Scrive sul Riformista Giampaolo Pansa che gli italiani sono sempre di più soffocati da sette peccati capitali quali indolenza,menefreghismo,disonestà, furbizia da poco, ipocrisia ed egoismo.
Un “bel” quadro. Sano realismo o eccesso di pessimismo?
In un certo senso, ha ragione Silvio Berlusconi: i problemi si possono risolvere con un atteggiamento positivo, accettando la sfida, il rischio, con l’ottimismo del fare, l’entusiasmo del fare. Ma a sua volta, è lo stesso Berlusconi ad essere responsabile ed espressione della crisi dell’Italia.
Diceva George Eliot: “Ci sono dei pulcini che, quando diventano galli, credono che il sole si levi per sentirli cantare”.
L’Italia della prima Repubblica aveva limiti e pecche pesanti. E forse non è neppure vero che allora eravamo una nazione di serie A.
Ma adesso, come ribadisce Pansa, ci siamo retrocessi alla serie B. E tra non molto finiremo in serie C.
Nel buio della guerra e anche dopo, la classe politica era all’altezza dei propri compiti, comprendeva e interpretava gli eventi, era di fatto più “avanti” dei cittadini che rappresentava. E oggi? E’ l’opposto.
Questa classe politica, non solo Berlusconi e i suoi sodali, non reggono di fronte alla crisi economica e tanto meno reggono di fronte alla crisi morale, culturale, sociale.
E’ questa classe politica ad essere nel contempo artefice e “vittima” del proprio “sistema”. Un po’ il cane che si morde la coda.
Il punto di non ritorno è vicino. Molti, troppi, mettono la testa sotto la sabbia. Oltre che pavidi e miopi, sono irresponsabili.
Ma c’è una parte non indifferente dell’opinione pubblica che si interroga con grande preoccupazione sul futuro di questo Paese. Chi la rappresenta?
asterio
29 giu 2010 - 11:50 - #1nessuno, non la rappresenta nessuno.
Perché questa gente è trasversale, indipendentemente dalle ideologie (più a difesa del capitale o più a difesa dei servizi, più a favore delle aziende o più a favore dello stato) che stanno alla base del loro sentire o della cultura in cui sono cresciute, queste persone sentono lo stridore dell’inconsistenza della classe politica che sfrega contro la legalità e l’onestà intellettuale.
Queste persone non si sentono rappresentate e, in un sistema come quello di oggi, dove per entrare in politica ti devi vendere ai sotterfugi che la stessa ti impone, si sentono non rappresentabili.
Cosa peggiore, si sentono delle mosche bianche, circondate da persone che invece sono ben rappresentate dai politici attuali perché ricordiamoci che, nel bene o nel male (in questo caso, purtroppo, molto nel male), i politici sono l’espressione del popolo che li vota: politici marci e costantemente in vendita sono la cartina tornasole di un popolo che ha sempre esaltato i furbi a scapito degli onesti, ha sempre osannato il faceto a scapito dell’approfondimento culturale e questo in un circolo vizioso che sta rendendo il popolo sempre più ignorante e convinto di essere furbo e la politica sempre più… anzi sempre peggio e sempre meno politica.
Dico solo una cosa: un buon statista deve essere lungimirante e, per essere lungimirante, deve essere in grado di prendere anche decisioni che lo possono rendere impopolare. I nostri politicanti, tutti, vivono nel tentativo di catturare la benevolenza del popolo, per questo non riescono a fare leggi in grado di guidarlo (non possono rendersi impopolari) e quindi non possono essere lungimiranti. Per questo non saranno mai degli statisti ma solamente dei politicanti, dei professionisti della chiacchera da bar, niente di più.
garcetto
29 giu 2010 - 11:56 - #2@1
putroppo hai dannatamente ragione su ogni parola.
accidenti a te :)
asterio
29 giu 2010 - 12:03 - #3@2
purtroppo lo so…. ;-(
non ci resta che piangere… perché non vedo grandi alternative!!
(oppure imparare lo svedese, il norvegese o il finnico e chiedere asilo politico in lapponia… ma poi col freddo come la mettiamo… già la sento mia moglie che si lamenta, per lei l’inverno è troppo freddo anche da noi, figuriamoci lassù…. :-P )
garcetto
29 giu 2010 - 12:05 - #4@3
svezia e moglie non sono termini che stanno bene nella stessa frase ;)
asterio
29 giu 2010 - 12:19 - #5:-D :-D come darti torto? ;-P impossibile…. +1
mr-lorenz
29 giu 2010 - 12:31 - #6“In un certo senso, ha ragione Silvio Berlusconi: i problemi si possono risolvere con un atteggiamento positivo, accettando la sfida”
SBAGLIATOOOOOOO!!!!
