
Ieri sera, come raccontato dal Corriere della Sera, 14 senatori dell’Italia dei Valori hanno occupato Palazzo Madama per protestare contro il voto di fiducia richiesto dal Governo Berlusconi per approvare la legge sulle intercettazioni.
Il Partito di Antonio Di Pietro, secondo quanto dichiarato dallo stesso leader della coalizione, avrebbe già acquistato una serie di domini internet all’estero per poter pubblicare quanto nel nostro paese potrebbe essere disciplinato dalla nuova legge.
In attesa di capire cosa farà nel concreto l’Italia dei Valori non ci resta che analizzare le contestazioni che il Partito ha fatto contro il ddl sulle intercettazioni. Negli ultimi giorni, complice lo scandalo immobiliare scoppiato attorno ad Antonio Di Pietro, l’unico a scrivere della legge bavaglio è stato Luigi De Magistris.
Scrive l’europarlamentare per il sito dell’Idv:
“Al Parlamento europeo approviamo la dichiarazione scritta contro la corruzione ed in Italia i berluscones fanno la legge sulle intercettazioni che impedisce ai magistrati ed alle forze dell’ordine di svolgere le indagini contro il crimine.
In Europa approviamo risoluzioni contro lo sperpero del denaro pubblico e per rafforzare la lotta alle frodi e in Italia i berluscones fanno il processo breve per garantire impunità ai colletti bianchi.In Europa approviamo risoluzioni per estendere sequestri e confische dei beni dei mafiosi in tutti i Paesi dell’Unione ed in Italia i berluscones fanno la legge che consente di venderli all’asta…per fare un po’ di soldini per la cricca e restituire gli immobili ai prestanome dei mafiosi.
In Europa approviamo una risoluzione contro i paradisi fiscali per evitare il riciclaggio del denaro sporco e il finanziamento a mafie e terrorismo ed in Italia i berluscones fanno lo scudo fiscale per alimentare economicamente la cricca di evasori, mafiosi, riciclatori, truffatori, corrotti e corruttori. In Europa approviamo provvedimenti sulla libertà di informazione ed in Italia i berluscones fanno la legge sulle intercettazioni (sempre quella che, come voluto trenta anni fa dalla P2, vuole mettere il guinzaglio e la museruola a magistrati e giornalisti) per impedire il diritto-dovere di cronaca.
In Europa l’aria è un po’ più fresca, in Italia i berluscones, fautori del puzzo del compromesso morale,debbono consolidare il loro potere mafioso e corrotto, arricchirsi sempre di più e tenere nell’ignoranza il resto del Paese, umiliandolo”.
enricoxc
10 giu 2010 - 14:12 - #51io credo di essere sempre educato e di esprimere democraticamente le mie idee, se si ripercorre il forum si vedra’ a quanti insulti sono sottoposto per il fatto di essere di parte politica differente dalla maggioranza dei blogghisti qui presenti.
francamente non so come potrei continuare se non sostenendo civilmente le mie idee, accettando quelle degli altri, vi sfido a trovare un mio anche minimo gesto di incivilta’…
credo comunque che chi insulta non abbia scusanti.
buon lavoro.
fc77
10 giu 2010 - 14:12 - #52chissà xchè tutti questi problemi sono creati solo da 2-3 troll che si collegano quando c’è da commentare una legge schifosa e dannosa x l’Italia…
chicomarx
10 giu 2010 - 14:14 - #53aro commentatore noto con sconforto che sono rimasti questi commenti inutili:
berlusconi fondo’ forza italia e sbaraglio’ le sinistre che da allora continuano ad usare invano le magistrature deviate sperando di toglierselo di torno…
solare delle frasi dal contesto non basta, se ci sono reati si fanno i processi, nei tribunali, non sulla repubblica. fino alla terza condanna non si diffama…
Sono commenti insultanti, sono insulto al genere umano al genere di animali pensanti, uno come questo o lo si caccia o lo si invita a essere serio….ahahahaha reido anche io al concetto di enrico serio
marchino73
10 giu 2010 - 14:14 - #54Il ddl torna alla camera,è passata la fiducia.
