
Ma allora come (e quando, soprattutto) finisce il processo d’appello a Marcello dell’Utri? I giudici sono in camera di consiglio ormai da cinque giorni, ma potrebbe essere solo l’inizio, vista la disumana mole di documenti e faldoni del procedimento.
Se pensate che in primo grado, la camera di consiglio durò qualcosa come 13 giorni, potremmo davvero non essere neanche arrivati a metà. Eccovi un breve riassunto e qualche suggerimento su come seguire il processo.
Per prima cosa, quali sono le richieste dell’accusa? Già condannato in primo grado a nove anni di reclusione, in secondo grado la richiesta del pg è stata di undici anni di reclusione. E quali sono le accuse? Ricapitoliamo…
Sono passati sei anni dalla condanna di primo grado. L’ottima pagina di Wikipedia dedicata all’ex uomo di Edilnord e Publitalia che fu tra i fondatori di Forza Italia insieme a Silvio Berlusconi, riassume così
In data 11 dicembre 2004, il tribunale di Palermo ha condannato Marcello Dell’Utri a nove anni di reclusione con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il senatore è stato anche condannato a due anni di libertà vigilata, oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e il risarcimento dei danni (per un totale di 70.000 euro) alle parti civili, il Comune e la Provincia di Palermo.
Nel testo che motiva la sentenza si legge:
«La pluralità dell’attività posta in essere da Dell’Utri, per la rilevanza causale espressa, ha costituito un concreto, volontario, consapevole, specifico e prezioso contributo al mantenimento, consolidamento e rafforzamento di Cosa nostra, alla quale è stata, tra l’altro offerta l’opportunità, sempre con la mediazione di Dell’Utri, di entrare in contatto con importanti ambienti dell’economia e della finanza, così agevolandola nel perseguimento dei suoi fini illeciti, sia meramente economici che politici»
Giorni fa Vittorio Zambardino segnalava sul suo Scene Digitali dell’ottimo lavoro che sta facendo AgoraVox sul Processo dell’Utri, grazie a un ragazzo di appena diciassette anni che si sta seguendo il processo come un cronista di giudiziaria ben più scafato.
Trovate tutti gli articoli sul processo dell’Utri sulla pagina dedicata all’autore. Intanto cresce l’attesa, ma sapremo come organizzarci comunque con un paio d’ore di anticipo
L’uscita della corte sarà preannunciata con circa due-tre ore di anticipo alla cancelleria, per consentire alle parti di assistere alla lettura del verdetto. Per Dell’Utri, condannato in primo grado a 9 anni, il procuratore generale Antonino Gatto ha chiesto 11 anni di reclusione
copiaincolla
28 giu 2010 - 10:00 - #1 (nascondi)fino alla cassazione dell’ utri e’ innocente, basta speculare per propaganda. anche di pietro e’ indagato no?
terrone57
28 giu 2010 - 10:09 - #2cambiate ritornello…..la mer….da vi sta coprendo la testa………
giangius
28 giu 2010 - 10:14 - #3Non vedo l’ora di vedere quest’uomo dietro le sbarre, con una bella camicia a strisce bianche e nere.
E’ stato lui che ha aiutato il male attuale a diventare presidente del consiglio.
Aprirò una bottiglia di spumante e gli riderò in faccia appena sentirò la sentenza.
marchetto73
28 giu 2010 - 10:16 - #4@copiaincolla
Hahahahahahahhahaaahahahaahahahahahahahahahaahaahahaha
1- Di Pietro non è indagato
2- A questo torsolo,dal primo grado all’appello,gli hanno passato la pena da 9 a 11 anni.
E secondo te è innocente………
Guarda in alto,un cazzo che vola…….
copiaincolla
28 giu 2010 - 10:18 - #5ROMA
Un atto dovuto. Il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, è finito sotto inchiesta, a Roma, per un’ipotesi di truffa legata ai rimborsi elettorali assegnati al movimento politico da lui fondato per le europee del 2004. A determinare l’azione penale nei confronti dell’ex pm di «Mani pulite» è stato un esposto presentata da Elio Veltri, già esponente dell’Idv.
marchetto73
28 giu 2010 - 10:24 - #6@copiaincolla
Sai leggere?
O quando lo insegnavano eri malato ?!
Si tratta di accuse trite e ritrite,archiviate,a cui Di Pietro ha ampiamente risposto.
