La notizia è stata ripresa dal quotidiano Alto Adige e il video, pubblicato su Youtube, è stato subito inserito nella home page del giornale.
Le immagini – sostengono quelli dell’Alto Adige – mostrano l’ufficio di un capitano del 2° reggimento trasmissioni di Bolzano in cui fanno bella mostra cimeli del ventennio, busti di Mussolini e altri amenità nostalgiche.
Non so se per un militare avere in ufficio il calendario e il busto del Duce è un reato (spero di sì) ma di sicuro una persona che riceve uno stipendio per difendere la Repubblica Italiana non dovrebbe esporre come un trofeo questa monnezza che esalta la dittatura fascista.
Purtroppo a me è capitato di vederla pure in una caserma dei Carabinieri…
darioL
07 mag 2008 - 13:20 - #1mi dica chi ha fatto il militare se nn vi è ancora un pensiero fortemente fascista…
Ewan J. (non loggato per protesta)
07 mag 2008 - 13:32 - #2i militari sono ancora fortemente fascisti, o comunque di destra (chiunque abba controllato i risultati elettorali può rendersene conto)
tra l’altro c’è una celebre foto di una bandiera della rsi tra le macerie della caserma di nassyriah
perché? fondamentalmente perché il fascismo è una ideologia politica di stampo militare
darioL
07 mag 2008 - 13:42 - #3@Ewan: è comunque una vergogna che chi debba rendere un servizio alla comunità possa avere un’ideologia simile.
Fatti come il G8 di genova(pestaggi, torture, falsi black block/poliziotti,cariche indiscriminate)dovrebbero averci insegnato tanto.
Mattblanc
07 mag 2008 - 13:58 - #4Perché deovrebbe essere reato avere un busto di Mussolini in ufficio? Non c’è libertà di espressione in Italia? Se non fosse così bisognerebbe proibire il simbolo della falce e del martello, visti i danni che ancora oggi produce e produsse per più di un secolo. Proibito per proibito… sempre di fanatismo si tratta, che sia di destra o di sinistra. Questo il nostro Paganini non riesce ancora a realizzare: il fanatismo non conosce schieramento. E lui ne è artefice, in un blog che tutti (anche i bambini) possono leggere. Vergogna!
darioL
07 mag 2008 - 14:03 - #5@4 l’ideologia comunista nasce prima dei regimi comunisti;l’ideologia fascista, invece, nasce col regime fascista. E’ una grossa differenza.
Vercingetorige
07 mag 2008 - 14:04 - #6Sopratutto a non fare il G8 in città…meno male che l’han capito e nel 2009 faranno il prossimo summit italiano nell’isola di La Maddalena. Su un isola è ben pià difficili che si organizzino proteste e via dicendo, e si limitano i danni. Poi cmq all’estero, come in Russia la Polizia nn è che ci vada leggera, nn stanno lì a pensare se faranno male o meno ai black block, anzi li bloccano al confine, idem altre nazioni. Solo in Italia la polizia ha piàù grane di quelli che vann oa disfare negozi e auto…mah…
Nemos
07 mag 2008 - 14:09 - #7* Mattblanc
Non so se i bambini leggono Polis blog, spero che abbiano cose più divertenti da fare alla loro età!!
Per il resto (a parte le divagazioni da guerra fredda) mi pare che l’apologia di fascismo sia un reato punito dalla legge italiana. Ne discende che un militare, così come un poliziotto, dovendo far rispettare la legge non dovrebbe essere il primo ad infrangerla.
è un concetto troppo difficile?
...
07 mag 2008 - 14:16 - #8@ Mattblanc: fatti una cultura, farai un favore a te stesso.
In Italia c’è il reato di Apologia del Fascismo: è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645, detta “legge Scelba”, che all’art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque “fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità” di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque “pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”.