@chico
La mi nonna dice:
“chi più n’ha più n’adoperi”
Quando ho scritto “voglio vedere quanto duri” dovevate imitarmi :)
moderatore
10 giu 2010 - 14:17 - #55Bannato Magoselvo per linguaggio inopportuno.
marchino73
10 giu 2010 - 14:19 - #56Enrico il tuo insulto sta nel fatto che sei solo un provocatore,fai commenti senza idee .
Solo propaganda.
Leggiti i commenti di albert1,ti sembrano uguali ai tuoi?
fc77
10 giu 2010 - 14:20 - #57magoservo, sei un troll, un provocatore punto e basta.hai letto il commento del moderatore e sei entrato in punta di piedi.
se tu esprimessi dei concetti seri,tipo albert,non avrei nulla contro di te,caro enrico,ma visto che parli x slogan e frasi fatte,con te sarò sempre “anti democratica” come dici tu,vai e rileggiti le discussioni di questa mattina tra me,albert,marco e perplessa e impara .
moderatore
10 giu 2010 - 14:23 - #58Ragazzi
lo sappiamo che l’argomento è molto sentito ma, per rispetto di chi entra qui e legge insulti e “slogan” poco edificanti, dobbiamo necessariamente cancellare dei commenti e bannare chiunque disturbi il regolare andamento della discussione. Per questo vi chiedo di moderare i toni e di discutere, serenamente, dell’argomento in questione.
Grazie e buona giornata
fc77
10 giu 2010 - 14:27 - #59appunto moderatore,è un argomento serio e questi qui,sono convinti di parlare di una partita di calcio,questa cosa mi fa “inalberare” parecchio.
37 voti di fiducia, ma non erano loro che si lamentavano quando c’era prodi al governo?
fc77
10 giu 2010 - 14:38 - #60Il governo ha incassato la fiducia sul ddl intercettazioni al termine di una giornata piuttosto convulsa. Alla fine, 164 sono stati i voti favorevoli e 25 i contrari. Il Pd non ha partecipato alla votazione, abbandonando l’Aula.
Il provvedimento torna ora alla Camera in terza lettura. Hanno votato contro i senatori dell’Idv, protagonisti di una vera e propria bagarre finalizzata a impedire l’approvazione del provvedimento. I rappresentanti dell’Italia dei Valori avevano prima, in nottata, occupato l’aula di Palazzo Madama, passando poi, questa mattina, ad occupare anche i banchi riservati ai componenti del governo.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/06/09/visualizza_new.html_1820641592.html
chicomarx
10 giu 2010 - 14:45 - #61e dove sono finiti i dieci senatori che mancano alla PdL?
fc77
10 giu 2010 - 14:47 - #62erano andati in bagno :-)
chicomarx
10 giu 2010 - 14:49 - #63Avviso aio naviganti dei Blog….
http://punto-informatico.it/2543427_2/PI/Interviste/ddl-intercettazioni-sonno-della-ragione-digitale.aspx
DDL intercettazioni, il sonno della ragione digitale
Blog costretti alla rettifica, anche quando la rete è abbastanza matura per autoregolamentarsi. Netizen come direttori responsabili, in barba a Cassinelli. Indagini impantanate per blindare la privacy. L’intervista a Giuseppe Corasaniti
PI: Come potrebbe declinarsi su un sito Internet il dovere di rettificare dando la stessa rilevanza alla notizia? Se è possibile immaginare come un blog o un sito possano assolvere all’obbligo, come si dovrebbero comportare coloro che gestiscono aggregatori di notizie che operano in maniera automatica, servizi come Google News?