I problemi si risolvono
1- ammettendo che esistono
2- capendo cosa li causa
3- prendendo azioni per evitare che le cause dei problemi si ripresentino
4- mettendo in piedi un sistema per far si che queste cause non si ripresentino o vengano scoperte per tempo
Esattamente l’opposto di quello che i 4 governi SB han sempre fatto
richard-benson
29 giu 2010 - 14:40 - #7il nostro rappresentante:
http://www.corriere.it/politica/10_giugno_29/berlusconi-barzelletta-cameriera_288ff840-8346-11df-aec8-00144f02aabe.shtml
SAN PAOLO - Silvio Berlusconi dichiara di soffrire di mancanza di memoria e per farlo racconta una barzelletta agli imprenditori italo-brasiliani che ha incontrato a San Paolo, all’Edificio Italia. «Stamani in albergo volevo farmi una ciulatina con una cameriera. Ma la ragazza mi ha detto: “presidente, ma se lo abbiamo fatto un’ora fa…”. Vedete che scherzi che fa l’età?». Risate in sala e postilla del Cavaliere: «Diffidate di chi non sa ridere, diffidate…». Poco prima si era vantato di essere «l’unico italiano che scrive samba in dialetto napoletano».
fc77
29 giu 2010 - 14:49 - #8oddio questo è pazzo…..
asterio
29 giu 2010 - 14:50 - #9Qualcuno, in un tempo remoto, perse un testicolo in giro per il mondo. Questo, triste e sconsolato, per farsi forza decise di diventare un po’ più grande. Non li riuscì di crescere molto, ma quel poco gli bastò per farsi vedere da tutto il mondo. Da allora lo chiamano Silvio Berlusconi.
fc77
29 giu 2010 - 14:57 - #10già marco.
copiaincolla
29 giu 2010 - 15:12 - #117 meglio una persona positiva ed allegra di quei beccamorti vestiti di maron di sinistra.
aldebaran85
29 giu 2010 - 15:18 - #12#7 O_____________________________________O
il regime colpisce ancora … guardate gli articoli di tvblog … e soprattutto i commenti
fc77
29 giu 2010 - 15:23 - #13alde,tu pretendi ti far ragionare chi vive di pane e grande fratello?
aldebaran85
29 giu 2010 - 15:24 - #14lo sapete che sono testardo e amo la ragione … leggere delle cretinate come: di dell’utri ne possno parlare tranquillamente tra una settimana mi viene male alla pancia, alla testa a tutto il corpo
fc77
29 giu 2010 - 15:28 - #15la cosa più strana e che ha scritto”di dell’utri non interessa a nessuno”
asterio
29 giu 2010 - 15:50 - #16si però aldebran, scusa, ma te le cerchi, cioè vai a postare su un blog che potrebbe tranquillamente chiamarsi tvquqquaraquablog, frequientato prevalentemente da oche ed anatre di diverso sesso ma di uguale grado intellettivo e pretendi che ti diano ascolto? Voglio dire, ho letto tanto per curiosità (a proposito, blogo dovrebbe passarti qualosa per un contatto in più su tvblog che altrimenti non avrebbero mai avuto)… ma quel lobotomizato di lea/enrico/copiaincolla ci farebbe un gran figurone come intellettuale li in mezzo!!!
SimonBolivar
29 giu 2010 - 16:34 - #17La crisi non esiste , basta essere para….culato : se sei dipendente statale,regionale , provinciale , comunale o dipendente delle comunita’ montane, delle municipalizzate , dei numerosissimi enti, della navarma,del catasto , del pubblico registro . della siae,dei sindacati ecc………………
nchomsky
29 giu 2010 - 16:43 - #18BALOTELLI BAGNERà IL NASO AL TROTA UN ALTRA VOLTA, A QUANTO PARE SI DIPLOMERà IN RAGIONERIA ALLA PRIMA “BOTTA” ED ENTRO I 20ANNI…
MA STI’ ABBRONZATI CHI SI CREDONO DI ESSERE PER VENIRE A RUBARCI LAVORO DONNE E TITOLI DI STUDIO?
SimonBolivar
29 giu 2010 - 17:28 - #19@MA STI’ ABBRONZATI CHI SI CREDONO DI ESSERE PER VENIRE A RUBARCI LAVORO DONNE E TITOLI DI STUDIO?………………..lavoro: se lo chiami lavoro allenarsi un ‘ ora al giorno piu 90 minuti di partita la domenica. Rubarci le donne ……..ha ha ha nel “giro” del calcio vedo solo mig……tte e arriviste. Titoli di studio : se si e laureato di Pietro , allora il Barota non ruba diplomi a nessuno
nchomsky
29 giu 2010 - 19:30 - #2021-
“se lo chiami lavoro allenarsi un ‘ ora al giorno piu 90 minuti di partita la domenica”
Hai ragione un vero lavoro è quello del “trota” pagato da “noi” per dire le prime kazzate che gli vengono in testa senza nemmeno allenarsi o perdere tempo a pensarle.
copiaincolla
30 giu 2010 - 07:17 - #21il trota almeno non e’ indagato come il figlio di tonino, memoria corta vero?
Corruzione, indagato il figlio di Di Pietro
Venerdí 16.01.2009 08:13
Le intercettazioni della Tangentopoli napoletana
Bufera giudiziaria di Napoli: affari e intrecci della Romeo
C’è anche Cristiano Di Pietro tra gli indagati nell’inchiesta sull’imprenditore Alfredo Romeo e su ex esponenti dell’amministrazione comunale di Napoli.