Bisogna ammetterlo, questi, i governanti, sono davvero “bravi”. Bravi a turlupinare.
Si scrive “federalismo demaniale” ma si legge “fregatura”.
L’Agenzia per il demanio ha già preparato un elenco da fare strabuzzare: 11 mila schede, 19 mila cespiti contenuti in cinque, seicento pagine diffuse in parte dall’Ansa . A fine luglio l’elenco definitivo.
Un nome innocuo, che cela la grande insidia della speculazione e della sottrazione alla collettività di beni finora di tutti.
Ci sono pezzi d’Italia pregiati e segmenti di grande valore culturale, storico e paesaggistico pronti a passare di mano, cioè ad essere liquidati, venduti (o svenduti ai soliti amici degli amici?) per fare cassa.
L’Isola di Santo Stefano, il Museo di Villa Giulia, la spiaggia del lago di Como. L’archivio di stato di Trieste, alcune vette delle Dolimiti, gli isolotti davanti a Caprera sono solo alcuni esempi dei “pezzi” a rischio.
Intanto il Premier gela i Governatori: «Le regioni devono capire che dovremo rassegnarci a diminuire le spese». Così il capo del Governo nella conferenza stampa che ha chiuso a notte fonda il vertice del G20 di Toronto, boccia i presidenti delle Regioni che minacciavano, nei giorni scorsi, di restituire le deleghe.
Prima la crisi non esisteva. Ora impazzano le sirene dall’arme. Presto ci diranno che bisogna vendere anche il Colosseo. Altrimenti addio tram, asili, scuole, ospedali. pensioni ecc.
Anche il barone De Curtis (Totò) si gira nella tomba.
naruto1685
28 giu 2010 - 12:14 - #1” Prima la crisi non esisteva. Ora impazzano le sirene dall’arme. Presto ci diranno che bisogna vendere anche il Colosseo. Altrimenti addio tram, asili, scuole, ospedali. pensioni ecc.
Anche il barone De Curtis (Totò) si gira nella tomba.”
Ho pensato la stessa cosa, quasi quasi spererei di veder la mia sardegna ceduta a qualche nazione nord europea, tanto il fido cappellacci sta vendendo pezzi delle nostre terre a magnati arabi, americani etc etc!
marchetto73
28 giu 2010 - 12:18 - #2Falcioni ma come cazzo scrivi?????
“…dall’arme….”
Forse “…..d’allarme…”
Oltre ai soldi ora voglio un pubblico ringraziamento ;)))
marchetto73
28 giu 2010 - 12:19 - #3“l’arme” sono un’altra cosa……
paolo0101
28 giu 2010 - 12:21 - #4Ora impazzano le sirene dall’arme.
Svenduta anche la lingua italiana. Falcioni non è riuscito a partecipare all’asta.
emanuele777
28 giu 2010 - 12:24 - #5E che c’è da stuprsi?
il nostro è un paese che dopo essersi egregiamente ripreso dal dopoguerra, è sprofondato anno dopo anno in maniera inesorabile.
Vecchi problemi mai risolti, corruzione sempre maggiore, sprechi sempre più smisurati della politica, amministrazione pubblica incommentabile, schiere di lazzaroni parcheggiati in enti inutili, schiere di lazzaroni finiti invalidi.. è arrivato il momento di pagare il conto!!!!
L’Italia è FALLITA cari miei, tanto sul piano calcistico che su quello economico e sociale. Che se la comprino i cinesi, gli americani, i russi.
E’ il solo destino che ci spetta, con buona pace dei nazionalisti e dei patriottici
marchetto73
28 giu 2010 - 12:26 - #6Pur avendo un istruzione tecnica,ho avuto la fortuna di studiare la letteratura italiana sul Guglielmino-Grosser.
Un tomo scritto in uno splendido italiano.
