Sono state sufficiente poche ore per rendersi conto che lo scandalo in cui è coinvolto Pier Paolo Zaccai non terminerà con gli stessi toni che accompagnarono le fine prematura del mandato di Piero Marrazzo che, per tutelare il proprio operato, scelse di lasciare la Regione Lazio dove era in qualità di Governatore.
L’elemento principale che contraddistingue le due vicende sono i rapporti che i diretti interessati hanno avuto con i propri partiti dopo essere stati sorpresi in flagrante. Il Popolo delle Libertà ha già sospeso Pier Paolo Zaccai che nel frattempo è stato liquidato anche da Gianni Alemanno.
“Mi auguro - ha dichiarato il primo cittadino di Roma commentando la vicenda Zaccai - che la magistratura faccia luce e accerti se ci sono reati”.
Il Partito Democratico, quando Piero Marrazzo fu nella stessa situazione, adottò una strana omertà che non fece capire a nessuno, probabilmente neanche allo stesso Marrazzo, cosa pensasse di Brenda e delle altre prostitute transessuali che frequentava il predecessore di Renata Polverini.
Contro Pier Paolo Zaccai, fatta eccezione per il radicale Massimiliano Iervolino, nessun esponente politico dell’opposizione ha preferito dire la sua. Né Pierluigi Bersani né Antonio Di Pietro sulla storia di cronaca hanno espresso un giudizio preciso.
Questo preoccupante silenzio sembra essere figlio di quel modo cialtrone di fare politica a causa del quale il nemico non viene denigrato se l’errore fatto è condiviso. Con la stessa logica, per intenderci, nessuno del Pd contestò a Roberto Formigoni un mandato poiché in casa Vasco Errani aveva fatto lo stesso.
Su Piero Marrazzo si scagliarono tutti tanto che per qualche settimana la seconda serata televisiva è stata rianimata dalle varie Brenda e Natalie che passando da un salotto all’altro teorizzavano sul proprio sex appeal.
Persino le prostitute transessuali coinvolte si sono comportate diversamente. Stando a quanto pubblicato da Repubblica Morgana, questo è il nome dell’accompagnatrice che frequentava Pier Paolo Zaccai, si sarebbe recata spontaneamente dagli inquirenti per raccontare quanto sapeva del cliente che nelle ultime settimane era solito girare con una pistola.
Lecito, davanti a questa totale divergenza, porsi delle domande. O il caso Marrazzo è stato gestito male tanto da usare con Zaccai i guanti di velluto o per risolvere uno scandalo, perché di questo si tratta, chi di dovere ha deciso di utilizzare come medicinale solo della malata ipocrisia.
ventoacqua
02 lug 2010 - 05:48 - #1Mah, mi sembra invece che Zaccai si sia comportato da politico PDL-standard, ovvero accusare misteriosi mandanti di “complotto contro di lui”……
aldebaran85
02 lug 2010 - 08:08 - #2il pdl caccia quelli che vanno a trans ma non i mafiosi, piduisti, fascisti
COMPLIMENTI
viva la libertà ses*s*uale garantita dalla nostra costituzione
copiaincolla
02 lug 2010 - 08:14 - #3secondo te un politico puo’ farneticare al balcone pieno zeppo di cocaina e non essere cacciato?
forse nel pd…
aldebaran85
02 lug 2010 - 08:22 - #4#3 non è stato cacciato per le parole espresse in balcone ma perchè è andato a trans
ricordo che lo stesso tarantini ha portato COCA in un PALAZZO STATALA ma silvio l’hanno cacciato? ricordo che dell’utri in secondo grado di giustizia è stato condannato a 7 anni è stato cacciato? vogliamo parlare di cosentino? e di altri …
marchetto73
02 lug 2010 - 09:11 - #5Cacciare gli “zaccai” va bene……
I “Berlusconi” si tengono,qualsiasi cazzata facciano…..
