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Di Pietro indagato e nell'Idv qualcuno incomincia a criticare l'operato del leader

Pubblicato: 22 giu 2010 da Christian De Mattia

Commenti dei lettori


La vicenda è nota: riguarda presunti illeciti, legati alla riscossione dei rimborsi elettorali, in merito alla lista elettorale per le Europee del 2004 quando il leader dell’Idv si alleò e presentò nelle sue liste l’ex segretario del Pds Occhetto e appunto Elio Veltri, colui che l’ha denunciato. L’iscrizione di Antonio Di Pietro nella lista degli indagati per il reato di truffa è un atto dovuto e non è la prima volta che un’inchiesta simile arriva nelle procure.

Per Veltri (che ricordiamo ha scritto con Travaglio il best seller “L’odore dei Soldi”) i rimborsi sarebbero stati incassati, attraverso l’uso di false autocertificazioni, non dal movimento politico Italia dei Valori ma dall’associazione privata Italia dei Valori costituita dallo stesso Di Pietro insieme con altre persone. Di Pietro ha immediatamente proposto la sua memoria difensiva sul suo blog, parlando di cose già viste e archiviate.

La novità sta in alcune critiche provenienti dalla minoranza del partito circa la gestione del partito, la non chiarissima separazione tra partito e associazione (da abolire secondo alcuni esponenti), la questione delle case (riportata in luce dalle dichiarazioni dell’architetto Zampolini) e in generale l’impostazione troppo personalistica del movimento che fa somigliare l’Idv alla vecchia Forza Italia.

Sono questi i punti che fanno rischiare a Di Pietro di essere sorpassato nel partito da chi crede di essere “un puro più puro” e magari punta pure all’epurazione dell’ex pm, magari con l’aiuto di De Magistris e la banda di Micromega da un po’ molto critica nei confronti della gestione dipietresca. Le accuse di Vatinno, esponente della minoranza, puntano a un preciso e veloce impegno del segretario per la democratizzazione del partito.

Segnaliamo l’incongruità della presenza dell’associazione Italia dei Valori insieme al partito. Sarebbe bene separare nettamente l’associazione dal partito, perché si chiamano alla stessa maniera e possono dare adito a confusione. O “ancor meglio” sarebbe opportuno abolirla l’associazione. Sulle case sarebbe bene che ci fosse quanto meno l’abbandono di quelle contestate. Abbiamo sempre detto, come partito che i politici dovrebbero essere al di sopra di ogni possibile strumentalizzazione. Auspichiamo più partecipazione democratica nella gestione del partito, non decisioni imposte dall’alto. L’Idv ad oggi somiglia un po’ a Forza Italia

Domande e richieste legittime che forse Di Pietro ha trascurato troppo a lungo…

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114 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di copiaincolla

    copiaincolla

    22 giu 2010 - 10:40 - #1
    0 punti
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    prima dei soliti bla bla rispondete a questa semplice domanda: COME MAI L’ IDV, UNICO PARTITO NEL PAESE, HA UNA DOPPIA RAGIONE SOCIALE?

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 10:42 - #2
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    ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah!!!!!!! voi due la ragione è da quel dì che l’avete persa ahahahahahahahah!!!!!!

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    22 giu 2010 - 10:44 - #3
    0 punti
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    Anche se legale la cosa perchè Di Pietro non ha creato il partito da subito con la soluzione più trasparente e limpida?
    Rimane la giusta obiezione del clima troppo da caserma di quasi tutti i partiti:
    IDV - Di Pietro
    Lega - Bossi
    UDC - Casini
    Pdl - SB
    Rimane solo il PD ad avere una quasi democrazia interna (finchè rimane dentro D’Alema il PD non ha salvezza)

  • Profilo di ilvoto

    ilvoto

    22 giu 2010 - 10:45 - #4
    -5 punti
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    Come volevasi dimostrare anche DiPietro un ladrone … pensa al suo portafoglio e nient’altro… TUTTI UGUALI …

  • Profilo di boh1

    boh1

    22 giu 2010 - 11:26 - #5
    1 punto
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    ..ok continuiamo con il solito sanissimo qualunquismo all italiana..