La “riorganizzazione del disciolto partito fascista”, già oggetto della XII disposizione transitoria della Costituzione, si intende (ai sensi dell’art. 1 della citata legge) riconosciuta “quando un’associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista.”
Più cultura e meno s.t.r.o.n.z.a.t.e.
I cimeli fascisti vanno tolti dai pubblici uffici, non c’è ombra di dubbio.
Altra questione è se appartengono ad edifici, in Sicilia esistono ancora molti fasci appesi in giro, basta guardare con attenzione. Paradossalmente in Veneto ne ho visti molti più censurati, anche se il riferimento è palese.
...
07 mag 2008 - 14:20 - #9P.S.: notare come nella definizione della legge rientrino per via traverse la quasi totalità delle formazioni politiche di ispirazione destroide.
Non c’è che dire, bel servizio si rende all’Italia Repubblicana.
Vercingetorige
07 mag 2008 - 14:20 - #10Cmq per legge c’è il divieto sull’utilizzo di simbologia fascista, però visto che pur sempre di estremismi si parla, come mai nn s’è mai fatto nulla sulla falce e martello? Volevano pure portare la salma di Lenin in Italia…
...
07 mag 2008 - 14:31 - #11Perché checché ne diciate, falce e martello in Italia non hanno mai dato luogo a dittature sanguinarie.
E’ storia. E’ tanto complicato capirlo?
MrBoh
07 mag 2008 - 14:31 - #12E’ già stato spiegato egregiamente da darioL: “l’ideologia comunista nasce prima dei regimi comunisti;l’ideologia fascista, invece, nasce col regime fascista. E’ una grossa differenza.”
makanaki
07 mag 2008 - 14:47 - #13@vercingetorige
in italia non c’e’ mai stata una dittatura comunista, poi i fascisti hanno perso la guerra.
Lapo
07 mag 2008 - 14:58 - #14neanche al qaeda ha mai fatto morti in Italia, gli estremismi devono essere vietati tutti, sono tutti uguali!
cmq esporre questi simboli in un pubblico ufficio è un reato parecchio grave, mi stupisco che li esponga con tanta naturalezza
darioL
07 mag 2008 - 15:04 - #15@Lapo: a questo punt anche i crocifissi e le croci nn si dovrebbero esporre perchè ci sonos tate le inquisizioni… però l’ “ideologia” di Gesù Cristo nn promulgava violenza e fonda una chiesa ben diversa da quella medievale (ed odierna). Questo per dire che l’ideologia comunista è,di nascita, un’ideologia nobile che nn sfocia direttamente nelle dittature. l’ideologia fascista coincide,invece,con il regime
William Wallace
07 mag 2008 - 15:11 - #16Io trovo sinceramente assurdo che al giorno d’oggi esista ancora il reato di apologia del fascismo. Sono contro i reati d’opinione in generale e sono del parere che ognuno possa e debba esprimere le proprie idee, se queste non limitano la libertà d’espressione degli altri. Chi pensa che un’idea possa essere un reato non è molto lontano da Benito…
Ha in ufficio il busto di Mussolini? Liberissimo di pensarla come vuole finchè non comincia a picchiare gente con il manganello.
darioL
07 mag 2008 - 15:16 - #17@15 eh no William, una cosa è un’idea che accetta la democrazia, una cosa è un’idea che rifiuta la democrazia.
@sensualità: Che guevara è stato un rivoluzionario non un dittatore cooresponsabile di Genocidio. Che guevara ha preso in mano il fucile perchè nn voleva il sud america divenisse preda degli stati uniti(che tutt’ora hanno l’hobby di mettere dittatori quà e la)
William Wallace
07 mag 2008 - 15:17 - #18Sensualità, lasciali parlare… Sono loro le limitano la libertà di pensiero, non abbassarti al loro livello… Nel nostro (mio e tuo) modo di pensare tutti sono liberi di pensare quello che vogliono!!! Nel loro, probabilmente, no…
sensualità a corte
07 mag 2008 - 15:19 - #19eh sì come al solito tutte vittime.
mussolini ha fatto un gran bene in Italia, almeno fino a quando la sorte si è ritorta contro Hitler, sennò a quest’ ora domineremmo la grecia, l’ africa e magari mezza russia.