Certe cose non si possono vedere…….
naruto1685
28 giu 2010 - 12:29 - #7Emanuele, io lo dico da tempo che l’Italia è fallita… :))
Marco hai visto? non lo penso solo io, mo te rompo le palle con la mia amata Grecia :))
teseo
28 giu 2010 - 12:35 - #8Questi incapaci ci stanno portando alla rovina…
marchetto73
28 giu 2010 - 12:40 - #9@naruto
Aahhahahhhahahahah
È vero :)
hungry-man
28 giu 2010 - 13:18 - #10http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/06/28/visualizza_new.html_1847446731.html
hungry-man
28 giu 2010 - 13:20 - #11http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/06/28/visualizza_new.html_1847447627.html
alc0r
28 giu 2010 - 13:25 - #12Adesso pretendete anche l’italiano corretto da Falcioni? di corretto prende solo il caffe’ al mattino…
Comunque riassunto di “Ore 12″ di oggi: “Oddio moriremo tutti”.
nchomsky
28 giu 2010 - 13:34 - #13dopo che il nano si è preso anche il kulo non so cosa rimane: magari la donazione degli organi interni?
chicomarx
28 giu 2010 - 13:55 - #14far tornare il nano a piedi dal G20 potrebbve essere l’inizio di una class action del popolo italiano :)
chicomarx
28 giu 2010 - 13:57 - #15solo per Enrico solamente per WEnrico tutto per Enrico:
Lettera alla Gelmini
Gentile Ministro Gelmini,
l’altro giorno, leggendo la sua intervista sul Corriere della Sera, in cui dichiarava che l’ASTENSIONE OBBLIGATORIA DOPO IL PARTO è un privilegio, sono rimasta basita.
Che lei fosse poco ferrata sui problemi dell’educazione, non era necessaria la laurea in pedagogia, che io possiedo e lei no, o i tre corsi post laurea, che io possiedo e lei no, visto quello che sta combinando alla scuola statale. Ma almeno speravo avesse competenze giuridiche, essendo lei avvocato ed io no.
Certo, dato che lei, ora paladina della regionalizzazione, si è abilitata in “zona franca” (quel di Reggio Calabria), perché più facile (come da lei con un’ingenuità e candore imbarazzante affermato), lo si poteva supporre. E allora, prima le faccio una piccola lezione di diritto e poi parliamo d’educazione. L’astensione dopo il parto, sulla quale lei oggi con tanta leggerezza motteggia, è definita OBBLIGATORIA ed è un diritto inalienabile previsto da quelle leggi, per cui donne molto più in gamba di lei e di me, hanno combattuto strenuamente, a tutela delle lavoratrici madri.
Discorso diverso è il congedo parentale, di cui si può fruire, dopo i tre mesi di vita del bambino, per un totale di 180g, solo in parte retribuiti integralmente. Ovviamente per persone come lei, con un reddito di oltre 150.000 euro l’anno, pari quasi a quello del governatore della California Arnold Schwarzenegger, discutere di retribuzione, in questo caso più che un privilegio, è un’eresia.
Ovviamente lei non può immaginare, perché può permettersi tate, tatine, nido “aziendale” al ministero, ma LA GENTE NORMALE, che lei dice di comprendere, ha a che fare con file d’attesa interminabili per nidi insufficienti e costi per baby-sitter superiori a quelli della propria retribuzione.
Voglio dirle una cosa però, consapevole che le mie affermazioni susciteranno più clamore delle sue, DA PEDAGOGISTA E DA ESPERTA, affermo che fruire dell’astensione OBBLIGATORIA oltre che un DIRITTO è anche un DOVERE, prima di tutto morale e poi anche sociale.
Come vede ho più volte sottolineato la parola OBBLIGATORIA, che già di per se dovrebbe suggerirle qualcosa. Ma preferisco spiegarmi meglio, anche se è necessaria una piccola premessa doverosa.
