
I Labour inglesi provano a rialzare la testa dopo la batosta alle amministrative del primo maggio. Lo fanno per bocca del Premier Gordon Brown che si dice “Sicuro di battere Cameron” se si dovesse andare alle elezioni subito. Non si nasconde dietro a un dito il successore di Blair e analizza una delle più grandi disfatte del partito: “Un duro verdetto, dobbiamo ascoltare e imparare.” Si mette in prima linea e si dichiara responsabile del pessimo risultato conseguito.
I Labour provano a rimettere insieme i cocci, in una situazione molto simile a quella italiana. Venti punti di distacco dai Tories che hanno anche conquistato Londra, soffiando il terzo mandato al sindaco uscente Livingstone. Ma dove possiamo collocare la situazione inglese? E’ realmente colpa di Brown che non è stato capace di portare avanti il lavoro di Tony Blair o anche la sconfitta laburista è da inserire nel contesto di un’Europa che si sposta a destra?
Già, perchè l’Europa, volente o nolente, si sta spostando a destra. Con Sarkozy che sbaraglia la Royal, con la Merkel impegnata a guidare la Große Koalition e con Berlusconi che fa a pezzi il PD, rimane solo la Spagna di Zapatero a tenere alta la bandiera della sinistra europea. E’ un cambio avvenuto per gradi, con una sinistra che la faceva da padrone con Shroeder, Blair, Prodi e Jospin per citarne alcuni, ma che dal 2001 ha iniziato a perdere i suoi pezzi.
Ogni partito che ha perso le “sue” politiche ha iniziato l’inevitabile confronto interno. Ma non è forse giunto il momento per i partiti di sinistra, progressisti, socialisti e chi ne ha più ne metta, di avviare un confronto a livello europeo? Siamo sicuri che il Popolo Europeo è stato accontentato dal progressismo e dall’ambientalismo delle varie correnti di sinistra nazionali? Oppure è stata ancora una volta la questione della sicurezza e dell’immigrazione clandestina a far propendere il vecchio continente per forze di governo più “dure” (almeno sulla carta) su questi temi?
A Novembre il confronto varcherà l’oceano e si sposterà negli USA (sempre se per allora, saranno conclusi i noiosi faccia a faccia tra Obama e la Clinton…). L’onda lunga della destra europea raggiungerà anche il popolo americano che riconfermerà i Repubblicani alla Casa Bianca? Oppure potrebbero essere proprio gli Stati Uniti (che hanno comunque altri temi da affrontare, primo su tutti la guerra in Iraq) lo spunto dal quale le sinistre europee dovrebbero confrontarsi e ripartire?
Foto: World Economic Forum, flickr
Jollyroger
05 mag 2008 - 13:17 - #1La sinistra esiste solo per strada tra il popolo i politici che dovrebbero rappresentarla sono degli incapaci che una volta seduti sulla poltrona non fanno una cosa una per coloro che gli hanno eletti….Zapatero è l’unico con le palle che non si è rimangiato le promesse e infatti vince!!
MrBoh
05 mag 2008 - 13:40 - #2Quoto Jolly, purtroppo l’idea di “sinistra” si sta allontanando sempre di più dalla politica perchè la politica è sempre meno fondata su ideali, e sempre più usata per propri tornaconti…
La gente è stufa di sentir parlare di ideologie di sinistra da persone che nei fatti non hanno nulla di quelle ideologie, e che sbugiardano loro stessi una volta che si intascano migliaia di euro al mese; la gente ha voglia di argomenti che la toccano quotidianamente, e non di sproloqui senza senso, come quelli che le varie sinistre europee e soprattutto quella italiana, hanno proposto negli ultimi anni…
E mi spiace dirlo, ma chi tocca argomenti più vicini alla gente, non inoltrandomi nè sui metodi nè sulle soluzioni, è proprio la destra…
La sinistra europea, e italiana in primis, ha bruciato un’ideologia, rendendola sempre più borghese e sempre meno proletaria…
Cito Nanni Moretti, discutibile o meno come personaggio, che da anni chiede alla nostra pseudosinistra, senza ricevere alcuna risposta… “dite qualcosa di sinistra!!!”
Jollyroger
05 mag 2008 - 13:54 - #3La sinistra europea, e italiana in primis, ha bruciato un’ideologia, rendendola sempre più borghese e sempre meno proletaria…
Ecco la chiave di volta….perchè non parlano mai di alternative di giustizia sociale e invece si prostrano al libero mercato nemmeno fosse una imposizione divina!!!!
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05 mag 2008 - 14:42 - #4“E mi spiace dirlo, ma chi tocca argomenti più vicini alla gente, non inoltrandomi nè sui metodi nè sulle soluzioni, è proprio la destra…”
Esattamente quale sarebbe il piano economico della Destra per rilanciare l’Italia, per aiutare gli italiani lavoratori alla fame, per promuovere servizi sociali (per le fascie deboli: bambini, donne, anziani..) adeguati agli stipendi?
Protezionismo (’codio, protezionismo..) e Mercato (quello basato sulle sovvenzioni statali, tipico del capitalismo all’italiana..). Flessibilità (precariato) e Privato (come l’acqua privatizzata..).
Si cavalca la questione Sicurezza, puntando sull’immigrazione e dimenticando le organizzazioni mafiose nostrane. La si butta sugli stupri, dimenticando che il 90% avviene nelle case, da parte di familiari e conoscenti.
Intercetta i problemi della gente?! Direi che si fa una domanda e si da una risposta, marzullianamente parlando, altro che intercettare la gente, li imbocca e manipola a suo uso e consumo.
La Sinistra?! Ma quale Sinistra?! L’unica “Sinistra” che s’è vista in Europa negli ultimi anni è Zapatero. Il resto si trastulla con mercati e finanzia, tutta roba profondamente di sinistra..
ROTFL
Vercingetorige
05 mag 2008 - 15:17 - #5Zapatero, tralasciando la questione famiglie, gay, e via dicendo, è pure quello che si batte ardentemente anche contro l’immigrazione… Direi in perfetta contrapposizione con l’ideologia della sinistra italiana… Anzi ormai qua in Italia la sinsitra è diventata una riunione di teologi e filosofi, che si dilettano a parlar in lungo e largo di menate inutili, distaccandosi da problemi reali….
t3ddy
05 mag 2008 - 18:10 - #6la sinistra, almeno in italia, è cambiata molto, sono d’accordo con chi si chiede se veramente è ancora il partito del popolo mentre la destra quello dei ricchi…io non credo
Jollyroger
05 mag 2008 - 19:44 - #75
vero purtroppo sono troppo distanti dalla gente…il che per la sinistra è un vero e propio paradosso
Gunny
05 mag 2008 - 19:48 - #8i commenti #3 e #5, sono centrati alla perfezione, infatti quoto alla stragrande.
Jollyroger
05 mag 2008 - 21:04 - #9Gunny non dirmi che sei contro il libero mercato!!!no perchè vado ad accendere un cero….:D