Lo so che è un paradosso, ma la storia si stava indirizzando così.
ps non sono certo fascista.
William Wallace
07 mag 2008 - 15:20 - #20darioL
un’idea è sempre un’idea!! E finchè non limita la libertà di qualcun altro è giusto che possa essere espressa e difesa, per quanto possa essere retrograda o antidemocratica.
darioL
07 mag 2008 - 15:21 - #21@19 eh no William troppo facile fare di tutta l’erba un fascio. Ti rispondo ancora per come la penso io. Anche io una volta credevo che tute le idee fossero degne di essere espresse ma maturando sono giunto all’idea che il fascismo in quanto negazione della libertà d’espressione non può essere accettato. Di conseguenza nn accetto il pensiero fascista.
darioL
07 mag 2008 - 15:22 - #22@william: è vero un’idea è sempre e solo un’idea ma rimane l’idea del manganello e delle squadracce. Ricordati che le idee non si possono uccidere è per questo che rimangono pericolose
William Wallace
07 mag 2008 - 15:23 - #23Anche il discorso revisionista deve essere fatto con questo spirito! Altrimenti l’idea sarà sempre che i fascisti erano cattivi e i partigiani buoni. Invece, pur essendo vero nella maggior parte dei casi, molto spesso sappiamo che le cose non sono andate così. Ma in un paese dove è reato dire che ci sono stati aspetti positivi del fascismo (come ce ne sono stati nel comunismo peraltro) questo non può essere fatto con il giusto spirito.
William Wallace
07 mag 2008 - 15:24 - #24darioL
non lo accetti, ma devi lasciare agli altri il diritto di esprimerlo. Certo, finchè non si trasforma in violenza.
darioL
07 mag 2008 - 15:26 - #25@24: William io personalmente la vedo così. Gli aspetti “buoni” del fascismo (immagino le infrastrutture) sono stati possibili perchè nel clima non democratico del regime la manodopera era a costo 0. Poi Cinecittà era un organo del regime nn era certo fucina d’arte.
Che i partigiani abbiano compiuto anche ingiustizie (razzie e strage d’innocenti) sono daccordissimo, i francesi dicono “c’est la guerre”.
MetalSho
07 mag 2008 - 15:29 - #26@makanaki
“in italia non c’e’ mai stata una dittatura comunista”
Peccato però che gli italiani morti nei gulag siano più di mille.
Nel 1956, dopo il XX Congresso del PCUS, anche gli italiani colpiti delle repressioni staliniane furono riabilitati. Tra di essi molti erano ormai morti, pochissimi erano stati liberati. Ancor più rari furono i casi di coloro che riuscirono a tornare in Italia. Qui la memoria delle vittime italiane del GULag rimase a lungo dimenticata, complice l’ostinato silenzio del Partito comunista italiano che preferiva non ricordare le responsabilità dei propri dirigenti e di Togliatti, presenti a Mosca negli anni Trenta.
fonte: http://www.gulag-italia.it/
Senza contare che il comuinismo ha fatto più morti del fascimo, e continua a mietere vittime tutt’oggi.
Comunismo e fascimo sono 2 brutte facce della stessa medaglia.
Quando ci libereremo da questi ideologismi utopici potremo finalmente pensare a cosa è meglio per questo paese.
darioL
07 mag 2008 - 15:31 - #27William un regime come l’attuale regime Cinese è una macchina
inarrestabile perchè è l’unione del controllo della gente (manodopera a costi bassissimi e pensiero alternativo al regime inesistente) e di una visione dell’economia Moderna, globale(e per questo nn mi sento di definirlo un regime comunista). Ora io nn mi azzarderei a dire che quel regime ha UN SOLO aspetto positivo perchè quando non vi è la libertà il resto non conta nulla.