Lei come tante donne, crede che l’essere madre, anche se nel suo caso da pochi giorni, le dia la competenza per parlare e pontificare su educazione e sviluppo del bambino, ai quali grandi studiosi hanno dedicato anni e anni di studio. In realtà, per dibattere sulla pedagogia, oggi chiamata più propriamente SCIENZE DELL’EDUCAZIONE, bisogna avere competenze specifiche, che dalle sue dichiarazione lei non sembra possedere.
Le potrei parlare della teoria sull’attaccamento di Bowlby, dell’imprinting e di etologia, ma non voglio confonderle le idee e quindi ricorro ad esempi più accessibili.
Basta guardare il regno animale per rendersi conto come le femmine di tutte le specie non si allontanano dai cuccioli e dedicano loro attenzione massima e cura FINO ALLO SVEZZAMENTO Non è una legge specifica relativa agli umani, ma della natura tutta. Procreare, infatti, implica delle responsabilità precise, è una scelta di vita, CHE SE CAMBIA IL COMPORTAMENTO ANIMALE, A MAGGIOR RAGIONE CAMBIA LA VITA DI UNA DONNA.
Sbaglia chi crede che l’arrivo di un figlio, non comporti cambiamenti nella propria vita. Un bambino non chiede di nascere, fare un figlio non è un capriccio da togliersi, ma una scelta di servizio, di dono di se stessi e anche del proprio tempo. Non sono i figli che devono inserirsi nella nostra vita, siamo noi che dobbiamo cambiarla per renderla a loro misura. Se non facciamo questo, potremmo fare crescere bambini soli, senza autostima e con poca sicurezza di sé. Bambini affamati di attenzioni, perché non gliene è stata data abbastanza nel momento in cui ne avevano massimo bisogno, cioè i primi mesi di vita. L’idea che non capiscono niente, che non percepiscono la differenza ad esempio tra un seno materno e un biberon della tata, è solo nostra. Ciò non vuol certo dire che tutti bambini allattati artificialmente o che tutti bambini con genitori che tornano subito a lavoro, saranno dei disadattati. Ma bisogna fare del nostro meglio per farli crescere bene, come quando in gravidanza assumevamo l’acido folico, per prevenire la “spina bifida”.
I bambini hanno nette percezioni, già nel grembo materno. L’idea, che se piangono non si devono prendere in braccio “perché si abituano alle braccia”, è un luogo comune.
Le “abitudini” arrivano dopo i 6 mesi, fino ad allora è tutto AMORE. Non è un caso che studi recenti, riabilitano il co-sleeping, (dormire nel lettone) e i migliori pediatri sostengono la scelta dell’allattamento a richiesta. Il volere educare i bambini inquadrandoli come soldati, già dai primi giorni di vita, non solo é antisociale, perché una generazione cresciuta senza il rispetto dei suoi ritmi di crescita può essere inevitabilmente compromessa, ma è un comportamento al di fuori delle più elementari regole umane e naturali.
Poi è anche vero che per molte donne, tornare a lavorare subito dopo il parto sia una necessità assoluta. Ma per questo problema dovrebbe intervenire adeguatamente lo Stato e non certo con affermazioni come le sue.
Mi rendo conto che il suo lavoro le permette di lasciare la bambina, rilasciare interviste di questo tipo (di cui noi non sentivamo la necessità) e tornare con comodo da sua figlia. Ma ci sono lavori che richiedono tempi e una fatica fisica e mentale che lei non conosce. Tempo che sarebbe inevitabilmente tolto ad un neonato che ha bisogno di una mamma “fresca”, che gli dedichi la massima attenzione.
Noi donne infatti, se spesso per necessità ci comportiamo come Wonder Woman, poi siamo colpite da sindrome di sovra affaticamento.E non è vero che è importante la qualità e non la quantità:
- perché la qualità del tempo di una mamma da pochi giorni, che rientra nel tritacarne della routine quotidiana, aggiungendo il carico della gestione di un neonato, può essere compromessa.
- perché un bambino non dovrebbe scegliere tra qualità e quantità, almeno nei primi mesi, dovrebbe disporre di entrambe le cose.
