Ci risiamo. A intervalli più o meno regolari il premier torna sulla Carta costituzionale che, a quanto pare, proprio non gli va a genio. L’aveva già definita “sovietica” nel 2003 quando, parlando dal palco dell’Assemblea Generale di Confindustria a Torino, aveva criticato l’art. 41 che disciplina i diritti dell’iniziativa economica privata.
Ed è proprio l’art. 41 a tornare alla ribalta nel discorso che Berlusconi ha tenuto oggi all’Assemblea di Confartigianato.
“La Costituzione è molto datata.” Ha affermato il Presidente del Consiglio “Si parla molto di lavoratori e quasi mai di impresa e di mercato”. Berlusconi ha quindi precisato l’importanza di revisionare l’art. 41 della Carta Costituzionale.
“Vogliamo arrivare a un nuovo sistema in cui non si debbano chiedere più permessi, autorizzazioni, concessioni o licenze”, ha affermato, definendo i controlli previsti dalla Costituzione “una pratica da Stato totalitario, da Stato padrone che percepisce i cittadini come sudditi”. Parole che sono piaciute alla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, che ha apprezzato “l’impegno del premier Silvio Berlusconi a una semplificazione molto forte. A partire dallo statuto per le imprese e poi a seguire con la modifica dell’art.41 della Costituzione. ”
Ma cosa sancisce di fatto l’art. 41? Ve lo riportiamo di seguito.
“L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.”
Qualcuno sa dirmi perché e dove avrebbe bisogno di essere modificato?
bull2
09 giu 2010 - 15:43 - #1Perchè B. ha bisogno di distrarre i cittadini distogliendo la loro attenzione dal suo non-governo catastrofico.
fc77
09 giu 2010 - 15:48 - #2a nonnè sei più datato te che la costituzione,vai in pensione!!!!!
giangius
09 giu 2010 - 15:52 - #3«Dietro ogni articolo di questa Costituzione, voi dovete vedere giovani come voi caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, giovani che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta…che è un testamento, un testamento di 100.000 morti. Se voi dovete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione».
Piero Calamandrei
Sciaquati la bocca, prima di nominare la Nostra Costituzione.
antoniov
09 giu 2010 - 15:55 - #4perchè quell’uomo è pazzo!!!!
marchino73
09 giu 2010 - 15:59 - #5Devi andare in galeraaaaaaaaaaaaaaa
brutto stronzolo caato a forza.
Come cazzo ti permetti di criticare la costituzione italiana!!
Fatti un esame di coscenza…..e sparati.
fc77
09 giu 2010 - 16:01 - #6xchè ne ha una?
emanuele777
09 giu 2010 - 16:01 - #7Nulla da eccepire sull’articolo in questione che sottoscrivo.
E’ tuttavia vero che la nostra costituzione è stata fatta in fretta e furia subito dopo la guerra, e in molti punti andrebbe rivista
marchino73
09 giu 2010 - 16:05 - #8Poverino,la costituzione brutta e cattiva non gli permette di fare come cazzo gli pare………..
Nano se pesti una merda fai scopa.
@fc77
Hai ragione.
Sparati e basta,nano inutile.
marcoo
09 giu 2010 - 16:11 - #9a me a scuola avevano insegnato che la nostra costituzione è una delle migliori nel mondo occidentale proprio per essere la più giovane tra queste…
steve-robinson-hakkabee
09 giu 2010 - 16:17 - #10Se non riesce a fare le riforme è sempre colpa di qualcosa. Come lo studente fancazzista che ha 10 nonne morte ad anno e il gatto bulimico che si nutre rigorosamente dei compiti fatti a casa. E la gente continua a votarlo. Poi possedere 3 televisioni e controllarne altre 2 non crea nessuno conflitto. L’Italia di questi anni diventerà un “case study” in tutte le facoltà di scienze politiche del mondo.
marchino73
09 giu 2010 - 16:18 - #11A questo pezzo di merda tutti i limiti che tutelano il bene comune gli vanno al culo.
