
È un grande risultato per il nostro cinema la palma di miglior attore (ex-aequo) a Elio Germano al Festival di Cannes 2010. Ricordiamo che ben pochi artisti nostrani si sono potuti fregiare di questi titolo, e se vi facciamo due nomi già capite a cosa mi riferisco: Marcello Mastroianni e Gian Maria Volontè.
Della parte spettacolare si occupa come sempre il nostro Cineblog. A noi invece preme esaminare la dedica di Germano, che sul palco della premiazione ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Dedico questo premio all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere il paese migliore nonostante la loro classe dirigente”
Evidente il siluro ai nostri politici. Ma siamo proprio sicuri che la frase si riferisse a Bondi che si è rifiutato di presenziare al festival per via dell’antitalianità del Draquila della Guzzanti? E anche nel caso, vogliamo entrare un po’ nello specifico e analizzare il valore della nostra “classe dirigente” indipendentemente dallla sua collocazione politica?
Quasi tutti gli esecutivi di governo nazionale e locale sono in mezzo agli scandali: sinistra, destra e centro. Il nepotismo è pratica comune, dalla Lega di Bossi Jr all’Idv del figliolo faccendiere di Di Pietro. La tv nazionale e privata è imbottita di “figli di”, se persino il grande nemico Mediaset annovera tra le sue file la figlia di Scalfari, nientemeno.
E vogliamo parlare dei big dello spettacolo? Registi, attori, musicisti… tutti da sempre legati al carro della sinistra e dell’opportunismo gramsciano (già denominato egemonia culturale) perchealtrimentinonsilavora. E ora vengono loro a fare la morale al paese?
E no signori. Potreste anche avere ragione, ma prima guardate in casa vostra. Se gente come Jovanotti - disprezzata dai più (ricordate i cori “chi non salta è Jovanotti”?) finché non ha deciso indossare la maglietta cubana e fare il pasdaran - si è trasformata improvvisamente in guru intoccabile della musica, avete capito in che paese vivete.
Il paese del qualunquismo. Di cui oggi Elio Germano è “Lo Re”.
aldebaran85
24 mag 2010 - 09:01 - #1stranamente è stato censurato dal tg1 di minzolini
aldebaran85
24 mag 2010 - 09:05 - #2landoni aggiungi anche ghedini … che è in parlamento solo per scrivere leggi ad personam per il papi ed è uno dei maggiori assenteisti in parlamento
aldebaran85
24 mag 2010 - 09:06 - #3aggiungiamo anche che i parlamentari lavorano 10 ore alla settimana mentre il ddl intercettazioni fanno le ore piccole
marchino73
24 mag 2010 - 09:10 - #4Aggiungiamo anche che a Germano non gliene frega una benemerita fava di Bondi.
La sua critica,sacrosanta ,non prevede i coglioni ma solo gli stronzi
corrado
24 mag 2010 - 09:13 - #5ma che discorsi sono?
mica il qualunquismo e il nepotismo degli uomini dello spettacolo ci governano:
quelli dei politici si.
mica si può fare di tutta l’erba un fascio.
sorgente-pura
24 mag 2010 - 09:30 - #6se non fosse stato, che non c’entrava una mazza questo intervento,
uno che dedica un qualcosa all’Italia e agli italiani è solo da apprezzare…
Poi condivido e quoto Landoni Luca su tutto l’articolo, soprattutto sulla parte di quello “quadrupede” di jovanotti, che da american dream, si è dovuto trasformare in novello guevara e, adesso, quando presenta un disco, va su tutte le reti nazionali, regionali e provinciali, oltre a girare tutte le radio.
Chettededevodì, a me Germano essere piaciuto.
steve-robinson-hakkabee
24 mag 2010 - 09:45 - #7Insomma Landoni sei riuscito a dare la colpa a Jovanotti anche se non centra nulla con quanto dichiarato da EG. E’ sempre colpa dei comunisti non c’è nulla da fare. La crisi è colpa di Prodi!
fc77
24 mag 2010 - 10:00 - #8secondo me è colpa di garibaldi e cavour….
nchomsky
24 mag 2010 - 10:16 - #9Per Elio Germano sono applausi a scena aperta alla cerimonia di chiusura del 63esimo festival di Cannes: ex-aequo con il Biutiful con Javier Bardem di Alejandro Gonzalez Inarritu, è lui il miglior attore per La nostra vita di Daniele Luchetti. Bisogna andare indietro al 1994 per trovare un interprete italiano consacrato a Cannes, ovvero la Virna Lisi de La Regina Margot, e addirittura per un predecessore maschile si deve scendere fino al 1987, con il protagonista di Oci ciornie di Nikita Mikhalkov: Marcello Mastroianni. Non serve aggiungere altro per sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto da Germano a soli 29 anni (ne compirà 30 il 25 settembre): straordinario “furbetto del canterino” in un one man show proletario nella periferia della sua città natale, Roma, Elio ha portato sul palco del cinema mondiale i ringraziamenti per il suo regista, i produttori Rai Cinema e Cattleya, ma anche un colpo al governo, assente a Cannes col ministro Bondi ma impegnato in patria a demolire lirica, cinema, cultura tutta. Per dirla alla francese, chapeau!
PS:
CARO LUCA,
FAI SEMPRE PIù SCHIFO, IL TUO PARAKULISTIKO-BERLUSCONISMO ORMAI TI PORTA OLTRE IL RIDICOLO
marchino73
24 mag 2010 - 10:30 - #10“paraculistico” me lo segno………;)
Un artista che critica LA classe dirigente va solo applaudito.