Per non parlare poi del fatto, che se un genitore non può permettersi qualcuno che tenga il bambino nella propria casa, nel corso degli spostamenti, lo espone, con un bagaglio immunologico ancora carente, alle intemperie o alle inevitabili possibilità di contagio presenti in un nido. Infatti, è scientificamente provato che i bambini, che vanno al Nido troppo presto, o che non vengono allattati al seno, sono più soggetti ad ammalarsi, con danno economico sia per le famiglie che per il sistema sanitario.
Poi per carità, si può obiettare, che ci sono bambini che si ammalano anche in casa, o come succede anche ai bambini allattati al seno, ma è come dire ad un medico, che giacché si è avuto un nonno fumatore campato 100 anni, non è vero che il fumo fa male.
Bisogna dunque incentivare i comportamenti da genitore virtuoso, anche con la consapevolezza che i bambini non sono funzioni matematiche, ma si può fare molto, per favorire una crescita armoniosa, già dalla prima infanzia, se non addirittura durante la gravidanza.
E allora le domando Ministro, di svolgere il suo ruolo importante istituzionale con maggiore serietà, cercando di evitare affermazioni fuori luogo come questa, o come quella secondo cui “studiare non è poi così importante”, prendendo Renzo Bossi come esempio.
Si dovrebbe impegnare di più nell’analisi dei problemi, per evitare valutazioni errate e posizioni dannose per lei, per gli altri e per il Paese.
Perché forse qualcuno potrebbe aver pensato che tutto sommato il suo era un ministero poco importante, che se guidato da un giovane ministro senza competenze specifiche, “non poteva arrecare grossi danni”, soprattutto obbedendo ciecamente ai dettami del Tesoro, ma lei con la sua presunzione di voler parlare di cose che non conosce, sta contribuendo a minare il futuro di un’intera generazione.
Un’ultima cosa, lei che di privilegi se ne intende bene, essendo un politico, la usi con maggiore pudore questa parola.
05-05-10 Rosalinda Gianguzzi
EDIT LUNEDI 28 GIUGNO : CLAMOROSO…CHE VERGOGNA…IL TAR BOCCIA LA GELMINI!!!!!! I TAGLI NON SONO STATI PUBBLICATI NELLA GAZZETTA UFFICIALE E QUINDI NON HANNO VALORE DI LEGGE!!!
http://www.facebook.com/note.php?note_id=281977024983
EDIT DOMENICA 27 GIUGNO 2010 : ESSENDO IN ERA DEMOCRATICA..ALLEGHIAMO LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO SUL ” PRIVILEGIO ” DELLO STARE A CASA DOPO IL PARTO :
http://www.corriere.it/politica/10_aprile_30/gelmini-maternita-privilegio-mian_0aa5f66a-5441-11df-a5b5-00144f02aabe.shtml
EDIT DOMENICA 27 GIUGNO 2010 : LA LETTERA DI RABBIA DELLA GIORNALITA MARIA LUISA BUSI ..DIVULGHIAMOLA!!
http://www.facebook.com/note.php?saved&&suggest¬e_id=281938799983
EDIT SABATO 26 GIUGNO 2010 : In pochi giorni questa splendida lettera della signora Rosalinda ha fatto il giro del social network…con quasi 12.000 clic sul ” mi piace ” e oltre 5.000 commmenti . Dati che fanno capire che la gente che ogni giorno combatte con i propri sacrifici questa dura battaglia chiamata ” vita ” ha ancora tanto da dare…VOGLIO RINGRAZIARE TANTISSIMO LE PERSONE , LE MAMME , I SIGNORI E LE SIGNORE CHE MI SCRIVONO IN PRIVATO PAROLE DI APPREZZAMENTO…VORREI RINGRAZIARVI UNO AD UNO , MA LO FACCIO CON IL CUORE…E VOGLIO CONDIVIDERE CON VOI QUESTE RIGHE DI UNA NOTA SCRITTA QUALCHE GIORNO FA DOVE RINGRAZIO LE PERSONE CHE MI STANNO VICINE GIORNO PER GIORNO , E NON SOLO CON VICINANZA FISICA…..CON AFFETTO , DAMIANO CARCHEDI !!