Per lui esiste solo l’interesse del singolo.
Qui non va rivista la costituzione,che peraltro tutto il mondo ci invidia,va rivista la mentalità degli italiani che ritengono degno questo immenso stronzo di essere presidente del consiglio.
La costituzione ce la invidiano,il nano lo prendono per il culo.
E con lui il nostro paese.
andrea-p
09 giu 2010 - 16:27 - #12che idiota
mr_rusti
09 giu 2010 - 16:28 - #13@ emanuele777
In realtà la nostra Costituzione non è stata scritta in fretta e furia, ma è stata frutto di un dialogo e di un confronto lungo e complicato. Confronto tra schieramenti fatti da persone che credevano nei loro ideali mille volte di più dei politici d’oggi, ma che tuttavia avevano la capacità ormai totalmente perduta di sedersi intorno ad un tavolo e creare, insieme, l’anima di uno Stato.
Oggi non si è capaci di fare una riforma condivisa neanche sulle museruole ai cani.
fc77
09 giu 2010 - 16:37 - #14ddl intercettazioni,governo pone fidicia,questoè un modo di governare davvero schifoso,nano affaculu a mammata e quanta razza tieni de core propriu…..
andrea-p
09 giu 2010 - 16:40 - #15L’iniziativa economica di me rdusconi è libera. Può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale e in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata per far guadagnare me rdusconi.
marchino73
09 giu 2010 - 16:41 - #16Rag doll living in a moviee……
aldebaran85
09 giu 2010 - 16:42 - #17di sovietico c’è solo il suo cervello
Perplessa
09 giu 2010 - 16:46 - #18Bravo Giangius…
Studiando ho letto più volte le parole del grande Cala (come lo soprannominammo durante il corso) è devo dire che ogni giorno me le ricordo…tutte le volte che vedo lo stato e la costituzione sviliti da questi governanti me le ricordo e le apprezzo sempre di più.
Chi dice che la nostra costituzione è datata o scritta in modo raffazzonato non conosce la storia
marchino73
09 giu 2010 - 16:48 - #19@aldebaran
Lo volevo scrivere anch’io…
Poi,chissà come mai,mi sono lasciato andare :D
marchino73
09 giu 2010 - 16:52 - #20A quando la revisione dei dieci comandamenti?
Il quinto specialmente……….:)
albert1
09 giu 2010 - 16:57 - #21La Costituzione non c’entra un càzzo.
Sono quelli che la applicano che fanno i danni.
Perchè in 70 anni non siamo riusciti a capire che quando la Costituzione nomina i “programmi e i controlli”, non vuol dire che chiunque voglia lavorare in proprio deve sottostare a mille bargelli, gabelle e pezzi di mmèrda che si trincerano dietro “l’utilità sociale” e poi ti levano la pelle per farti lavorare.
Non so se mi sono spiegato, nel caso ripeto.
Ah. Berlusconi è un Grande.
marchino73
09 giu 2010 - 16:59 - #22Perché mi provochi albert ?
albert1
09 giu 2010 - 16:59 - #23Poi perchè dovrei lavorare a fini sociali lo sanno solo i Padri Costituenti, ma vabbè…
albert1
09 giu 2010 - 17:00 - #24Marco: è un lavoro con fini sociali… ti faccio sfogare qua così poi non rischiamo che stasera esci con un’accetta e fai fuori qualcuno ;)
Perplessa
09 giu 2010 - 17:02 - #25x’ si da il caso che uno stato è come una grande associazione in cui i cittadini ed il loro operato dovrebbero fungere da collante per giungere al raggiungimento dell’unico grande fine : la salvaguardia dell’associazione medesima
o meglio questo è quello che i padri costituenti avevano in mente per evitare che a qualcuno venisse in mente di salire al governo ed agire per fini personali o di una lobby minoritaria di potenti e affini…..ups!
marchino73
09 giu 2010 - 17:05 - #26Ah ok.
Vedi albert1 l’art 41 non c’entra con quello che sostieni.
Si può benissimo cambiare molte cose senza voler fare i fenomeni.