Quel “LA” ha un peso non indifferente,non fa distinzioni tra destra o sinistra.
Bravo Elio.
Su Bondi sorvolo,ha fatto l’ennesima figura da cioccolataio.
Invece di andare a Cannes,da ministro degli italiani,ha dovuto fare l’offeso per cosa?
Per un autrice che ha il coraggio di mettere il dito dove va messo.
Bondi sei un insulto alla carica che ricopri
nchomsky
24 mag 2010 - 11:38 - #1110-
Oltretutto Bondi ha publicamente rinunciato ad un invito “che l’organizzazione del festival non gli aveva fatto”.
Perplessa
24 mag 2010 - 11:49 - #12bravo marco
questo articolo è feccia….un giovane alza la testa per esprimere dissenso ed abbiamo il coraggio di accusarlo di qualunquismo….
beh ma lo specchio di tutto questo è che i maggiori tg italiani o non hanno trasmesso il suo intervento o lo hanno “letto a voce causa motivi tecnici”
Perplessa
24 mag 2010 - 11:50 - #13i maggiori tg italiani ( o meglio quelli che dovrebbero essere tali) sono ovviamente tg1 e tg5
ilvoto
24 mag 2010 - 12:11 - #14Bravi rossi… adesso perchè non lo proponete come il nuovo portavoce della sinistra?
tutte le volte che c’è qualcuno che critica ci si aspetta il solito commento : potrebbe essere il nostro nuovo leader…
mentecatti !!!
brao Landù …. te le cacciano perchè il brufolo che gli hai toccato gli brucia… e di brutto …
marchino73
24 mag 2010 - 12:31 - #15@il voto
Tanto per cominciare non sono rosso.
Qui nessuno ha eletto nessuno.
Si critica soltanto l’operato di un ministro alla cultura,il cui operato invece di essere bipartisan è volutamente di parte.
Al solo scopo di assecondare il nano
Perplessa
24 mag 2010 - 12:38 - #16il voto
un mentecatto al tuo cospetto è alla stregua di un premio nobel per la fisica
marchino73
24 mag 2010 - 12:38 - #17@perplessa
Grazie grazie.
Dedico il mio commento a tutti gli italiani che odiano il nano e tutto ciò che lui rappresenta :)
nchomsky
24 mag 2010 - 13:00 - #1814-
Per voi chiunque critichi (anche su fatti tangibili e obbiettivi) il governo del Nano diventa uno schifoso comunista anti italiano…
ilvoto
24 mag 2010 - 13:08 - #19@16
che argomentazione …
che finezza…
una miss …
cerchero’ nel centro sociale se fanno ripetizioni di buone maniere… ti iscrivo dai …
offro io …
monia
24 mag 2010 - 13:10 - #20Io credo che Germano abbia fatto una critica a tutta la nostra classe dirigente, senza colore. Inoltre non tutti sono raccomandati e non tutti sono figli di. Lui per esempio è figlio di un archietetto e di un impiegata alla banca. Ditemi voi che c’azzeccano col suo mestiere.
Il qualunquismo dilaga.
chicomarx
24 mag 2010 - 13:28 - #21ilvoto io ti consiglio vivamente di rileggerti, sei quantomeno disarticolato nei tuoi pensieri, perche’ se non sei capace di leggere, non lo sei manco nell’ascoltare, e non capire che quella critica era per tutta la combriccola crikka, chiamala come vuoi, di politci corrotti a destra e a sinistra…ma si sa quando la lega diceva certe cose lo faceva solo per prendere voti, ora ha preso ilvoto e se ne sbatte dei suoi principi, visto che il loro ultimo e unico scopo e’ fare soldi alla faccia del lombardo, del siciliano e del migrante…..
giacomo-il-serpente-roberti
24 mag 2010 - 14:46 - #22#21
ma taci asino, ha spiegato stamattina che lui non intendeva la classe politica come classe dirigente, ma i dirigenti intesi come manager!!!
http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo482328.shtml
Perplessa
24 mag 2010 - 15:11 - #23“ma con chi comanda in generale, chi sta nei posti importanti”
ma sapete leggere?
chicomarx
24 mag 2010 - 15:24 - #24Perplessa non sanno leggere, e poi lo vedi che la msentita ariva da coloro che hanno ignorato per primi la cosa?…e chissa’ poi perche’
chicomarx
24 mag 2010 - 15:27 - #25come diceva colui che adoro….ADORO IL RUMORE DEI NEMICI giacomo-il-serpente-roberti AD ESEMPIO EHEHE mi piace come si scandalizzino, come insorgano a difendere l’indifendibile, come diventino paladini della privacy dopo che le loro testate giornalistiche hanno infangato persone che pero’ non erano potenti………E’ BELLO VEDERE CHE LA FIGURA DEL LECCHINO NON MUORE MAI…..
marchino73
24 mag 2010 - 15:28 - #26@Giacomo
Se ti appassiona la gente che smentisc ciò che dice,ti consiglio la lettura de “le mille balle blu” di m. Travaglio.
Molto istruttivo.
carmila
25 mag 2010 - 17:38 - #27landoni, invece di vedere comunisti dappertutto come ti ha indottrinato il nano e come a tua volta indottrini i telecomandati, accendi il cervello e prova a pensare che la dichiarazione di Germano magari era riferita agli ITALIANI comuni, quelli che ogni giorno, nonostante questo governo immondo, anche nelle piccole cose onorano questo paese o che comunque non accettano di vedere le cose atteraverso la miserabile ottica imperante.