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L'Aquila: sotto inchiesta tutto il vertice anti-sisma. Omicidio colposo

Pubblicato: 04 giu 2010 da Luca Landoni

Commenti dei lettori


No, non siamo su scherzi a parte. Colti da un attacco di presenzialis-massimalismo, i magistrati abruzzesi hanno messo sotto inchiesta sette esperti della commissione Grandi Rischi per non aver previsto l’evacuazione della città una settimana prima del terremoto. L’accusa sostanziale è di omessa prevenzione o, in altre parole, omicidio colposo.

Sotto accusa la riunione del 31 marzo, quando un vertice di 10 persone (più alcuni rappresentanti della Regione e della Protezione civile) ha discusso sui provvedimenti da prendere in seguito alla serie di piccole scosse che da sei mesi affliggeva il territorio aquilano. I partecipanti erano il sindaco del capoluogo Massimo Cialente; Altero Leone e Daniela Stati della protezione civile regionale e poi i 7 indagati:

Franco Barberi. Presidente vicario Grandi Rischi.

Bernardo De Bernardinis. Vice capo Prot. Civ.

Enzo Boschi. Pres. Ingv.

Claudio Eva. Università di Genova.

Michele Calvi. Eucentre Pavia.

Mauro Dolce. Direttore uff. sismico della Prot. civ.

Giulio Selvaggi. Dir. Centro Naz. Terremoti.

Ora, è facile accusare chiunque di qualunque cosa, ma non si può prendere di peso un’intera commissione che in buona fede decide se evacuare o no un’intera città e metterla sotto inchiesta. La cosa sarebbe accettabile solo se qualcuno di essi avesse avuto degli interessi personali nella decisione. Cosa improbabile e comunque da provare. Ricordiamo che all’epoca furono interpellati anche molti esperti internazionali, tutti concordi nel sostenere l’imprevedibilità dei terremoti e dunque molto cauti sull’idea e le conseguenze di sgomberare un’intera città.

Si decise di aspettare. Decisione errata, col senno di poi. Ma se passa il principio che chiunque prenda una decisione in caso di errore rischia un’indagine giudiziaria, si dà ragione a Bertolaso: “In questo paese chi si assume una responsabilità viene sistematicamente macellato.”

Benvenuti in Italia.

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di macleod5

    macleod5

    04 giu 2010 - 09:53 - #1
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    la magistratura ha raggiunto il gradino più basso,.,..ma se in nessuna parte del mondo possono prevedere un terremoto…com’è che dovrebbero prevederlo in Italia?|!?!?!??!?! ASSURDO!!!!!!!!! che indaghino chi ha costruito i palazzi non a norma anti-sismica…lì mi pare che i magistrati non hanno un minimo sforzo di indagine…

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    04 giu 2010 - 09:57 - #2
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    Su “sull’Aquila e sui rifiuti”? Meglio non parlarne.

    Rai, scoppia il caso Saviano: Verso il taglio del programma.
    Martedì se ne discuterà al Cda. Viale Mazzini vuole dimezzare le puntate che lo scrittore sta preparando con Fazio. Timori per le serate sull’Aquila e sui rifiuti. La squadra di Che tempo fa: “Se è così non se ne fa niente”

  • Profilo di andrea-p

    andrea-p

    04 giu 2010 - 10:13 - #3
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    veramente mi ricordo che qualcuno ha provato ad avvisare del terremoto, ma non certo la protezione civile.

  • Profilo di asterio

    asterio

    04 giu 2010 - 10:20 - #4
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    a volte si dice “atto dovuto per accertare la verità”, in questo caso non mi sembra nemmeno quello…. effettivamente sembra un po’ pretestuosa ed assurda come indagine della magistratura ancorché basata sul nulla e, date le scarse risorse a disposizione delle magistrature, forse sarebbe davvero stato meglio indagare i costruttori che hanno usato sabbia di mare per costruire case che come castelli di sabbia si sono sbriciolate!!! Ma forse questi costruttori si sono così perché hanno amici in alto che li paraculano e queste indagini servono solo per sviare l’attenzione della gente (a dimostrazione che la magistratura non è poi così comunista come qualcuno cerca di farci credere)