Non è l’art 41 che crea le gabelle e le rotture di coglioni che ha chi lavora in proprio
marchino73
09 giu 2010 - 17:07 - #27E poi il discorso dei fini sociali non è come lo intendi tu.
Sei fuoristrada.
albert1
09 giu 2010 - 17:07 - #28Oh, si… è quello che dicevano in Grecia fino all’anno scorso.
E mi pare fosse più o meno la stessa cosa in Russia, almeno fino agli anni ‘80.
Prima o poi il muso ce lo sbattono tutti… vogliamo arrivarci pure noi o magari capiamo qualcosa prima ?
Eppure non è difficile. Basta fare i conti con la cosiddetta “natura umana”.
E con il fatto che senza soldi nun se magna.
albert1
09 giu 2010 - 17:11 - #29(il commento di prima era riferito a Perply)…
Poi, concordo sul fatto che l’affermazione in questione sia un tantino “avventata”.
La comprendo quando penso che Berlusconi ha il vizio di affrontare i problemi alla radice, e questo porta ad estremizzare.
Per come la vedo io, se la Costituzione apre la strada ad interpretazioni negative, faccio prima a cambiarla che a togliere di mezzo tutte le interpretazioni negative, che nel frattempo crescono e si autoalimentano.
Poi dice non si può cambiare, non si tocca ? Ok, a parte che non è vero, però ci può anche stare: lavoriamo 100 volte di più e ripuliamo tutta la mèrda creata da chi se ne è approfittato. Va bene, ci vorrà più tempo, ma va bene. Cominciamo ?
albert1
09 giu 2010 - 17:14 - #30Fuoristrada ? Non c’è problema, la mia fida automobile mi porta ovunque in tranquillità e sicurezza… ;)
marchino73
09 giu 2010 - 17:16 - #31Albert leggi bene.
L’iniziativa economica è libera.
Però questo non significa che chi ha un attività possa e debba fare come cazzo gli pare,fregandosene degli altri cittadini.
Per regolamentare le attività interviene la legge ed è su questo punto che si deve lavorare (le tue gabelle).
Il discorso dei fini sociali è semplice: ogni attività tra le sue priorità deve avere il bene comune:
Se raccogli rifiuti non puoi buttarli a casaccio dove ti pare,ma devi adoperarti per uno smaltimento consono che non incida sulla vita di tutti.
Ho reso l’idea?
Poi che la burocrazia (le leggi di cui sopra) sia una merda che strangola il paese siamo d’accordo.
Ma una cosa è la costituzione,un’altra la burocrazia.
albert1
09 giu 2010 - 17:25 - #32Marco: OK. Right. Al #29 ti ho già detto tutto.
La tecnica del Berlusca è sempre quella di chiedere 100 per ottenere 50, e anche in questo caso è così: ti parlo di Costituzione perchè in questo modo riesco almeno a cambiare le leggi.
I “fini sociali” poi, possono pure essere quelli che dici tu (nelle intenzioni originarie), ma vedi bene che le interpretazioni successive hanno portato da tutt’altra parte.
Ovvio che non è concepibile mettere su (ad esempio) una fabbrica che va a carbonella e inquina tutta una città, magari facendoci lavorare i bimbini storpi a gratis (stile Inghilterra dell’800… Oliver Twist, sta roba qua). Ma quella cosa l’abbiamo superata da un po’.
Perplessa
09 giu 2010 - 17:30 - #33Marchetto ha ragione (come sempre aggiungerei ^_^)
Il punto caro Albert è che a livello di ideali possiamo stare qui a fregarci i maroni fino a domani mattina: tu puoi avere come interesse il pene di pochi, io il bene comune, quell’altro il bene dei koala australiani. Non è questa la cosa importante.
Il problema è che, DI NUOVO E COME SEMPRE, il tuo caro premier si limita a fare sparate che confondano le acque senza dare alle stesse un fondo di logica e/o un minimo di concretezza.
