E dire che le cose sembravano andare per il verso giusto. Il discorso di insediamento di Gianfranco Fini come Presidente della Camera dei Deputati mi aveva fatto ben sperare. Un post fascista è diventato democratico, accetta il gioco democratico, difende la democrazia e lo stato di diritto, difende il 25 Aprile, riconosce il valore storico e le origini storiche della Costituzione. Il percorso di sdoganamento del MSI è finito, AN è diventato un partito conservatore serio.
E invece no. Fini a Porta a Porta ha detto che condanna senza appello i fatti di Verona (ha definito bestie, cialtroni, teppisti gli autori dell’omicidio di Nicola Tommasoli ) ma che ritiene più gravi (anche se ha detto un attimo prima che non vuole fare paragoni) i fatti di Torino, in cui sono state bruciate bandiere israeliane e statunitensi.
Il bruciare in piazza bandiere di uno stato estero è un atto vergognoso, che può essere fatto solo da persone vigliacche e intolleranti. Non c’è la minima scusante. Però tale avvenimento non può essere ritenuto più grave di un omicidio. Tralasciamo il fatto che la vita umana ha un valore altissimo, qualunque vita umana ovviamente. Le parole di Fini potrebbero farci pensare che tutti i passi compiuti dal leader di AN in questi anni (ripudio del Fascismo, visita in Israele, eccetera) siano stati semplici episodi di facciata.
Si è avuta la sgradevole impressione che Fini giudicasse il movimento neofascista di Verona (e del Veneto) come un qualcosa di disorganizzato, mentre tutti i principali giornali in questi giorni non hanno fatto altro che metterci in guardia dalla pericolosità del fenomeno in questione.
Il nemico vero sta a sinistra, secondo Fini, ci sarebbe un diffuso movimento politico che è intollerante nei confronti di Israele. Al di là della veridicità di questa affermazione, è interessante notare come il leader di AN abbia proposto una sorta di doppia morale, nascosta da distinguo, premesse e fermi propositi di “tolleranza zero” contro i neofascisti. Anni e anni di progresso sulla via di un conservatorismo europeo o anche americano non hanno significato nulla per Fini? Non dimentichiamo che un partito conservatore, democratico e moderno, è indispensabile per il progresso dell’Italia.
Speriamo di esserci sbagliati, e che quello di Fini sia stato solo un brutto incidente di percorso. Però, sono di pochi giorni le immagini, in Campidoglio, a Roma, di braccia levate nel saluto romano, croci celtiche, scritte con caratteri fascisti. Adesso questo tragico episodio. Stiamo scivolando troppo a destra?
Foto: antmoose da Flickr
claudia161
06 mag 2008 - 18:28 - #51@44
condivido parte del tuo discorso fino a quando fai distinzione tra assassini di sinistra(che tu non vedi :br ti ricorda qualcosa?) e di destra
i figli si educano non si plasmano……
...
06 mag 2008 - 18:49 - #52@ Claudia: non so se quanti anni hai, se son più di 20 dovresti ricordarti i morti ammazzati degli ultimi vent’anni da squadristi fascisti, se vai a leggerti un po’ di cronaca d’annata ne trovi quanti ne vuoi.
Le BR appartengono a 40 anni fa, e visti gli insabbiamenti nelle indagini, in cui erano coinvolti destra estrema, servizi segreti in odore di colpo di stato (Gladio), politici mafiosi (Andreotti ) e filoamericani (Cossiga) pronti a tutto pur di eliminare lo scomodo Moro, direi che non è il caso di bollarli come terroristi rossi, dato che furono usati e manipolati dai diretti avversari politici, e non viceversa.
Invece ti ricordi le stragi di Brescia, Bologna, P.za Fontana a Milano?!
Ecco, fossero uguali numericamente i morti di questo paese per entrambe le aree politiche potrei capire, ma così non è.
Per questo antifascismo ed anticomunismo in Italia, nonostante sia doveroso e giusto ricordare i morti fatti anche nel resto del mondo da totalitarismi di destra e pseudo-sinistra, non saranno mai sullo stesso piano.
I figli si dovrebbero educare, ma plasmarli viene facile ai più. Questo è anche uno dei problemi più grossi delle nuove generazioni di questo paese, qualunque sia il colore politico.
Simon22
06 mag 2008 - 18:51 - #53#52 dimentiki ke era coinvolta anke la p2
claudia161
06 mag 2008 - 19:00 - #54io ricordo tutto e sono antifascista e anticomunista….
Simon22
06 mag 2008 - 19:09 - #55claudia sarai pure antifascista e anticomunista ma hai votato per uno ke è fastista e comunista estremista allo stesso tempo…possibile ke non te ne accorgi?
Simon22
06 mag 2008 - 19:14 - #56fascista non fastista :D pardon
...