  • Profilo di macleod5

    macleod5

    04 giu 2010 - 11:17 - #5
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    più che comunista è menefreghista, visto che gli appaltatori e costruttori non li hanno mai indagati… ma tanto meglio trovar qlkn da accusare per il terremoto… mah..indagine assurde solo in Italia se ne trovano…in nessuna parte del mondo è mai successa una cosa del genere…troppo assurda anche per crederci…ma si sa l’italia è anche questo…e poi mi parlano di serietà della magistratura…vabbè…

  • Profilo di macleod5

    macleod5

    04 giu 2010 - 11:19 - #6
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    e per Haiti…dovrebbero arrestare il loro stesso governo perchè non hanno evaquato l’isola???ma va … poi quelli che dicono che ci sono terremoti lo dicono ogni giorno…pure all’Aquila andavano avanti da anni, ovvio che alla fine ci azzeccano…

  • Profilo di albert1

    albert1

    04 giu 2010 - 11:25 - #7
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    Un’imputazione per abuso di sostanze stupefacenti alla procura de L’Aquila non gliela leva nessuno…

  • Profilo di chicomarx

    chicomarx

    04 giu 2010 - 12:14 - #8
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    macleod capisco che non avendo terminato la scuola dell’obbligo per te certe cose siano oscure, il non capire (basterebbe leggerlo bene ma è immane cosa per te) di cosa vengono accusati i vertici…….il terremoto si sapeva fosse in arrivo, lo sciame sismico era oramai evidente e acclarato, mancava solo che qualcuno avesse il coraggio di invitare la popolazione ad uscire dalle case………perchè se tu fossi capace leggeresti che del terremoto qualcuno ne aveva già èaralto ampiamente….infatti l’allarme terremoto c’era mancava solo la comunicazione alla gente

  • Profilo di asterio

    asterio

    04 giu 2010 - 12:35 - #9
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    l’allarme terremoto c’era, grazie chico, c’era sì, erano mesi che era in corso uno sciame sismico, però, parliamoci chiaro, che cosa si doveva fare? evacuare la città? evacuare anche i dintorni? e per che giorno? per quanti giorni? anche quello che si vanta di averlo previsto, in realtà avrebbe fatto evacuare la città un giorno prima…. con quale risultato? Per una volta (credo l’unica) sono in accordo con gonnellino: questa indagine, non avendo ovviamente in mano le carte della procura, sa parecchio di farsa. Se le case fossero state costruite con i criteri antisismici richiesti dalla legge non sarebbe successo niente, se non in pieno centro storico o negli agglomerati urbani più antichi. Chiedere l’evacuazione di mezza provincia per un tempo indeterminato mi sembra francamente una proposta impraticabile, una soluzione non soluzione, chiedere che i costruttori costruiscano ciò che progettano mi sembra in primo luogo un obbligo etico, poi anche un obbligo legale, forse sarebbe il caso di risolvere questa parte dell’inchiesta, prima di sprecare le scarse risorse della magistratura in questioni che sembrano veramente di lana caprina.
    Il terremoto si poteva prevedere nell’intensità, nell’epicentro e nella data? la risposta, qualunque geofisico interpellino per l’indagine, sarà sempre ed esclusivamente NO!!!

  • Profilo di chicomarx

    chicomarx

    04 giu 2010 - 14:16 - #10
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    Asterio la magistratura obietta anche che mancava uno stato di preallerta delle forze preposte, ti ricordo che in lombardia per farsi dare sempre più soldi ad ogni previsione metereologica avversa viene posta in preallarme l’intera struttura di protezione civile locale con annessi forse dell’ordine militari e vigili del fuoco….

  • Profilo di asterio

    asterio

    04 giu 2010 - 14:23 - #11
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    il discorso sulla preallerta (che però mi pare nell’articolo sovrastante non c’è) ci può anche stare, in effetti doveva essere qualche bel mese che la protezione civile era in preallerta in quelle zone, ma da lì al supporre il reato di omicidio colposo…. ripeto, ci stà, ma per l’aver lasciato costruire casa prive di certe caratteristiche, non certo per il non aver sgomberato la zona.

  • Profilo di cattivik

    cattivik

    04 giu 2010 - 15:15 - #12
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    lo sapevo che dovevo fare legge …