O mi vuoi chiedere di nuovo della doppia ragione sociale??
Se volevo perdere tempo con gli scemi,mi facevo assumere in ospedale……
terrone57
28 giu 2010 - 10:24 - #7copiaincolla
confrontare due mer…de non le rende più appetibili..
naruto1685
28 giu 2010 - 10:27 - #8copiaincolla sei enrico? comunque, lo ripeto per l’ennesima volta, quelli di sinistra hanno le palle per farsi processare il tuo amico padrone e ministrelli vari no! capisci la differenza? poi, Antonio Di Pietro ha pubblicato sul suo blog tutti i documenti che riguardano questa faccenda, spreca almeno 15 minuti del tuo tempo per informarti e scrivere meno ca22ate.
terrone57
28 giu 2010 - 10:31 - #9copiaincolla
cosentino…………..
bertolaso…………..
lunardi………………
de gennaro………..
letta………………….
scajola………………
fitto…………………..
verdini……………….
brancher……………
a cosa ti fanno pensare questi nomi?
terrone57
28 giu 2010 - 10:32 - #10ops
dimenticavo
berlusconi………………….
copiaincolla
28 giu 2010 - 10:49 - #118 ah perche’ dell’ utri non lo processano?
lui e di pietro sono sullo stesso piano fino alla sentenza definitiva, perche’ vi accanite solo da una parte?
garcetto
28 giu 2010 - 10:55 - #12io ti auguro come sempre di essere operato da un chirurgo accusato in secondo grado di torture e sodomia con sabbia grano grosso…
marchetto73
28 giu 2010 - 10:56 - #13@copiaincolla
Per quale motivo devo accanirmi contro uno che mi spiega per filo e per segno come stanno le cose?
Di Pietro lo ha fatto,quindi non c’è motivo di accanirsi.
Se invece non dava spiegazioni allora mi sarei accanito.
Ti basta o preparo i pennarelli?
copiaincolla
28 giu 2010 - 10:58 - #14anche dell’ utri ha dato le sue, aspettiamo le sentenze, sono i giudici a stabilire se sono spiegazioni plausibili o bufale no?
naruto1685
28 giu 2010 - 10:59 - #15Assolutamente no, ti faccio un esempio
“Patteggiamento di 2 anni e 3 mesi per false fatture e frode fiscale,Ha patteggiato la pena di due anni e tre mesi di reclusione per false fatture e frode fiscale nell’ambito della gestione di Publitalia ‘80 a Torino”
Come vedi è gia stato condannato in passato quindi non puoi paragonarlo a Di Pietro. Ma soprattutto vuoi davvero confrontare le accuse rivolte a di pietro a quelle di marcello dell’utri? spero di no, a prescindere dalle decisioni che non ci competono mi faccio un idea e dico che la questione di Tonino a confronto è solo una marachella!
marchetto73
28 giu 2010 - 11:01 - #16@garcetto
Anche bruciargli i peli dei coglioni uno alla volta con un accendino potrebbe essere divertente :D
naruto1685
28 giu 2010 - 11:04 - #17Copiaenrico non rispondi?
albert1
28 giu 2010 - 11:05 - #18Partendo dal presupposto che il reato di “concorso esterno in associazione di stampo mafioso” è un’aberrazione giuridica che potrebbe toccare a chiunque, rimane comunque il fatto che mi sono scassato le palle.
Facessero quello che devono, e lo facessero con la serenità che dovrebbe caratterizzare l’operato di un organo giudicante che si rispetti.
Spegnete ’sti càzzo di riflettori, aspettate quello che c’è da aspettare e vediamo (se ci si riesce prima della fine del mondo) come deve andare a finire.
Se c’è una cosa che odio è lavorare con la gente sopra le spalle che fa “aaaah, oooooh, uuuuuh, mammamia, e che succede ? E che fai ? E adesso ? Iiiiiih”…
Fossi un giudice mi farei un paio di mezzi stivali con la punta rinforzata solo per prendere a calci in culo i giornalisti.
marchetto73
28 giu 2010 - 11:11 - #19@albert1
Spegnere i riflettori ci toglierebbe di culo chi fa solo sciacallaggio,giusto.
Con un pericoloso effetto collaterale:
La scomparsa del diritto a essere informati.
