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E basta: l'emergenza rifiuti in Campania

Pubblicato: 04 mag 2008 da Luca Landoni

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Per l’inaugurazione ufficiale della categoria E basta cui però di diritto apparteneva anche il vecchio post su Alitalia, scegliamo la notizia più inquietante di ieri. Bill Gates rinuncia a comprare Yahoo? Naa. Pubblicati online anche i redditi dei senatori del Suriname? Macché… sono news ben più inquietanti: il mandato a Gianni De Gennaro è stato prorogato fino al 26 maggio.

Si tratta dell’ultima (forse) ordinanza del governo Prodi, e dovrebbe servire ad attivare la nuova discarica di Chiaiano, che secondo De Gennaro «farà stare al sicuro Napoli per due anni». Ora, a parte che il fenomenale commissario per l’emergenza aveva annunciato di volersi ritirare a fine mandato, segno che non ci crede poi tanto, ma poi da dove trarrà le granitiche convinzioni espresse nella sua dichiarazione? Dunque ora dovremmo credere che questa nuova discarica uscita dal cilindro farebbe stare al sicuro Napoli per due anni… e perché non per sempre allora? E infine, dove accidenti stava questa soluzione geniale nei mesi scorsi… o è maturata così all’improvviso, come folgorazione sulla via di Damasco? E infine, che cosa fa credere al supercommissario che questa volta il governo non cederà alle solite manifestazioni popolari e compagnia cantante?

Urge forse ricordare che il 21 gennaio 2008 (è bene sottolineare anche l’anno, perché non parliamo del secolo scorso) il signor De Gennaro aveva presentato un piano ben preciso, che prevedeva l’apertura di sei siti di smaltimento equamente suddivisi tra le province di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta. Salerno è sempre rimasta esclusa dall’emergenza, ma di questo non parla mai nessuno; forse perché dà fastidio l’idea che il problema si possa risolvere senza mettere in piedi il costosissimo carrozzone statale.

Il piano in questione come sappiamo è miseramente fallito. In parte perché i siti erano stati individuati a casaccio, in parte perché basta che il primo raccogliticcio comitato di disperati si svegli per bloccare tutto e rinviare le aperture dei siti a data da destinarsi. Infatti in Italia non si pensa mai al bene generale, mentre gli interessi particolari possiamo stare tranquilli che non li tocca mai nessuno. E non è un caso che girando per la Campania si trovino decine di discariche abusive, anche di rifiuti tossici, contro le quali non mi risulta abbia mai manifestato nessuno, mentre appena si decide di creare un sito di smaltimento vero si sollevano tutti, dagli allevatori di bufale ai comitati di mamme dell’asilo.

Povera patria, citando il maestro Battiato. Povero paese sempre più burocratico e incapace, in mano a gente che pensa agli affari propri e al cadreghino. Ma è possibile che non esistano persone disinteressate e di buonsenso capaci di prendere in mano la situazione? Se volete istituire un supercommissario prendete un uomo di polso e dategli pieni poteri, per la miseria. La situazione non è affatto difficile come viene dipinta, e non ci vuole un Einstein per mettere in piedi il seguente piano:

A) Si individuano tot siti di smaltimento, possibilmente idonei e andando a rivedere gli innumerevoli e costosi studi di settore fatti sul tema, a partire dal Piano Rastrelli del 97. I siti devono essere tutti definitivi, altro che i due anni di De Gennaro, o le promesse del Presidente Napolitano su eventuali provvisorietà.

B) Si procede a tappe forzate all’attivazione creando un corridoio d’accesso difeso dalle forze dell’ordine e persino dall’Esercito se necessario.

C) Si lasciano sfogare eventuali manifestazioni al di fuori del corridoio suddetto. State tranquilli che dopo un po’ se ne tornano a casa, basta non dar loro importanza.

Così si risolve l’emergenza
e si pongono le basi per il futuro. Nel frattempo si comincia a lavorare sulla differenziata e sui termovalorizzatori per consolidare il tutto e chiudere il problema una volta per tutte, così come avvenuto in tutte le altre regioni.

Troppo facile? Eh sì, siamo in Italia.

