
Il Buongiorno di Massimo Gramellini pubblicato ieri dalla Stampa ha un titolo curioso: Aerei blu. Le poche righe di Gramellini, pubblicate mentre sui cieli di Roma sfrecciavano le Frecce Tricolori, riprendono una petizione lanciata dai Verdi (sì, esistono ancora e in questo caso sembrano averci pure azzeccato): la sostanza è semplicissima. Se è vero che la Patria ha bisogno di soldi, evitiamo di tagliare le pensioni di invalidità e di far pagare di nuovo i soliti noti.
Piuttosto rivediamo la scelta di spendere (io direi sprecare) miliardi di euro in armamenti inutili.
Esiste un’alternativa? Sì esiste ed è a portata di mano. Basta tagliare la spesa militari del nostro Paese per recuperare nuove risorse per mettere in ordine i conti pubblici e rilanciare l’occupazione. Tagliando la commessa per 131 i caccia bombardieri F-35 si possono risparmiare 15 miliardi di euro. Altri 5 miliardi si possono recuperare dall’ultima trance del programma per l’acquisto di 121 caccia Eurofighter (per il quale sono già stati spesi 13 miliardi). Fermando l’acquisto delle 10 fregate ‘FREMM’ per la marina militare si risparmiano altri 5 miliardi di euro e fermando la commessa per 100 elicotteri NH90 restano a disposizione altri 4 miliardi di euro. Complessivamente si possono reperire ben 29 miliardi di euro, di più di quanto Tremonti sia riuscito a mettere nella sua Manovra di ‘lacrime e sangue’ per i cittadini più deboli.
Una proposta a cui si può obiettare facilmente che, senza quei mezzi, non saremmo in grado di trasportare le nostre truppe in Afghanistan, in Iraq o altrove per portare la democrazia e combattere il terrorismo. In questo caso si otterrebbero addirittura due risultati con un taglio solo.
aldebaran85
03 giu 2010 - 16:22 - #1per trasportare le truppe è a disposizione l’elicottero di silvio b. oppure l’aereo personale
aldebaran85
03 giu 2010 - 16:23 - #2con apicella incluso
marchino73
03 giu 2010 - 16:29 - #3Nel falcon del nano ci va 8 persone,c’è da selezionare:
Borghezio
Maroni
Bossi
Calderoli
Alfano
Silvio
Piersilvio
Marina (è bene non correre pericoli,togliamoci dalle palle tutta la stirpe)
Bondi (no,lui sta bene al posto dei bagagli.tanto non conta un cazzo).
marchino73
03 giu 2010 - 16:43 - #4E a chi lo facciamo pilotare?
A brunetta e capezzone…….
Ahhahahahahahahahhahhhhah
E come hostess ci mettiamo la Moratti ……
Hahahahahahahahhahhhahhhhhhh
emanuele777
03 giu 2010 - 16:44 - #5a dirla tutta sarei d’accordissimo, tanto per quello che servono i nostri soldati.. il massimo che fanno è portare i vassoi aglie alleati, poi appena al zona diventa calda spariscono e arrivno gli americani. Per lo meno queste commesse potrebbero essere dimezzate, invece che 29 risparmiare solo 14-15 miliardi non sarebbe male di questi tempi
albert1
03 giu 2010 - 16:55 - #6Si Vis Pacem Para Bellum.
albert1
03 giu 2010 - 16:58 - #7Bondi nella stiva, nell’apposito trasportino. Nel suo caso un “trasportone”…
marchino73
03 giu 2010 - 17:03 - #8Sei un’po distratto albert1
Il falcon è un aereo,non ha la stiva.
Giusto per non fare il pignolo rompicoglioni eh…..:)
Ma l’iPhone ?
A giugno esce il mod. nuovo ,con lo schermo hd (evvai…)
pellegrinoerminio
03 giu 2010 - 17:05 - #9questi sono i veri sprechi!!!!!!!!!!!!!!!!!
albert1
03 giu 2010 - 17:06 - #10Uh… e come si chiama il “bagagliaio” dell’aereo ?
Io sapevo “stiva” comunque.
Vabbè, insomma, nel reparto bagagli. (Anche se sinceramente non so se il Falcon ce l’abbia, un reparto bagagli, ma vabbè… io di aerei non ho mai capito un peto).
asterio
03 giu 2010 - 17:06 - #11demagogia spicciola seminata a piene mani.
