C’è chi parla di nemesi storica dettata dalla globalizzazione e chi si limita a prendere atto dei mutati rapporti di forza nel mondo del lavoro.
Nelle fabbriche cinesi della Honda gli operai scioperano e costringono l’azienda e il governo comunista a trattare (si teme addirittura una rivolta alla Solidarnosc) e negli stabilimenti di Pomiglaino la Cgil e la Fiom della linea “dura” si scoprono deboli, con i lavoratori pronti a perdere diritti fondamentali (per primo il diritto di sciopero), pur di salvare il proprio posto in fabbrica.
Di fatto, non si ha il coraggio di dire che a Pomigliano non è in atto una battaglia sindacale ma uno scontro politico.
La Fiat ha molte ragioni di tipo strettamente “aziendale”, ma il suo diktat per derogare dal contratto nazionale e dalle leggi della Repubblica sono un attacco politico alla Costituzione.
Così la fabbrica diventa un test per dare un nuovo “modello” alla nazione. Berlusconi vuole la manomissione dell’art. 41 e Marchionne la mette in pratica.
Prendere o lasciare. Piegare la testa o tutti a casa.
Questo nodo sta strozzando il Pd, che nella consueta ambiguità richiama la Fiat ad abbassare i toni, dandole di fatto ragione. Tutto il centro sinistra, e non solo, è spettatore, se non addirittura assente. Cisl e Uil hanno alzato le mani, come resa.
L’accordo di Pomigliano è inaccettabile e non può essere sottoposto a referendum. Non si può votare sul rispetto della Costituzione, specie se sotto “ricatto”.
I lavoratori, né a Pomigliano né altrove, non possono essere addestrati come robot, ridotti a funzione di “merce”, e i cittadini italiani non possono trasformarsi in sudditi.
La grave crisi uscita dalla Grande guerra produsse violenza e sfociò nel fascismo. Anche oggi la farsa può tramutarsi in tragedia.
chicomarx
15 giu 2010 - 11:37 - #1……Di fatto la Fiat dovrebbe inchinarsi davanti allo Stato e rimettere in mano ai propri lavoratori i soldi che in questi decenni ha “allegramente” gettato nell eproprie casse……..invece che proporre formule di deregulation provi ogni tanto ad usare etica e morale rispetto ai propri obblighi, quando anche la Fiat rispettera’ i propri obblighi anche i lavoratori di Pomigliano saranno meno restii a violare i loro
marchetto73
15 giu 2010 - 11:46 - #2Il signor Agnelli Gianni ha un conto offshore con sopra 1.5 MILIARDI di €……
steve-robinson-hakkabee
15 giu 2010 - 11:52 - #3Consiglio di leggere questo articolo:
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/La_Cina_ci_%C3%A8_vicina._Secondo_la_FIOM_%C3%A8_a_Pomigliano_d%27Arco
PS. Falcioni sempre più ottimista a quanto leggo!
mr-lorenz
15 giu 2010 - 11:53 - #4Qazzo Steve stavolta mi hai bruciato
mr-lorenz
15 giu 2010 - 11:58 - #5Ripeto
Il dramma non sarebbe abolire l’articolo 18
Il dramma sarebbe abolirlo senza implementare paracaduti sociali per contrastare il disastro che ne nascerebbe…tipo il sussidio di disoccupazione
A Pomigliano viene chiesto di diventare uno stabilimento con diritti sindacali Est europei…oppure si chiude
Conoscendo la realta’ di Pomigliano…si chiudera’ entro il 2015
steve-robinson-hakkabee
15 giu 2010 - 12:11 - #6Lorenz: quando sento un dolore ai paesi bassi e un senso di sfig4 che mi avvolge significa che Falcioni ha pubblicato un post, ti posso bruciare solo con i suoi posts!
Per quel che riguarda pomigliano, e la Sicilia in generale, non è l’ìndustria la risposta per risollevare l’economia di un’isola!!! Non ho mai sentito di stabilimenti industriali alle Hawaii, Ibizia, Creta (salvo quelli ittici o simili). Forse la soluzione è più legata al turismo che all’industria automobilistica?
albert1
15 giu 2010 - 12:13 - #7Potrebbe essere ritenuto estremamente sagace ed acuto dire che “Berlusconi vuole la NANOmissione della Costituzione” ?
