Pierluigi Bersani: atterrato. Voto 5. Il segretario del Pd rientra in Italia e “scopre” che la manovra fa pagare”mille euro agli insegnanti e zero ai ricchi come Berlusconi”. Ma il Pd “di lotta e di governo” è già in … ferie?
Gianfranco Fini: saltafosso. Voto 5. Il presidente della Camera si “smarca” ancora: “L’unità della nazione è motivo di divisione con la Lega”. Mancano le conclusioni politiche. Quando il passaggio del … Rubicone?
terrone57
02 lug 2010 - 08:14 - #1“Pierluigi Bersani: atterrato. Voto 5. Il segretario del Pd rientra in Italia e “scopre” che la manovra fa pagare”mille euro agli insegnanti e zero ai ricchi come Berlusconi”. Ma il Pd “di lotta e di governo” è già in … ferie?”
ulisse spinnato vega
prima di scrivere qualcosa sei pregato di documentarti…..
Bersani, questa dichiarazione l’ha fatta appena uscita la finanziaria……
copiaincolla
02 lug 2010 - 08:17 - #2il pd sara’ in ferie ma i giornalisti e magistrati rossi fanno gli straordinari.
aldebaran85
02 lug 2010 - 08:23 - #3fini ha vinto per l’ennesima volta: ddl intercettazioni a S E T T E M B R E!!
aldebaran85
02 lug 2010 - 08:24 - #4#2 vorrei NOMI e COGNOMI in questo modo offendi la giustizia
copiaincolla
02 lug 2010 - 08:33 - #5la giustizia si offende da sola quando lavora solo per il potere delle sinistre.
Quante perquisizioni ha subito fininvest e poi mediaset in questi anni, migliaia? E’ normale o qualche sospetto lo dobbiamo avere?
Quanti processi senza prove si sono conclusi con l’ assoluzione per esponenti del pdl?
e’ ora che i giudici comincino a pagare questi “errori” a senso unico.
aldebaran85
02 lug 2010 - 08:38 - #6PRESCRIZIONE NON SIGNIFICA ASSOLUZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
aldebaran85
02 lug 2010 - 08:40 - #7L’esercizio dell’azione penale da parte del pubblico ministero è obbligatorio ai sensi dell’art. 112 della Costituzione, come recepito nell’art.50 c.p.p.
LO C A P I S C I ???????????????????
marchetto73
02 lug 2010 - 09:00 - #8#5
l’altra domanda da aggiungere è:
“metterò troppo jack daniel’s nel caffellatte la mattina?”
fc77
02 lug 2010 - 09:06 - #9falcioni,fatti un giro sul sito del pd ,informati prima di scrivere,sono mesi che lo dice.
fc77
02 lug 2010 - 09:08 - #10enrico scrive :Quanti processi senza prove si sono conclusi con l’ assoluzione per esponenti del pdl?
e’ ora che i giudici comincino a pagare questi “errori” a senso unico.
ADESSO DIMMENE UNO,NON VALGONO LE PRESCRIZIONI
copiaincolla
02 lug 2010 - 09:12 - #11pazzesco, sapete di essere nel torto ma insistete, rispondetemi, sono normali migliaia di perquisizioni ad una ditta privata? persecuzione, ecco la parolina magica, cosa credete che attaccarvi sugli specchi cambi il giudizio delle persone??
alle urne gli italiani hanno espresso chiaramente cosa credono, che berlusconi sia vittima dei magistrati, non il contrario.
aldebaran85
02 lug 2010 - 09:14 - #12L’esercizio dell’azione penale da parte del pubblico ministero è obbligatorio ai sensi dell’art. 112 della Costituzione, come recepito nell’art.50 c.p.p.
aldebaran85
02 lug 2010 - 09:15 - #13credi all’indagato e non ai magistrati … PAZZESCO!!!!
marchetto73
02 lug 2010 - 09:16 - #14@copiaincolla
Alla prima ispezione della gdf alla edilnord di Berlusconi ,il nano si presentò come un impiegato.