Forse si potrebbe dimezzare, forse gli F35 degli americani potremmo restare di prenderli, visto che stiamo acquistando roba prodotta in europa, ma fermare del tutto le commesse militari (che oltretutto per quanto riguarda navi, eurofighter ed elicotteri sono prodotti in buona parte creati in Italia) non mi sembra tutta questa intelligentata… e non solo perché gli F104 che finalmente si stanno eliminando hanno fatto più vedove che guerre (ormai cadono da soli, il difficile è tenerli in aria perché al suolo ci vanno da soli).
Il disarmo unilaterale non è mai una mossa particolarmente intelligente!!! Chissà perché l’altro lato, quello che rimane armato, tende ad intepretare la cosa come un “accomodati ed arraffa tutto quanto vuoi, comportati da padrone più di quanto riesci ad immaginare, sei il benvenuto”
asterio
03 giu 2010 - 17:09 - #12stiva:
s. f. nelle navi e negli aeromobili, ciascuno degli spazi interni situati nella parte più bassa dello scafo o della fusoliera e destinati ad accogliere il carico.
per cui ha ragione albert1, gli aerei caricano nella stiva!!!
e ce l’ha anche il falcon, a che mi risulti, solo che, invece di essere “sotto”, per ovvie questioni di spazio è un piccolo reparto in coda, dopo la cabina e sotto ai motori.
albert1
03 giu 2010 - 17:11 - #13Posto che è anche possibile che la spesa per gli armamenti sia un po’ troppo alta (rientra comunque negli “sprechi” della pubblica amministrazione e come tale va gestita), trovo impraticabile un taglio come quello proposto da chi evidentemente non ha un gran contatto con la realtà.
Oppure da chi pensa che 70 anni senza conflitti bastino a scongiurarne di nuovi.
Ricorderei a tutti questi “sognatori” che oggi come oggi la pace mondiale si basa anche sull’equilibrio degli armamenti, e che anche se ci piace illuderci che tutto vada bene, vale sempre il detto “chi pecora se fa, er lupo se la magna”.
Il mio “detto” preferito rimane quello del #6, al quale aggiungo:
“Peace through superior firepower”.
marchino73
03 giu 2010 - 17:15 - #14Ok,chiedo scusa per la faccenda della stiva,pensavo si chiamasse così solo per le navi ;)
Il falcon la “stiva” l’ha al culo?
Benissimo,posto perfetto per bondi
Buahahahhahahahhahahahhahhahhahahahhahahahahhahahahahhaha
giaserg
03 giu 2010 - 17:21 - #15Non bisogna tagliare sulle spese militari, ma usarli bene bombare la sede dei verdi
albert1
03 giu 2010 - 17:24 - #16Soprattutto bisognerebbe smetterla di rompere le palle quando vengono utilizzate per lo scopo che hanno.
Ma questa è davvero un’altra storia…
asterio
03 giu 2010 - 17:27 - #17un altro quotone per albert1…. e sì, è davvero un’altra storia.
Doctz
03 giu 2010 - 17:29 - #18I costi della difesa sono pari al 1,3% la media europea è del 2,2%, l’esercito italiano utilizza mezzi come quantità e qualità minore rispetto alla media europea ma cosa andate a blaterare! Informatevi prima di sparare scemenze!
albert1
03 giu 2010 - 17:31 - #19Perchè mi sono sempre chiesto cosa glieli danno a fare i fucili ai soldati se poi appena li usano deve succedere puntualmente un casino.
In questo senso sogno la Svizzera…
albert1
03 giu 2010 - 17:36 - #20Un’auto blu la puoi facilmente sostituire con un mezzo privato, o con un autobus.
Un carro armato con che lo sostituisci ?
marchino73
03 giu 2010 - 17:38 - #21….i costi della difesa sono dell’ 1,3%.
La media europea è del 2,2%…..
E allora?
Non sta scritto da nessuna parte che dobbiamo spendere come gli altri paesi .
Bischero
albert1
03 giu 2010 - 17:39 - #22OT: ma porca vacca, siamo a giugno, ’sto tempo di m3rda mi ha un po’ stancato… possibile che debba piovere pure oggi ?
albert1
03 giu 2010 - 17:42 - #23Marco: io direi che a livello mondiale l’Italia è un tantino più “appetitosa” di tanti altri paesi europei. Innanzitutto per la posizione geografica (strategica anzichenò), poi per molteplici altri motivi.
