
Il pericolo di modifiche unilaterali della Costituzione è un chiodo fisso del Pd e per il segretario Pierluigi Bersani un’eventualità del genere va scongiurata in qualsiasi modo. Questa specie di Comitato Nazionale di Liberazione (da Berlusconi) è uscito fuori più volte, non concretizzandosi mai. Ma se c’è da difendere i valori fondanti della Carta per il leader Pd continua ad andare benissimo l’alleanza con tutti coloro che ci stanno.
Voglio rafforzare la mia Costituzione la più bella del mondo, e contrastare il modello plebiscitario. Davanti ad una alleanza costituzionale, per fermare la deriva populista, io vado con chiunque, anche con Fini
Il problema per lui è che di fronte a corteggiamenti così palesi poi arrivano risposte che assomigliano a pernacchie e che la dicono lunga sulle difficoltà del Pd a mostrarsi alternativa senza aver bisogno di stampelle anche nel centrodestra pronte ad aiutarli. Gianfranco Fini non ha apprezzato l’ennesimo tentativo di tirargli la giacchetta che tra l’altro va di pari passo ai lamenti quando non fa quello che la sinistra si aspetta da lui (per esempio sulle intercettazioni avrebbe voluto una specie di diktat “o cambia o faccio cadere il governo”).
Per questi motivi il Presidente della Camera ha ironicamente risposto all’appello di Bersani
Non sapevo che Bersani volesse entrare nel Pdl
Una replica sarcastica che ridimensiona per l’ennesima volta quel tentativo di accorpare opposizione e parte della maggioranza in una grande arca in grado di buttare giù il premier. Da mesi viene avanzata questa proposta accompagnandola con presagi di pronta caduta del governo, salvo risvegliarsi sempre con lo stesso risultato: nessuno ci sta.
aldebaran85
19 giu 2010 - 16:47 - #1de mattia illuminaci dalla tua magnifica sapienza, come doveva rispondere fini?
a. doveva cantare avanti popolo alla riscossa
b. io nel pd? nel partito degli zombies? caVVVo vieni nel pdl
c. caro bersanuccio non so se te ne sei accorto ma sono presidente della camera … già il sistema istituzionale è molto precario non complichiamo le cose
d. chiama napolitano e chiedi se può firmare un assegno in bianco
e. mi piace far arrabbiare silvietto il ducetto
marchetto73
19 giu 2010 - 16:50 - #2Poteva rispondere come il mio avatar…….
Buhahahahaaahahahahaahahhahaahahahhaahahhahahaahhaah
marchetto73
19 giu 2010 - 17:04 - #3De Mattia se lo chiami corteggiamento quello.
……ANCHE con Fini……
Nel senso che,pur di proteggere la costituzione,si accompagnerebbe a gente lontanissima dal suo mondo.
È come se a una donna gli dici:”pur di trombare,verrei anche con te”.
Non mi pare un bel corteggiare………..
boh1
19 giu 2010 - 17:04 - #4bersani ha solo affermato una realtà assodata..una realtà amara e difficile, e per questo può avere anche delle ritorsioni politiche. (a maggior ragione è degno di stima )
C’è un capo del governo che sta attuando il piano politico di un organizzazione eversiva che si credeva estinta e finita da tempo.
Per fermare la deriva dittatoriale le forze democratiche devono allearsi a prescindere dallo schieramento.
marchetto73
19 giu 2010 - 17:07 - #5E Fini ha poco da fare il ganzo.