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 11:26 - #6
    4 punti
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    OPSSSSSSSSSS MA CHE CONCIDENZA…..l’onorevole Veltri non è nuovo ad accuse infondate nei miei confronti. Di recente è stato, infatti, condannato in primo grado dal Tribunale di Monza a risarcirmi con oltre 50 mila euro di danno per avermi diffamato, sostenendo che io avevo iscritto al partito dei mafiosi. Risarcimento, peraltro, non pagato personalmente da lui ma dalla società editrice di Paolo Berlusconi, proprietario della testata giornalistica su cui la diffamazione è avvenuta.
    http://www.antoniodipietro.com/2010/06/rimborsi_elettorali_un_film_gi.html

  • Profilo di copiaincolla

    copiaincolla

    22 giu 2010 - 11:41 - #7
    -1 punto
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    di pietro non spiega assolutamente come mai l’ idv ha due ragioni sociali diverse, possiamo presumerlo naturalmente.
    come mai adesso che e’ indagato non si dimette, come ha sempre chiesto agli avversari?

  • Profilo di mattia77

    mattia77

    22 giu 2010 - 11:43 - #8
    3 punti
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    Prima di dire bla bla, rispondete a questa semplice domanda:
    Come mai idv UNICO PARTITO NEL PAESE dice; processatemi e intercettatemi quanto volete?

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    22 giu 2010 - 12:01 - #9
    2 punti
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    ho vinto 50 euroooooooooooooooooooooo

    de mattia sei prevedibilissimooooooooooo

    buahuahuahuahuhuauauhuhuahu

  • Profilo di darkvhox

    darkvhox

    22 giu 2010 - 12:20 - #10
    -2 punti
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    #3 hai detto una cavolata, un partito ha bisogno di un leader o un identita in cui si rispecchino le idee, (Pdl-Berlusconi; Lega-Identità Padana) il PD si professa democratico perchè non ha un leader, ca22ata del secolo, poi ovviamente se i leader sarebbero Bersani e D’alema meglio per loro che sia così.

    A proposito… Di Pietro perchè non si dimette? Lo chiede a ogni starnuto di un ministro, adesso mr. coerenza dovrebbe farlo, oppure sono ingiurie eh Tonino il magistrato politico

  • Profilo di monia

    monia

    22 giu 2010 - 12:24 - #11
    0 punti
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    Non entro nel merito della questione, ma che Di Pietro, per il suo modo di porsi, di parlare, di sentenziare e di agire, assomigli un po’ al Cavaliere è innegabile.

  • Profilo di albert1

    albert1

    22 giu 2010 - 12:43 - #12
    1 punto
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    Io, se fossi uno dei “marescialli” dell’IdV, mi guarderei bene (ma molto molto bene) anche solo dal tentare di “silurare” Di Pietro.

    L’IdV esiste (e raccoglie qualche voto qua e là) solo ed esclusivamente grazie a Di Pietro: se sparisce lui, se ne vanno tutti a raccogliere margherite per i prati.

    (E ho detto margherite non a caso).

    Se invece di rompere i cojoni ed “insinuare” facessero quadrato attorno al loro leader, renderebbero un buon servizio a loro ed al partito.

    Certo, cercare di f0ttere Di Pietro con il metodo “giustizia” è proprio da scemi.
    Magari qualcosa si sarà pure imbertato, ma sicuramente meno di chiunque altro ed in maniera molto più furba e “pulita”.

    E a me Di Pietro sta pesantemente sulle palle, eh ? Ma il mio garantismo vale per tutti, anche per quelli che non sopporto.

  • Profilo di babyshambles

    babyshambles

    22 giu 2010 - 12:50 - #13
    2 punti
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    Di Pietro intanto ha dato delle spiegazioni e si farà processare, non si può dire la stessa cosa di molti altri politici…
    come sempre mettete le foto orribili, alla Fede proprio!

