Silvio Berlusconi: avanspettacolo. Voto 4. Il capo del governo non si smentisce e a San Paolo rilancia: “Ho la fila di ragazze che mi vogliono sposare”. Sveltine. Profilo internazionale. Se questo è un premier.
Umberto Bossi: teatrino. Voto 4. Doppia bordata del leader della Lega contro il governo. La manovra “si può modificare” E poi sul caso Brancher “si è trattato di un errore”. Furbatine. Il gatto e la volpe.
copiaincolla
30 giu 2010 - 08:03 - #1beh, e’ vero, mezza Italia vorrebbe sposare silvio!
aldebaran85
30 giu 2010 - 08:25 - #2si, per avere il mantenimento
darkvhox
30 giu 2010 - 08:39 - #3Falcioni ci spieghi come mai SB e Bossi (Grande Umberto!) sono gli unici a ricevere i voti? E perché quelli di sinistra prendono voti positivi (quando ci sono) e quelli di destra negativi?
andrea-p
30 giu 2010 - 08:45 - #4dark: la domanda che dovresti farti è: come potrebbero dare voti positivi a questa destra? per un premier che fa il buffone per il mondo e fa ministri solo per salvare amici dalla galera?
E a sinistra non mi pare ci siano tutti questi voti positivi, anzi!
aldebaran85
30 giu 2010 - 08:46 - #5#3 semplice: perchè ci sono persone come te che li votano
marchetto73
30 giu 2010 - 08:50 - #6@copiaincolla
Già,compresi gli uomini come te…..
Ahahahahhhaahhaahhahaahahah
darkvhox
30 giu 2010 - 08:55 - #7Sì ma sto falcioni dice che Bossi è da ricoverare perché ha scelto di liberare la Padania (che non esiste, come la Slovacchia o il Montenegro, che fantasia) scegliendo la via pacifica e gli mette 4, poi gli mette un altro 4 perché critica il governo perché gli hanno messo un ministro inventato per essere salvato dai processi, se lo diceva qualcuno del Pd o dell’Idv gli dava 7, poi di Berlusconi commenta solo le battutine, e se fa solo battute che non le scriva!
Ma chissenefrega, i voti sono quelli dei padani e degli italiani, non quelli che dà Falcioni.
aldebaran85
30 giu 2010 - 08:59 - #8#7 paragonare la padania che non esiste alla slovacchia o al montenegro è di una ignoranza abissale!!! studia storia e geografia!!!
aldebaran85
30 giu 2010 - 09:00 - #9conosci il principio di autoderminazione dei popoli?
aldebaran85
30 giu 2010 - 09:03 - #10brancher l’hanno voluto bossi, tremonti e calderoli
otis
30 giu 2010 - 09:04 - #11“critica il governo perché gli hanno messo un ministro inventato per essere salvato dai processi,”
ma scusa perchè si continua a parlare di governo come fossero dei generici “altri”?
ma chi è al governo? sta a vedere che c’è ancora prodi
arrivano le manovre ma nessuno ne sa niente, succedono le cose ma non se lo aspetta mai nessuno, le stesse regioni del governo protestano contro il governo
ma chi è che governa?
tutta questa importanza sul federalismo e poi viene delegata così, senza un sè e senza un ma?
e tutto quello che ne esce è che è “un errore”?