È già intorno ai 45 gradi,per i 90 gli manca poco. ;)
maria
19 giu 2010 - 18:04 - #6Io credo che un politico debba essere innanzitutto chiaro e lineare nei fatti e nelle parole e Fini non lo è affatto, è troppo ambiguo, con un piede dentro e l’altro fuori. La sinistra dovrebbe smetterla di corrergli dietro e capire che da uno che ha scelto di allearsi con il Berlusca non c’è da aspettarsi nulla di buono. Caro Fini, Bersani di cavolate ne ha fatte e forse ne farà ancora, ma quella di entrare in quella sottospecie di partito in cui ti trovi, bè non credo proprio…
arvedui
19 giu 2010 - 18:15 - #7Secondo me bisogna tradurre il tutto dal politichese: quello di Bersani era un modo per far sapere a Fini che in caso di scontro aperto fra lui ed il nano l’opposizione stavolta si schiererà con lui. Vi ricordate cosa successe nel 2007? Fini era sul punto di mollare definitivamente Berlusconi (le famose “comiche finali”) ma poi la sinistra lo snobbò e Veltroni andò in soccorso del cavaliere, coi risultati che ben conosciamo. E’questo che teme Fini, e cioè di venire isolato un’altra volta: leggendo fra le righe, Fini si sta rendendo conto che forse stavolta l’opposizione potrebbe appoggiarlo e non scaricarlo come fece tre anni fa, e questi “inviti” di Bersani servono proprio a questo, a fargli capire che non è solo.
fc77
19 giu 2010 - 19:24 - #8de mattia,la politica non è il tuo forte,scrivi su happyblog….
mautasi
19 giu 2010 - 20:40 - #9La fortuna e il successo di Silvio Berlusconi sono il prodotto non tanto delle sue scelte politiche e delle realizzazioni dei suoi governi - fin qui piuttosto mediocri e inconcludenti - ma di un’opera gigantesca e ormai quasi ventennale di propaganda e manipolazione dell’informazione, costruite grazie alla gestione spregiudicata dei canali televisivi di cui è proprietario o controllore politico. Circostanze che in nessun altro paese democratico sono possibili e neppure immaginabili, e che qua in Italia consentono al Cavaliere di mantenere alti livelli di fiducia e popolarità nonostante il fallimento delle politiche dell’esecutivo.
hungry-man
19 giu 2010 - 23:40 - #10Questo è un autentico viaggio mentale…
Con tutto rispetto, De Mattia ci metti anche il tabacco ogni tanto ???
naruto1685
20 giu 2010 - 01:44 - #11ok, ribadisco il mio punto di vista. Gianfranco Fini e finiani in generale sono ancora convinti di poter costruire un’alternativa all’interno del pdl. Ora, continuo a sostenere che quel ca220 di partito sia made in arcore. Basta, fini perderà i suoi elettori a favore di qualche movimento, zzi sua! tanto silvio lo purgherà alle prossime elezioni. Pierluigi Bersani dovrebbe rompere meno le balle e concentrarsi su Nichi Vendola, è lui il futuro del centrosinistra, evitiamo le primarie inutili e sterili e lanciamo il governatore della Puglia come leader! le persone cominceranno a capire quando il centrosinistra sarà compatto. W NICHI!
naruto1685
20 giu 2010 - 01:46 - #12De Mattia, evita di sparare ca22ate, il centrosinistra ha dei problemi da risolvere, ma non come quelli del tuo padron silvio!
nchomsky
20 giu 2010 - 11:11 - #13Re M.e.r.d.a:
Se non fosse che ha sette vite come i gatti, il ducetto farebbe quasi pena. Il Re Mida che trasformava in oro qualunque cosa toccasse è diventato un Re M-e-r-d-a. Ha due ministri pregiudicati e cinque inquisiti o imputati (l’ultimo, Brancher, l’ha- aggiunto lui per fare cifra tonda). Il coordinatore dei Servizi segreti De Gennaro l’hanno appena condannato in appello per il G8. I suoi ex capi dei servizi, Pollari e Mori, sono imputati rispettivamente per peculato e favoreggiamento alla mafia. Il suo cappellano don Gelmini va a processo per molestie sessuali. E il suo pa99one di fiducia Giampi Tarantini per spaccio di coca. Il suo commissario Agcom, Innocenzi, è sotto inchiesta per i traffici anti-Annozero. Suo fratello Paolo, già pregiudicato, è di nuovo indagato per il nastro Fassino-Consorte. Sulla faccenda dovrà testimoniare obtorto collo il suo on. avv. Ghedini. Il coordinatore del suo partito, Verdini, è indagato un po’ dappertutto con la Cricca, mentre l’ex coordinatore Scajola è ancora lì che cerca chi gli ha pagato la casa. I fuoriclasse del Partito del Fare se la