  • Profilo di albert1

    albert1

    22 giu 2010 - 12:54 - #14
    0 punti
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    E vabbè, ma è lui che fa quelle facce, dai… ;)

  • Profilo di marchetto73

    marchetto73

    22 giu 2010 - 12:56 - #15
    0 punti
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    Con la scritta “che c’azzecca” la foto era perfetta ;)

  • Profilo di copiaincolla

    copiaincolla

    22 giu 2010 - 13:17 - #16
    -2 punti
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    10 se fosse coerente si dimetterebbe ma…

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 13:24 - #17
    0 punti
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    sentir parlare voi di coerenza è come vedere una partita di calcio senza pallone…..

  • Profilo di marchetto73

    marchetto73

    22 giu 2010 - 13:31 - #18
    1 punto
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    Attenzione

    Il cervello di copiaincolla è indagato per vilipendio all’intelligenza ma rifiuta di dimettersi. :D

  • Profilo di copiaincolla

    copiaincolla

    22 giu 2010 - 13:32 - #19
    -2 punti
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    e nessuno ci spiega come mai l’ idv ha due ragioni sociali…

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 13:36 - #20
    0 punti
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    C’è SCRITTO SUL LINK CHE TI POSTATO 2 VOLTE!!!!!!! QUANTE AZZO DI VOLTE TE LO DEVO SPIEGARE??????????????

  • Profilo di giangius

    giangius

    22 giu 2010 - 13:38 - #21
    2 punti
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    ma ancora sto Veltri, è l’ennesima volta che tira fuori sta storia. Ma rinchiudetelo in manicomio.
    DiPietro ha già fornito, non chiacchere come fanno i pdloti o quelli del pd, udc e tutti gli altri partici, ma tutte le carte giudiziare che provato la sua innocenza, perciò smettetela di ascoltare quel baggianaro di Veltri.

  • Profilo di copiaincolla

    copiaincolla

    22 giu 2010 - 13:43 - #22
    0 punti
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    20 no, non si spiega in nessun modo le motivazioni di due ragioni sociali diverse, se sbaglio riassumimi tu la spiegazione…

  • Profilo di copiaincolla

    copiaincolla

    22 giu 2010 - 13:45 - #23
    0 punti
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    veltri sa benissimo come sono andate le cose in quanto co-fondatore dell’ idv, certo i giudici si sa come sono orientati…

  • Profilo di giangius

    giangius

    22 giu 2010 - 13:48 - #24
    1 punto
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    o copiaincolla, copiati il post di antonio di pietro del suo sito e leggitelo, poi parliamo.

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 13:48 - #25
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    senti enrì ,vai a prendere x il cul0 i tonti come te,se non hai capito quello che c’è scritto,forse soffri di una delle tante forme di dislessia, fatti curare….

  • Profilo di copiaincolla

    copiaincolla

    22 giu 2010 - 13:50 - #26
    0 punti
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    allora spiegami: come mai due idv?
    a chi servono? qual’ e’ lo scopo?
    non c’ e’ alcuna spiegazione in merito nei tuoi link

  • Profilo di marchetto73

    marchetto73

    22 giu 2010 - 13:55 - #27
    0 punti
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    Due idv?
    Dove,nel tuo cervello bacato………..
    Il verme deve aver preso il sopravvento

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 13:57 - #28
    0 punti
    Up Down