Mi sembra quelle miss che alla domanda “Qual’è il tuo desiderio” rispondono “la pace del mondo”! Si bella idea ma IN CHE SENSO? COME E PERCHE?!?!?!?
Nel caso di specie il Silvietto ritiene l’art. 41 (e con esso tanti altri) fuori luoso, sovietico per utilizzare parole sue. Stop questa è l’unica cosa che ci è data da sapere, nè una motivazione, nè un’idea dalla quale partire per un discorso di modifica e/o innovazione.
A mio parere uno che fa discorsi sensati dovrebbe dire: tale cosa non va bene, ritengo si debba agire in modo che avvenga x, y e z. Ne parleremo in consiglio dei ministri e affronteremo l’iter per la modifica costituzionale.
Invece no nulla di tutto questo.
Tirando le somme: ennesima sparata fuffa, da nulla di fatto a dimostrazione del fatto che quest’uomo non solo non ha idee ma non sa nemmeno camuffare la sua pochezza in tal senso.
Perplessa
09 giu 2010 - 17:31 - #34pene ovviamente è un refuso…!!!!! *_*
marchino73
09 giu 2010 - 17:32 - #35Albert lui parla di costituzione perché sa che se non cambia quella ha le mani legate.
(vedi lodo alfano)
Non fa il ragionamento che fai tu.
Non gliene frega una bella sega del popolo,lui si vuole solo aggiustare il terreno per fare quel cazzaccio che gli pare.
albert1
09 giu 2010 - 17:36 - #36Beh, si, anche perchè l’unico pene di cui mi interessa qualcosa è il mio… ;) Come di qualsiasi altra parte del mio corpo.
Ma vedi, le parole ci sono state, e sono state chiare. Ascoltando l’intero intervento di Berlusconi (e non limitandosi agli estratti, che per loro natura sono finalizzati e fuorvianti in un modo o nell’altro), il discorso risulta un tantino più ampio.
L’intenzione, fra le altre cose, è proprio quella di far si che l’iniziativa economica sia effettivamente libera, eliminando tutte quelle barriere che nel tempo si sono create sotto le mentite spoglie di “procedure e controlli”.
Che poi ci si riesca, è un altro paio di maniche. Ma se non cominci non arrivi mai.
marchino73
09 giu 2010 - 17:36 - #37E “sega” e “cazzaccio” non sono refusi !!
Adoro le parolacce ;)
Perplessa
09 giu 2010 - 17:38 - #38io l’ho sentito sto benedetto discorso e così chiaro nn mi sembra
sarò tonta io…..
albert1
09 giu 2010 - 17:42 - #39Aridaje, Marco… e mi ricaschi nel “mainstream”… ma sei incorreggibile !
Ragazzi, non so se ci avete fatto caso, ma Berlusconi il càzzo che gli pare lo fa già, e da parecchio tempo.
Adesso non dico che sia un samaritano (il miglior samaritano degli ultimi 2000 anni), e che la sua sia tutta una manovra disinteressata ed altruistica (sò berlusconiano, mica sò rincojonito): ma come ho già detto infinite volte, l’interesse di Berlusconi (in quanto capo di una “holding” che definirei la prima d’Italia) è quello di avere un paese avanzato, competitivo e funzionante.
Anche per quello, lo rispetto: se io fossi nelle sue condizioni, da quel dì che avrei mandato tutto e tutti a fare in cvlo e mi sarei messo a palle all’aria sotto il sole, a dilapidare il patrimonio fino all’ultimo centesimo…
Perplessa
09 giu 2010 - 17:47 - #40dietro all’azione di Berlusconi ormai c’è solo l’onnipotenza accentratrice di un vecchio che vuole dimostrare di aver ottenuto tutto ciò che voleva, di essere rimasto impunito per le proprie malefatte e di aver messo il paese ai suoi piedi.
della competitività poco gliene frega, ormai è miliardario e tale rimarrà…se nn fosse così avrebbe già mosso il sedere da tempo per giungere quantomeno alla riforma fiscale e non al lodo alfano
marchino73
09 giu 2010 - 17:49 - #41@albert1
Sai perché non va a dilapidare il patrimonio?