passano peggio di quelli del Milan. Gianni Letta, già “uomo della Provvidenza”, sbuca da un bel po’ di inchieste imbarazzanti. San Guido Bertolaso, l’uomo che insegnava la protezione civile agli americani e fermava le catastrofi con le nude mani, è indagato per corruzione; appena apre bocca si fanno tutti il segno della croce; e ha ormai l’immagine di uno scroccone che non paga non solo i massaggi e l’affitto, ma nemmeno le bollette. Come quell’altro genio dell’ingegner Lunardi: B. lo presentò a Porta a Porta come l’homo novus della politica del fare, il fulmine di guerra che avrebbe sbloccato le grandi opere, una gallina dalle uova d’oro. Ora scopriamo che anche lui faceva e riceveva favori dalla Cricca, ma – beninteso – “come persona, non come ministro, perché sono una persona corretta” (infatti è indagato). E Stanca? Ricordate Lucio Stanca? Il Cavaliere tenne il nome segreto per giorni e giorni, annunciò soltanto che aveva trovato un gigante del pensiero, un tecnico da paura, un cervello fuori misura che, con la sola forza del pensiero, avrebbe cablato e informatizzato l’Italia tutta, isole comprese, come ministro dell’Innovazione tecnologica (una delle tre “i”, quella dedicata a Internet, era tutta sua). Quando poi si seppe che era Stanca, e soprattutto se ne vide la faccia lievemente più inespressiva di un termosifone spento, qualcuno timidamente domandò: “E chi ca22’è?”. La risposta fu: “L’ex presidente dell’Ibm, che diamine, mica un p.i.r.l.a qualsiasi!”. Roba forte. Dal 2001 al 2006 passò talmente inosservato che a volte dimenticavano di invitarlo alle riunioni, senza peraltro accorgersi della sua assenza. Nel 2008, tornato al governo, B. si scordò sia di lui sia del suo ministero: dispersi. Fu recuperato come ad di Expo 2015, anche se è già deputato, ma ora pare che dovrà sloggiare pure di lì: dopo che Tremonti gli ha tagliato i fondi, commissariato le deleghe e asportato lo stipendio (deve accontentarsi di quello di parlamentare), la presidente Bracco gli ha inviato un’ingiunzione di sfratto per scarso rendimento. Un altro monumento che crolla miseramente, mentre i miracoli evaporano l’uno dopo l’altro. Quello della ricostruzione de L’Aquila, grazie ai pm, a Draquila e al popolo della carriole, è una tragica barzelletta: si sbriciolano anche le casette della leggendaria New Town a prova di bombardamenti, inaugurate in pompa magna sotto lo sguardo lubrico di Vespa. Il miracolo dei rifiuti scomparsi in Campania funziona a tal punto che ora la monnezza rispunta pure a Palermo, altra capitale del buongoverno grazie al sindaco Cammarata (ora è in Sudafrica: a casa c’era troppo tanfo). Persino Minzo fatica a nasconderla. E la legge bavaglio è talmente sfigurata che non la riconoscono più nemmeno i mafiosi. Ma B. insiste: “Approviamola comunque”. Come viene viene. Ormai è un pugile suonato che mena fendenti all’aria. Se non fosse che l’altro pugile ha abbandonato il ring, rischierebbe persino di perdere la partita.
(Fonte articolo di Marco Travaglio su ‘Il Fatto Quotidiano’)
nchomsky
20 giu 2010 - 11:34 - #14Marco Travaglio risarcirà il presidente del Senato Renato Schifani con una somma di 16 mila euro a fronte dei quasi due milioni chiesti per diffamazione (1.750.000):
in seguito a quanto affermato dal giornalista sull’Unità e rispettivamente in due puntate delle trasmissioni Crozza Italia e Che Tempo che fa. Il Tribunale di Torino - VII sezione civile - ha sostanzialmente riconosciuto l’elemento diffamatorio soltanto nella trasmissione Che Tempo che fa (10-5-2008) quando Travaglio - parlando di Schifani - evocò la metafora del lombrico e della muffa. Per il resto, quanto scritto sull’Unità e quanto detto a Crozza Italia (4-5-2010) - anche per i riferimenti alla mafia - sono stati giudicati pertinenti al diritto di cronaca, di critica e di satira. Travaglio - nell’articolo «Scusate il disturbo» del primo maggio 2008 - ha tracciato un ritratto del presidente del Senato le cui espressioni - si legge nella sentenza - «non sono gratuite bensì necessarie per rappresentare l’espressione critica del giornalista e non sconfinano nella contumelia essendo contenute nei limiti della accesa dialettica propria della dialettica trattata».