Eheheheheh… ;)
chicomarx
15 giu 2010 - 12:18 - #8Il problema non e’ dato dalla capacita’ produttiva di Pomigliano, ma dal fatto che essendo uno stabilimento del quale Fiat ha gia’ decretato la morte, (qualcuno alzi la mano se si ricorda un’altra industria automobilistica italiana che dopo la gestione fiat sia rinata) li si faccia esperimenti per future inutili riforme, inutili per i cittadini utilissime per i babbioni dei CdA che seduti con il oro cul3tto al caldo giocano in borsa (tassazione rendite finanziarie 12%) e di tanto in tanto urlacchiano che siamo antiquati spendendo troppi soldi per pensioni e assistenza…peccato che grazie appunto ai soldi dei lavoratori italici qualcuno ora ha miliardi da investire in operazioni finanziarie molto piu’ proficue e remunerative degli investimenti o del fare impresa per dare lavoro in Italia, la cosa ridicola e’ che si urla dal mondo dei fanulloni dell’imprenditoria italica la deregulation sulla costituzione d’imprese e sul come fare imprese in Italia, dimenticandosi che se alcuni babbioni si trastullano con stipendi d’oro oppure occupano posti di rilievo nello stato italiano (vedi premier) e’ grazie appunto al loro non rispetto delle regole fondanti del mercato libero e al loro non rispetto per i soldi che gli italiani si son fatti depredare da questi ignobili individui.
a1
15 giu 2010 - 12:24 - #9è da chiudere e basta, non sannno mantenersi il lavoro che vadano a casa, è assurdo avere oltre il 60% di assenteismo quando gioca il Napoli, oppure rigare i navigatori per rivenderseli al mercato nero ma la cosa più assurda è quella di lasciare le bottiglie di birra all’interno delle portiere, è il peggior stabilimento produttivo della Terra va chiuso e basta.
albert1
15 giu 2010 - 12:35 - #10Pomigliano: cose che capitano quando si apre una fabbrica inutile per prodotti inutili in un luogo inutile con la sola utilità di creare lavoro fittizio per ottenere voti di scambio.
Eh già… potevamo vivere anche senza l’Alfasud, visto che ad oggi non ne circola più nemmeno una…
pellegrinoerminio
15 giu 2010 - 12:37 - #11in gioventù anch’io per un piccolo periodo ho partecipato col sindacato in fabbrica a Milano ,magnetimarelli, all’inizio venni contattato dal rappresentante della cisl il quale mi prometteva avanzamenti se partecipavo con loro, infatti già da allora erano al soldo del padrone, ma siccome io sono sempre stato amante del giusto e della libertà materiale e sopratutto morale non accettai e collaborai invece con la cgil che lottava per il miglioramento del sistema di vita dei lavoratori facendo anche un corso sindacale a meina , dove si discuteva già da allora sull’unione sindacale con cisl e uil io in base alle precedenti esperienze ero contrario all’unione ma favorevole al dialogo , ma mi sono sbagliato visto che negli anni le altre due organizzazioni puntualmente hanno favorito il padronato, cosi sono arrivato alla conclusione che è meglio che la cgil agisca da sola ,tanto nei momenti cruciali viene sempre abbandonata che anche se momentaneamente può essere un’andicap a scadenza poi non cosi tanto lunga diventerà un fiore all’occhiello e un vantaggio per coloro che hanno creduto in lei .
albert1
15 giu 2010 - 12:42 - #12a1: almeno le lasciassero piene, le bottiglie… potrebbe essere preso come un omaggio all’acquirente. Dopo che hai firmato per 60 rate di finanziamento per una Panda, forse sei anche pronto ad intraprendere la via dell’alcolismo. Magari è un messaggio subliminale, che ne sai…
marchetto73
15 giu 2010 - 12:46 - #13ODDIO MORIREMO TUTTI !!