La stessa cosa vale per il fascismo italiano.
Mattblanc
07 mag 2008 - 15:33 - #28@5 Non diciamo castronerie! Il comunismo è nato con Lenin e con la rivoluzione Russa. Semmai prima è nato il Marxismo, cosa molto differente.
...
07 mag 2008 - 15:33 - #29@ Lapo: una cosa è la condanna degli estremismi (immagino che anche Libertà e Vita rientri tra questi..), una cosa è la tutela di uno stato da una malattia che ha già provato. Nessuno sarà contrario alle condanne dei regimi totalitari ed assassini, ma nella Costituzione italiana e leggi credo sia naturale un maggior riguardo (quantomeno in quei tempi) nei confronti di una minaccia diventata realtà.
@ S.a.C: ma ci fai o che? L’hai mai visto Guevara in Italia a promulgare le fascistissime?! Dai, riprendi in mano un po’ i libri di storia, quelli di diritto, insieme all’amico Santucci potreste fare un ottimo gruppo di studio.
@ William Wallace: io trovo assurdo che ancora oggi girino idee tante primitive e criminali, e che non si riesca a rinunciarvi. Quando il Fascismo diverrà espressione di democrazia, si potrà anche rivedere il reato d’opinione. Finché resta sostanzialmente uguale a se stesso non si capisce per quale motivo bisognerebbe trattarlo democraticamente. Per il Fascismo è d’obbligo essere trattati in maniera fascista.
Peccato che tra l’avere il busto in casa ed inneggiare a certe soluzioni non vi sia differenza, tra i più. Il Manganello, come disse Montanelli, è il passo successivo. ;)
darioL
07 mag 2008 - 15:36 - #30@Mattblanc: Lo stesso marx teorizzò il comunismo, te lo dice uno scemo che ha passato un mese tra i pazzi di lotta comunista ;D
Xanderob
07 mag 2008 - 15:40 - #31@ MetalSho: invece i morti per dittatura fascista a quanto salgono?
E quelli che fa tutti i giorni il capitalismo?
MetalSho
07 mag 2008 - 15:40 - #32@darioL
Ma come? Se i fascisti hanno commesso “reati” in guerra, sono dei mostri, ma se lo fanno i partigiani comunisti (perché sono stati loro a fare più danni e crimini, non gli altri partigiani) o il Che (che, ricordiamolo, troppe persone ha assassinato) allora “c’est la guerre”??!?
Hai perso tutta la credibilità.
sensualità a corte
07 mag 2008 - 15:41 - #33Continuo a non capire come al mondo sopravviva e sia accettato il comunismo, autore di non so quanti morti, crimini e razzie mentre basta dire :”sono fascista” per commettere un reato.
Io le vedo come ideologie antidemocratiche e assassine, non so come facciate con i paraocchi rossi che indossate.
Ah beata la cara vecchia costituzione!
Mattblanc
07 mag 2008 - 15:41 - #34@7: Apri gli occhi e vedrai che il fanatismo ha sempre fatto del male. La messa al bando del partito Fascista non giustifica l’esistenza di altre ideologie estremiste. Che poi un redattore con tali ideologie ficcate nella zucca scriva sul maggiore network di blog in Italia è ancora peggio. Se c’è una cosa che non sopporto sono i fanatici. Che siano di destra o di sinistra. Visto che sopportiamo che vengano bruciate bandiere Israeliane in piazza perché non dovremmo, a questo punto, sopportare che un carabiniere abbia cimeli fascisti nel suo ufficio? Nessuno vuole fare propaganda o tanto meno ricostruire il partito Fascista. Ancora meno un carabiniere!