    SANTA PEPPA ,NON HAI LETTO UN TUBO ,MI DEVI FAR PERDERE TEMPO X SPU77ANARTI ADESSO SARAI COSTRETTO A LEGGERE….
    I rimborsi elettorali erogati dalla Camera dei Deputati sono confluiti nelle casse di Italia dei Valori (soggetto, ripetesi, unitario) e da IDV sempre utilizzati esclusivamente per finalità di istituto.
    Si contesta, pertanto, con tutta la forza e l’indignazione possibile l’assunto secondo cui sarebbero stati realizzati due “entità distinte” – l’associazione personale Italia dei Valori ed il partito Italia dei Valori – con finalità diverse: il partito per fare politica e l’associazione per incassare privatamente i rimborsi elettorali.
    Mai alcun euro di rimborso elettorale è stato incassato privatamente da chicchessia e gli avanzi di gestione, man mano che sono maturati, sono sempre rimasti interamente nelle mani e nella disponibilità esclusiva della Tesoreria del partito.
    Sempre avendo riguardo alla asserita “doppia partita contabile” (in realtà, ripetesi, inesistente) tra associazione e partito, evocata da quelli de Il Cantiere e da alcuni pseudo-giornalisti , giova in questa sede riferire che sul punto si è già espresso, e per ben cinque volte, lo stesso Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati riconoscendo la legittimità dell’operato di IDV, del suo Statuto e dei suoi bilanci e rendiconti, con esplicito rigetto delle istanze ex adverso avanzate da Il Cantiere.
    In particolare la Camera dei Deputati ha respinto per tre volte le istanze - tendenti a far disconoscere il diritto di IDV a ricevere i rimborsi elettorali - avanzate da Occhetto per conto de Il Cantiere e per due volte quelle avanzate da un altro ricorrente, tale Di Domenico aventi lo stesso oggetto, come dimostra la seguente documentazione:
    delibera Camera dei Deputati 26.10. 2004 – Di Domenico (cfr. all. 33);
    delibera Camera dei Deputati 26 luglio 2005 – Il Cantiere (cfr. all. 34);
    delibera Camera dei Deputati 26 luglio 2007 – Il Cantiere (cfr. all. 35);
    delibera Camera dei Deputati 26 febbraio 08 – Il Cantiere (cfr. all. 36);
    delibera Camera dei Deputati 29 luglio 2008 – Il Cantiere (cfr. all. 37);
    Anche tutti gli altri organi amministrativi, giudiziari e di controllo hanno sempre riscontrato la legittimità dello Statuto così come adottato e la correttezza delle appostazioni di bilancio e della rendicontazione presentata da IDV, ogni qual volta detta documentazione è stata richiesta.
    In particolare, la Camera dei Deputati ha sempre avuto modo di esaminare lo Statuto e l’atto costitutivo di IDV ogni qual volta fantomatiche associazioni (leggasi Il Cantiere) hanno avanzato pretese nei confronti dell’IDV senza che detto organo sollevasse alcun rilievo e/o obiezione.
    Ed infatti questi organi hanno sempre ritenuto legittime le clausole statuarie previste dai soci di IDV, proprio perché trattasi di un diritto costituzionale riconosciuto a chiunque quello di associarsi “liberamente” per costituire associazioni politiche sotto qualsiasi forma e nel modo ritenuto più opportuno.
    Anche le Autorità di controllo hanno sempre confermato la legittimità dei finanziamenti ottenuti da IDV e la correttezza dei bilanci e dei rendiconti predisposti e depositati da IDV.

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 14:00 - #29
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    SOTTO TITOLI X IL” DIVERSAMENTE INFORMATO”
    NON ESISTE NULLA,TUTTE LE CAVOLATE SCRITTE DA CORRIeRE DELLA SERA E GIORNALI DI REGIME SONO ASSURDE….adesso la smetti di scrivere min,kiate.?

  • Profilo di copiaincolla

    copiaincolla

    22 giu 2010 - 14:04 - #30
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    Ho letto tutto, ma dal blog di tonino, effettivamente lui sostiene che non esistano due soggetti giuridici ma uno solo denominato anche come associazione idv.
    ovvio che andra’ verificato da chi di dovere. grazie della spiegazione comunque.

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 14:09 - #31
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    sono già state verificate da ben 3-4 giudici,intelligentone,enrì,un consiglio ,la prossima volta evita di farti spu77are qui sul blog,non è bello passare x uno senza cervello….