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17 commenti

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  • Profilo di joiyce

    joiyce

    04 mag 2008 - 13:57 - #1
    2 punti
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    Sono un cittadino campano residente, abito sulle colline salernitane: un posto incantevole lontano anni luce dal girone infernale dei rifiuti napoletani.
    Il super commissario degennaro, apre discariche in modo scellerato a destra e a manca, e per giunta nei posti più assurdi, vedi chiaiano e s arcangelo trimonte(BN), penalizzando territori e popolazioni che nulla hanno a che fare con l’emergenza napoletana, solo per “pusillanimi” interessi economici e meschini giochi di potere, voglio ricordare a tutti Voi che l’unica discarica aperta in tutta la campania è quella di serre(SA): amena e ridente cittadina a sud di salerno, un luogo splendido, con la sua OASI WWF facente parte della Riserva naturale regionale Foce Sele-Tanagro: una zona umida di importanza internazionale, ambienti molto vari come il bosco igrofilo, il prato allagato, la foresta ripariale, il canneto e le aree palustri. Una zona sporcata per sempre dal commissariato di governo. Vi dirò di più amici: l’uso delle discariche non risolve il problema dello smaltimento dei rifiuti ma lo rimanda al futuro. I residui di molti rifiuti, soprattutto di RSU e ancor peggio di rifiuti pericolosi, restano attivi per oltre 30 anni e, attraverso i naturali processi di decomposizione anaerobica, producono biogas e numerosi liquami (percolato) altamente contaminanti per il terreno e le falde acquifere. Secondo alcuni studi è possibile rilevare tracce di queste sostanze dopo la chiusura di una discarica per un periodo che va fra i 300 e i 1000 anni.
    A pochi km dal mio comune di residenza dovrà sorgere, per volere dei politici di turno, il famoso termovalorizzatore di salerno?? Ancora una volta una decisione assurda, l’enensima, un impianto che dovrebbe bruciare centinaia di migliaia di T di rifiuti solidi urbani e le famose ecoballe del napoletano, come se non bastasse il mega-impianto di Acerra, e tutto questo dove? ai piedi dei monti picentini, un territoro dallo scenario spettacolare, immerso nel verde, con prodotti igt e igp quali: castagne, nocciole e il rinomato vino MONTEVETRANO. Dulcis in fundo il supercommissario è in odore di incarico ministeriale con la nuova legislatura:sottosegretario incaricato dell’”Obiettivo rifiuti zero” su scala nazionale; oppure titolare del ministero del Mezzogiorno, con specifica delega all’emergenza.
    Una vergogna che non ha fine…..

  • Profilo di Vx_220

    Vx_220

    04 mag 2008 - 15:58 - #2
    2 punti
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    Purtroppo De Gennaro non è esperto di rifiuti né di ecologia (era comandante della polizia di stato) e non si è dimostrato all’altezza del compito che gli è stato assegato, come i suoi predecessori Bertolaso e Bassolino. Manca proprio la sensibilità verso l’ambiente e la capacità di prendere provvedimenti immediati sulla questione: i termovalorizzatori (che emettono partcielle inferiori ai PM10, quindi non misurabili), sono necessari per risolvere il problema dei rifiuti in campania e inquinano meno rispetto ai roghi quotidiani di immondizia.

  • Profilo di alexandros84

    alexandros84

    04 mag 2008 - 17:11 - #3
    2 punti
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    Non si possono volere allo stesso le strade finalmente libere dai rifiuti e le discariche chiuse, è un po’ come volere la botte piena e la moglie ubriaca. I campani devono capire.

  • Profilo di Michelone

    Michelone

    04 mag 2008 - 17:18 - #4
    0 punti
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    Ormai la frittata è fatta. Però lo Stato deve almeno “cacciare” chi ha strapazzato le uova! Certamente gli italiani tutti, ai quali sono sicuro Napoli sta a cuore, con un buon cenno collaborerebbero a smaltire l’immondizia assorbendone una parte. Poi, stringiamo tutti denti,accettiamo tutti le soluzioni più veloci (inceneritori) e smettiamola di fare campanilismo!

  • darioL

    04 mag 2008 - 17:20 - #5
    1 punto
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    DOMANDA STUPIDISSIMA: i sacchetti di monnezza perchè nn si aprono UNO ad UNO (so che si parla di centinaia di tonnellate)
    per salvare (riciclare)il salvabile??? Basterebbe qualche centinaio(migliaio?:D)di volontari…sicuramente come minimo si dimezzerebbe l’ammontare di roba da incenerire/sotterrare

  • Rossi Marco

    04 mag 2008 - 21:53 - #6
    1 punto
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    Per quanto riguarda gli inceneritori e i termovalorizzatori prima di dire che vanno accettati cerchiamo di informarci sui danni che fanno. Leggete gli studi fatti da Stefano Montanari e dalla dott.sa Gatti, sono riconosciuti a livello europeo:

    http://www.stefanomontanari.net/

    Se si fa la raccolta differenziata porta a porta si arriva a recuperare dal 70% all’80% dei rifiuti, quindi non c’è bisogno assolutamente del termovalorizzatore. Per chi non lo sapesse occhio che il termovalorizzatore non fa sparire tutto, rimangono comunque dei rifiuti da smaltire in discariche speciali che sono il 20-30% di quello che si brucia. Purtroppo però dietro ai termovalorizzatori ci sono grossi interessi economici (CIP6) e poca informazione. Ne vogliono costruire uno anche a Parma dove la raccolta differenziata arriva appena al 35%. Di potenziare la raccolta con il porta a porta però l’amministrazione comunale non ne vuole sapere..