Tipico comportamento da uomo innocente.
Lo sai chi era il maresciallo ?
Berruti.Sai dov’è adesso?
In parlamento……..dopo aver lavorato in publitalia,chiaro.
Strana promozione.
Enrico sei tondo.
fc77
02 lug 2010 - 09:18 - #15si è normale.
ora aspetto il lungo elenco di assolti del pdl….
marchetto73
02 lug 2010 - 09:23 - #16@copiaincolla
Sai dirmi niente della finanziaria Svizzera che dette al nano 500 mld di lire a fondo perso?
Oppure spiegami perché la holding 34 del gruppo era intestata a un paraplegico ottantenne e a una casalinga austriaca?
fc77
02 lug 2010 - 09:29 - #17CVD…. spu77anare enrico non ha prezzo……
marchetto73
02 lug 2010 - 09:31 - #18@fc77
Dagli tempo,la lista deve essere lunga….
Ahhaahahahahahahaahahaha
fc77
02 lug 2010 - 09:33 - #19ahahahahahah vero. :-)
Disoc167
02 lug 2010 - 09:41 - #20 (nascondi)è aumentata luce e gas, Bersani e tutta la sinistra che fà!?!? mi parla delle intercettazzioni telefoniche:(
questo è un buon motivo x non votarvi, pezzi di mer da
Disoc167
02 lug 2010 - 09:43 - #21ops intercettazioni
naruto1685
02 lug 2010 - 09:46 - #22disoc, ti sfugge un piccolo particolare… è dal 2008 che il centro sinistra non governa!
marchetto73
02 lug 2010 - 09:47 - #23Gas +3,9%,luce -0,5%.
SmoQ
02 lug 2010 - 09:48 - #24Siamo stretti tra un governo di malaffare come mai nella storia della repubblica e un’opposizione accondiscendente nei fatti. E il popolo riesce solo a fare il tifo per gli uni o gli altri, da una parte chi ha un cervello talmente semplice che viene lavato con facilità da Fede e Capezzone ( per dirne 2), dall’altra chi si indigna e lancia insulti e anatemi. Siamo un popolo di merda, prima ce ne accorgiamo, maggiori possibilità di salvezza avremo n
nchomsky
02 lug 2010 - 09:58 - #25LA LEGA CHE PIACE A LANDONI:
PEDAGGIO I LEGHISTI PADANI FESTEGGIANO LA CONQUISTA DEL GRA.
“Una storica battaglia della Lega, un traguardo tagliato con successo”. La
Padania, ieri, festeggiava il nuovo obiettivo raggiunto dai propri esponenti di governo. I toni sono enfatici: “Ha lavorato per oltre un anno e mezzo Roberto Castelli, il viceministro alle Infrastrutture, per ‘a v v i c i n a re ’ il Nord al Sud”.
Ma cosa c’era da festeggiare in Padania? Il pedaggio sul Grande Raccordo Anulare di Roma.
“Fino a ieri - si argomenta - a pagare i pedaggi autostradali era solo la rete viaria
settentrionale”. Adesso tutto è stato messo a posto: “Le nostre tangenziali, da sempre, costituiscono un ‘salasso’ per i lavoratori e i pendolari costretti al pedaggio quotidiano”.
Adesso, anche a Roma “la pacchia è finita”. Da ieri è attivo il pedaggio di un euro ai caselli esterni del Gra.
SONO SODDISFATTI ACCONTENTANDOSI DI GIOIRE IN NOME DEL “MAL COMUNE MEZZO GAUDIO”
toka
02 lug 2010 - 09:59 - #26ma secondo voi, sotto sotto enrico/copiaincolla è il realtà LEA?
fc77
02 lug 2010 - 10:02 - #27a fiano romano già si pagava,1.20 .
marchetto73
02 lug 2010 - 10:05 - #28@nchomsky
Invece di lottare per ELIMINARE certi balzelli anche al nord (in Germania tante autostrade sono gratuite) e far diventare l’Italia un paese migliore,questi fanno come i bambini:
Gioiscono quando,essendo in punizione,viene puniti anche chi non lo è….