http://www.facebook.com/note.php?note_id=281671189983
nchomsky
28 giu 2010 - 14:52 - #16Falcioni Totò era “Principe De Curtis” e non Barone De…: dato che Totò ci teneva molto almeno il titolo nobiliare citalo bene
copiaincolla
28 giu 2010 - 15:08 - #1715 per me ha ragione la gelmini, punto.
nchomsky
28 giu 2010 - 15:15 - #1817-
Cavoli bella replica critica: Intelligente obbiettiva articolata e sopratutto densa di contenuti…come la Gelmini appunto.
chicomarx
28 giu 2010 - 15:15 - #19infatti tu sei nato sotto un cavolo…punto
chicomarx
28 giu 2010 - 15:16 - #20#17 ora capisci percha’ mai una donna si avvicinerebbe a te?…tranne federica ovviamente la tua mano amica…..
nchomsky
28 giu 2010 - 15:21 - #21DA NOI SI DICE: FATTI BECCHI E BASTONATI.
L’Italia del Governo Berlusconi, Tasse e debito pubblico più alti d’Europa:
Il debito pubblico in Italia e’ sempre il piu’ alto in Europa: nel 2009, in rapporto al Pil, dopo il calo rilevato nel 2007, ha proseguito la crescita gia’ registrata nel 2008, aumentando di quasi 10 punti percentuali rispetto all’anno precedente e attestandosi al 115,8%, valore molto prossimo a quelli rilevati alla fine degli anni ‘90.
Anche la pressione fiscale aumenta lo sempre rileva l’Istat, secondo cui nel 2009 la pressione fiscale complessiva rispetto al Pil è passata al 43,2%, dal 42,9% dell’anno prima.
marchetto73
28 giu 2010 - 15:23 - #22@copiaincolla
E te,dopo una lettera del genere,sai scrivere solo questo?
chicomarx
28 giu 2010 - 15:36 - #23marchetto ahem manco sa cosa ha detto la Gelmini, rapporti con donne pari a zero…quindi sull’argomento credo si impossibile abbia qualche cosa da dire :)
albert1
28 giu 2010 - 15:44 - #24Propongo una bella session di lotta nel fango in bikini: la Gelmini contro l’autrice della lettera.
E lo scempio della lingua italiana continua… all’armi, d’allarme, all’arme, accorruomo, ommioddio, “maanche” moriremo tutti.
albert1
28 giu 2010 - 16:02 - #25Ma ecco un uomo della strada, gli facciamo leggere la lettera e chiediamo un suo parere…
“Mah. Sarò gnurante, ma secondo ammè, le femmine devono da stare a casa a pulì, rammendà li pedalini, stirà le camice e fa da magnà. Mica c’è bisogno che vanno a lavorà (che a quello ce penzammo noi òmini) figurete quanto me pò stà simpatica una che non zolo va fori a lavorà tutto er giorno, ma se mette puro affà la politica”.
Capisco, ma anche lei si renderà conto che i tempi sono cambiati, ormai le donne sono entrate a pieno diritto nel mondo del lavoro ed in quello della politica, qual’è la sua idea a riguardo ?
“Ah, guardi, io nun ciò riguardo pè nisuno, quando che se tratta de donne io la mia l’ho detta”.
Ma mi scusi, le mi vuol dire che sua moglie, o sua figlia se ha una figlia, non sono toccate da questa questione ?
