
Forse ha ragione Beppe Grillo quando li chiama Pd-meno-elle vista l’ultima “invenzione” democratica: in Sicilia stanno scopiazzando l’esperimento piuttosto deludente del Pdl Sicilia creando una parallela forza federata ma autonoma dal partito nazionale. Nonostante alcuni mal di pancia sul territorio e a Roma l’iniziativa è praticamente già partita come annunciano il senatore Lumia e il capogruppo Cracolici
Occorre mettere in piedi un Pd Sicilia autonomo e indipendente dal correntismo romano, che possa sedersi al tavolo con Lombardo per dettare l’agenda delle riforme da fare e da portare a termine. Un Pd autonomo e federato a quello nazionale è la prospettiva per costruire un partito radicato nella società e nei territori capace di mettere al primo posto gli interessi della siciliani, con una visione moderna e innovativa della Regione
Il nuovo movimento sembra essere nato per lo stesso motivo per cui era nato il Pdl Sicilia e cioè appoggiare, senza i vincoli dei partiti nazionali, il governo di Lombardo agendo con più autonomia e libertà di movimento. Esattamente i motivi per i quali l’iniziativa è criticata da quei membri del Pd che non sopportano la vicinanza sempre più palese all’Mpa in regione.
Le bordate non mancano e si parla più o meno chiaramente di inciuci e tradimenti
Se Lumia intende svincolarsi dal Partito democratico per avere mani libere nei suoi strani rapporti con Lombardo, Micciche’, e quindi con Dell’Utri, lasci il seggio al Senato che gli e’ stato attribuito con deroga allo Statuto per il suo impegno antimafia
Molto contraria anche Rita Borsellino che giudica il nuovo movimento una sconfitta per il Pd
Il Pd Sicilia è l’ennesimo esempio di una politica portata avanti nel chiuso delle stanze e in spregio della volontà dei siciliani. Una vittoria per Lombardo e Miccichè, una sconfitta per l’Isola e per quel popolo delle primarie che aveva chiaramente chiesto al Pd di costruire una vera alternativa al centrodestra
Insomma in Sicilia è caos e non dovrebbe meravigliare un’incredibile alleanza Pdl Sicilia-Mpa-Pd Sicilia a sostegno di Lombardo con un’opposizione delle parti di Pd e Pdl contrarie agli autonomisti e dell’Udc. E intanto il Presidente della Regione gongola: il suo esecutivo è ormai in crisi da più di un anno ma trova sulla strada sempre più alleati disposti a salvarlo.
ice
24 giu 2010 - 09:06 - #1insomma le cosche mafiose devono mettere i porpri rappresentati politici intornoa d un tavolo per trovare un accordo e spertirsi la torta
non sia mai che da Roma qualcuno decida di fare una seria lotta alla criminalità tutta
e non di volta in volta contro le cosche avversarie
ventoacqua
24 giu 2010 - 09:17 - #2Faccio presente che quella del ‘PD sicilia’ è una volontà assolutamente minoritaria, opera di alcuni rappresentanti PD locali, non si parla della classe dirigente del PD siciliano che vuole separarsi in blocco, è più come quanto è avvenuto con Rutelli e la sua API….
aldebaran85
24 giu 2010 - 09:28 - #3ma della manovra nessun articolo?
steve-robinson-hakkabee
24 giu 2010 - 09:51 - #4Le poltrone ahhh le poltrone!
fc77
24 giu 2010 - 10:12 - #5ahahahahah mi avvalgo della facoltà di non commentare, x ogni post di de mattia userò il legittimo impedimento e un bel decreto interpretativo.
fc77
24 giu 2010 - 12:09 - #6gonnellino, quindi?
marchetto73
24 giu 2010 - 13:19 - #7Propongo di abolire il grassetto e lo stampatello…..