Ieri vi abbiamo proposto un approfondimento che spiegava in termini semplici cosa fosse questa P3 scoperchiata dall’inchiesta Insider della procura di Roma. Una cricca di affaristi, faccendieri, politici, magistrati, e figure borderline intenta a tramare per aggiustare sentenze e appalti.
Oggi si prosegue: per la maggioranza, o meglio per la parte di stretta fede berlusconiana della maggioranza, si tratta di un polverone. Sono dichiarazioni tanto banali e fatte con lo stampino che quasi non vale la pena citarle, fatta eccezione per quelle di Silvio Berlusconi.
Vediamo le sue testuali parole:
«è un polverone, non succede niente (…) una montatura (…) Quattro sfigati pensionati che si mettono insieme per cambiare l’Italia. Ma se non ci riesco io… (…) ancora una volta metterò tutto il mio impegno personale, assieme a quello del governo e della coalizione da me guidati e legittimati costantemente dal sostegno dei cittadini, per impedire che si ritorni a un passato che gli italiani non vogliono più»
Sicuro sicuro che gli italiani non vogliano una “Mani Pulite 2010″? Io credo proprio che la vogliano. Approfondiamo dopo il salto.
«Intendo restare fuori dalle artificiose burrasche scatenate dalla vecchia politica politicante e da quanti, in maniera irresponsabile, giocano una partita personale a svantaggio dell’interesse di tutti (…)».
Queste le esatte parole di Silvio Berlusconi a margine di un’inchiesta della procura di Roma che sta mettendo in profondo imbarazzo ampie fette della maggioranza - soprattutto quella tra i finiani, ma come giustamente si chiedono sul Post, fino a quanto possono continuare a lamentarsi e strillare, restando credibili e nel partito di governo? Il chiagni e fotti non può essere eletto a regola di vita.
Oggi sul tema vi segnalo un eccellente editoriale di Massimo Mucchetti sul Corriere, in cui traccia un quadro dell’evoluzione della corruzione e dei comitati d’affari italiani negli ultimi trent’anni. La linea di confine è Tangentopoli, il 1992, la fine della Prima Repubblica: e di un certo modo di lavorare e lavorarsi i partiti
Le cronache giudiziarie stanno ridisegnando l’Italia come una piramide di comitati d’affari, con vetta a Roma(…) l’elenco è lungo: la cricca di Anemone e gli appalti del G8; gli impuniti della ricostruzione dell’Aquila; le speculazioni ospedaliere in Lombardia dove pure la spesa sanitaria rispetto al Pil è la metà di quella della Campania bassoliniana. Proseguire sarebbe stucchevole. Meglio chiedersi come mai ritorni la corruzione, ingigantita e non di rado bipartisan, mentre l’opinione pubblica sembra indignarsi sempre meno.
La corruzione è ancora legata alla spesa pubblica: alle commesse opache, al mercato del diritto, agli incentivi furbeschi, che ora esplodono nell’eolico, domani chissà, ai pagamenti a piè di lista, per cui si operano i pazienti anche quando non serve. Ma rispetto agli anni pre-Mani Pulite c’è un cambiamento. Allora, l’industria parastatale e la pubblica amministrazione erano piegate al finanziamento dei partiti e dei loro dirigenti, spesso associati all’industria privata. Oggi, sono i faccendieri e le lobby che, materialmente o culturalmente, comprano i governanti, asservendoli. È l’inversione di una storia antica (…)
P.S. Che cosa aspettano il sottosegretario Nicola Cosentino e il coordinatore del Pdl, Denis Verdini, a dare le dimissioni o Silvio Berlusconi a pretenderle? O il Pdl a farsi sentire?
Mucchetti, ottimo giornalista che per fare il suo lavoro finì addirittura nel mirino delle note vicende di spionaggio di Telecom - non ne parliamo qui: se volete approfondire e ricordare, un bel pezzo de La Stampa viene in aiuto - analizza con estrema lucidità e sintesi quanto accaduto negli ultimi venti, venticinque anni.