Ahhahhahahahaahahahahahahahahaha
Falciòòò !!
pellegrinoerminio
15 giu 2010 - 12:48 - #14xalbert
forse non sai che la si fanno altre auto e che l’alfa sud non ha smesso perchè non era buona ma per motivi di borsellino dei grandi profittatori e che la fiat che dovrebbe essere degli operai visto che i soldi per farla funzionare li hanno sempre messi gli italiani che sono stati traditi da fiat poichè oltretutto li ha usati per fare concorrenza all’italia, vedi crysler, cinquecento e altre perciò spero che quello che hai detto dipenda dal fatto che non sei informato, in questo caso pensa prima di parlare.
chicomarx
15 giu 2010 - 13:59 - #15Chiedo venia a coloro che sanno come funzioni Pomigliano, ma ribadisco, non capisco perche’ invece di controllare alcuni dipendenti che violano le regole (secondo CCNL, Statuto dei lavoratori le regole per farlo ci sono) si debbano ricattare TUTTI I LAVORATORI di pomigliano, ad esempio poco comprendo come mai se sei chiamato a fare lo scrutatore (se vieni chiamato sei obbligato a presentarti altrimenti devi produrre certificato medico) la Fiat si permetta il lusso in nome della poduttivita’ ad impedirti l’utilizzo delle giornate di recuepro (imposte dalla legge), come a direa Pomigliano vi sono sempre troppe elezioni quindi ci perdo in produzione………………o forse e’ un banco di prova per togliere anche la voglia di fare gli scrutatori ai cittadini normali visto che tanto ci sono strapagati e senza ritegno i paladini delle liberta’?
Dusper77
15 giu 2010 - 14:52 - #16@ a1
Parlavo con un collega delle cose che citi tu ma non mi ha creduto. Non ho saputo trovare articoli che ne parlassero per farglieli leggere, mi piacerebbe portargli link o siti che parlano di queste furberie dei dipendenti, ne hai?
Detto questo: ZERO solidarietà per questi furbastri che meriterebbero il licenziamento, ma perchè il contratto secondo la Fiat dovrebbe ricattare l’INTERO comparto dei dipendenti?
Magilla
15 giu 2010 - 14:53 - #17Non è semplice, certo di per sè non è bello quello che chiede FIAT, ma io al posto di marchionne visto l’assenteismo e la produttività avrei chiuso direttamente senza cercare un accordo.
La deroga alla costituzione non è bella, ma neanche la chiusura. I lavoratori dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza. Purtroppo pagano anche i lavoratori veri, ma anche i sindacati dovrebbero fare il mea culpa, se non avessero protetto sempre anche i fannulloni non si sarebbe arrivati a questo punto.
chicomarx
15 giu 2010 - 15:03 - #18Dusper e Magilla: mi spiegate dove i sindacati hanno protetto i fanulloni e dove la Fiat HA COLPITO SENZA ESITARE I FANULLONI?…….Ripeto I PERMESSI ELETTORALI CHE COSA CAPPERO HANNO A CHE VEDERE CON LA PRODUTTIVITA’ AZIENDALE?
alc0r
15 giu 2010 - 15:11 - #19@chico: i permessi con la produttivita’ non hanno nulla a che fare.
I sindacati solitamente tendono a difendere anche e soprattutto i fannulloni, i sindacati sono 15 anni che non fanno l’interesse del lavoratore ma fanno il proprio.
Magilla
15 giu 2010 - 15:16 - #20Per carità i permessi elettorali sono un’esagerazione. Anche se sono convinto che in quelle zone sia più facile attendere la chiusura dei seggi per far scattare l’ora per cui il permesso si allunga. Forse è tutto un’esagerazione, ma il problema ormai è irrisolvibile con metodi normali
Io parlo della bassa produttività, degli elevati tassi d’assenteismo, su cui si sono dati. Stai sicuro che se Fiat avrebbe potuto fare qualcosa l’avrebbe fatto, ma non è così facile colpire i fannulloni se dietro c’è un sistema compiacente e ipergarantista. Magari ci sono anche colpe dei manager FIAT, ma per lo stesso sistema è difficile punire retrocedendo (senza lauta buonuscita) o cacciando manager che non ottengono risultati.