visto che è un errore, si rimedia? no, vero? discorso già passato, fine, IO e TE ci teniamo la cosa con i nostri soldi
aldebaran85
30 giu 2010 - 09:08 - #12#11 in italia governa prodi, travaglio e santori
berlusconi si fa i suoi viaggetti per scappare ai processi
la lega spende e spande soldi pubblici dando la colpa ai meridionali
dell’utri viene condannato e la maggioranza del pdl esulta non perchè un colpevole è stato condannato ma perchè è stata ridotta la pena
richard-benson
30 giu 2010 - 09:56 - #13ops, credo che qualche leghista sentirà qualcosa entrar da dietro…
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2010/06/30/visualizza_new.html_1848309618.html
Galan: nessuna illusione, multe vanno pagate
Il ministro delle Politiche agricole: vanno rispettate le scadenze definite dall’Unione europea
ROMA - ”Conosco bene le difficolta’ del settore e mi dispiace togliere qualsiasi illusione: le sanzioni sulle quote latte vanno pagate e vanno rispettate le scadenze definite dall’Unione europea”. Lo afferma il ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, intervenendo in audizione in Commissione agricoltura della Camera. ”La questione delle quote latte - aggiunge Galan - e’ stata chiusa gia’ dal mio predecessore Zaia e con il decreto legge dell’aprile 2009”. Galan spiega di aver fatto svolgere approfondimenti sulla questione delle multe sulle quote latte dopo che un rapporto dei Carabinieri aveva fatto insorgere qualche dubbio che il metodo di conteggio potesse non essere regolare. ”Ma e’ stata fugata qualsiasi perplessita’ - dichiara Galan - Non e’ emerso nessun elemento che rimetta in discussione quanto emerso in precedenza”.
in parole povere: Bossi vi ha mentito, non vi aiuteremo per niente…
giusto, perchè c’è chi ha fatto mutui per le quote latte ed è sempre stato in regola, e chi ha vissuto sulle balle dei politici leghisti… Ora facciano una bella marcia su Roma con i trattori per far capire ai compagni legaioli che la prossima volta il loro voto se lo scordano…
darkvhox
30 giu 2010 - 10:16 - #14@aldebaran: quel diritto è quello che ci permetterà di ottenere l’indipendenza della Padania, adesso è ancora troppo presto.
facile per voi sentire solo le cazzate del premier e della Lega, ma perchè i giornaletti gossip (non Novella e Gente, quelli in confronto sono il NY Times) che leggi al posto di mettere post-it contro il diritto d’informazione il perché il lettore idiota medio non può sapere di che colore era il preservativo di Silvio quando andava a prostitute non scrivono tutto quello che ha fatto il governo? Perché al posto di scrivere cosa commentano a Radio Padania Libera non scrivono che Calderoli ha eliminato 40000 leggi burocratiche inutili o che gli sbarchi di immigrati irregolari sono diminuiti dell’80%? E ho mille altri esempi.
Il Pdl esulta perché Dell’Utri è risultato innocente a tutte le vicende politiche accadute dopo il ‘92
@otis: togli Governo e scrivi Berlusconi. Nessuno nella Lega voleva quel ministro, nessuno della Lega vuole il Pdl, ma abbiamo scelto un alleanza e dobbiamo conviverci (NON SIAMO INDIPENDENTI, ricordo che nel ‘96 abbiamo ottenuto il massimo risultato elettorale quando Bossi dava a Berlusconi del palermitano mafioso fascista) a me personalmente Berlusconi non mi entusiasma (#1 come politico, come sposo moooooolto meno :D), non lo voglio difendere, anche se poi resta un grande imprenditore e politico, ma voi credete che tutti i problemi dell’Italia siano Berlusconi, se lo impicchiamo la mafia sparisce, gli immigrati si integrano e lavorano regolarmente, tutti trovano i posti di lavoro senza essere precari, tutti fanno ricerca, la nazionale vince i mondiali. Mi dispiace dirvi che (forse la nazionale sì…) nessuno di questi problemi verrebbe risolto, anzi, molti di questi problemi sarebbero ancora più gravi, soprattutto se in mano alla sinistra di questo paese.
darkvhox
30 giu 2010 - 10:18 - #15@richard benson: e tu hai la mano che si muove davanti
nchomsky
30 giu 2010 - 10:35 - #16ACI a CAP Collocamento Amici e Parenti
La Brambilla commissaria l’Aci: amici e parenti per il nuovo cda.
Il commissario straordinario a Milano è Massimiliano Ermolli, figlio di uno degli uomini più vicini al premier. Tra i candidati per il consiglio d’amministrazione il figlio di La Russa e Eros Maggioni, il compagno del ministro Brambilla.