“Senda, lei, a mi moje e la mi fija nun le tocca niende e nisuno. Veda de esse un boco più rispettoso senò quell’attrezzo (il microfono, NDR) glielo faccio magnà dar culo. E comungue a me dè ste cose nun ne vojo sapè. Tando io abberlusconi nun lo voto, che è lui che ce mette le m1gnotte ar governo e che manda le femmine a lavorà. Io l’ho capito, che se crede ? Sarò pure ‘gnurante, ma me vedo sembre Sandoro, e mò me leggo pure uggiornale de Travajo, che m’hanno fatto capì tande cose. E che lei l’ha mai vista la moje de Sandoro o quella de Travajo a lavurà ? O affà vedè le tette e er culo in televisione ? Loro sì che sò ommini veri” !
Bene, grazie per la sua opinione, buona giornata ! (Rivolto al cameramen) Santa madonna benedetta, via via, taglia tutto, ma come càzzo c’è venuto de fermà questo ? Cancella al volo e fai sparire. Guarda guarda… uno con l’aria da no global, corri acchiappalo che rifacciamo tutto, fosse la volta buona… Sentaaaaaa…. scusiiiiii….
marchetto73
28 giu 2010 - 16:25 - #26Si,mi dica…..
Cosa penso di questa lettera?
È tutto giusto.
E la Gelmini è una incompetente.
E anch’io leggo Travaglio e guardo Santoro.
Tiè.
albert1
28 giu 2010 - 16:31 - #27Ah, eri tu quello con l’aria da no global ? :D
Guarda, sul fatto che la Gelmini abbia sparato la prima cazzata stratosferica che le veniva in mente (ma ci sarebbe da scrivere capitoli e capitoli sugli effetti che il parto - ahimè - ha su certe donne) siamo d’accordo al 100%.
Ma se qualcuno si rivolgesse a me col tono usato in quella missiva (della cui autenticità peraltro dubito, tanto è acida), invocherei l’infermità di mente in via preventiva (anche per giustificare a posteriori la cazzata detta) e poi gliela farei ingoiare…
steffa
28 giu 2010 - 16:33 - #28ecco, magari il tipico frequentatore di centri sociali non risponderebbe che guarda santoro e travaglio, almeno dalle mie parti, ti farebbe un discorsetto sull’ossessione produttivistica del modello neoliberista che fa pagare l’attuale crisi ai deboli, e distrugge il welfare
albert1
28 giu 2010 - 16:34 - #29Ah, ma è vero, Falciò ! Totò (non si sa come, ma vabbè) si fregiava del titolo di principe… principe, no barone ! E mannaggialamiseria, eppure ciai ‘na certa età, ’ste cose le dovresti sapè.
Serve un correttore di bozze ? ;)
albert1
28 giu 2010 - 16:35 - #30steffa: appunto dopo per rifarsi hanno puntato quello con l’aria no global… ;)
steffa
28 giu 2010 - 16:37 - #31rispondevo a marco
Perplessa
28 giu 2010 - 16:41 - #32il punto albert è che quando senti certa gente che parla a sproposito di cose che non conosce un po’ ti inalberi e ti viene fuori il tono da saputella!!!
albert1
28 giu 2010 - 16:45 - #33Ma si, ma si… tanto la Gelmini certe cose te le tira comunque, anche solo a guardarla in faccia pure senza che apra bocca.
marchetto73
28 giu 2010 - 16:45 - #34@steffa
Vero.
Perplessa
28 giu 2010 - 16:46 - #35nel frattempo la “fortissima” slovacchia le sta acchiappando dall’Olanda…è bastato un tiro di robben per stenderli
chicomarx
28 giu 2010 - 16:47 - #36Albe’ io credo nella logica rispondo a tono su tono………l’autrice della missiva e’ cmq da elogiare per come si sia trattenuta, credo che chiunque sia genitore possa comprendere e condividere a mille tutto quanto li scritto…..
