La giornata politica comincia con un retroscena particolarmente gustoso apparso su Repubblica a firma di Claudio Tito. L’articolista del quotidiano di Scalfari sostiene che in An “aumenta il malumore” per il suo ruolo nel governo: “Per Gianfranco Fini le condizioni poste da Berlusconi sono assolutamente insoddisfacenti”.
Poco dopo le dieci il portavoce del neo presidente della Camera si affretta a smentire: “L’onorevole Fini non ha espresso alcuna valutazione sulla formazione del nuovo Governo. Né intende farlo. I giudizi attribuitigli con grande evidenza da ‘La Repubblica’ sono pertanto esclusivo frutto della fantasia del quotidiano”.
A Fabrizio Alfano si potrebbe anche credere ma, la tensione in An di queste ore, purtroppo, dimostra il contrario. Fini, da parte sua, non può sbilanciarsi molto per ovvie ragioni di opportunità istituzionale. Ma, i colonnelli, si fanno sentire. A via della Scrofa, si ritiene inconcepibile che la vittoria di Alemanno a Roma venga ‘fatta pesare’ ad An rispetto ai ruoli di governo.
Il ministero del Welfare promesso ad Alemanno in caso di sconfitta, infatti, sembra al momento appannaggio di Forza Italia con Maurizio Sacconi in pole position.
An, quindi, con Altero Matteoli (che sta conducendo le trattative sulla formazione del nuovo governo), chiede una compensazione. Berlusconi avrebbe proposto Giorgia Meloni alle Politiche Giovanili ed Adriana Poli Bortone a quelle Comunitarie.
Ma per An la questione non è affatto chiusa. Fini, infatti, vorrebbe ugualmente il portavoce del suo partito Andrea Rochi in Consiglio dei Ministri. Anche a costo di ’sacrificare’ la Poli Bortone.
Alleanza Nazionale avrebbe quindi, in questo caso, nell’esecutivo, due ministri con portafoglio (Ignazio La Russa alla Difesa ed Altero Matteoli alle Infrastrutture), due senza (Ronchi alle Politiche Comunitarie e Giorgia Meloni alle Politiche Giovanili), tre viceministri (Alfredo Mantovano all’Interno, Adolfo Urso al Commercio con l’Estero e Mario Landolfi alle Comunicazioni o Pasquale Viespoli al Lavoro) e 5-7 sottosegretari.
cosimo de matteis
07 mag 2008 - 16:37 - #1“repubblica”
ancora non digerisce
la sconfitta.
questa è la verità.
(a proposito dei punteggi(+2, -3 eccetera, mi sa di grande fratello.mi sbaglio)
cmq un bel blog da visitare è il seguente:
http://marinadirettore.splinder.com/
sandokan71
07 mag 2008 - 16:42 - #2ma perché non se li giocano a carte sti ministeri? Tanto nessuno saprà fare qualcosa di utile perché non si sceglie il migliore per quel ministero, ma solo in base a quanto potere e soldi ci gira intorno…
darioL
07 mag 2008 - 17:08 - #3@1:si il sistema del karma è una vera c@zzata
@2:nooo l’antipolitica la fa grillo, mica loro che si tolgono le poltrone da sotto il cul0…
w la rai il ritorno 2
07 mag 2008 - 20:04 - #4Le prime tensioni, frizioni, per la spartizione delle poltrone! Poi si dichiaravano diversi dal governo Prodi, tanto diversi stando a questo inizio non mi sembrano proprio!
Trish
23 lug 2011 - 17:28 - #5That’s more than snseible! That’s a great post!
avyipoc
24 lug 2011 - 12:53 - #69Cianj dpaszxfczmvc