ORMAI NON SI VERGOGNANO PIù DI NIENTE…
darkvhox
30 giu 2010 - 10:56 - #17http://www.affaritaliani.it/politica/padania_sondaggio_swg_secessione250610.html
anacleto57
30 giu 2010 - 11:04 - #18vede caro leghista dark il problema è che in 8 anni di governo dico OTTO con maggioranze cilene, ancora non siete riusciti e manco ci riuscirete a rendere nemmeno uno spillo federalista, l’unica tassa veramente di questo tipo era l’ICI e l’avete tolta mettendo in ginocchio anche i vostri amministratori (ma tanto rientrerà sotto altra forma vero?), però avete votato leggi che nel 1992 vi avrebbero sì fatto scendere in piazza con i fucili, vi siete prostituiti alla minuscola di Arcore non so con quale tornaconto o ricatto (saranno stati i debiti della banca Edilnord?), avevate visto bene quando Bossi diceva mai con un mafioso ma poi una cena ad Arcore e adesso vi siete resi conto che governate con una cricca di malandrini (giudizio soft) che hanno fatto solo ed unicamente i loro affari, provi a considerare tutte e dico tutte le leggi fatte e vedrà il bilancio chi favorisce per cui le dico sveglia!!!!!
a1
30 giu 2010 - 11:15 - #19E VIVA il più BECERO NEPOTISMO, Brambilla grazie di esistere:
La Brambilla commissaria l’Aci amici e parenti per il nuovo cda.
Per sostituire il vecchio organismo, una squadra con il compagno del ministro e il figlio di La Russa
Sono cinque lettere di dimissioni in due mesi, a fine 2009, a far precipitare l’Automobile Club nella bufera, a decapitare l’ente che gestisce il Gp di Monza e un appetitoso patrimonio immobiliare e a sprofondarlo in un vortice di polemiche e sospetti, oggi raccolti in un esposto alla procura di Milano e Monza. Le dimissioni portano al commissariamento dell’ente. Con il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che nomina commissario straordinario Massimiliano Ermolli, 38 anni, figlio di uno degli uomini più vicini al premier. E una lista di candidati che si forma per sostituire la vecchia governance, mettendo insieme tra gli altri lo stesso Ermolli junior, Geronimo La Russa, figlio del ministro della Difesa, e Eros Maggioni, il compagno del ministro Brambilla.
Nella lista anche due dei dimissionari che hanno fatto cadere il vecchio consiglio: Michele Nappi, da una vita in Aci e candidato presidente, e l’avvocato Gian Galeazzo Monarca. “Dimissioni non motivate - ricorda oggi Pier Lorenzo Zanchi, ex presidente del consiglio direttivo - . Poco prima avevo accusato i manager di Sias, la Società incremento automobili e sport che gestisce l’autodromo. Avevo parlato di rischio fallimento, perché l’80% del fatturato è legato alla Formula 1. Le dimissioni a catena servivano solo a provocare il commissariamento, il primo dell’Aci di Milano”.
Poco dopo il ribaltone. Anche se le elezioni si terranno il 22 luglio, saranno Ermolli, Maggioni e La Russa a governare l’Aci. L’altra lista in gara, “Per la trasparenza”, non è stata ammessa dallo stesso commissario Ermolli per vizi di forma, decisione che ha provocato un ricorso al Tar. “Noi sentiamo l’Aci come un’istituzione da difendere - dice Iacopo Bini Smaghi, uno dei candidati esclusi - . Vogliamo evitare che arrivi chi la spogli del suo patrimonio”. C’è il Gran Premio che vale circa 50 milioni di euro, ma anche un patrimonio di palazzi - tra cui corso Venezia 43 e 45 - terreni, aree ora occupate da distributori di benzina che valgono altri 70 milioni.