Se hai una villa, spendi necessariamente di più in antifurti che se hai un monolocale in un condominio… no ?
dex85
03 giu 2010 - 17:52 - #24ok…tagliare del tutto non avrà senso pratico…sia perchè in fondo le commesse militari creano in italia un indotto mica piccolo (e ci sono dentro anch’io..)..sia perchè è un pò utopistico come discorso…
.
però ragazzi….121 caccia + 131 caccia + 100 elicotteri …e quando mai li usi????
poi vogliamo pensare un pò anche ai costi di mantenimento e aggiornamento di questi giocattoloni??
nonostante sembra che spendiamo meno della media europea (che poi vorrei analizzare paese per paese, perchè mi risulta che molti stati in europa non abbiano poi chissachè…secondo me il regno unito in primis e la francia fanno buona parte da soli!)..dicevo nonostante questo non è una lista spesa un tantino esagerata??
in base a cosa questi numeri, si può sapere?? chi li ha decisi, come e perchè?
albert1
03 giu 2010 - 17:59 - #25Azzo… l’anno scorso ho destinato alla difesa quasi l’8 % del bilancio casalingo.
Avrò esagerato ?
albert1
03 giu 2010 - 18:06 - #26…e quest’anno in 6 mesi ho già quasi toccato il 5 %, con una previsione che va verso il 7 a fine periodo.
Come ministro della difesa sarei un grande, ma credo che in Consiglio non mi vedrebbero di buon occhio, no…
marchino73
03 giu 2010 - 18:10 - #27No
albert1
03 giu 2010 - 18:12 - #28No che ?
albert1
03 giu 2010 - 18:14 - #29Mi garba, così… “NO”.
Una volta avevo una maglietta con scritto sul davanti “NO”.
Solo “NO”, senza nient’altro. Chissà che fine ha fatto…
albert1
03 giu 2010 - 18:18 - #30Eppure sono un tipo risparmioso…
Ad esempio ci credereste che lavoro con un desktop HP di almeno 10 anni, con a bordo un Pentium III a 1 GHz e 256 mega di RAM ?
Mi sa che devo destinare un po’ più di budget al settore Ricerca e Sviluppo… ;)
ventoacqua
03 giu 2010 - 18:19 - #31Scusate, ma vorrei fare notare che non si tratta di “acquistare o restare a piedi”, l’Italia ha GIA’ ORA una flotta aerea e navale più che corposa, eh….
marchino73
03 giu 2010 - 18:20 - #32T’ho mandato in pappa la testa con la mia risposta albert,dì la verità …..
albert1
03 giu 2010 - 18:22 - #33Vento: aggiornare, aggiornare… restare al passo, potenziare.
Adeguarsi alla media mondiale, non rimanere indietro, cose così.
Che sia troppo, possiamo anche essere d’accordo, ma nell’articolo si parla di un taglio “tout court”.
albert1
03 giu 2010 - 18:22 - #34Marco: ce l’ho già abbastanza in pappa di mio, non nego che gli hai dato una bella botta, però…
albert1
03 giu 2010 - 18:24 - #35Vabbè… ve saluto, è l’ora dell’aperitivo ;)
Buona serata !
marchino73
03 giu 2010 - 18:27 - #36@albert
256 mega di RAM ??
Ma fai veramente caà……
Ahaahahahahahahahahahahahahahah
Sony vaio
4 giga RAM
320 giga di hard disk
Della serie:
Io ce l’ho più lungo del tuo …..
Hahahaahhaahahahahaahaahaaahhahaahahahaaaa
marchino73
03 giu 2010 - 18:34 - #37Seeeeee l’aperitivo.
Sei un ciccione di merda e ti rincoglionisci d’aperitivi albert???
E devi andà a correre!!!
Ahahhahahahahahahahahahahahahahhhahahahahahahahh
alc0r
03 giu 2010 - 18:52 - #38Boh non saprei se il taglio a queste spese militari sia una buona idea… gran parte di queste commesse fanno lavorare aziende italiane che producono/progettano parti di questi mezzi, piu’ commesse hanno, piu’ lavoro e denaro hanno, quindi piu’ occupazione si genera…
ventoacqua
03 giu 2010 - 19:03 - #39#38 Muovere soldi nel costruire armi che uccideranno le persone, molto edificante….
Doctz
03 giu 2010 - 19:11 - #40@marchino73 Se spendiamo 1/3 in meno nessuno dice che dobbiamo arrivare al 2,2% del PIL.
La tua risposta e quei dati significa solo il bischero sei tu che spari str@nzat€ quando si tratta di parlare di dati oggettivi e qualcosa di serio, gli OT tuoi lo dimostrano.