icecube
07 mag 2008 - 15:42 - #35come al solito tanta disinformazione ed inesattezze:
@8 sei molto intelligente, ma cerca di non fuorviare gli altri…
l’apologia del fascismo è un reato perchè l’italia fascista ha perso la guerra e durante l’assemblea costituente, il partito socialista e quello comunista, imposero (giustamente dato la guerra appena trascorsa) questo reato anche e soprattutto per evitare ripercussioni che sfociassero in guerriglia civile…
a distanza di 60 anni, e con una società un pò + colta, non credo che dobbiamo preoccuparci dei simboli nei luoghi pubblici, ma delle azioni…
un poliziotto può fare il saluto fascista o comunista, non me ne frega, basta che faccia il suo dovere onorevolmete, e venga punito se sbaglia!!
PS hai mai sentito parlare Minniti?? sembra uno squadrista “d’antan” eppure è un ex comunista!!
@5 Le radici del pensiero fascista vanno ricercate nella dottrina dei filosofi volontaristici (così detti perché prendevano a fondamento della realtà la volontà). Tra questi ricordiamo Arthur Schopenhauer, Friedrich Nietzsche, Henri Bergson, Georges Sorel ma anche il poeta italiano Gabriele D’Annunzio.L’ideologia fascista, in gran parte elaborata dal filosofo neo-idealista Giovanni Gentile, poneva l’accento sulla necessità che l’individuo si sottomettesse a uno stato “totalitario” che doveva controllare ogni aspetto della vita nazionale…
I regimi totalitari sono diversi dalle più antiche dittature o tirannie.
I regimi totalitari tentano di stabilire un controllo politico, sociale e culturale assoluto, mentre le dittature tendono a un controllo più squisitamente politico.
Nel Novececento si sono visti due modelli di totalitarismo: il nazismo e il fascismo nati da estremismi di destra, e il comunismo, evoluzione di estremismi di sinistra. Storicamente essi sono sostenuti da classi sociali diverse. I totalitarismi di destra hanno il loro maggior sostegno nei ceti borghesi, che tendono a mantenere lo status quo sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista sociale. Quelli di sinistra, invece, hanno avuto origine dai movimenti dei lavoratori, i quali cercavano di eliminare le distinzioni di classe. I totalitarismi di destra sono sempre stati sostenuti e finanziati dal capitalismo privato. Al contrario, presso il comunismo il capitale è posseduto dalla collettività.
I regimi totalitari sono in grado di mobilitare politicamente le masse e di strumentalizzarle, e spesso sono guidati da personaggi carismatici che divengono oggetto di culto della personalità. Esempi di personaggi del genere nella storia moderna sono Mao Zedong (Cina) e Stalin (ex Unione Sovietica), che furono alla testa di regimi totalitari di sinistra, e Adolf Hitler (Germania) e Benito Mussolini (Italia), leader di regimi totalitari di destra.
I regimi totalitari di destra, e specialmente il nazismo, sono sorti presso società relativamente più avanzate e per prendere il potere si avvalevano dell’appoggio delle élite economiche tradizionali. Invece i totalitarismi di sinistra si sono sviluppati in paesi relativamente arretrati mediante lo scatenamento della violenza rivoluzionaria e del terrore. Violenza e terrore sono peraltro gli strumenti primari mediante i quali anche i regimi di destra mantengono e rafforzano la propria autorità.
Potrei continuare ma ve lo risparmio……
io mi indigno per altre cose: mi INDIGNO nel vedere che giovani che non c’entravano essere picchiati a sangue durante il G8 o anche quando manifestano per i rifiuti, e che quelli che danno gli ordini di picchiare la passino liscia (salvo poi scaricare la responsabilità sul singolo agente che da solo non può difendersi)!!!
mi INDIGNO pure nel vedere piazze intitolate a Carlo Giuliani, come se fosse un eroe della Patria, uno che con un estintore in mano, cercava di fare del male ad altri!!!!
voi continuate ad indignarvi per ca..zza.te, io no!
MetalSho
07 mag 2008 - 15:44 - #36@Xanderob
Il comunismo ha ucciso più del fascimo. E’ un dato di fatto.