Per carità, si và contro la costituzione e a dir poco non è il massimo. Non ho detto che sono favorevole. Ma ripeto, io in questa situazione, avendo come primo obiettivo il profitto, chiuderei. Non vedo un’alternativa migliore. E non ho visto nessuno proporla.
chicomarx
15 giu 2010 - 15:47 - #21Magilla difficile mostrare altre proposte se gli organi d’informazione non le mostrano……
Quindi ricapitolando, io Fiat dopo che mi sono pappata per decenni i soldi pubblici, dopo aver per decenni ricattato la vita politica e le scelte economiche dello Stato Italiano, dopo aver FIRMATO ACCORDI PER POI ALLEGRAMENTE SBATTERMENE I COGLI0N1, dopo aver sperperato quintalate di soldi per tal Lapo e famiglia, vado da dei semplici operai e gli dico, E’ COLPA VOSTRA SE PER FARE SOLDI ABBIAMO VENDUTO IL PROGETTO DI UN MOTORE INNOVATIVO ALLA CONCORENZA, E’ COLPA VOSTRA SE NON ABBIAMO MAI SPESO UNA LIRA NOSTRA MA TANTI SOLDI PUBBLICI PER INVESTIMENTI PRODUTTIVI, E’ COLPA VOSTRA SE LA SOCIETA’ NON E’ CREDIBILE A LIVELLO INTERNAZIONE….E’ COLPA VOSTRA SE CI SIAMO INDEBITATI COME DEI SOMARI PER RILEVRE SOCIETA’ COTTE E STRACOTTE, E’ COLPA VOSTRA SE ABBIAMO AFFOSSATO L’INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA ITALIANA…..E’ COLPA VOSTRA SE I NOSTRI GIOCHETTI IN BORSA SONO FALLITI……
a1
15 giu 2010 - 15:48 - #22Dusper77:
qui c’è qualcosa:
http://forum.stiloclub.it/viewtopic.php?f=44&t=16706
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090515003358AAJHwMI
chicomarx
15 giu 2010 - 15:49 - #23SCORDAVO DI RIMARCARTI QUESTO PASSAGGIO MAGILLA: Ma ripeto, io in questa situazione, avendo come primo obiettivo il profitto, chiuderei. Non vedo un’alternativa migliore. E non ho visto nessuno proporla.
Ti inviterei a rivedere gli ultimi bilanci Fiat, e magari li raffronti al tasso di assenteismo reale……poi ne riparliamo
magilla
15 giu 2010 - 16:09 - #24Non parlo di profitti assoluti, di massimizzare i profitti, obiettivo di ogni azienda. Da mediare con leggi sul lavoro per evitare sfruttamento, son d’accordo.
E in questo caso l’assenteismo è molto più alto degli altri stabilimenti, ergo produrre da un altra parte mi costa di meno.
La FIAT ha le sue colpe, non dico di no, ovvio, ma anche gli operai (certo non tutti). E a parte il passato, guardiamo alla sostenibilità del futuro. Pensi che basti dire “per favore non assentatevi più”? Certo che no.
La FIAT ha mangiato ok, ma ora comunque è un dato di fatto che non terrà aperto rimettendoci per quello, indiscutibile, giusto o no. L’unico modo sarebebro altri finanziamenti pubblici, che pagheremmo noi, e dopo un pò torneremmo al punto odierno.
Quando parlo di proposte, mah, io anche qui nel blog (che certo non è tutto filoberlusca) non ne ho viste di concrete, neanche riportate dagli utemti.
TizGT
15 giu 2010 - 16:38 - #25Ma chi l’ha scritto l’articolo, la FIOM direttamente?!
Dai, ridicolo… A Pomigliano è anni che i furbi sfruttano le tutele sindacali per combinarne di tutti i colori e lavorare meno, ora si sorprendono se la Fiat, che con Marchionne guarda l’interesse aziendale puro, ci va giù dura e non si fida?!
albert1
15 giu 2010 - 16:46 - #26pellegrino: anche se in ritardo spero mi leggerai. Io penso SEMPRE prima di scrivere, e conosco ciò di cui parlo, se no sto zitto.