Forse è il caso che stiano zittini….
nchomsky
02 lug 2010 - 09:18 - #6E’ sicuramente diverso perchè in questo caso non hanno fatto irruzione (senza un mandato o una denuncia o richiesta di controllo da parte di un privato in un abitazione privata) due “strani” carabinieri che proponevano strane idee su come gestire la situazione a Marrazzo.
In questo caso sono intervenuti sanitari e polizia in seguito a comportamenti in “pubblico” di soggetto in stato di evidente alterazione mentale da probabile assunzione di droghe…
dex85
02 lug 2010 - 09:39 - #7io credo che forse ci possa anche essere una specie di silenzio per non sentirsi rispondere che anche nel proprio partito ci sono elementi del genere….ma penso anche che una parte della sinistra non stia sbraitando ai quattro venti allo scandalo anche perchè….chissenefrega!?!?!?!
per quanto mi riguarda farebbe molto bene a continuare a parlare di economia e tenere l’attenzione alta sulla legge bavaglio, che non parlare di un assessore che va a trans, che se non fosse che c’è di mezzo la coca non sarebbe manco un reato…mentre in parlamento abbiamo corruttori e mafiosi di vario livello nonchè una serie infinita di raccomandati ed incapaci…
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io preferisco un politico onesto che va a trans, che un mafioso cattolico o un berlusca plurindagato e pluricondannato che va a ragazzine ed escort…perlomeno se devo fare un giudizio politico.
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detto questo, senza voler scusare marrazzo, ricordiamo che piero marrazzo ha avuto le palle di dimettersi, dopo che era stato beccato grazie a degli agenti che ancora non si sa chi li abbia pagati per fare questo pedinamento illegale….mentre questo qui grida al complotto…
bull2
02 lug 2010 - 09:49 - #8” O il caso Marrazzo è stato gestito male tanto da usare con Zaccai i guanti di velluto o per risolvere uno scandalo, perché di questo si tratta, chi di dovere ha deciso di utilizzare come medicinale solo della malata ipocrisia.” Oforse, molto più semplicemente, le televisini sono in mano a Berlusconi, che ha tutto l’interesse a far passare in prima serata la notizia di un problema in casa PD.
sorgente-pura
02 lug 2010 - 09:59 - #9#8
questi non sono problemi del PD o del PDL, a loro non gliene fott€ nulla, tanto hanno il duopolio e tutto l’interesse a non dar spazio alle persone capaci,
il problema è il nostro e grave, non per il fatto che questo vada a farsi rompere il qlo, alla fine da via del suo, ma per il fatto indegno che sia un tossico sch1f0s0, che si “abbamba” con i nostri soldi.
SCIAGURATO!!!
nchomsky
02 lug 2010 - 10:09 - #107-
IL PARADOSSO E’ CHE TALI “INCIDENTI” CAPITANO PROPRIO A PERSONE CHE NEL LORO CURRICULUM POLITICO (SIA A DESTRA CHE A SINISTRA) HANNO L’AVVERSIONE PIù TOTALE VERSO UNA CERTA LIBERALITà SU DROGHE OMOSESSUALITà E SESSO IN GENERALE.
MENTRE GENTE TIPO VENDOLA CHE (DIMOSTRANDOLO ANCHE ALLA LUCE DEL SOLE NEL PRIVATO) CHIEDONO UN Pò PIù DI LIBERTà IN TALI AMBITI SONO QUELLI CHE ALLA FINE TENGONO COMPORTAMENTI PIù IRREPRENSIBILI SENZA GROSSO SFORZO.
sorgente-pura
02 lug 2010 - 12:37 - #11#10
PAZZESCO…hai ragione
sandro-kensan
02 lug 2010 - 15:40 - #12Quoto bull e Chomski (che magari potrebbe fare a meno di gridare). In particolare la maggioranza degli elettori del pdl è una larga mangiatrice di tv e quindi se la notizia non passa in tv non esiste, noi che usiamo Internet per informarci non contiamo nulla come anche chi legge i giornali (gente graniticamente schierata).