momenti difficili”, in nome di quest’amicizia ha fatto due richieste a Gheddafi (entrambe accolte): far diventare il 7 ottobre non più la giornata della “vendetta” verso gli italiani che occuparorono la Libia, ma quella dell’amicizia e consentire il ritorno degli italiani che nel 1970 furono espulsi dalla Libia.
Una richiesta, quest’ultima, che il presidente del Consiglio italiano ha fatto al leader libico proprio a nome di quei nostri cittadini che sono cresciuti ed hanno lavorato per anni nel paese nordafricano. “Come segno immediato di amicizia mi sento di chiedere con il cuore al leader Gheddafi - ha detto Berlusconi -la possibilità che questi nostri concittadini possano tornare qui per rivedere la casa e la terra dove sono nati e cresciuti”. Dopo questa richiesta, un altro auspicio: quello di “lasciarsi alle spalle il passato di sofferenze per guardare solo al futuro che deve essere di pace, collaborazione e benessere”. Più volte il premier ha battuto sul tasto dell’amicizia e della collaborazione tra Italia e Libia garantendo un continuo rafforzamento di questa intesa. Ha ricordato il primato italiano delle esportazioni verso la Libia e delle importazioni da Tripoli. “Da quando ho avuto la responsabilità di governo ho sollecitato le imprese italiane a lavorare insieme a quelle libiche in molti campi, compreso quello archeologico”.
lady brinner
03 mag 2008 - 15:42 - #47Se:
se l’italia fosse un paese serio, affidabile e con tante altre qualità che hainoi non ha, potremmo certo fare la voce grossa e “fregarcene” di ciò che altri hanno da dire.
se l’italia avesse ancora un vero esercito, perchè in realtà di militari non ce ne son rimasti poi molti e quelli che abbiamo per lo più son in missione altrove, potremmo anche parlare di difesa delle coste.
se l’italia avesse scoraggiato e/o criticato certi atteggiamenti prepotenti e volgari di alcuni politici, forse potremmo aver più spesso ragione e non passare subito dalla parte del torto.
se l’italia avesse dei veri politici e non persone interessate solo a sè stessi ed al proprio potere, forse molto di quel che leggo avrebbe un fondamento di possibile realizzazione.
se l’italia avesse più memoria, forse si potrebbero evitare molte situazioni a rischio.
se l’italia è dalla parte di un mafioso e l’ha pure ri-votato, colui che è amico dei peggio criminali europei e non…forse che forse, ora che il “nemico” è stato sconfitto, ci vuole per forza qualche stupido messo a scappatoia dietro cui nascondersi, nel caso qualcuno s’accorgesse che nulla fanno delle tante promesse fatte?
t3ddy
03 mag 2008 - 15:47 - #48ma si dai, permettiamo alla libia di dirci pure chi possiamo fare ministro, ma perchè non diventiamo una colonia libica allora? -.-’
calderoli sbagliò a mettersi quelle magliette, perchè a mio parere, a differenza di quello che sostiene l’autore del post, ci vuole rispetto delle idee altrui e della religione degli altri, anche se sei ateo
insomma fare vignette su maometto o su qualunque altra figura religiosa lo trovo molto scorretto anche perchè è un offendere e prendersi gioco di quello che altri credono, il rispetto prima di tutto
Ewan J. (non loggato per protesta)
03 mag 2008 - 15:52 - #49vlorrei far notare a pietra_sopra che chi si è espresso contro calderoli (e non contro berlusconi, comunque), è gheddafi FIGLIO non padre
darioL
03 mag 2008 - 15:54 - #50@t3ddy.secondo me Calderli sbagliò perchè si è macchiato di un gesto irresponsabile..in un mondo normale una vignetta su Dio,Bhudda, Maomettom e Visnù dovrebbero potersi fare.
Visto però che ci sono ESTREMISTI in giro, Calderoli avrebbe dovuto agire civilmente