Un piatto ricco per chi controlla il consiglio. “Ci sono stati comportamenti e decisioni che potrebbero far ravvisare ipotesi di reato - scrivono i ricorrenti di “Per la trasparenza” - la procura esaminerà se vi sono gli estremi per l’azione penale”. Contestato è innanzitutto il doppio ruolo di commissario straordinario e candidato di Massimiliano Ermolli. “Posizione incompatibile con il ruolo di garante delle elezioni” dicono i ricorrenti. Ma soprattutto la denuncia fa riferimento al suo ruolo di consigliere di Sinergetica, la società di consulenza e pianificazione aziendale di famiglia, di cui è presidente il padre Bruno. A destare scandalo sono “i rapporti contrattuali di natura commerciale che Sinergetica ha in corso con l’Aci”, un’attività di consulenza che va avanti almeno dal 2008.
La prima indicata (delibera del presidente 7099/08), da 150mila euro per attività di accertamento nei confronti di Sara Assicurazioni (controllata al 51% da Aci); la seconda (procedura negoziata 72/2009), da 100mila euro per servizi di promozione istituzionale e supporto ad attività di comunicazione della 65esima conferenza del Traffico e circolazione. Fino alle recentissime notizie che i soci hanno appreso leggendo il Sole24Ore, dove Sinergetica veniva indicata come advisor per la vendita di Banca Sara (controllata al 100% da Sara Assicurazioni).
“Non esiste nessun conflitto d’interesse - replica ai sospetti Massimiliano Ermolli - . Lavoriamo da 15 anni con Aci Italia, non con Aci Milano”. Sulla compagine esclusa Ermolli assicura che “il regolamento parla in maniera molto chiara”. Sugli altri nomi in lista, è sicuro che “si tratta di persone legate agli interessi del territorio”.
L’esposto definisce invece “nebulosa” la candidatura di Eros Maggioni, compagno del ministro Brambilla. Maggioni, scrivono gli esclusi, “si associa alla sezione milanese dell’Aci solo 48 ore prima dell’indizione delle elezioni, anche se risiede a Lecco”. Accuse che ora sarà la magistratura a verificare. Come quella secondo cui ci sarebbero stati anomali acquisti di tessere per garantire l’elezione a candidati fidati, prima ancora che restasse una sola lista a poter essere votata.
(30 giugno 2010)
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/06/30/news/la_brambilla_commissaria_laci_amici_e_parenti_per_il_nuovo_cda-5262479/
IL PEGGIO NON HA MAI FINE!!!!!
NANO VATTENE e portati via tutte queste ballerine e tutta la tua CERCHIA incapaci.
nchomsky
30 giu 2010 - 11:46 - #20BUFFONI AL GOVERNO O GOVERNO DI BUFFONI:
Una risata li seppellirà? (di Luca Telese)
“Il governo a sua insaputa” si sta trasformando in qualcosa di più di un episodio grottesco o di una collezione di gaffe personali: è il primo vero, unico reality tragicomico sul potere italiano. Potrebbe diventare un format di successo, un pre-serale leggero per allietare gli italiani con trovate di vaudeville, comicità involontaria e – ovviamente – belle donnine in carne. Il giochino telefonico per i telespettatori, per esempio, è di sicuro appeal: indovina anche tu “chi è la bionda”del giorno vicino al premier, chiama il numero verde e vinci fantastici premi. “Il governo a sua insaputa” è una striscia quotidiana con un cast di primordine, in cui è difficile individuare un vincitore perché tutti sono pronti a dare il peggio di sé. Noi eravamo convinti che nessuno avrebbe mai battuto il dominatore incontrastato delle prime puntate, Claudio Scajola, l’uomo che vive a sua insaputa e che aveva gridato a telecamere unificate il suo grido di battaglia: “Se scopro chi mi ha comprato la casa, mi inca22o come una b e l va ! ”. È stato eliminato dal gioco, ma