GENTUCCIA…
fc77
02 lug 2010 - 10:08 - #29no toka,è troppo sc3mo ed ignorante x essere lea.
nchomsky
02 lug 2010 - 10:12 - #3026-
LUI è LEA?
MA NOOOOO!!!!!
#gio#
02 lug 2010 - 10:15 - #31no toka,è troppo sc3mo ed ignorante x essere lea.
Cioè, quindi è come lea…
fc, non idealizzare un troll solo perché ci hai fatto quattro chiacchiere.
E comunque, provate a cercare su google “enrico xc”. Vi accorgerete della tristezza dell’individuo/a.
marchetto73
02 lug 2010 - 10:19 - #32E la lista non arriva………
Sarà il caso di informare Enrico che non esiste……
Ahhahahahahahahahahah
fc77
02 lug 2010 - 10:20 - #33#gio,lea fuori da polis è completamente diversa,i commenti di enrico non possono essere di lea x un motivo semplice,lei rispondeva ed era preparata enrico a parte qualche copiaincolla e gli slogan di capezzone e cicchitto non va….
nchomsky
02 lug 2010 - 10:21 - #34E’ mafia a Milano.
Di nuovo e ancora. Senza soluzione di continuità, qui, nella ex capitale morale d’Italia, la saga delle cosche prosegue, e preme sempre di più sulla politica. Sì, perché l’ultima novità, la più importante degli ultimi mesi è la descrizione, intercettazione dopo intercettazione, della reale infiltrazione della ‘ndrangheta nelle opere di MilanoExpo. Oggi, non domani. E poco importa che il Comune di Milano ancora latiti nell’acquisto dei terreni. Il vero business, infatti, sta in tutto ciò che nascerà a corollario dei padiglioni.
A raccontarlo ci sono le quasi 400 di pagine di ordinanza che oggi hanno portato in carcere 15 persone legate alla cosca Valle, federata con il potente clan De Stefano di Reggio Calabria.
nchomsky
02 lug 2010 - 10:30 - #35IL BAVAGLIO COME SISTEMA DI GOVERNO
Un’allegra combriccola formata da Maurizio
Belpietro, Fabrizio Cicchitto, Emanuele
Macaluso, l’Ordine degli avvocati di Palermo,
mezza Anm di Palermo e il membro
turboberlusconiano del Csm Gianfranco Anedda ritiene
che il nostro piccolo giornale abbia addirittura intimidito
e screditato i tre giudici della II Corte d’appello di
Palermo che l’altro giorno hanno ricondannato Dell’Utr i
con lo sconto di due anni per il periodo post 1992: il
presidente Claudio Dall’Acqua, i giudici a latere Salvatore
Barresi e Sergio La Commare. Belpietro ci accusa di
lanciare “messaggi mafiosi” e ne risponderà in tribunale.
Macaluso, che evidentemente non trattiene ciò che legge
per più di 48 ore, dice che avremmo “accusato con una
disinvoltura preoccupante i giudici di aver goduto di
favori dal mondo di Dell’Utr i”. Cicchitto, grande esperto
di cappucci e un po’ meno di diritto, attribuisce al Fatto
fantomatiche “intimidazioni ai magistrati che facevano
parte della giuria (il pover’uomo chiama così la Corte
d’appello, ndr)” per conto del “network dell’odio in
servizio permanente effettivo”. Anedda, lo stesso che a
dicembre accusò i pm Ingroia e Spataro per l’attentato
del matto a B. in piazza Duomo, ci imputa da vero
intenditore un “avvertimento di tipo mafioso” (ne
risponderà anche lui in tribunale), poi chiede e ottiene
dalla I commissione del Csm (4 sì e 2 no) di aprire una
pratica a tutela dei tre giudici oggetto di “insinuazioni e
sospetti” che getterebbero “discredito sul collegio
giudicante e sull’intera magistratura” e costituirebbero
“condizionamenti se non intimidazioni”. In quest’orgia di
parole a vanvera, nessuno ha pensato di smentire una
sola virgola dell’articolo contestato: quello pubblicato il
15 giugno sul Fatto da Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza.