SCHIFANI FA BENEFICIENZA CON I SOLDI DEGLI ALTRI -
Il collegio difensivo del presidente del Senato Renato Schifani ha preso atto con soddisfazione - secondo quanto si è appreso (A quanto pare al Presidente del Senato è dispiaciuto più per la metafora del lombrico e della muffa mentre invece gli va bene che può legalmente essere definito “mafioso”) - che i giudici hanno riscontrato la diffamazione da parte del giornalista Marco Travaglio nella trasmissione Che tempo che fa.
I difensori hanno confermato che l’importo che il giornalista dovrà risarcire al presidente del Senato sarà devoluto, come era già stato dichiarato, interamente in beneficenza. (Ansa)
hungry-man
20 giu 2010 - 12:15 - #15@13-14 Qualche domanda:
1- Per quale motivo devi scrivere in grassetto ed in maiuscolo? Ti senti più furbo e più bello degli altri? Sei quel deviato di macleod???
2- Chi e’ il più perdente il partito che non vince le elezioni o il partito dei corrotti, il partito che vince facile le elezioni con il predominio sull’informazione, il partito degli scandali, del governo inefficente, delle leggi ad personam, quello che ci ricopre di vergogna all’estero, che accumula un -6 di pil o il più alto tasso di disoccupazione giovanile in europa, quello razzista che gioca sui luoghi comuni, delle balle megagalattiche da propinare al proprio elettorato vecchio e beota, dei papponi invischiati negli affari di mafia, del presidente che va con le 17enni o le putt@ne d’alto borgo, quello che manda l’Italia a putt@ne con il sorrisino sulla bocca, che fa gli interessi della casta spacciandoli per interessi comuni, che sta mandando in tilt la giustizia Italiana, che taglia risorse di qua e di là, che spinge i giovani ad abbandonare il paese perchè sta azzerando il livello di ricerca e sviluppo, che se ne sbatte delle leggi e della costituzione, che distrugge le basi di un sistema democratico, che sta trasformando la società Italiana in una sorta di popolino da bar e da stadio stile terzo mondo, derisa dal mondo ed incapace di farsi valere nel mondo??
Finita quest’allucinazione collettiva, quando la brutta realtà sarà più evidente della rosea favola del presidente imprenditore e vincitore assoluto, l’Italiano si troverà a fare i conti con il presente (nero) ed il futuro (ancora più nero)…ci rimarrette come i craxiani dopo tangentopoli (anzi lo siete già ma non ne siete consapevoli): dei grandiosi “vincitori” che si vergogneranno (a parte gli idioti patologici) del loro voto e della repubblica delle banane che hanno contribuito a creare.
Aspetta e vedrai campione…
aldebaran85
20 giu 2010 - 12:23 - #16intanto alla faccia del liberalismo tanto decantato
silvietto il ducetto sta facendo pressioni sulla commissione europea per lasciare i paletti FREE!! a sky
naruto1685
20 giu 2010 - 12:47 - #17Quoto hungry, ma discuterne con macleod è del tutto inutile. L’opposizione ha fatto un errore: quello di rincorrere lo stesso elettorato di silvio berlusconi senza rendersi conto dell’allontanamento di quelli del centro sinistra, per non parlare degli astensionisti cronici. L’astensionismo è la vera maggioranza del paese, e da qui che dovrebbe ripartire l’opposizione. Giusto così, parlando di manovre fiscali, silvio colpisce ancora con leggi ” ad cricca”… chissà cosa accadrà quando i dementi leghisti e berluscoidi si renderanno conto che hanno distrutto pure la sanità! e le strutture private festeggiano…. detto questo, le cose non possono andare avanti così e vorrei invitare i vari macleod a riflettere e capire il motivo per la quale il ddl intercettazioni sia così importante per silvio berlusconi… siamo arrivati alle battute finali, mangeranno quel poco che resta e poi addio! quelli di tangentopoli erano dei dilettanti paragonati a questi piduisti!