subito dopo la scena è stata occupata da Guido Bertolaso. Agevolato nel compito di essere sia ministro sia comico, l’uomo che ha reso il massaggio anti-cervicale arte di governo. Le due rubriche curate dal capo della Protezione civile, “ripassa - tina” e “sconocchiata con le stelle” vanno in fascia protetta perché vietate ai minori, ma ci hanno regalato grandi picchi di ascolto. Quando lo hanno eliminato, per non perdere share, gli autori del programma hanno richiamato in campo un altro grande talento comico. L’ex ministro Pietro “Embè?” Lunardi, il quale ci ha candidamente spiegato che sì, è vero, ha favorito la nomina di Balducci, ha ottenuto dalla Cricca una palazzina a 4 milioni di euro invece che 8, si è fatto ristrutturare la casetta da Diego Anemone e lo ha a sua volta aiutato ad acquistare i terreni per costruire il suo Salaria Sport Village. Poi, con un colpo di classe che lo ha portato in cima alla classifica, ha aggiunto: “Ci tengo a precisare che questi favori li ha fatti come persona, e non come ministro!”. Sublime. Si vede che questi ministri sono copionati da autori satirici di primo piano, battute così non si improvvisano (noi invece, ci teniamo a precisare, lo consideriamo un cialtrone sia come persona sia come ministro). Sta di fatto che Lunardi era certo di aver messo al tappeto Scajola e Bertolaso, quando – esattamente come all’Isola dei famosi – gli autori hanno avuto un’altra trovata. Infilare un nuovo ministro. Così è entrato in scena il nostro baniamino, Aldo Brancher. Il nuovo gioco a punti, “Trova anche tu le deleghe di Aldo”, sta appassionando gli italiani (mentre il ministro Rotondi e la sua sottosegretaria Daniela Santanchè sono ancora in cerca d’autore). Brancher avrebbe voluto che con lui fosse nominato anche Marcello Lippi, al ministro per l’attuazione del punteggio. Ma Lippi ha declinato l’invito perché gli è bastato il reality del Sudafrica. Come si diceva un tempo: una risata li seppellirà.
mr-lorenz
30 giu 2010 - 12:04 - #21@1
e’ la tua componente omosessuale che parla?
otis
30 giu 2010 - 12:05 - #22“” @otis: togli Governo e scrivi Berlusconi. Nessuno nella Lega voleva quel ministro, nessuno della Lega vuole il Pdl, ma abbiamo scelto un alleanza e dobbiamo conviverci “”"
ok
m, dopo quanto? 10 anni? 15 anni?
un QUALCOSA anche solo MINIMO si è riusciti a ottenerlo? no perchè più passa il tempo e più vedo manovre nella direzione opposta
anche adesso, anche negli ultimi tre anni
“”Mi dispiace dirvi che (forse la nazionale sì…) nessuno di questi problemi verrebbe risolto, anzi, molti di questi problemi sarebbero ancora più gravi, soprattutto se in mano alla sinistra di questo paese.”"
beh, questo non lo sappiamo
e, diciamolo, non ce ne frega niente. con i “ma se” “e se fosse” non si va avanti. il governo è quello? pedalare e governare
non mi interessa ammettere che non si fa niente ma che forse con gli altri era peggio ancora, i numeri per governare ci sono, la maggioranza è schiacciante, le promesse roboanti
ora, lavorare. sono tre anni eh, più 5 anni prima. mica l’altroieri
copiaincolla
30 giu 2010 - 12:18 - #2321 veramente i gay sono a sinistra, vendola, sircana, marrazzo…
mr-lorenz
30 giu 2010 - 12:25 - #24@23
Gasp…i, Fr….i, Bo…i, C..ne
garcetto
30 giu 2010 - 12:37 - #25@23
cavallo goloso, non sia mai che ti becchi a farti cercare il punto L dalla morosa allora…
Tuttacolpadiberluska
30 giu 2010 - 18:54 - #26A sinistra hanno sempre la memoria corta…ecco perchè alle elezioni prendono le paste!
Se, come dicono i nemici di Curzi, lui non dava notizie ma giudizi politici di tipo filo comunista, perché non hanno chiamato il Tg3 “TeleMosca”?