marchetto73
28 giu 2010 - 16:47 - #37E all’ipotetico cronista gli avrebbe fatto un culo così,rendendolo piccino piccino
chicomarx
28 giu 2010 - 16:48 - #38Perply ovvio tra i tulipani vi e’ il mitico cecchino dell’Inter…
Hai notato che la squadra piu’ somigliante all’inter fa sfracelli in questo mondiale? :)
marchetto73
28 giu 2010 - 16:50 - #39Ora comincia a massacrarci i coglioni con l’Inter………….. :D
steffa
28 giu 2010 - 16:51 - #40wikipedia
Nel 2009, Mariastella Gelmini annuncia l’attesa di una figlia dal compagno Giorgio Patelli, immobiliarista bergamasco, già socio della Tecno-Geo e membro del comitato regionale per le valutazioni di impatto ambientale sull’apertura di nuove cave
Entrata in Forza Italia sin dalla cosiddetta “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, nel 1998 si è posizionata prima tra gli eletti alle amministrative, ricoprendo la carica di presidente del consiglio del comune di Desenzano del Garda fino al 2000, anno in cui fu sfiduciata per inoperosità
chicomarx
28 giu 2010 - 16:53 - #41Marchetto beh e’ il minimo, sai quanti sassolini ci stiamo togliendo piano piano?……l’ultimo obiettivo e’ quello che cantavamo al primo scudetto “berlusconi in galera berlusconi in galera aleeeeeeeeeeeeeee”
a1
28 giu 2010 - 16:53 - #42E LA GRECIA SI AVVICINA E LA GRECIA SI AVVICINA E LA GRECIA SI AVVICINA E LA GRECIA SI AVVICINA E LA GRECIA SI AVVICINA E LA GRECIA SI AVVICINA
FISCO
Italia, sale la pressione fiscale ora è al quinto posto nell’Ue
Adesso è allo stesso livello della Francia, in Europa, per pressione fiscale. Nel 2008 era al settimo posto. E’ quanto risulta dai dati sui conti pubblici nel 2009 diffusi oggi dall’Istat
Italia, sale la pressione fiscale ora è al quinto posto nell’Ue
ROMA - L’Italia scala la classifica europea (Ue-27) per la pressione fiscale: nel 2009 il peso del fisco sul prodotto interno lordo è stato del 43,2%, in aumento rispetto al 2008. L’Italia si colloca così al quinto posto, insieme alla Francia, in Europa per pressione fiscale. Nel 2008 era al settimo posto. E’ quanto risulta dai dati sui conti pubblici nel 2009 diffusi oggi dall’Istat. Per tornare ad una pressione fiscale più alta in Italia, bisogna tornare indietro al 1997, l’anno dell’Eurotassa (ma nel 2007 la pressione del fisco era stata comunque pari al 43,1%). A pesare una diminuzione del Pil maggiore della diminuzione delle entrate.
“Il risultato - spiega un comunicato dell’Istat - è l’effetto di una riduzione del Pil superiore a quella complessivamente registrata dal gettito fiscale e parafiscale, la cui dinamica negativa (-2,3%) è stata attenuata da quella, in forte aumento, delle imposte di carattere straordinario (imposte in conto capitale), cresciute in valore assoluto di quasi 12 miliardi di euro”. Fra le imposte straordinarie sono classificati i prelievi operati in base al cosiddetto ’scudo fiscale’, per un importo di circa 5 miliardi di euro.
Tornando alla classifica europea, nel 2009 l’Italia è insieme alla Francia, dopo Danimarca (49%), Svezia (47,8%), Belgio (45,3%), Austria (43,8%). Nel 2008, oltre a questi Paesi, ad avere una pressione fiscale più alta dell’Italia c’erano anche la Finlandia e la Francia. Nei Paesi scandinavi ”i più evoluti sistemi di welfare - sottolinea l’istituto di statistica - hanno storicamente richiesto un maggiore ricorso alla fiscalità generale”.
