
Ricordate gli incentivi economici che il governo Berlusconi concesse nel 2004 - 2005 per agevolare la diffusione del digitale terrestre e l’acquisto dei decoder (casualmente prodotti anche da una società controllata da un certo… Berlusconi)?
Ai tempi qualcuno gridò allo scandalo, mettendo in evidenza che non era proprio corretto che si regalassero 150 euro di soldi pubblici a quelli che volevano vedersi le partite di calcio a pagamento sul digitale terrestre e a quelli che producevano i decoder. Inoltre non era ben chiaro per quale motivo venisse incentivato solo il digitale terrestre e non quello satellitare.
La domanda fu posta alla Commissione europea, che a gennaio 2007 ha stabilito che si trattò di aiuti di Stato, dell’ammontare complessivo di 220 milioni di euro. Naturalmente Mediaset ha fatto ricorso (qualcuno ha parlato di conflitto di interessi? No, vero…) e ora il Tribunale dell’Unione europea, confermando l’intento persecutorio dei giudici politicizzati verso la B. Family, ha di nuovo dato torto a Mediaset. La società milanese nel frattempo aveva versato al ministero 6 milioni di euro, come rimborso degli aiuti ricevuti per i decoder: ora però li rivorrebbe indietro, dato che l’azienda sostiene di non aver avuto nessun beneficio dagli incentivi.
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aldebaran85
16 giu 2010 - 13:40 - #1aggiungiamo che il vice ministro romani vola roma-bruxelles per far cambiare idea alla commissione ue per l’entrata nel dtt di sky
aggiungiamo che ha fatto più viaggi romani del ministro sacconi
ma i berluscones non vedono non sentono ma subiscono
rief
16 giu 2010 - 13:52 - #2L’ennesima conferma del conflitto d’interessi di B. e dannata sia la sinistra italiana per aver permesso che questo conflitto d’interessi rovinasse l’Italia. D’Alema, Veltroni, Prodi, Rutelli, Fassino, Violante e compagnia andante tutti colpevoli di aver portato l’Italia nello stato in cui è, in un conflitto d’interessi talmente grande da essere evidente a qualunque giornale/organizzazione/stato estero (tranne le dittature e Putin, guarda a caso). Berlusconi non è la causa ma l’effetto della politica della (finta) sinistra italiana. Loro sono la causa di questa situazione, di questo insostenibile conflitto d’interessi. Vergogna loro e vergogna gli elettori che sanno e continuano a votarli!
giangius
16 giu 2010 - 13:56 - #3Uh che scoperta, attenti l’acqua calda, scotta :)
fc77
16 giu 2010 - 14:02 - #4ma veramente? questa UE è sempre più comunista……
mr-lorenz
16 giu 2010 - 15:02 - #5750 mln di deve a De Benedeti per la vicenda Mondadori
200 mln allo Stato Italiano
Mi sa che Mediaset e’ andata….gooooodbaaaaaiiiiii beeeeebiiiiiiiiii
a1
16 giu 2010 - 15:33 - #6Ma c’è una legge dico una sola legge che non viola nessun diritto, secondo me è difficile trovarla.
a1
16 giu 2010 - 15:34 - #7e vai paga NANO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
centre
16 giu 2010 - 19:08 - #8fa anche skifo il digitale
nchomsky
16 giu 2010 - 21:25 - #9Facciamoli rendere tutti da Gasparri…suo il merito della legge suoi gli oneri…Anche PierSilvio vada a farseli rendere da lui magari con la cessione del quinto dello stipendio.
Piazza
17 giu 2010 - 19:33 - #10Il Digitale è stata una mossa per spellare altri soldi al utente finale e permettere alla Mediaset di mantenere rete 4! Devo pagare
antoa82
17 giu 2010 - 22:58 - #11oggi leggevo un’ansa sull’argomento aiuti di stato perchè è stata richiesta un’interrogazione parlamentare…è tempo di decidere sul conflitto di interessi altrimenti noi consumatori continueremo a soccombere!
lotarino
18 giu 2010 - 12:46 - #12cioè ci hanno costretto A comprare tutti sti aggeggi x il digitale e adesso i contributi statali erano pure illegali il DTT nn funziona,ecco l’ennesimo spreco di soldi pubblici ke schifo