  • Profilo di copiaincolla

    copiaincolla

    22 giu 2010 - 14:12 - #32
    0 punti
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    ripeto che non era chiaro e non lo e’ ancora, solo tonino sostiene una tesi, si vedra’…

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 14:16 - #33
    0 punti
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    quindi i giudici non contano nulla,bene, buono a sapersi…..

  • Profilo di marchetto73

    marchetto73

    22 giu 2010 - 14:16 - #34
    0 punti
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    Ma allora sei duro.

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 14:18 - #35
    0 punti
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    quindi se i casi “archiviati ” dai giudici, non contano,sb ha più procedimenti giudiziari di totò riina…

  • Profilo di marchetto73

    marchetto73

    22 giu 2010 - 14:22 - #36
    0 punti
    Up Down

    Non esiste una “tesi di Tonino “

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 14:52 - #37
    0 punti
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    ahahah un altro che non sa leggere
    gonnellino alla riscossa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Profilo di marchetto73

    marchetto73

    22 giu 2010 - 15:03 - #38
    0 punti
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    Gonnellino all’arrembaggio.
    Dopo la figura di merda di ieri…..
    RADDOPPIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  • Profilo di giangius

    giangius

    22 giu 2010 - 15:04 - #39
    0 punti
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    ma cosa vi fanno, con lo stampo? con un copiaincolla proprio.
    mamma mia ho pietà di voi.

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 15:20 - #40
    0 punti
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    giangius,colpa della raccolta differenziata…..

  • Profilo di Perplessa

    Perplessa

    22 giu 2010 - 15:29 - #41
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    ma quale pietà…al massimo schifo

  • Profilo di marchetto73

    marchetto73

    22 giu 2010 - 15:33 - #42
    0 punti
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    Non è umanamente possibile essere così idioti.
    Secondo me lo fa apposta,ci prende tutti per il culo.

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 15:46 - #43
    0 punti
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    sul suo profilo c’era scritto “i comunisti mi fanno schifo” e “odio l’ipocrisia”,non si capisce xchè si odia così tanto da solo,mah!!!!! è proprio così,imbecille di natura…..