fc77
20 giu 2010 - 16:42 - #18bè annibale comandava i cartaginesi,lui al massimo comanda il criceto che ha nel cervello,anche se delle volte il criceto sciopera….. annibale occhio,che di scipioni ce ne sono tanti….. ah dimenticavo, l’ultima volta che hai resettato il cervello è stato durante la 2 guerra punica? apri il pugno somaro!!!!
marchetto73
20 giu 2010 - 16:55 - #19Bossi:”la lega non mollerà fino a quando la padania non sarà libera”
“è la lega che tiene unito lo stato”
Deciditi.
O la padania o lo stato unito,bischero.
A Pontida in 50000 a causa della pioggia….
Hahahhaahahahhaahahhaahhaahahhahaahahahahhaahahahahhaahhaahahhaahahahhahahaahahahahahah
I condottieri leghisti bloccati da tre schizzi.
Ma andate a cacare,siete un insulto all’intelligenza .
marchetto73
20 giu 2010 - 17:30 - #20Caressa su sky,con l’entrata di pazzini,ha detto che l’Italia gioca col 4-4-3-3……
Ahhahahhaahahahahahahahahahahahahahhaahahahahha
carmila
20 giu 2010 - 18:08 - #21Considero Fini uno squallido equilibrista incapace di prendere posizioni chiare (e mai come adesso è il momento di scegliere da che parte stare), finito come politico in quanto ha perso ogni credibilità.
Travaglio/schifani: ah ah, in un paese alla rovescia come il nostro in cui i delinquenti diventano ministri essere condannati x aver diffamato schifani è un onore! naturalmente schifani quando frequentava mafiosi nn si preoccupava affatto della sua reputazione…
darkvhox
20 giu 2010 - 18:34 - #22Calderoli a Pontida da Corriere.it: «Chi dice che il federalismo è a rischio non conosce l’argomento e non ha letto la manovra perché una delle specifiche non va a influenzare il federalismo e le risorse che verranno fiscalizzate»
Oggi ci sono andato tra l’altro. Questo per rispondere a Naruto che crede che la manovra faccia fuori il federalismo.
@Naruto: 50mila era di poco inferiore al numero previsto senza pioggia. Non siamo come DiPietro che occupa tutto San Siro ;)
mr-lorenz
20 giu 2010 - 18:51 - #23http://www.youtube.com/watch?v=_AbXDzarK4s&feature=channel
minuto 3.30
ascoltate ed eseguite
mr-lorenz
20 giu 2010 - 18:54 - #24McLeod sei talmente Co.gli.one che ti sei scelto come nuovo avatar un africano di colore
Sei la nuove frontiera dell’autoumiliazione
fc77
20 giu 2010 - 19:06 - #25lo ha scelto solo xchè ha combattuto contro i romani,poverino,soffre di schizzofrenia paranoide,vede romani ovunque…….
mr-lorenz
20 giu 2010 - 19:10 - #26Fra
ma secondo te De MAttia e’ un promotore della Libberta’ o e’ proprio un fesso che non capisce nemmeno le battute?
Alle volte mi chiedo se nella vita reale e’ cosi’ co.gli.one
marchetto73
20 giu 2010 - 19:15 - #27Tutte e due :)
mr-lorenz
20 giu 2010 - 19:15 - #28http://ia360708.us.archive.org/14/items/LeCoseCheNonTiHoDetto/106giugno10disegni.jpg
questa e’ una delle migliori che abbia mai visto
mr-lorenz
20 giu 2010 - 19:16 - #29Disegni e’ troppo superiore
ho le lacrime agli okki
nchomsky
20 giu 2010 - 19:19 - #3030-
Di Disegni è ancora più mitica la tavola in cui al berluska spunta una “fika” sopra la fronte…
fc77
20 giu 2010 - 19:24 - #31mr-Lorenz ,su de mattia l’ultimo complimento che hai detto,quello che fa rima con one…. troppo forte la tavola della premiata famiglia” sc3mo&sc3mo”.