GC: Ovviamente c’è da sperare in un emendamento che restringa l’obbligo di rettifica, appunto, alle testate giornalistiche via web. Emendamento che sarebbe in un certo senso coerente con la disciplina della stampa e della radiotelevisione, altrimenti proprio qui verrebbero fuori rischi di incostituzionalità: peraltro la rettifica non può essere rivolta ad opinioni critiche come proprio la Cassazione ha ricordato nel 2008. Sul piano grafico il problema è in fondo molto semplice: basta un trafiletto con la stessa qualità del pezzo da rettificare ma, ripeto, il vero problema è quello dell’estensione a tutti i siti “informatici” che la legge pone senza mezzi termini con un pressapochismo tecnologico al quale ormai siamo abituati.
PI: Anche i motori di ricerca, che operano da gatekeeper, rischiano di dover mettere mano agli algoritmi per restituire, ad esempio fra le stringhe abbinate ai link dei risultati, la dichiarazione o la rettifica?
GC: Direi proprio di no, anche oggi mica si chiede la rettifica sulle rassegne stampa. Ovviamente il problema c’è e l’ambigua formulazione del disegno di legge potrebbe moltiplicarlo. In ogni caso il principio è chiaro se si guarda alle normative su stampa e televisione: ad essere tenuto alla rettifica è chi dirige il mezzo che ha curato la pubblicazione, non quello che lo ha semplicemente citato.
PI: In particolare, nel DDL si specifica che dichiarazioni o rettifiche debbano essere pubblicate in modo che sussista “la stessa modalità di accesso al sito”: è un’esagerazione immaginare che ciò possa significare che tutti coloro che linkano la pagina che conteneva la frase lesiva della reputazione siano costretti a linkare allo stesso modo la rettifica? A quanti “gradi di separazione”, a quanti link concatenati potrebbe estendersi quest’obbligo?
GC: Purtroppo la frase è infelice, immagino voglia dire che occorrerebbe assicurare in un certo senso la stessa rilevanza grafica e la stessa impaginazione, ma siccome si tratta di un testo di legge meglio sarebbe una definizione più chiara, e soprattutto la limitazione alle testate giornalistiche via web che una impaginazione formale ce l’hanno già. Immagino che l’espressione voglia dire che deve essere assicurata pari dignità informativa e stesso spazio soprattutto rispetto alle affermazioni da rettificare. Ma qui si apre un grande problema, perché in rete l’informazione è “trasversale” cioè appunto gioca tutti i suoi spazi in modo ipertestuale, con link appunto, mentre nella stampa e nella TV è facile individuare i “bersagli” della rettifica, e cioè articoli o programmi cui si pretende di integrare lo spazio informativo con criteri ben precisi. In rete mi pare difficile una concatenazione successiva ad altri soggetti estranei allo spazio nel quale sono contenute le affermazioni che si vuole “rettificare”. A meno che, come appunto sembra opportuno, si limiti la portata della normativa ai giornali, e cioè alle testate giornalistiche via web.
PI: Come comunicare la richiesta di rettifica qualora il netizen non metta a disposizione sul proprio sito alcun riferimento?
GC: Il problema è serio,semmai andrebbe verificato il titolare del sito o del servizio, ma ripeto da un lato appare indispensabile almeno una interpretazione restrittiva che sembrerebbe pur sempre possibile ai giornali, telegiornali e agenzie online. In ogni caso in rete quando si trattano informazioni in modo continuativo assicurare un riferimento di corrispondenza agli interlocutori diventa un principio di civiltà. E questo, che ci piaccia o no, è un fatto di buon senso e di netiquette.
PI: La notizia o l’affermazione oggetto di rettifica, specie se di particolare rilevanza, potrebbe disseminarsi di link in link, di medium in medium: è pensabile per la persona offesa contattare tutti per tutelare i propri diritti?
GC: È già molto difficile per la stampa, e per le trasmissioni televisive che citano stampati e viceversa, e quindi figuriamoci via web. Peraltro quando i giornalisti citano in modo spassoso “fonti Internet” (per loro spesso non c’è distinzione fra fonti affidabili e no…tutto fa brodo) sono pessimi professionisti perché dovrebbero verificare sempre e comunque l’attendibilità delle fonti e citarle espressamente. Se non lo fanno o se informano in modo approssimativo o sbagliato ne rispondono, e giustamente la rete non ha colpe per la loro incultura digitale.