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    22 giu 2010 - 15:59 - #44
    1 punto
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    Avolte ritornano. E così Antonio
    Di Pietro e l’Italia dei
    Valori sono costretti a rivivere
    anno dopo anno
    quelle elezioni europee del
    12-13 giugno 2004 in cui portarono
    a Strasburgo due deputati.
    L’ultima notizia sul tema riguarda
    l’iscrizione dell’ex pm di Mani
    Pulite nel registro degli indagati
    a Roma, l’accusa è quella di
    truffa, sempre per la vicenda dei
    rimborsi elettorali di quella tornata
    europea.
    VELTRI E OCCHETTO. Rias -
    sumiamo la vicenda “politica”
    per dar conto del fatto presente.
    Anno 2004: Elio Veltri, che da tre
    anni ha rotto con il leader Idv, si
    candida con “Il Cantiere” di
    Achille Occhetto e Giulietto
    Chiesa, alleato dell’Idv sotto il
    simbolo “Italia dei Valori – Socie -
    tà Civile – Di Pietro Occhetto”
    (l’attestazione al ministero
    dell’Interno data al 27 aprile di
    quell’anno). I candidati sottoscrivono
    presso un notaio, come
    è norma tra chi si conosce poco,
    che i rimborsi elettorali competano
    all’Idv, che ha un simbolo
    registrato. Si è in corsa, e, come
    spesso capita sotto le ricorrenze
    elettorali, il progetto de “Il Cant
    i e re ” finisce per essere registrato
    come associazione solo nel
    gennaio del 2005, a elezioni avvenute.
    I suoi promotori affermano
    trattarsi del movimento
    “s u c c e s s o re ” dei “Rifor matori
    per l’U l i vo ” che ha in Occhetto
    uno dei promotori, ma si dimenticano
    di farne cenno nello sta-
    tuto della nuova formazione.
    Nel 2007 Achille Occhetto e Giulietto
    Chiesa denunciano in tribunale
    il partito di Di Pietro per
    ottenere la metà dei rimborsi
    elettorali ottenuti dopo la performance
    elettorale (poco più di
    2 milioni e mezzo di euro). Nel
    2005 il Tribunale di Bologna si
    era dichiarato incompetente.
    Successivamente si incardinano
    a Milano e poi a Roma, gli altri
    ricorsi, uno contro l’Idv, l’a l t ro
    contro la Camera dei deputati
    che ha deliberato il rimborso
    all’Idv. La causa di merito a Roma
    è ancora in corso, ma il giudice
    ha per due volte respinto le richieste
    risarcitorie presentate
    da “Il Cantiere”. Per cinque volte,
    d’altronde, proprio la Camera
    dei deputati (che nel caso dei
    rimborsi elettorali ha potere di
    autodetermina, con una norma
    che fissa in 30 giorni il possibile
    ricorso dei soggetti che si sentissero
    danneggiati) si è pronunciata
    a favore del Idv, quattro volte
    per i ricorsi de “Il Cantiere”, uno
    per quelli di Mario Di Domenico,
    che da anni ha intrapreso la propria
    battaglia contro il presidente
    dell’I d v.
    VENIAMO ALL’OGGI.Il pm
    romano Attilio Pisani e il procuratore
    aggiunto Alberto Caperna
    indagano sul ricorso presentato
    da Elio Veltri nelle scorse settimane.
    Veltri sostiene che l’Idv
    abbia separato la gestione dei
    fondi tra una ”associazione” I d v,
    che sarebbe in capo ad Antonio
    Di Pietro, Silvana Mura e Susanna
    Mazzoleni (moglie di Di Pietro) e
    un “par tito” Idv. I tre, secondo
    questa tesi, avrebbero intascato i
    fondi delle europee 2004, attradi
    verso una semplice autocertificazione.
    Ed è per questo che i
    giudici di Roma procedono per il
    reato di truffa. La difesa di Di Pietro
    è ben preparata sul tema (anche
    perché sono anni che si presenta
    uguale a se stesso): avendo
    un solo conto corrente e un solo
    codice fiscale sembrerebbe dimostrata
    l’esistenza di una unica
    cassa per il partito del gabbiano
    che non avrebbe quindi una doppia
    contabilità. Dall’Idv fanno
    anche notare che l’Ufficio di presidenza
    della Camera si sia sempre
    pronunciato a loro favore sul
    tema, che la Corte dei conti non
    ha eccepito sulla regolarità dei
    rendiconti per quelle come per
    altre tornate elettorali e che i bilanci,
    in definitiva, sono anche
    pubblici. In più allegano alcune
    sentenze sulla gestione dell’I d v,
    due a Roma, una a Busto Arsizio,
    che finirono archiviate tra il
    2007 e il 2009. D’altronde, nel
    marzo 2008, fu lo stesso Tribunale
    della Capitale ad archiviare
    un’analoga inchiesta dopo un
    esposto da parte di Di Domenico.
    Sotto lo slogan “Male non fare,
    paura non avere”, sul sito di Antonio
    Di Pietro ci sono a disposizione
    spiegazioni e documenti.
    Per chi voglia approfondire.
    Frattanto l’ex pm di Mani Pulite,
    dopo aver espresso fiducia nei
    confronti dei magistrati romani
    (“la procura non poteva fare altr
    imenti”), annuncia querela nei
    confronti di Elio Veltri.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    22 giu 2010 - 16:01 - #45
    0 punti
    Up Down