l’avatar di marco è dedicato ai gonnellini e adepti del blog?
mr-lorenz
20 giu 2010 - 19:25 - #32@32
vero, me la dimenticavo
Mc Leod, sei troppo divertente
Se vai a fare il militare e fanno lo schaiffo del slodato riusciresti a rimanere sotto fino a quando non ti congedano
nchomsky
20 giu 2010 - 19:25 - #3332-
ma-cos’ha-in-testa-il-cavaliere?
http://stefanodisegni.nova100.ilsole24ore.com/2009/07/ma-cosha-in-testa-benedetto-cavaliere.html
mr-lorenz
20 giu 2010 - 19:30 - #34Mi segnalano che oggi mentre TUTTI i giornali aprono con Lunadi e il cardinale sotto inchiesta il Giornale ha titolato sulla vigna di D’Alema
Continuate cosi’ destri…prevedo un PdL allo 0,5% entro fine 2010
Ricordo un numero di Cuore (ebbene si’ sono anzianotto) in cui si mettevano tra “le 5 cose per cui vale la pena di vivere” la DC allo 0,5% e il PSI allo 0,2%
Due anni dopo la profezia si avvero’
Qualcuno se ne ricorda?
nchomsky
20 giu 2010 - 19:32 - #35ARTICOLO DI TRAVAGLIO:
Si può dire che Schifani aveva rapporti con gente di mafia, ma non che potrebbe subentrargli un lombrico o una muffa:
Due anni fa Renato Schifani veniva eletto presidente del Senato. In due articoli sull’Unità e in due programmi televisivi, “Crozza Italia” e “Che tempo che fa”, ricordai le sue frequentazioni con personaggi poi condannati per mafia e le sue consulenze per il Comune di Villabate sciolto per mafia. Nel programma di Fazio osservai anche lo scadimento della classe politica italiana per spiegare l’ascesa di uno Schifani alla seconda carica dello Stato, e mi concessi una battuta: “Mi domando chi verrà dopo… in questa parabola a precipizio… cioè dopo c’è solo la muffa, probabilmente… il lombrico, come forma di vita”. Quando Fazio si dissociò, scherzai ancora: “In effetti, dalla muffa si ricava la penicillina, quindi era un esempio sbagliato…”. Successe un putiferio, ovviamente perché avevo osato accostare il neopresidente del Senato a vicende e personaggi mafiosi, non certo per quel paio di battute. Fui attaccato da tutto il centrodestra e dal Pd (Finocchiaro, Gentiloni, Violante…), per non parlare di tutta la stampa di ogni orientamento.
Ci fu anche quell’“incidente” con Giuseppe D’Avanzo di Repubblica. Schifani annunciò querela poi, tanto per cambiare, promosse un’azione civile per risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali, chiedendomi 1.750.000 euro in tutto.
L’altro giorno il Tribunale civile di Torino ha emesso la sentenza di primo grado: dovrò risarcirgli danni non patrimoniali per 12 mila euro più 4 mila di riparazione pecuniaria (meno di un centesimo di quanto chiedeva Schifani) per la battuta sulla muffa, il lombrico e la penicillina; mentre tutto il resto (compresa la “parabola a precipizio” della nostra classe politica che ha portato un soggetto del genere al vertice del Senato) è coperto dal “diritto di cronaca politica e di critica”. Cioè: la mia battuta è stata giudicata “satirica”, ma offensiva perché rivolta alla “persona” Schifani e non al “politico” Schifani (naturalmente io mi riferivo al politico, visto che la persona ho la fortuna di non conoscerla, ma il giudice ha ritenuto diversamente e pazienza); invece tutti i fatti che ho raccontato sull’Unità, da Crozza e da Fazio erano veri e le mie critiche erano legittime, “ravvisandosi l’interesse pubblico alla conoscenza delle notizie narrate, la sostanziale verità delle stesse, la contestualizzazione dei vari episodi narrati e la continenza dell’esposizione”.