Perché delle due l’una: o quanto hanno scritto Lo Bianco
e Rizza è vero, e allora non si capisce bene da che cosa il
Csm debba tutelare i tre giudici (da se stessi? dalla
verità?); oppure è tutto falso, e allora, anziché
piagnucolare e invocare soccorso a destra e a manca, i tre
giudici potrebbero inviarci una succulenta rettifica, che
noi saremo ben lieti di pubblicare, con opportuna replica
s’intende. Ma che scrivevano Lo Bianco e Rizza? Citavano
un mio articolo sull’E s p re s s o , in cui svelavo un segreto di
Pulcinella: e cioè l’aperta ostilità e insofferenza
dimostrate dal collegio, durante il processo, nei confronti
delle richieste dell’accusa, in gran parte respinte (per
molto meno, in altri processi, i giudici sono stati ricusati
dal pm o dal pg). Poi tracciavano il profilo dei tre giudici,
scoperchiando qualche altarino non proprio edificante.
Dall’Acqua ha due figli: uno, in pieno processo Dell’Utr i,
è stato promosso per chiamata diretta del sindaco di
Palermo, il forzista Cammarata, a segretario generale del
Comune, scavalcando altri pretendenti più titolati; l’a l t ro ,
ingegnere, lavorava fino a pochi giorni fa in Abitalia di
Vincenzo Rizzacasa (arrestato l’altro giorno per
riciclaggio, essendo ritenuto il prestanome del boss
Salvatore Sbeglia, uno dei più celebri soci di Totò Riina), il
cui direttore tecnico – come risulta dai cartelli affissi in
tutti i cantieri – è Francesco Sbeglia, figlio di Salvatore e
condannato in primo grado per concorso esterno in
associazione mafiosa. Notizie o minacce? Salvatore
Barresi, come ha raccontato il suo ex compagno di
scuola Massimo Ciancimino, giocava a poker con don
Vito. Notizia o minaccia? Sergio La Commare fu
censurato dal Csm perché, per non leggersi tutte le carte
di un processo, aveva chiesto in un pizzino al pm di fargli
un riassuntino. Notizia o minaccia? Quanto fossero
pertinenti al processo Dell’Utri queste notizie, lo
capiscono tutti: questa è la Corte che ha respinto le carte
della Procura sui rapporti di Dell’Utri con il clan Piromalli
e con il latitante Palazzolo, i riscontri alle parole di
Spatuzza e addirittura la testimonianza di Massimo
Ciancimino. Per strano che possa sembrare a lorsignori, Il
Fatto racconta i fatti (non i calzini turchesi). Chissà se è
ancora lecito, nel Paese che fa del bavaglio non una
semplice legge, ma una cultura istituzionale.
(di Marco Travaglio su “Il Fatto Quotidiano”)
fc77
02 lug 2010 - 10:31 - #36un post sulla manifestazione di ieri,no eh?
marchetto73
02 lug 2010 - 10:33 - #37Ahhahahahhahahahahahahahahaahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
Scrivete su Google “politici pdl assolti” e guardate cosa appare in pole position…..
Haaahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
Ma chi cazzo è crespi??
Hahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
Disoc167
02 lug 2010 - 10:35 - #38Bersani&Combriccola…si è mai chiesto che fine hanno fatto i VOTI delle (167???)
perchè loro hanno altro a cui pensare (extra, Nano, Poltrone, Chiacchiere)
Noi baluardo della sinistra abbandonati a noi stessi, vi diciamo 2 cose…
1° fatevi votare dagli extra nei loro paesi
2° Perchè noi vi mandiamo F A N C U L O!!!
nchomsky
02 lug 2010 - 10:35 - #39MONDI SEPARATI.
http://www.vauro.net/store/vauro020710.html
fc77
02 lug 2010 - 10:37 - #40ahahahahah appare anche questo “MARCELLO DELL’UTRI QUASI ASSOLTO”ahahahaahahah
marchetto73
02 lug 2010 - 10:40 - #41@fc77
Proprio codesto.
