Occupy Pd: i giovani democratici occupano le sedi del partito

Succede a Torino e a Prato

I Giovani Democratici come i grillini: se il Movimento 5 Stelle ha occupato il Parlamento per protesta contro il mancato avvio delle commissioni, ora tocca agli aderenti del Pd occupare le sedi del partito per protestare contro le scelte della segreteria che ha candidato Franco Marini al Quirinale.

È successo a Torino, come riporta Lo spiffero, dove i giovani del partito hanno occupato la sede di Via Masserano al grido di "Occupy Pd… Tende e sacchi a pelo per il cambiamento". L'operazione, rilanciata anche sul web, è stata ideata dal segretario torinese dei Gd Matteo Cavallone e da quello regionale Paolo Furia. I Giovani democratici hanno deciso di congelare la tessera e chiedono la convocazione immediata del congresso nazionale. “Non condividiamo il metodo e il nome sull’elezione del Presidente della Repubblica” si legge nel manifesto.

Da notare che l'iniziativa è trasversale alle correnti, e se l'assessore Diego Sarno che ha partecipato all'iniziativa è renziano, gli altri coinvolti sono di varia estrazione.
E l'iniziativa partita dal capoluogo piemontese fa già proseliti. Anche a Prato, i giovani del partito si sono attivati con l'occupazione: una ventina di militanti hanno occupato la sede della federazione provinciale del partito. I giovani si sono riuniti in una stanza ed hanno affisso uno
striscione che reca la scritta "Per un presidente di cambiamento occupy il Pd". I ragazzi minacciano di restare nella sede fino a quando non sarà eletto il nuovo presidente.

E la protesta minaccia di diffondersi a macchia d'olio: su Facebook è partito un tam-tam tra gli iscritti partenopei per occupare una sede del partito a Napoli, e di analoghe manifestazioni si parla anche a Bari e a Padova. Insomma, il caos nel Pd non ha fine.

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