Questo esimio pezzo di merda l’ha fatte grosse come le case.
E siccome è senatore,di lui voglio sapere anche quante volte scurreggia.
Perché quando mi si presenta davanti e fa il fenomeno,le scarpe con la punta rinforzata le uso io .
marchetto73
28 giu 2010 - 11:14 - #20@albert1
Altro esempio facile facile:
Il nano :)
Uno legge “una storia italiana” e pensa di avere davanti un fenomeno.
Poi leggi “l’odore dei soldi” e il fenomeno di prima diventa un immenso pezzo di merda.
Quando si dice “l’informazione”……….
albert1
28 giu 2010 - 11:24 - #21Marco: questo vale in linea generale, ma quando è in corso un procedimento (per di più penale), a mio avviso le informazioni devono rimanere all’interno del procedimento stesso.
Almeno finchè non si giunge ad un punto.
Ti fo un esempio non esaustivo, ma pratico:
Mettiamo conto che io (proprio io) sia a qualche titolo coinvolto nella “magagna”, non abbastanza da entrarci pubblicamente (non ho ricevuto nemmeno l’avviso di garanzia), ma quanto basta per essere determinante in un’eventuale condanna.
Mettiamo pure che io (proprio io) abbia un “nome” conosciuto, che ai giornalisti d’assalto farebbe tanto comodo e piacere inserire in un articolo, giusto per “fare volume”.
Adesso, io sto un po’ in ansia perchè so che stanno processando Dell’Utri, ma non abbastanza da muovermi, perchè non so e non posso sapere se sono arrivati pure a me. Fino qua, i giudici e inquirenti potrebbero lavorare tranquillamente, e beccarmi pure col culo scoperto, magari.
Ma se il genio fa l’articolone, e rivela che (sempre a vario titolo) in tribunale stanno pensando anche a me, dato che ancora non sono formalmente coinvolto e posso muovermi ancora come voglio, mi suona un allarme grosso come una casa e faccio in tempo a cambiare le carte in tavola, far sparire documenti, far sparire soldi, sparire io stesso, insomma posso fare qualsiasi cosa, e che succede ?
Mando magari in vacca mesi di indagini, tutto perchè il giornalistucolo del momento ha pensato bene di aprire la ciabatta quando tutti quelli che stavano lavorando seriamente invece sapevano benissimo che era bene tenerla chiusa.
Solo un esempio, eh ? Ma ne ho quanti ne vuoi, e ti parlo (in un certo senso) da “addetto ai lavori”… ;)
garcetto
28 giu 2010 - 11:30 - #22in america succede di continuo, con potenti, eppure NESSUNO si sognerebbe di applicare questa bestialita’.
albert1
28 giu 2010 - 11:31 - #23Ah, il nano…
leggo “una storia italiana” (non l’ho letto) e magari penso di aver davanti un fenomeno… poi leggo “l’odore dei soldi” (l’ho letto) ed ho la certezza di avere davanti un fenomeno !! :D
marchetto73
28 giu 2010 - 11:32 - #24@albert1
Addetto ai lavori…….
Da quale parte ? :D
Non è sbagliato quello che sostieni ma lo considero il male minore.
Se un giornalista scrivesse di qualcuno non ancora indagato,e questo si allarma e fa delle cazzate ,sarebbe come autodichiarare di avere come si dice dalle mie parti “il culo sudicio”
albert1
28 giu 2010 - 11:33 - #25garcè… in America, se un giornalista sbaglia, gli fanno un culo così. Per davvero, non “la multina”…
Anche se un giudice sbaglia. O un avvocato.
Diciamo che sono due sistemi e due realtà non sovrapponibili, e nemmeno paragonabili.
albert1
28 giu 2010 - 11:34 - #26Marco: da tutte e due ;)
Mi sa che devo fare “una storia italiana” pure io… poi ve lo mando :D
Se uno è sveglio, gli basta poco per pararsi il culo (pulito o sudicio che sia)…
marchetto73
28 giu 2010 - 11:46 - #27@albert1
Come volevasi dimostrare.
Leggi “una storia italiana”.
Pare dinasty,una stronzata enorme.