Vai a leggere,tipicamente “Enrico style”….
I 7 anni di condanna sono un optional :D
nchomsky
02 lug 2010 - 10:42 - #42PER IL BAVAGLIO ESISTE UNA SOLUZIONE:
http://www.vauro.net/store/vauro020710_1.html
Disoc167
02 lug 2010 - 10:44 - #43Ultima notizia, il Governatore Vendola, (”uomo”…. ehmmm) che ha a cuore il bene di tutti i poveri Pugliesi, ieri ha regalato a rai 3 Puglia, 400.000€ per parlare di se stesso, complimenti! Vendola il Nano 2
nchomsky
02 lug 2010 - 10:48 - #44FINI VS BONDI (BONDI FENOMENALE PER COME RIESCE A DISQUISIRE SU COSE CHE LUI PER PRIMO AMMETTE DI NON CAPIRNE NULLA):
http://video.unita.it/media/Politica/Fini_vs_Bondi_scontro_aperto_1482.html
Più che un match, è la conferma che in tre mesi di mezzi abbocchi tra i fondatori del Pdl non si è fatto un passo. Che si è sempre lì, impantanati nella distanza siderale tra Silvio e Gianfranco. Il confronto tra Fini e Sandro Bondi, alla presentazione Rivista di Politica diretta dal finiano Campi, è infatti né più né meno una replica dello scontro tra Fini e Berlusconi, nella direzione nazionale di fine aprile. Di più: ne è la sua versione farsesca, soprattutto perché al posto del Cavaliere c’è l’abate Sandro. Ma non ci si risparmia, nemmeno stavolta. Si ride spesso, però. Fini fa un sacco di smorfie. E con Bondi non è d’accordo su nulla: né sulle intercettazioni, né sulla democrazia nel Pdl, né sul federalismo, né su come quel che dovrebbe fare Cosentino, o Brancher. Si chiude, stavolta, coi due che si alzano e si mandano a quel paese. Fine del dibattito. Con Fini che a Bondi dice «Sandro sei una persona per bene, perché diavolo ti metti a difenderli quelli lì? Fallo fare ad altri», e se ne va scuotendo la testa: «Non hanno ancora capito». Poche strade più in là, del resto, l’incontro tra i coordinatori del Pdl e i finiani Bocchino e Augello va se possibile altrettanto male. Ma lì non ci sono microfoni.
Qui, invece, si vede subito che Fini ha voglia di togliersi sassi dalle scarpe: «Sandro che fai, ti sei portato gli appunti?», chiede sorpreso. Si vede che Bondi vorrebbe andar piano. Fini, invece, passa presto al sodo. Dice per esempio che non ha nostalgia dei «dei partiti chiesa in cui c’era l’ortodossia, e il rischio di essere espulsi per eresia». Prima stoccata al Pdl di oggi. A seguire, la seconda. «Se ho nostalgia di qualcosa, è nella capacità dei partiti di fare una selezione della classe dirigente: la qualità del parlamento dell’83 rispetto all’attuale è… diversa». E precisa: «Un parlamento di nominati crea un vulnus nei rapporti con gli elettori»: vorrebbe cambiare la legge elettorale, si capisce. Poi picchia sulla democrazia nel Pdl: «Non si può andare avanti a dogmi. L’autorevolezza non si conquista per delega».