Fa sicuramente figo riempirsi la bocca di slogan da pacifinti ma i dati oggettivi dimostrano come l’Italia spende quasi 1/3 meno rispetto alla media europea per la difesa, quindi, che senso (logico, non propagandistico, non strumentale, non ideologico) ha proporre ulteriore tagli?
Risposta: nessuno, solo scrivere tanto per..
PENOSO!
marchino73
03 giu 2010 - 19:20 - #41@doctz
Hai ragione,ho esagerato e mi scuso.
Il fatto è che l’Italia è con le toppe al culo.
Se dobbiamo tagliare è preferibile farlo sulla sanità o sugli armamenti?
Io preferisco tagliare sugli armamenti.
Doctz
03 giu 2010 - 19:28 - #42No.
Evasione fiscale in Italia: 16-18 punti di PIL, media europea: 6-8 punti di PIL; Differenza +10%.
Bilancio difesa in Italia: 1,3% del PIL, media europea: 2,2% del PIL; Differenza -0,9%
Direi che i fondi si possono acquisire altrove.
marchino73
03 giu 2010 - 19:37 - #43Ecco il dato sull’evasione fiscale è importante.
Con quei soldi si potrebbero fare tante cose e risolverne altrettante.
Vallo a far capire agli italiani con un premier che ritiene moralmente giusto evadere.
Doctz
03 giu 2010 - 19:40 - #44Continui a fare disinformazione, il premier ha smentito. Non ha mai detto che “è giusto evadere”. E cmq questo non ha rilevanza sul topic!
marchino73
03 giu 2010 - 20:00 - #45Lui può smentire cosa gli pare.
L’ho sentito personalmente fare quella affermazione.
marchino73
03 giu 2010 - 20:05 - #46Lui ha detto:”se lo stato si prende il 51% del mio reddito,ritengo moralmente giusto non pagare le tasse”
Non c’è molto da interpretare.
stern
03 giu 2010 - 20:45 - #47Le spese militari sono da ridurre drasticamente, ormai non sono più giustificabili in alcun modo, se non per gonfiare i conti in banca delle società dei committenti.
Senza contare che le spese di ogni singolo aereo sono enormemente gonfiate ben oltre il reale valore del velivolo, ma è risaputo che le commesse ministeriali non sono trasparenti e contano molto le “mazzette”.
che senso abbia poi avere un aereo come l’F-35 quando poi si deve combattere contro gente vestita di stracci, armati con AK-47 (rottami che risalgono alla fine degli anni 40′) e completamente privi di aerei o navi o armi antiaeree.
Ma agli eserciti americani, israeliani, e occidentali in genere PIACE VINCERE FACILE…
nchomsky
03 giu 2010 - 21:46 - #48L’acquisto degli F35 la più grande inutile controproducente spesa militare degli ultimi decenni…
nchomsky
03 giu 2010 - 21:58 - #49Sul numero di f35 da acquistare ci sta ripensando lo stesso paese di origine del Progetto, cioè gli Stati Uniti. Il nuovo Presidente Barack Obama ha deciso di rivedere le spese per la Difesa eliminando i sistemi d’arma da guerra fredda che non si usano più. Per molti analisti nell’obiettivo di questi tagli, da portare a casa già nel budget per il prossimo anno fiscale che negli Stati Uniti inizia il primo ottobre, ci potrebbe essere proprio il Joint Strike Fighter, certo non per abolirlo ma sicuramente per ridimensionarlo. Se questo avvenisse - inutile dirlo - i costi totali lieviterebbero a dismisura. Ovviamente questo preoccupa fortemente l’industria militare americana ed in particolare la Lokheed Martin, capocommessa del progetto. Forse è da cercare proprio qui la causa di tanta fretta da parte del nostro Governo di andare negli USA a firmare il contratto di produzione, firmato il quale siamo legati mani e piedi a questo progetto senza poterne più uscire, salvo pagare penali come sempre meno convenienti dell’adesione al progetto stesso.
La conferma che si tratta di un salto nel buio è arrivata dal nuovo rapporto del marzo 2009 del GAO (Government Accountability Office) che per il Congresso americano è il corrispettivo della nostra Corte dei Conti e che sta seguendo passo dopo passo il progetto del JSF. Il GAO è fortemente critico a riguardo e lamenta principalmente i forti ritardi, il lievitare dei costi e le scarse garanzie sulla buon riuscita del progetto.
casarik_90
03 giu 2010 - 21:58 - #50un punto del programma dell’IDV è appunto accorpare tutti gli eserciti europei in unico corpo,a me sembra un ottima proposta così da razionalizzare le risorse e dare una corrente unica di intervento a livello comunitario