Io non sono né fascista, né comunista, né capitalista.
Non credo nelle ideologie politiche.
Credo nelle persone che vogliono il bene del paese che governano.
Sono intervenuto solo perché odio l’ipocrisia.
Mattblanc
07 mag 2008 - 15:44 - #37Scommetto che se su questo blog scrivesse un fascista mezza Italia si indignerebbe!
darioL
07 mag 2008 - 15:46 - #38@metalsho: dico C’EST LA GUERRE non per sminuire la gravità delle azioni partigiane ma perchè in guerra c’è sempre un evento e una causa di quell’evento. I partigiani si sono mossi per via del regime Fascista. Con C’EST LA GUERRE non dico che i morti causati dai partigiani siano meno importanti di quelli causati dal fascismo. Con C’EST LA GUERRE dico che in guerra c’è sempre chi attacca e chi risponde. E in quel caso i partigiani hanno agito per liberare il paese.
@Sensualità: Il comunismo è accettato perchè la sua ideologia nn ha fatto scaturire DIRETTAMENTE dei regimi, a differenza del fascismo in cui ideologia e regime coincidono.
Chico Mendez
07 mag 2008 - 15:47 - #39Beh provate ad andare in Germania a fare un saluto romano o ad inneggiare ad Hitler……fanno circa qualche mese di galera e una discretta somma da pagare, che forse forse l’Europa occidentale avendo provato cosa significhi l’ideologia nazi fascista (attenzione ideologia non regime) la abbia abiurata in tutti i modi, quindi inaccettabile che un militare pagato dai cittadini e che deve difendere una costituzione nata dall’antifascismo, possa inneggiare a un assassino.
Vorrei ricordare a chi prevede la stessa sorte a chi usa falce e martello che all’indomani della nascita della repubblica italiana lo stesso Palmiro Togliatti si prodigo’ per promulgare una amnistia completa verso tutti coloro che malgrado appartenenti al PNF lavoravano negli organi statali (polizia esercito uffici pubblici), che stranamente nessuno si ricorda mai di dire, altro piccolo dettaglio i partigiani non erano tutti legati al PCI o al PSI ma vi erano partigiani Liberali, Cattolici (partito d’azione Dossetti, la Tina Anselmi ecc. ecc.) e molti ex fascisti che combatterono l’invasore tedesco.
Poi spiegatelo a quelli di Sant’Anna di Stazzema o Marzabotto che uccidere un fascista qualche giorno dopo lo sterminio nei loro paesi fosse un reato…….
darioL
07 mag 2008 - 15:48 - #40@38: sul blog ha scritto più di un fascista, ho letto io stesso messaggi inneggianti al “duce”
...
07 mag 2008 - 15:48 - #41@ Mattblanc: Mi sa che hai sbagliato indirizzo.
Qui la maggior parte dei “giornalisti” è di destra, altro che Comunismo.
Non sopportiamo che un carabiniere abbia cimeli fascisti in ufficio perché un servitore dello stato non è credibile nel momento in cui viola una legge, per giunta morale, inneggiando ad una ideologia della limitazione della libertà d’espressione.
Sei poi si è tanto ligi al fascio non si capisce perché non si reputa giusta una norma tanto “fascista” come la limitazione della libertà di chi limita, per sistema, la libertà altrui.
Non so che carabinieri conosci tu, io ho familiari e conoscenti nelle forze dell’ordine. Ce ne fosse uno non fascista.
Chico Mendez
07 mag 2008 - 15:53 - #42Scordavo, non e’ un caso che questo commento arrivi da un giornalista dell’Alto Adige, nel Sud Tirol sanno perfettamente cosa significhi vivere sotto un regime fascista……..peccato che come al solito nessuno di questo sappia mai nulla.
Xanderob
07 mag 2008 - 15:56 - #43Tu hai parlato di morti comuniste italiane, ed io ti ho risposto su quelle fasciste italiane.