Se ,dopo aver letto “l’odore dei soldi”,ti sembra una persona degna di ammirazione ……
nchomsky
28 giu 2010 - 11:47 - #28Attacchi al Fatto Quotidiano e tensione
Così Palermo aspetta la sentenza Dell’Utri
Se vivessimo in un paese normale, se questo fosse un processo qualunque, i giudici della seconda corte d’Appello di Palermo avrebbero già emesso la sentenza. Lo avrebbero già fatto giovedì, quando sono entrati in camera di consiglio, o al massimo venerdì. Un solo imputato, Marcello Dell’Utri. Poche le nuove prove ammesse dal collegio che ha deciso di non sentire Massimo Ciancimino, di non acquisire le intercettazioni tra il senatore azzurro e la sorella di Vito Roberto Palazzolo
nchomsky
28 giu 2010 - 11:49 - #2925-
Dell’Utri negli USA era in galera da un pezzo insieme al suo Boss AL Cafone
albert1
28 giu 2010 - 11:52 - #30Utan: ecco, appunto.
Ripeto, realtà non paragonabili. In tutti i sensi.
Da noi non è mai esistito un Budd Dwyer, per esempio.
terrone57
28 giu 2010 - 11:54 - #31albert
non ti preoccupare ci ha già pensato il governo a spegnere i riflettori, con la proposta di legge sulle intercettazioni, forse a te piace non sapere…….ma c’è sempre qualcuno a cui piace essere informato
nchomsky
28 giu 2010 - 11:56 - #3230-
appunto: da noi Madoff è al governo…
nchomsky
28 giu 2010 - 11:58 - #33Giuliano Ferrara, pensando a un eventuale verdetto sfavorevole, su Il Foglio ha scritto: “Forse viene giù tutto”.
Infatti, durante le indagini che hanno portato nel ’97 al processo di primo grado, la Procura di Palermo ha raccolto testimonianze e documenti su 200 milioni di lire all’anno che la Fininvest ha versato per tre lustri alla mafia come “regalo”. I magistrati hanno poi in parte verificato i conti delle holding che controllano il gruppo Berlusconi. Una ventina di società in cui, secondo l’accusa, sono confluiti 113 miliardi di lire di oscura provenienza. Per questo filone è stato indagato anche il Cavaliere, prima che la sua posizione venisse archiviata (su richiesta della stessa Procura) per scadenza dei termini e mancanza di elementi sufficienti per sostenere un processo.
copiaincolla
28 giu 2010 - 12:27 - #34solite balle senza prove, aria fritta.
nchomsky
28 giu 2010 - 12:32 - #3534-
St’aria fritta per un primo verdetto di colpevolezza è bastata.
terrone57
28 giu 2010 - 12:39 - #36#34
senza prove nove anni…..
pensa se avevano le prove che culo gli facevano…..idiota
garcetto
28 giu 2010 - 12:39 - #37se adesso ci scrivi “sei solo chiacchiere e distintivo” saresti perfetto enrichetto!
marchetto73
28 giu 2010 - 12:42 - #38Copiaincolla,se fanno le olimpiadi degli scemi te non ti accettano.
Sai perché?
I professionisti non possono partecipare….
Ahhhhhhhhhahhaahhhhhahaaahhaaahhhahahahhhahahahahah
chicomarx
28 giu 2010 - 13:07 - #39Enrico se solo tu sapessi leggere…….vabbeh dai potresti andare alle scuole di italiano per stranieri li non paghi fidati :)
chicomarx
28 giu 2010 - 13:09 - #40un famoso giurista ha scritto: solite balle senza prove, aria fritta.
Mi spiace ma l’accusa non si affida ai dossier di Pio Pompa responsabile del famoso ufficio di via nazionale…….domandare ad Arcore quante Bufale hanno preso da telecom serbjia alla operazione Arcobaleno..
due nomi su tutti Igor Marini (arrestato in svizzera per truffa) e il luminescente Scaramella (non serviva arrestarlo si e’ spento da solo…ha scaricato la pila al plutonio con la quale sparava c@zz@te)
cuddy
28 giu 2010 - 13:36 - #41stiamo qui a contare i giorni, pur sapendo che non gli succederà nulla
babyshambles
28 giu 2010 - 14:22 - #42speriamo bene…
marchetto73
28 giu 2010 - 16:33 - #43Io ho la bottiglia pronta :)
marchetto73
28 giu 2010 - 19:57 - #44Tutto rinviato a domani mattina alle 10:00.
Rimetto la bottiglia in frigo :)