PI: Nel DDL, art. 15 c.1 alla lettera e si fa riferimento al “direttore responsabile del giornale o del periodico, il responsabile della trasmissione radiofonica, televisiva o delle trasmissioni informatiche o telematiche”. Chi sono il “direttore” e il “responsabile delle trasmissioni informatiche o telematiche”?
GC: Secondo buon senso è il direttore della testata (formale) via web, laddove sia previsto e individuabile. Ma è evidente che qui il legislatore non ha molto ben presente come funziona la rete e pensa che ci sia sempre un “direttore” anche quando non può esserci, e non ha proprio idea che possono esserci spazi condivisi: come rettificare le pagine wiki? Ai posteri l’ardua sentenza, a noi il terzo mondo digitale che si avvicina sempre di più.
marchetto73
10 giu 2010 - 14:56 - #64Eccomiiiiiiiiiiii
fc77
10 giu 2010 - 14:56 - #65il caos più totale,buona fortuna internet!!!!
fc77
10 giu 2010 - 14:56 - #66bentornato…..
marchetto73
10 giu 2010 - 14:58 - #67Risorto dalle sue ceneri più forte di prima :)
marchetto73
10 giu 2010 - 14:59 - #68Neanche una telefonata……non si fa così:D
fc77
10 giu 2010 - 15:00 - #69il moderatore ha avuto solo pietà di me.. :-)
praticamente siamo nelle mani di penna rapida,come dice vauro,secondo me firmerà al volo…
chicomarx
10 giu 2010 - 15:11 - #70io ti proporrei casino stampa invece che silenzio stampa…..dopotutto e’ lo spirito del decreto intercettazioni il silenzio stampa…..
fc77
10 giu 2010 - 15:19 - #71Molto più di un bavaglio
di Concita De Gregorio
Quel che sta accadendo in Italia è qualcosa che riguarda il mondo intero. Si sta scrivendo una legge che impedisce il lavoro d’indagine, che favorisce le mafie, che imbavaglia la stampa. Confinarla ad una sacrosanta rivendicazione del diritto di cronaca ed accontentarsi di qualche modifica in favore di editori e giornalisti è un errore. Non si tratta solo di mantenere intatta la possibilità di raccontare crimini e malaffare: si tratta prima ancora di non impedire il lavoro di chi indaga. Lasciare la libertà di parola e limitare gli strumenti di lotta al crimine otterrebbe alla fine lo stesso risultato: silenzio. E’ una legge che mette in pericolo il Paese che ci è stato consegnato da chi ci ha preceduto a prezzo di enormi sacrifici. Abbiamo il dovere di conservarlo per chi verrà dopo di noi, il dovere di disobbedire. Fate pure la vostra legge: noi non la rispetteremo.
fc77
10 giu 2010 - 15:48 - #72aho te co sto marchetto…..
albert1
10 giu 2010 - 16:05 - #73Che càzzo sta succedendo qui ?
Non posso andarmi a mangiare un panino che succede il panico ?
E allora…
Perplessa
10 giu 2010 - 16:08 - #74ecco “il silenzio della porchetta” sta iniziando
albert1
10 giu 2010 - 16:12 - #75Vabbè, ragazzi, qui non se ne esce. Ma mi sono perso qualcosa ?
E’ passato ’sto ddl o no ?
Quando avrò il piacere di leggerlo in Gazzetta ?
marchetto73
10 giu 2010 - 16:15 - #76È passata la fiducia al senato.
Ora si va alla camera albert…..
E lì non passerà,e se passa Morfeo Napolitano non firma…………si si credici Marco
naruto1685
10 giu 2010 - 16:18 - #77Si, la cavolata ddl interc. è passata.. però, Gasparri che accusa il pd di essere antidemocratici è molto peggio che sentire rocco siffredi lamentandosi delle veline in tv!
albert1
10 giu 2010 - 16:20 - #78Diobono che palle… un parto !
