
Il profilo politico delle persone che in questi giorni hanno scritto della promozione di Aldo Brancher, neo Ministro per il Federalismo, è molto chiaro e non riconducibile al Popolo delle Libertà.
Contro l’esponente politico si sono espressi o i simpatizzanti della Lega, secondo i quali un Ministero per il Federalismo già esiste ed è di competenza di Umberto Bossi, o chi è contrario al legittimo impedimento di cui potrebbe usufruire lo stesso Brancher per evitare i processi aperti a suo carico.
Qualcosa, dallo scorso fine settimana, è cambiato. Contro il nuovo Ministro del Governo Berlusconi si sono detti anche alcuni esponenti politici e giornalisti che da sempre sostengono la maggioranza.
Esemplificativa di questa nuova opposizione è la risposta che Giuliano Ferrara ha dato ad un proprio collega sul Foglio che pubblicamente gli chiedeva un’opinione su Aldo Brancher.
“Il presidente del Consiglio non ha alternative: o si rassegna alla politica responsabile o va a casa. La misura è in effetti colma, frase facile, ma è difficile per me rendere la proporzione esatta di questa sovrabbondanza grottesca.
Tutto dipende dal fatto che a Berlusconi i parrucconi la politica gliela hanno mandata di traverso. A lui i voti, a loro il potere di veto. Ma il presidente del Consiglio non ha alternative: o si rassegna alla politica responsabile o va a casa”.
All’opinione del celebre giornalista fa eco la teoria di Italo Bocchino che attraverso il sito di Generazione Italia spiega perché, cito testualmente, una buona legge sul legittimo impedimento possa con il caso Brancher naufragare.
“L’errore di Brancher, infatti, rischia di affossare una buona legge che serviva a tutelare Berlusconi da un evidente accanimento. Rischia di affossarla prima agli occhi dell’opinione pubblica, compresa quella di centrodestra a partire dalla destra e dalla Lega, e poi dinanzi alla Corte Costituzionale. in tal caso Berlusconi si troverebbe senza scudo, peraltro con un Parlamento in difficoltà sia sul Lodo Alfano costituzionale sia sulle intercettazioni.
Infine anche Brancher ne uscirebbe male dal punto di vista politico e personale ancor prima che giudiziario, cosa che oggettivamente non merita”.
Persino Renato Brunetta, Ministro della Pubblica Amministrazione nonché fedelissimo del Premier, davanti alla vicenda Brancher ha ammesso implicitamente che Silvio Berlusconi sta sbagliando.
“Bisogna - ha dichiarato l’esponente politico a Rtl - tornare al buon senso, alla collaborazione e al rispetto reciproco tra magistratura e politici. Anch’io avrei diritto al legittimo impedimento.
Se mai avessi un problema con la giustizia e se le convocazioni per discutere la mia causa fossero compatibili con la mia azione di ministro, io tranquillamente rinuncerei alla prerogativa di dire “ho altro da fare”.
Però anche qui è questione di costume: se il tribunale mi imponesse dieci udienze a settimana tali da impedire la mia attività di ministro anch’io dovrei fare una riflessione.
Torniamo a una sana, trasparente e leale collaborazione tra organi dello Stato, perché magistrati e politici devono lavorare nel nome dei cittadini”.
adriantaps
28 giu 2010 - 02:16 - #1Questa “notizia” è come il pesce… dopo due o tre giorni inizia a puzzare… dovrebbero inseerire per legge una data di scadenza anche per le notizie vecchie come il cucco…
copiaincolla
28 giu 2010 - 07:56 - #2mi chiedo che fine hanno fatto le inchieste sui corrotti della sinistra in mezza italia?
adriantaps
28 giu 2010 - 08:27 - #3@ copiaincolla
I corrotti vanno perseguiti, siano essi di destra o di sinistra, e qui non ci piove… certo è però che se chi è al potere oggi lascia intendere con il suo attegiamento che il politico italiano ha la possibilità di evitare di essere giudicato (ingiustamente), poi anche tutto il resto dei politicanti vuole reclamare (sempre ingiustamente) lo stesso diritto… quindi iniziamo a fare piazza pulita dei corrotti e corruttori che stanno governando oggi, e poi verrà da sè che i nodi arriveranno al pettine anche per i corrotti di sinistra, che sicuramente non sono da meno, sono solo più sfigati…
Intanto oggi dovrebbe arrivare una sentenzina mica da ridere… o sbaglio ? sarebbe già un buon inizio, per una bella ripulita generale…
copiaincolla
28 giu 2010 - 08:51 - #4la sinistra sta governando oggi in molte realta’ locali.
marchetto73
28 giu 2010 - 09:50 - #5@copiaincolla
E quindi?
copiaincolla
28 giu 2010 - 10:58 - #6e quindi invece di cento articoli sempre sui problemi di gente del centrodestra ci si aspetterebbe anche qualche aggiornamento sui processi a carico di esponenti di sinistra, ricordi le protesi di tarantini date alla sanita’ pd di vendola ad esempio?
marchetto73
28 giu 2010 - 11:11 - #7@copiaincolla
1- vendola che c’entra?
2-grazie alla cirielli parecchi indagati l’hanno fatta franca.
Domanda:la “legge cirielli” chi l’ha fatta?
E poi ti lamenti….
Sei veramente tonno.
dex85
28 giu 2010 - 12:40 - #8ma copiaincolla si riferisce a quando ti hanno inculcato il manuale del perfetto berlusconiano??
cosa c’entra se ci sono molte amministrazioni di sinistra?? qui si sta parlando di un neoministro che probabilmente è stato nominato solo per fargli evitare un processo nel quale è indagato da anni, e che inizialmente ha provato ad usare una delle leggine-vergogna del berlusca per poterla far franca…purtroppo per lui adesso non siamo qui a discutere sulla formazione della nazionale come si sperava percui qualcuno giustamente si è inçazzato!
adesso, dopo il parapiglia lui rinuncia all’immunità….facile così! se volevi rinunciare lo dicevi prima che i tuoi avvocati facessero richiesta, verme!
chicomarx
28 giu 2010 - 13:46 - #9un piccolo ma necessario appunto: chi lo ha eletto e con quali deleghe di elettori Brancher fara’ il ministro?