In Italia nel 2009 la maggior parte delle voci del prelievo fiscale sono risultate in calo: le imposte indirette del 4,2% (dopo essere diminuite già del 4,9 nel 2008), le imposte dirette del 7,1% e i contributi sociali effettivi dello 0,5%. La flessione delle imposte dirette è dovuta essenzialmente al calo del gettito Ires (-23,1%) rispetto al 2008, mentre quella delle imposte indirette ha risentito delle significative diminuzioni del gettito dell’Iva (-6,7%) e dell’Irap (-13%). L’andamento dei contributi sociali effettivi riflette la tenuta delle retribuzioni lorde, dovuta alla lieve crescita dell’importo medio pro-capite, che ha parzialmente compensato la flessione dell’occupazione.
Le spese superano la metà del Pil. Nel 2009 la spesa pubblica complessiva, calcolata al netto della produzione dei servizi vendibili e al lordo degli ammortamenti, ha registrato una crescita del 3,1%, evidenziando una decelerazione rispetto al 2008 (+3,6%). La sua incidenza sul Pil è aumentata, passando dal 49,4% nel 2008 al 52,5%. Il contributo più importante alla crescita della spesa, in Italia, come negli altri paesi Ue, proviene dalle prestazioni sociali in denaro (pensioni, sussidi, ecc.): nel 2009 queste hanno segnato un’incidenza di oltre il 36% sulle uscite e una crescita rispetto al 2008 del 5,1%, dovuta all’effetto della crisi sugli ammortizzatori sociali.
Saldo primario negativo. Per la prima volta dal 1991, il saldo primario (indebitamento al netto della spesa per interessi) del nostro paese è risultato negativo (-0,6% del Pil), in calo di 3,1 punti percentuali rispetto al 2008. Grazie alla riduzione dei tassi d’interesse, è diminuita anche l’incidenza degli interessi passivi sul Pil, pari al 4,7% (5,2% nel 2008). Anche il saldo delle partite correnti è stato negativo: il disavanzo è pari a 31.129 milioni di euro, con un peggioramento rispetto all’anno precedente di 43.216 milioni di euro.
Debito/Pil, record nella Ue. Il debito pubblico in Italia è sempre il più alto in Europa: nel 2009, in rapporto al Pil, dopo il calo rilevato nel 2007, ha proseguito la crescita già registrata nel 2008, aumentando di quasi 10 punti percentuali rispetto all’anno precedente e attestandosi al 115,8%, valore molto prossimo a quelli rilevati alla fine degli anni ‘90. Nel confronto con i paesi dell’Ue, lo stock di debito pubblico italiano in percentuale al Pil continua ad essere il più alto, a fronte del 73,6% rilevato in media Ue-27). Il deficit/Pil 2009 è quasi raddoppiato rispetto all’anno precedente (si è passati dal 2,7% al 5,3%). In valore assoluto, l’indebitamento risulta pari a 80.800 milioni di euro, maggiore di 38.225 milioni di euro rispetto al 2008.
(28 giugno 2010)
http://www.repubblica.it/economia/2010/06/28/news/pressione_fiscale-5212150/
E LA GRECIA SI AVVICINA E LA GRECIA SI AVVICINA E LA GRECIA SI AVVICINA, E LA GRECIA SI AVVICINA E LA GRECIA SI AVVICINA E LA GRECIA SI AVVICINA
marchetto73
28 giu 2010 - 16:56 - #43@chicomarx
Effettivamente ………:)
chicomarx
28 giu 2010 - 17:00 - #44Al G20 chi sapeva non si faceva fare gli auguri per un buon mondiale da Silvio :), nell’ordine non lo hanno fatto: Sarko’, Obama e Cameron :)
Perplessa
28 giu 2010 - 17:16 - #45si si chico eeeeeeeeeeeee
marchetto73
28 giu 2010 - 17:25 - #46Ma di kingson,il meraviglioso portiere del Ghana ,ne vogliamo parlare???
FORZA GHANAAAAAA
Perplessa
28 giu 2010 - 17:40 - #47marchetto
vediamo fino a quando dura il sogno!
Perplessa
28 giu 2010 - 17:40 - #48l’immensa slovacchia prende un altra pera dalla fonte orgasmica di chico