Non c’è dubbio che il comunismo abbia fatto più morti, anche se non certi quelli del “libro nero”, ed anche perché i regimi comunisti son durati più a lungo ed in regioni più estese.
Resta fuori dalla conta il Capitalismo, che uccide ogni giorno migliaia di persone, ma nessuno se ne cura.
Xanderob
07 mag 2008 - 15:58 - #44@ icecube: nonostante le differenti vedute, non posso non esser d’accordo.
Specie sulla riflessione finale.
sensualità a corte
07 mag 2008 - 15:59 - #45mi sembra chiaro che le forze dell’ ordine siano tendenzialmente di destra.
di certo non vanno i “peace and love”, i “fumati uno spinello, bello”, i “berlusconi devi morire” o i pitbull-owner
William Wallace
07 mag 2008 - 16:11 - #46darioL
“Il comunismo è accettato perchè la sua ideologia nn ha fatto scaturire DIRETTAMENTE dei regimi, a differenza del fascismo in cui ideologia e regime coincidono.”
Beh, Marx parlava di “dittatura del proletariato” e la violenza era parte essenziale della sua filosofia…
Chico Mendez
07 mag 2008 - 16:17 - #47@William
Vedo che hai leto attentamente, soprattutto ti sei informato su quasi 100 anni di elaborazione dell’ideologia marxista, pero’ mi dovresti spiegare quando e chi in Italia qualcuno ha propugnato una dittatura vedrai e’ facilissimo……..non so se ricordi ma fra i membri del primo governo scaturito dopo la guerra vi erano esponenti del PCI, nessuno si e’ sognato di andare avanti con la guerra facendo la rivoluzione ma si sono messi li a discutere e a scrivere insieme a tutti gli altri la Costituzione della Repubblica Italiana, questo dovrebeb dirti qualche cosa o invece ci si riempie la bocca di pregiudizi e di sentito dire e si va avanti con quelli?
Fabio Medici
07 mag 2008 - 16:21 - #48#18: non dire solo cio che fa comodo: che guevara essendo stato per molto tempo il 2° di castro, aveva grandi poteri: ed ha fatto eseguire centinaia di esecuzioni capitali!!
Fabio Medici
07 mag 2008 - 16:22 - #49l’ufficio della vergogna: ma chi siete per dirlo???? senza pudore….
Mattblanc
07 mag 2008 - 16:23 - #50Io non protesto per comunisti o fascisti che scrivono commenti. Io protesto per i redattori estremisti e fanatici, che scrivono cose deviate e secondo un punto di vista tutto loro. Questo non è giornalismo, è propaganda! E per quanto riguarda il fatto che questo blog è pieno di redattori di destra io ci terrei a precisare: centro-destra. La differenza è palese. Non è perché nel nome è presente la particella “destra” essi devono essere uguali. Ti sembrano uguali un fascista e un liberal-democratico? E’ come dire che un comunista è uguale a un democristiano. E ora, anche se sono costretto a farlo anche io, BASTA con le etichette! Uno pensa quello che vuole. La differenza sta nell’azione. Quindi lasciamo vivere la gente. Qui non si sta parlando di ricostruzione del partito fascista o di sua propaganda. Qui si sta parlando di un carabiniere che tiene vecchi cimeli fascisti come arredamento. E VI CROLLA LA CASA SE LO FA? SE NON VI FA NIENTE ALLORA PERCHE’ OSTACOLARLO? COME PERCHE’ OSTACOLARE UNA PERSONA CHE VUOLE CIRCONDARSI DI CIMELI STALINIANI? La vita è sua, no? Finché non organizza qualcosa di concreto (e ce ne vuole) sarà innocuo. Quindi BASTA con queste uscite fanatiche su questo blog, BASTA con questi articoli ridicoli, estremamente soggettivi e di parte, BASTA con il fanatismo!