Non intendo commentare la sentenza, anche perché sono parte in causa. Preferisco pubblicarla, così ciascuno potrà valutarla e farsene un’idea. Trovo particolarmente interessante la risposta che dà a quei fresconi che mi avevano contestato il diritto di ricordare i rapporti di Schifani con certi personaggi solo perché quelli erano stati condannati per mafia “soltanto dopo” aver fatto parte della Siculabroker insieme a lui: “E’ noto – scrive il giudice – che le associazioni criminali di tipo mafioso riescono a realizzare il controllo del territorio attraverso l’inserimento di propri associati, o di fiduciari, nelle attività economiche legali, così realizzando una sistematica attività di infiltrazione nel sistema imprenditoriale dei territori da esse controllati. Tale circostanza non solo è ampiamente nota, ma non è neppure ignorabile da soggetti nati ed operanti da sempre in quel medesimo territorio”. Altrimenti dovremmo pensare che, per fare un solo esempio, Michele Greco, il boss della Cupola detto “il Papa”, o i cugini Salvo vadano considerati mafiosi soltanto dal 1984, quando Falcone li fece arrestare, mentre lo erano dalla notte dei tempi.
“Conseguentemente – prosegue il Tribunale – a maggior ragione, deve chiedersi a chi ricopre incarichi pubblici l’assenza di zone d’ombra nella propria storia professionale, o, perlomeno, una rivisitazione critica di eventuali inconsapevoli contatti avvenuti in passato con soggetti, oggetto di indagini giudiziarie anche successive, che ne hanno dimostrato l’inserimento (o quanto meno la contiguità) in organizzazioni criminali operanti in un territorio identificabile quale proprio bacino elettorale”. Quanto a ciò che avevo scritto e detto, scrive il giudice che le mie “affermazioni non avevano per oggetto la mafiosità dell’attore (che non è un fatto), ma la sua indegnità a ricoprire la seconda carica dello Stato per via delle sue passate e appurate frequentazioni (che sono un fatto)”. L’”attore”, naturalmente, è il senatore Renato Schifani che ha promosso la causa contro di me (il “convenuto”).
Il quale, scrive sempre il giudice, ha detto ripetutamente il falso nell’atto di citazione contro di me: “Non corrisponde a verità che il convenuto non abbia evidenziato che l’attore aveva sostanzialmente contestato il contenuto delle dichiarazioni del ‘pentito’ Campanella…” ed “è altresì infondata la doglianza dell’attore secondo cui il convenuto non avrebbe evidenziato che quanto asserito dal Campanella sarebbe stato appreso da terzi e quindi non fonte di cognizione diretta”; e “non coglie nel segno” neppure quando mi accusa di aver confuso l’amministrazione di Villabate sciolta per mafia nel 1998 con quella di cui era consulente Schifani fino al 1996, “posto che nell’articolo si dice chiaramente che fin dal 1996 l’on. Schifani era stato eletto in Parlamento, con conseguente cessazione dell’incarico per il Comune di Villabate. Inoltre, sebbene i componenti del Consiglio comunale fossero stati rinnovati a seguito delle elezioni del 1998, è però altrettanto vero che i vertici del Comune non erano mutati, essendo nuovamente rieletto Sindaco Giuseppe Navetta, determinandosi così sostanzialmente una continuità con la precedente amministrazione”.
Ho dunque appreso con un certo stupore della soddisfazione espressa da Schifani tramite i suoi legali per la sentenza del Tribunale di Torino. Ma chi si contenta gode. Da oggi si può dire che la seconda carica dello Stato ha avuto rapporti con gente di Cosa Nostra, ma non che il suo successore potrebbe essere un lombrico o una muffa. Questa battuta mi costa un po’ cara, ma ne è valsa comunque la pena.
naruto1685
20 giu 2010 - 19:47 - #36La lega è ancora convinta che con questa manovra di lacrime e sangue la sua amata padania sarà immune dai tagli , bisognerebbe spiegare a bossi che per il momento esiste una sola nazione, L’italia.