Devo trovarmi da qualche parte un link al testo completo, sarei curioso di leggerlo in originale per capire quanto dei “riassuntini” che ci vengono propinati e su cui la gente si ammazza è vero e quanto no.
Alla fine mi importa sega se passa o meno, tanto io gli impicci li faccio di persona e in luoghi molto rumorosi, mica per telefono ! :D
marchetto73
10 giu 2010 - 16:23 - #79INTERVALLO…………
albert1
10 giu 2010 - 16:26 - #80Ah, Perply: no, oggi niente porchetta, purtroppo.
A parte che fa veramente troppo caldo, poi mi devo limitare, che mi schizza il colesterolo a 1000.
Oggi insalata, ova sode, pane integrale e frutta.
Però “il silenzio della porchetta” mi piace, rende l’idea… Albert1 zitto zitto in concentrazione ascetica mentre fagocita maiale arrosto: un tappeto di briciole in terra, mani unte e intorno il silenzio… Da farci un film !
albert1
10 giu 2010 - 16:42 - #81Comunque mi stavo rileggendo il pezzo di De Magistris qui nell’articolo…
ma siamo sicuri che l’ha scritto lui ?
No, perchè un po’ mèrda mi sembrava, ma non così mèrda.
Questo sarebbe un europarlamentare e prima era un magistrato della Repubblica ?
Uno che pensa, dice e scrive questa roba ?
Bello.
Ma no, no, gliel’ha scritto qualcuno, dai…
fc77
10 giu 2010 - 16:44 - #82narù,non paragonare il mio attore preferito con il politico “diversamente intelligente”eh già gasparri è uno di quelli che voleva classificare la pedofilia e gli stupri come reato sessuale di lieve entità…
marchetto73
10 giu 2010 - 17:07 - #83THE END………..
albert1
10 giu 2010 - 17:12 - #84SNIP SNIP SNIP…
marchetto73
10 giu 2010 - 17:12 - #85SOSTITUZIONE
Esce marchino73
Entra marchetto73
Il risultato è sempre sul 4-0 per me :D
albert1
10 giu 2010 - 17:14 - #86C’è da dire che oggi non brillo… sono un po’ provato. Rimane il fatto che tu vai forte, comunque !
fc77
10 giu 2010 - 17:14 - #87uff a me non fa fare la sostituzione….
albert1
10 giu 2010 - 17:17 - #88Me piace che questi ognittanto se svejano e “moderano”.
Poi passano settimane che la gente scrive le peggio cose e passa così.
Ariva er giorno che je sòna er campanello ‘n testa e daje ggiù a “moderà”.
Boh ?
marchetto73
10 giu 2010 - 17:19 - #89Non ti lamentare dell’arbitro……5 a 0 e a casa.
In campo neutro :D
Perplessa
10 giu 2010 - 17:36 - #90uff oggi mi perdo i discorsi
sorgente-pura
10 giu 2010 - 18:34 - #91#2
sei di una volgarità agghiacciante!!!
Magari fossero Fascisti!!!
6tigre
10 giu 2010 - 22:46 - #92Il Partito di Antonio Di Pietro, secondo quanto dichiarato dallo stesso leader della coalizione, avrebbe già acquistato una serie di domini internet all’estero per poter pubblicare quanto nel nostro paese potrebbe essere disciplinato dalla nuova legge.
In attesa di capire cosa farà nel concreto l’Italia dei Valori non ci resta che analizzare le contestazioni che il Partito ha fatto contro il ddl sulle intercettazioni. Negli ultimi giorni, complice lo scandalo immobiliare scoppiato attorno ad Antonio Di Pietro, l’unico a scrivere della legge bavaglio è stato Luigi De Magistris.;;;;;;;;;;;;;;;;;;;
In questo momento mi ritrovo in una pensione a 1/2 stella checiàzzecca mi potrebbe affittare un monolocale giuro che lo votero sin da ora la ringrazio umilmente un suo elettore ===V:D:V:A:C===