Un pezzo che smonta perfettamente la difesa d’ufficio di Berlusconi, che in una telefonata aveva suggerito a Denis Verdini, coordinatore PdL al centro dello scandalo P3 di difendersi attaccando, proprio come il tycoon di Arcore sa fare perfettamente. Il pallino del gioco però sta sfuggendo di mano a Verdini, che è nell’angolo, salvo sorprese dell’ultimora. Solo Berlusconi ha la potenza di fuoco mediatica per (re)agire così.
La posizione di Verdini è ben riassunta in questo pezzo di Repubblica:
Il ruolo di Carboni, condannato a 8 anni e 6 mesi per il crac Ambrosiano, rimane centrale. Ed è esercitato soprattutto nella sua Sardegna. Il faccendiere controlla la giunta regionale. Ha previsto un investimento nell’isola per 400 impianti eolici su discariche abusive, lo devo fare “perché quelli di Roma sono incazzati neri”. Fa nominare “con gli interventi decisivi di Denis Verdini e Marcello Dell’Utri”, scrivono i carabinieri, il fidato Ignazio Farris alla presidenza dell’Arpas Sardegna (agenzia ambientale): ieri il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, ha allontanato il tecnico. Verdini rivela a Carboni: “Domani fanno la giunta e sabato ne fanno un’altra volante per la nomina… Cappellacci mi ha detto di rassicurare te e Marcello”. Carboni promette incarichi a uomini del suo gruppo affaristico e tiene in pugno il presidente Cappellacci: “Il governatore - scrivono i carabinieri - fa approvare dalla giunta regionale un documento redatto dal suo gruppo, più lucrevole e agevole”. Sui direttori dei dipartimenti della Regione dice Carboni: “Adesso tocca a noi”. E promette a Marcello Garau: “Domani tu sarai un vice… Dobbiamo fare un piano operativo sulle nomine”. “E come si fa senza vederci?”. “Domani sera io c’ho l’incontro”
Ma la difesa di Verdini per ora è inesistente. Solo Berlusconi ha il Potere e il carisma necessari a definire la magistratura “comunista e politicizzata” e “fatta di giudici antropologicamente diversi” e poi baciare Marcello dell’Utri, senza sprofondare nel ridicolo: chiunque altro, viene sommerso dalle risate se osa fare qualcosa del genere.
La cattiva notizia è che il leader carismatico Berlusconi, come tutti i leader carismatici, lascerà solo macerie una volta uscito dall’agone politico: mentre il suo coordinatore di partito stringe amicizie con pensionati “sfigati” - parole di SB - e vagamente eversivi.
Foto | Flickr
aldebaran85
14 lug 2010 - 11:50 - #1V. se si torna a votare voti fini?
vpolis
14 lug 2010 - 11:58 - #2Il voto è segreto. Per quello che conta la mia opinione - cioè zero - Fini mi sembra il più presentabile della coalizione di centrodestra, l’unico che abbia in mente una destra europea, e non populista e carismatica - come il PdL, e ricordiamoci sempre che Berlusconi non è immortale o eterno, per quando possa desiderarlo - o legata a un partito - la Lega Nord - che in un altro paese sarebbe definito semplicemente xenofobo e razzista. Ma sono delle banalità quelle che ti ho detto, è solo buonsenso.
fc77
14 lug 2010 - 11:58 - #3Nome in codice “Cesare”. Silvio informato su tutto
di Massimo Solani
«Dovremmo raggiungere… Chiamiamolo così, cerca di capire: Cesare. Che sarebbe Cesare». Il 28 settembre 2009 Flavio Carboni è al telefono con Maria, una collaboratrice del presidente della Sardegna Cappellacci. Ma chi è questo “tale” Cesare il cui nome ricorre decine di volte nelle carte dell’inchiesta sulla nuova loggia P3? Cesare che va informato delle manovre sulla Consulta per il Lodo Alfano, Cesare a cui va riferito delle notizie (false) che vedrebbero Caldoro coinvolto in una storia di trans, Cesare a cui va detto degli affari sull’eolico in Sardegna. La risposta la danno i carabinieri in una nota ad una delle informative agli atti dell’inchiesta (nota n. 15 pag 12 segue informativa nr. 474/1- 50-3-44). Cesare, scrivono, «è pseudonimo utilizzato per riferirsi al Presidente del Consiglio». È la chiave di volta. Cesare è Silvio Berlusconi, il deus ex machina che si muove dietro le quinte di tutte le manovre della nuova loggia. Sempre informato, sempre presente un passo indietro. «Mio cugino Cesare vuole sapere», dice Arcangelo Martino il 30 settembre 2009 in piena manovra di salvataggio per il Lodo Alfano. «Mio nipote Cesare», fa eco Pasquale Lombardi. Del resto che i due stiano lavorando alacremente per pilotare il verdetto della Consulta Cesare-Berlusconi lo sa bene. «Io la settimana prossima mi incontro con Cesare - svela a Lombardi Nicola Cosentino il 2 ottobre - lui è rimasto contento per quello che gli stiamo facendo per il 6 (la data inizialmente prevista per la pronuncia sul Lodo Alfano (ndr) e allora giustamente ci deve dare qualche cosa e ci deve dare te e non m’ha scassa’ o’ cazz’». Quando il verdetto si avvicina, i conteggi si moltiplicano. Il gruppetto di Carboni è ottimista visto il lavoro fatto, e il 25 settembre Arcangelo Martino è euforico con Carboni: «Diglielo a Cesare!».