” Non solo la manovra «è stata costruita dal governo senza condivisione» ma la pesante riduzione dei trasferimenti «appare in sicuro contrasto con la Costituzione». Tutte le Regioni hanno ieri firmato un documento per gridare il proprio no ad un provvedimento che chiede alle Regioni di farsi carico di un risparmio di 4,5 miliardi nel 2011 pari al 40% del totale dei tagli previsti. Per il 2012, invece, il contributo a cui sono chiamate le Regioni è del 30% circa. E questi tagli ammazzano il federalismo fiscale, avverte il governatore della Lombardia Formigoni.
Dark, prima di tutto non puoi continuare a tagliare i servizi a favore dei cittadini, devi renderti conto che per iniziare a sistemare le cose in italia devi ridurre i costi della politica, taglio dei parlamentari, abolizione delle province, niente privilegi per la casta, basta rimborsi record per le campagne elettorali, taglio dello stipendio per ogni politico (non quella porcata proposta da tremorti), e ancora, lotta all’evasione fiscale, in poche parole spennare gli evasori e non far finta di combatterli, più strumenti a favore della magistratura e non ddl intercettazioni che faranno brindare mafia ndrangheta e camorra. Questo governo si muove esattamente al contrario, la sanità già precaria rischia di subire il colpo di grazia, l’istruzione è in coma irreversibile, il mondo del lavoro (anche al nord) peggiora a vista d’occhio… a me, di quello che dice caldoroli, non potrebbe fregarmene di meno, come ha già detto rosy bindi la lega sa benissimo che il federalismo è morto prima di nascere ma userà questo progetto per la prossima campagna elettorale. Quindi, per concludere, le regioni si ritroverebbero completamente strozzate, calderoli er puerco dovrebbe smettere di fare politica e dedicarsi all’allevamento di maiali.
naruto1685
20 giu 2010 - 19:54 - #37chiaramente tutto questo è impossibile, le province non saranno abolite perchè bossi non vuole, la manovra fiscale è da modificare, mi pare da capire che fini sia attualmente contrario ai tagli previsti, i costi della politica aumenteranno (adesso manca il ministero per le pari criminalità) e voi, cari leghisti, continuate a farvi prendere per il culo… sia chiaro, ben vi sta, purtroppo saranno coinvolti pure i cittadini che hanno capito la situazione..
fc77
20 giu 2010 - 21:18 - #38chi te lo ha detto che non conosco l’inno?
pensa alla padania,pseudo squadretta, che si fa fare le divisa da una ditta di napoli terro.na e mafiosa…..
darkvhox
20 giu 2010 - 22:04 - #39Io ho ascoltato Radio Padania Libera e hanno dedicato il pareggio dell’Italia a quel deficiente di Cannavaro che come ha detto Calderoli oggi a Pontida dopo essersi lamentato ha dato i soldi a centocinquantenario della falsità d’Italia piuttosto a che ai disocuppati o alla ricerca sul cancro ecc cc
Sempre mentre facevano la telecronaca hanno mandato in tutto 3 volte l’inno di Mameli in sottofondo cosí poi prima di chiudere hanno mandato il Va’ Pensiero e nessuno gli ha potuto dire niente :)
Tiferò Slovacchia in fondo loro vengono da una secessione dobbiamo fare il loro stesso percorso.
PADANIA LIBERA! E GRANDE RADUNO A PONTIDA LA PIOGGIA NON HA FERMATO NOI PADANI!
marchetto73
20 giu 2010 - 22:04 - #40@Annibale7
In compenso c’è una squadra di terroni sudamericani,con divisa verde-oro,che alla tua padania gliene da 50 in 45 minuti.
Sei leghista,te ne rendi conto?
E per nickname hai un condottiero africano.
Ma sarai scemo………
darkvhox
20 giu 2010 - 23:49 - #41@marchetto73 forse gli piace Annibale perché voleva distruggere Roma XD
già che ci siamo coi riferimenti storici:
Nerone ce l’ha insegnato bruciare Roma non è reato!
Perplessa
21 giu 2010 - 12:25 - #42ma se eravate in 3 gatti spelacchiati….hi hi hi