  • sensualità a corte

    04 mag 2008 - 22:04 - #7
    -1 punto
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    6 quello del genoa o del parma?

  • ...

    05 mag 2008 - 00:16 - #8
    0 punti
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    @ fc:il tuo metodo democratico è contrario alle normative europee (una su tutte: valutazione d’impatto ambientale, in accordo anche con associazioni rappresentanti la comunità residente), alla democrazia (imporre qualcosa funziona solo nella mente bacata di chi ha fatto dell’imposizione sistema e stile di vita, per poi trovarsi impiccato a testa sotto..) ed alla gestione dell’ordine pubblico (esercito e forze dell’ordine contro i cittadini piuttosto che contro i criminali). Pare, uguale uguale, un programma di attuazione fascista.
    De Gennaro è il Genio tanto caro al CentroDestra, uomo di “polso” che insabbio i fatti avvenuti a Genova 2001, per questo indagato e sotto processo.
    Se non ci riesce un kapò a fare le discariche, forse c’è qualche problema più a fondo della superficiale analisi mediatica.
    Interessi particolari da tutelare, interessi che, solitamente, fanno girare soldi, e non riguardano il popolino di disperati, come tu ami chiamare chi è contrario alla tua idea politica.
    16 anni vanno bene per scrivere temi a scuola, od affiliarsi a formazioni “tutto core e niente cervello”, non per far i finti giornalisti in un blog.

    ROFTL

  • Profilo di Luca Landoni

    Luca Landoni

    05 mag 2008 - 08:54 - #9
    2 punti
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    Sono LL e non FC.

    Per il resto faccio solo notare che quando una maggioranza di persone vuole una cosa, in democrazia questa si impone anche con la forza, se necessario. E penso proprio che la maggioranza degli italiani voglia le discariche in Campania. Il fatto che mi si chiami fascista poi non mi tange. Le parole lasciano il tempo che trovano. E contano molto meno dei fatti.

  • Profilo di SPUTAFIAMME DRAGHON

    SPUTAFIAMME DRAGHON

    05 mag 2008 - 09:19 - #10
    0 punti
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    e cmq Luca Landoni, anche se fossi fascista, non ci sarebbe nulla di male, visto che il vero cancro sono i finti comunisti che infestano la rete!

  • Profilo di panoramix

    panoramix

    05 mag 2008 - 10:06 - #11
    1 punto
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    Trovandomi d’accordo con sputafiamme aggiungo anche che se fossi un politico influente non muoverei un dito per Napoli - a parte appendere per le palle bassolino. Sono disposto ad aiutare gente che ha subito un terremoto,un alluvione o vittima di qualunque altro disastro naturale. Ma per una cosa del genere , annunciata da tempo, CA22I LORO. E sto sud con la sua mafia,i suoi sperperi,ndrangheta e roba varia ha già rotto le balle a tutti

  • Profilo di italyitaly

    italyitaly

    05 mag 2008 - 12:20 - #12
    -1 punto
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    Il non saper vivere in una società è una brutta cosa, che genera disordini prima o poi a tutti. Il fatto della mondezza è una conseguenza del tutto naturale, mantre invece il termovalorrizzatore è un palliativo che arginerebbe attualmente il problema. E’ meglio la malaria? O spedire i rifiuti in Germania?
    Io penso che sia una questione di mentalità: in Italia chi rispetta la “comunità” (la parola non ha nulla a che vedere con il comunismo) è considerato un pollo. Ecco i risultati: Bassolino è intoccabile, i napoletani piangono perchè hanno la città infestata e gli ecologisti che vorrebbero un mondo dove tutti si baciano in bocca e si vogliono bene quando s’incontrano. In reatà la campania è spacciata ugualmente, quindi…

  • Profilo di italyitaly

    italyitaly

    05 mag 2008 - 12:22 - #13
    -1 punto
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    Adesso è successo ai campani, domani potrebbe succedere agli abruzzesi e via dicendo. Io dico: quando riusciremo a vivere in un posto dove nessuno se ne freghi del suolo dove camminano perchè tanto c’è qualcuno che lo fa per noi?
    Siamo anche noi responsabili o no? Beh, a questo punto il termovalorizzatore è il male minore.