    ECCO CHI È IL SODALE PENTITO

    Calabrese, 72 anni, medico
    chirurgo, sindaco Psi di Pavia
    dal 1973 al 1980, nel 1981
    Elio Veltri
    polemizza con Craxi sulla
    questione morale ed è espulso dal
    Psi. Nel 1989 entra con Democrazia
    proletaria nel Consiglio regionale
    della Lombardia e anticipa
    Tangentopoli con molte denunce
    sul malaffare. Denunce poi
    valorizzate dal Pool di Mani Pulite e
    confluite nel libro “Milano degli
    scandali” (scritto con Gianni
    Barbacetto). Nasce così il rapporto
    di amicizia con Antonio Di Pietro,
    di cui Veltri diventa il portavoce
    ufficioso quando l’ex pm lascia la
    toga nel ‘94 e si avvicina alla
    politica. Nel ‘96 è eletto deputato
    dell’Ulivo in quota Di Pietro e fa
    parte delle commissioni Antimafia,
    Giustizia e Anticorruzione. Nel ‘97
    partecipa a San Sepolcro come
    cofondatore alla nascita dell’Italia
    dei Valori. Nel 2001 scrive con
    Marco Travaglio “L’Odore dei soldi”
    e si candida con Idv alla Camera,
    ma non è eletto (il partito sfiora il
    quorum del 4 per cento e resta fuori
    dal Parlamento). Poi, in polemica
    con Di Pietro, lascia l’Idv e fonda
    con Enzo Marzo e Paolo Sylos
    Labini il movimento Opposizione
    Civile. Nel 2004 fa la pace con
    Tonino, che lo candida alle europee
    nella Lista Di Pietro-Occhetto, ma
    senza successo. Sconfitto anche
    alle comunali di Pavia, Veltri
    polemizza con l’ex pm sulla
    destinazione dei rimborsi elettorali
    e lo denuncia più volte alle autorità
    parlamentari e giudiziarie. Ma
    senz’alcun esito. Nel 2009 chiede il
    sequestro del suo stesso libro
    “L’odore dei soldi”, sostenendo che
    Editori Riuniti l’hanno ripubblicato
    e aggiornato a sua insaputa, ma
    ottiene solo il ritiro dal mercato di
    poche copie prive dell’indicazione
    di Travaglio come autore degli
    aggiornamenti. Nel 2010 perde una
    causa civile intentata da Di Pietro a
    lui e al Giornale, per un’intervista
    in cui Veltri accusava l’ex pm di uso
    privato dei rimborsi elettorali.
    Intervista giudicata diffamatoria
    dal Tribunale di Monza: “Veltri ha
    dichiarato che i soldi del
    finanziamento pubblico non
    vanno al partito, ma
    personalmente a Di Pietro, a
    Susanna Mazzoleni e a Silvana Mura
    e ha dichiarato che il Tribunale di
    Roma avrebbe affermato che i
    finanziamenti non possono andare
    all’associazione” omonima al
    partito Idv; invece “l’ordinanza del
    Tribunale di Roma non reca una
    siffatta affermazione”, anzi dice
    che “tale condotta non è
    illegittima”. Dunque la notizia “non
    è oggettivamente vera” e “lede la
    reputazione e l’immagine dell’on.
    Di Pietro”, che va risarcito con 44
    mila euro, in solido da Veltri e dal
    Giornale. Non contento, Veltri è
    tornato sulla vicenda con
    l’ennesima denuncia: quella che
    ieri ha portato, come atto dovuto,
    all’iscrizione di Di Pietro sul
    registro degli indagati.

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 16:05 - #46
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    su Pomoiliano nanche un post,come mai?

  • Profilo di fc77

    fc77

    22 giu 2010 - 16:06 - #47
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    Pomigliano

  • Profilo di Perplessa

    Perplessa

    22 giu 2010 - 16:16 - #48
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    infatti
    cmq io l’ho proposto come post a richiesta del venerdì…speriamo si impegnino

  • Profilo di Perplessa

    Perplessa

    22 giu 2010 - 16:26 - #49
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    dov’è marchetto!?
    la francia perde

  • Profilo di marchetto73

    marchetto73

    22 giu 2010 - 16:28 - #50
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    Stavo per scriverlo.
    L’ho appena visto sull’app

    Yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh

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