Perché se esce dalla politica e i reati non gli vanno in prescrizione,lo condannano e lo mettono in galera.
Sei un illuso albert se pensi che Berlusconi ambisca a migliorare il paese.
È un povero cristo che ha bisogno di leggine ad merdam per pararsi il culo.
Svegliati .
Se vuole migliorare il paese la smetta di perdere tempo col legittimo impedimento,i lodi e cazzi vari.
A discorsi vuole cambiare,vuole fare…..poi nella pratica che fa?
Leggi ad personam
Perplessa
09 giu 2010 - 17:50 - #42Marchetto I love u
albert1
09 giu 2010 - 17:52 - #43Basta provarci, e ci si rende conto di quanto abbia ragione.
Io non ho un bar (non fa per me), però, per esempio, provate ad aprire un bar.
Poi ce la riraccontiamo.
Ma pure senza arrivare al bar, aprite un qualsiasi esercizio pubblico, anche piccolo piccolo. Un negozietto.
Fino a che punto resistete ? E ammesso che riusciate ad arrivare all’inaugurazione, quanto reggete dopo ?
Io per esempio, potrei (dotato dell’immensa pazienza che mi contraddistingue) resistere per quasi tutto l’iter autorizzativo preventivo, ma quando arriviamo al punto di calcolare l’area dell’ombra proiettata dall’insegna sul marciapiede per computare l’esatto importo da pagare annualmente come “occupazione di suolo pubblico” (si, si paga l’ombra), mi parte la brocca e dò fuoco a tutto.
marchino73
09 giu 2010 - 17:52 - #44Sento già perplessa che mi fa l’applauso…….:)
albert1
09 giu 2010 - 17:56 - #45No, no, no, e poi no.
E santiddio e la madonna e padrepio.
Berlusconi NUN CE VA’ IN GALERA… e manco agli arresti domiciliari.
CIA’ 74 ANNI.
Cià un botto di soldi, volendo si comprerebbe i giudici e starebbe fuori in un ora. Oppure potrebbe sparire completamente dalla circolazione e non lo ritrovi più manco col commissario rex. E continuare allegramente a farsi gli affari suoi. Ci riescono i capi mafiosi, vuoi che non ci riesca lui ?
Non è quello il punto.
marchino73
09 giu 2010 - 17:59 - #46@albert1
Mica perché la burocrazia strozza il paese devo essere complice delle puttanate di un megalomane sempre e comunque.
Ti ricordo che il signor nano è lì per occuparsi del bene del paese.
Invece di pensare al paese,pensa a risolvere tutti i suoi cazzi (arricchirsi già che c’è) e tutto questo lo fa con i nostri soldi.
Perché non fa un cazzo per il paese.
marchino73
09 giu 2010 - 18:01 - #47Lo scudo fiscale serve,vero ?
Sì,a tutti gli evasori come lui .
Albert non ci prendiamo per il culo.
albert1
09 giu 2010 - 18:01 - #48Guarda, per me se mi leva dalle palle la burocrazia (ad esempio) già ha fatto tanto.
E sarebbe l’unico ad aver, realmente, fatto qualcosa.
Perchè qualcuno mi sa dire, onestamente, quale Presidente del Consiglio dall’inizio della Repubblica ad oggi “ha fatto qualcosa per il Paese” ?
albert1
09 giu 2010 - 18:03 - #49Lo scudo fiscale (pur passibile di migliorie) serve a immettere denaro “fresco” nell’economia di un paese. Denaro di cui altrimenti non si sarebbe nemmeno conosciuta esistenza e quantità.
LeonidaRedivivo
09 giu 2010 - 18:05 - #50Ma, io non mi inca77o con lui, che è solo un povero pazzo ormai, ce l’ho con chi gli da il voto a tutte le elezioni, potete chiamarmi reazionario, fascista, nazista… ma nessuno mi toglie dalla testa l’idea che il suffraggio universale in italia sia una emerita ca77ata!!!