    I.

  • ...

    05 mag 2008 - 15:11 - #14
    0 punti
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    Giusto, LL non FC.

    Ho detto che hai espresso un programma fascista, se poi questo è un pregio per molti tanto meglio per loro, in barba a quasi un secolo di storia buttato nel cesso.

    Ti ho chiamato molto peggio che fascista, ma non hai voluto cogliere, forse perchè i 16 anni non si allontanano molto dalla tua età anagrafica.

    Quello che scrivi è semplicemente inattuabile, oltre ad essere un atteggiamento oltranzista tipico dei cultori delle purghe.

    Ripeto, documentarsi sulle leggi, aldilà delle presunte “soluzioni” politiche, aiuta a fare informazione, piuttosto che credere di farla.

    Le parole contano zero, concordo. Saranno i fatti che si paleseranno davanti a certi occhi e certi cervelli, solitamente ciechi e sordi. I Fatti bisognerà anche farli, ma nessuno uomo forte in Italia li ha mai fatti, a parte i criminali.
    Se è questa la soluzione per l’Italia, sarà un bel vedere quello che accadrà in futuro.

    Io preparo i popcorn, che una scena madre così capita una volta ogni mezzo secolo, e non so se mi ricapiterà.

    ROFTL.

  • Profilo di Luca Landoni

    Luca Landoni

    05 mag 2008 - 16:29 - #15
    1 punto
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    non credi che trincerarsi dietro l’anonimato sia un po’ facile? detto questo ti ringrazio per gli anni che hai voluto togliermi (magari!) facendoti semplicemente notare che la polizia è preposta a consentire l’attuazione delle leggi. non si vede dunque dove stia l’oltranzismo o addirittura il fascismo nel chiedere che consentano il funzionamento di una discarica.

    mah

  • ...

    05 mag 2008 - 16:55 - #16
    0 punti
    Up Down

    Trincerarsi dietro l’anonimato?!
    Sul web?!
    Ma per favore, non c’è anonimato che tenga.

    Funzionamento di quale discarica?! Quella che non c’è, e che in ogni modo tentano di fare in barba alle leggi europee a cui siamo assoggettati, pena la morte economica di questa nazione?

    Per costruire una discarica ci sono delle norme da seguire, così come per gli inceneritori. Paradossale il fatto che né l’una né l’altro siano soluzioni a medio termine, ed in totale controtendenza col resto d’Europa.

    La spinta alla forza pubblica vorrei vederla quando si tagliano le gambe alle organizzazioni mafiose (che gestiscono le discariche) e a quelle paramafiose (che gestiscono gli inceneritori). Ma la forza pubblica lì non si vede mai, tutti a sfasciare teste a cittadini disarmati, invece che acciuffare criminali.
    Forze dell’ordine serve del potere politico, a sua volta servo del potere economico, intrecciato con associazioni mafiose.
    Bello ’sto paese.
    E tu inciti all’uomo forte, a prese di posizioni forti. Una volta ancora. Come se il decisionismo fosse stato mai garanzia di tutele per i più deboli (fossero anche di destra, non è un problema politico..), e di soluzione di problemi.

    La Campania va bonificata, a spese delle aziende che ci hanno mangiato e che tuttora ci mangiano. E poi si parte con una gestione seria del rifiuto, dividendolo e gestendolo per quello che è, e non per quello che i politici vorrebbero che fosse.

    Le leggi europee, pur traviate da certe visioni “mercantili”, danno una linea guida a cui attenersi.
    La risposta dei soliti “Audaci” è “Avanti!, anche con la Forza!” (in quale democrazia la forza è una soluzione?).
    La Storia non insegna nulla. Ci vuole RESPONSABILITA’, non Forza.

    Sono certo che hai capito cosa intendo. Non si parla di destra e sinistra, di audaci e manipoli di disperati, si parla di soluzioni, cosa di cui nessuno parla mai, se non chiamando così chimere in cui ha interessi economici da tutelare.

  • Rossi Marco

    06 mag 2008 - 10:06 - #17
    0 punti
    Up Down

    A proposito di rifiuti, ieri sera a Exit su La7 hanno fatto un bell’approfondimento.. Consiglio a tutti di verderlo per documentarsi su quali siano i veri problemi che stanno dietro al business dei rifiuti.

    http://www.la7.it/blog/default.asp?idblog=ILARIA_DAMICO_-_Exit_15