06 mag 2008 - 19:19 - #57@ Simon:sì, hai ragione. Se è per questo le BR ad un certo punto s’intrecciano con Banda della Magliana ed interessi criminali, infiltrati e tanta altra gente. Tra le altre cose le varie linee son molti differenti, in base anche ai capi del momento. Le BR furono un mistero tutt’altro che svelato, e classificarle come rosse ha fatto un favore più a bianchi e neri, che ai rossi stessi. Semmai ci sarebbe da domandarsi perché le indagini ( se fossero stati solo rossi, avrebbero eliminato i comunisti da questo paese..) furono insabbiate e più volte depistate.
@ claudia: io sono contro totalitarismi e soprusi, chiunque sia il mandante. Ma non inculcherei l’odio, l’arrivismo e tutte quelle belle idee nei miei figli. Cercherei di dargli un metro di lettura dei fatti, un metodo per capire. Le idee, e le scelte, le farebbero loro di conseguenza, augurandomi non si dilettino nell’insulto e nel pestaggio..
claudia161
06 mag 2008 - 19:20 - #58purtroppo non c’era molta scelta ………
claudia161
06 mag 2008 - 19:22 - #59ora vado…..alla prossima!!!
brunoM
06 mag 2008 - 20:38 - #60Ewan J., penso che tu sia in grado di scrivere frasi di senso compiuto senza usare parole volgari. Nel caso tu non resista alla tentazione, non lamentarti del filtro anti volgarità
Simon22
06 mag 2008 - 20:50 - #61bravo brunoM….ekkèkkaz*o! :D ehehehehehe
Chico mendez
07 mag 2008 - 11:40 - #62Ahem ho letto di intrecci tra BR e Magliana, di 40 anni di storia un po superficialmente analizzati, le infiltrazioni con la Banda della magliana li ebbero i NAR, gruppo dei quali facevao parte la Mambro, Fioravanti e Ciavardini tutti condannati in appello per la strage di Bologna (ma purtroppo i primi due liberi come fringuelli grazie a delle disposizioni che stranamente la destra non ha mai obiettato).
Il problema della violenza degli anni di piombo e’ molto piu’ complesso, vi era una volonta’ assoluta da parte di servizi segreti deviati e massoneria di fermare la ventata progressista presente inquegli anni (statuto dei lavoratori, referendum su divorzio, conquiste sindacali ecc. ecc.), furono usati prima gli stagisti di destra, notoriamente abituati a sparare nel mucchio ed ad uccidere chiunque, poi arrivarono le cossiddette Brigate Rosse, basterebbe vedere la cronaca degli ultimi giorni quando Guzzanti (il padre quella della commissione Mitrokin) ha voluto secretare nuovamente i dossier sul caso Moro…forse per occultare cose poco edificanti per i nostri servizi segreti……ricordo che una legge dell’ultimo governo ha finalmente tolto l’assurdita’ del segreto di stato su fatti di terrorismo.
Spero di essere stato esaustivo.
P.S.: il primo a costituirsi l’anno scorso polemizzo’ conm Paolo Bolognesi (presidente associazione vittime della strage di Bologna) durante una assemblea nel liceo dove era studente attaccando l’associazione che considera un assassino Ciavardini condannato a 30 anni per la strage(casuale vero?)
guidojap
08 mag 2008 - 01:55 - #63secondo me fini è stato frainteso,probabilmente il suo “è peggio”era a livello politico……a verona 5 teste di c.a.z.z.o hanno ucciso x motivi NON politici un ragazzo,quindi trattasi di pestaggio con conseguente morte(e questo sicuramente è gravissimo),ma se questi 5 non avessero avuto una certa appartenenza politica,la cosa sarebbe morta lì…..
guidojap
08 mag 2008 - 02:07 - #64anche se sicuramente sarebbe stato meglio essere più delicati e non paragonare le due cose…..più che altro per rispetto della famiglia del ragazzo!
Mingaz
08 mag 2008 - 19:59 - #65Questo è un attaccarsi alle parole (in questo caso vuote) e non hai concetti (chiari e moralmente onesti) tipico della sinistra.
Vi serve una parafrasi per Fini? Eccovela: Fini non ha paragonato un omicidio con uno scontro, ma ha semplicemente affermato che l’estremismo politico non c’entra nulla con l’omicidio, mentre riguarda i fatti di Torino.
Capito??? e basta con le polemiche vuote, fate solo dei favori alla disinformazione!
Mingaz
08 mag 2008 - 20:00 - #66Siete sugli stessi livelli di quelli che criticano Di Pietro perchè non sa parlare, mentre è l’unico politico che ha qualcosa da dare sul serio… è ora di crescere!
Chico Mendez
08 mag 2008 - 20:30 - #67Strano, tutti legati o cmq simpatizzanti di frange di estrema destra, tutti e 5 con in casa simbologie di assassini, uno addirittura che in assemblea litiga con il presidente dell’associazione vittime strage di Bologna in difesa di Ciavardini (in galera per rapina pure), tutti con precedneti di violenza, hanno menato e ucciso uno per una sigaretta, solo che la persona uccisa non aveva nemmeno un elemento simile a loro tranne l’etaà, era solo vestito diversamente, beh non ci vuole molto a capire che è una aggressione ideologica fatta da 5 cretini politicamente fanatici del pelato di Predappio, i sistemi sono gli stessi.