Il problema, «non è di Berlusconi, ma da Berlusconi in giù…». Guarda Bondi, si tace. Poi riattacca: «Se io e altri la pensiamo diversamente su un tema, si vota, si prende atto della maggioranza, ma non si può pretendere l’abiura. Il dissenso d’opinione non si può sanare solo perché c’è stato un voto». E Bondi: «Qui c’è un problema di fondo…». La sala si sbellica dalle risate. Il ministro difende a ogni costo il federalismo («ho detto grazie Tremonti e grazie Bossi») e spiega: «Non mi pare che non si discuta, vedo un rischio nella posizione di Fini, che faccia solo distinguo, uno stillicidio di polemiche. Così non si fa il bene del paese». L’ex leader di An: «Dopo quel che hai detto, Sandro, sono più preoccupato di prima». Va giù duro sul federalismo e, ancor di più, sulle intercettazioni: «Non capisco se sulla legalità abbiamo tutti la stessa idea. Quando Grasso dice che così si archivia il concetto di criminalità organizzata, dice una cosa grave, vogliamo discuterne? Quale nesso c’è tra la necessità di una legge che limiti la pubblicazione degli ascolti sui giornali e il divieto di mettere una cimice nell’auto della moglie di un mafioso? Io non ho intenzione di far finta di niente».
E Bondi: «Ma sono mesi che ne parliamo.. nello specifico non lo so, non conosco il tema». E Fini: «È grave, Sandro». Bondi: «Non è che quel che dice Grasso adesso diventa il Vangelo. E dobbiamo cominciare col dire che il governo è in prima linea sulla lotta alla mafia». E Fini: «Allora ti dico anche questa: non si può far sempre finta di nulla di fronte a dirigenti di partito che restano tali pur essendo pendenti richieste di arresto nei loro confronti». E Bondi: «Non esiste una democrazia al mondo in cui i giornali pubblichino le conversazioni private». E Fini: «Non esiste una democrazia al mondo in cui un segretario regionale e sottosegretario resti al suo posto nonostante una richiesta di arresto…». E Bondi: «Gianfranco mi tiri in ballo questioni del partito, ma dovremmo difenderle quelle persone…sono innocenti». Fini: «Bene: ma è un problema di opportunità politica». E Bondi: «Andrebbero al potere i comunisti». Fini: «Che c’entrano i comunisti? Io non voglio che ci sia il minimo sospetto che qualcuno si faccia nominare ministro per sfuggire al tribunale». Parla di Brancher. Fine della puntata.
nchomsky
02 lug 2010 - 10:51 - #45Bondi: «Non esiste una democrazia al mondo in cui i giornali pubblichino le conversazioni private».
QUINDI USA E GB NON SONO NAZIONI DEMOCRATICHE?
nchomsky
02 lug 2010 - 10:53 - #4643-
MA CERTO è MEGLIO FITTO CHE INVECE SE LI è INTASCATI LUI…
fc77
02 lug 2010 - 10:56 - #47enrico o gonnellino smettila di fare il finto comunista tradito,cosa non si fa x evitare di rispondere…
darkvhox
02 lug 2010 - 11:14 - #48i magistrati dovrebbero fare una coalizione con Pd e Idv, magari prendono il 40%…
Poverini non potrete sapere quanto è largo il cesso della nuova casa di Scajola… Attentato alla democrazia!
marchetto73
02 lug 2010 - 11:19 - #49@darkvox
Se è per quello non lo sa nemmeno lui….
Vive a sua insaputa…
Ahhahahahahahahahahahaahahahahahahahahahahahahahah
naruto1685
02 lug 2010 - 11:34 - #50” Poverini non potrete sapere quanto è largo il cesso della nuova casa di Scajola… Attentato alla democrazia!”
Si, capisco che la legalità per voi del centrodestra sia un optional, e se noi siamo contrari al bavaglio non è certamente per sapere la larghezza del cesso di scajola, ma se incu-lano i nostri soldi per costruirsi palazzi enormi allora permettimi di dirti che voglio sapere, così come abbiamo saputo di Bossi che condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito dalla maxitangente enimont ha ancora la faccia da culo di fare il politico, poi scassate le balle a Di Pietro (parliamo di uno che non è mai stato condannato)