Cito l’Alfasud non perchè sia l’unica auto costruita a Pomigliano (vogliamo dimenticare la favolosa Arna ?? ;)) ma perchè è stata la “scusa” ufficiale per utilizzare quello stabilimento. Non a caso si chiamò “AlfaSUD”, se no si sarebbe chiamata “AlfaCENTRO” o “AlfaNORD”.
Precisato ciò, ribadisco integralmente e sottoscrivo quanto scritto nel post che non ti è piaciuto.
La Fiat ha superato gli anni ‘80 solo ed esclusivamente grazie al suo “peso” politico in Italia, e la cosa ha lasciato dietro una scia di danni ancor oggi irreparabili.
Non è certo ancora viva grazie alle capacità imprenditoriali dei suoi dirigenti dell’epoca.
magilla
15 giu 2010 - 16:58 - #27Mi ero perso quel pezzo, dai pellegrino, anche se l’alfasud fosse stata la migliore auto del mondo è uscita a fine ciclo di produzione normalmente, ad un’età come tutte le auto, cerchiamo di fare una discussione seria. E guarda che non dò spesso ragione ad Albert, eh’
PS: out-topic - Albert, una vita che voglio chiederti, il tuo vecchio avatar era il teschio Manny di Monkey island?
albert1
15 giu 2010 - 17:07 - #28magilla: no, ho avuto nell’ordine:
1) Niente;
2) Un mio primo piano;
3) Il logo della Ghibli Productions di Hayao Miyazaki (outline di Totoro);
4) L’attuale (cartellone elettorale di Rutelli con mia aggiunta, vera).
Ma Manny no…
stern
16 giu 2010 - 01:33 - #29@ a1
Eccolo qua, e ti pareva, figuriamoci se non venivi a mettere il naso anche qui alla luce della vertenza per Pomigliano.
Questo è un angolo di intellettuali, non di fanatici come noi che passano il tempo a postare su auto…
stern
16 giu 2010 - 01:55 - #30@ a1
Hai mai pensato che la vicenda di Pomigliano è solo la punta dell’iceberg che inevitabilmente sarà seguita da una lunga catena di altri eventi che potrebbe sconvolgere il mondo del lavoro italiano ?
Se non ricordo male tu abiti nei pressi di Cassino, una zona non delle più felici sul piano economico, una zona che potrebbe risentire dell’eventi che stanno accadendo a Pomigliano.
Perchè qui si stanno minando dei principi fondamentali del diritto del lavoro e della costituzione, è difficile progredire, facilissimo regredire, occhio…
a1
16 giu 2010 - 10:52 - #31stern:
Napoli e sopratutto i napoletani sono particolari e meritano trattamenti speciali.
P.S. Si vede he non hai mai avuto a che fare con un napoletano, :-))))
robertocaprioli
16 giu 2010 - 11:51 - #32posto che questo è il testo dell’accordo: http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-06-09/testo-proposta-accordo-fiat-204100.shtml#continue
Mi dite cosa c’è di strano? O di cosi brutto cattivo?
Il lavorare su 3 turni è una cosa normale in tanti posti, il fatto di fare straordinari (pagati) se c’è da lavorare è anche questo normale.
L’unica cosa di cui si potrebbero lamentare per me è che gli tolgono degli indennizzi.
Il fatto che chi in occasione di uno sciopero (o altro) si dia malato con tanto di certificato vada licenziato sono io a chiederlo e lo trovo giusto!
E non ci vedo nulla di male, chi imbroglia sia ricco o povero deve pagare punto!
Nell’accordo non vedo accenni ai livelli retributivi magari è li il problema!
francescov
16 giu 2010 - 22:12 - #33Il problema Pomigliano è la polonia e il sud america. La il lavoro costa una miseria rispetto ai paesi avanzati, risultato: producono la le macchine e poi le vendono a noi in base ai nostri listini = doppio guadagno.
Comunque, è giusto sostenere che, oggi, in Italia, si sta combattendo una lotta politica, più giusto è sostenere che è l’ultima battaglia, l’ultimo baluardo dei diritti.