E che Cesare sia pienamente della partita lo dimostra anche una intercettazione del 19 ottobre in cui si parla di una cena organizzata a casa di Verdini per parlare proprio del Lodo. «Bisogna vedere se c’è… se c’è Cesare», si chiede Carboni. «A me pare che non c’è», gli risponde Martino. Il lavoro ai fianchi sugli uomini della Consulta è incessante. Il 23 settembre “il gruppetto” si è riunito a pranzo, e Lombardi aggiorna sulla conta dei favorevoli e dei contrari in seno alla Corte Costituzionale il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo che ha dovuto lasciare il tavolo in anticipo. «Abbiamo fissato che ogni giorno, ogni settimana bisogna che ci incontriamo per discutere tra di noi e vedere ando stà o’ buono e ando sta o’ malamente - spiega - E poi ammo vedè Cesare quanto prima». Che poi, quando Carboni e Martino si accordano per vedersi e raggiungere casa di Verdini, il faccendiere sardo arrestato è costretto persino a spiegare che «non è al Grazioli, eh!».
Del resto tutto si riferisce a Cesare-Silvio, e Carboni si vanta a più riprese di aver parlato con lui al telefono con Lombardi e Martino: dalle prime notizie sulla campagna diffamatoria contro Caldoro fino alle manovre sugli affari dell’eolico. «Fratello mio, gente che… hanno fatto muovere questi, perché sennò», sorride Martino il 30 settembre con Carboni. «Ma gente riferita al Cesare?», chiede Carboni. «Alle pecore! Al Cesare eh..», conclude Martino.
aldebaran85
14 lug 2010 - 12:00 - #4#2 concordo!
fc77
14 lug 2010 - 12:04 - #5Fino sta cercando di spaccare il pdl e cerca consensi tra gli elettori con un minimo di cervello.
naruto1685
14 lug 2010 - 12:06 - #6Mah, secondo me il pentolone sta per esplodere, mi da l’impressione che il 2010 sarà caratterizzato da una seconda tangentopoli ben peggiore della prima con l’aggravante della loggia p2 (o p3) in agguato. Arrivati a sto punto approvassero la manovra fiscale poi tutti a casa.
dars
14 lug 2010 - 12:31 - #7Mai come in questi giorni ho creduto che l’alba fosse così vicina.
steve-robinson-hakkabee
14 lug 2010 - 12:35 - #8ahaha le manie di grandezza di certi personaggi, indovinate chi andrà a vivere qua, traslocando da Villa Certosa?
http://www.studioreportage.it/ristoranti/index.asp?IDristorante=27&ristorante=Castello+di+Tor+Crescenza
albert1
14 lug 2010 - 12:49 - #9Bisogna vedere quest’alba cosa comporterà.
Per quanto mi riguarda, qui o si fa veramente (ma veramente) piazza pulita, oppure è meglio che se ne stiano tutti zitti e buoni a lavorare.
Ormai la mèrda è talmente diffusa ed incrostata che una volta scoperchiato davvero il tombino ci sarà da piangere per tutti.
“Simul stabunt vel simul cadent”, non è mai stato così vero, e chi lo deve sapere lo sa. Se cade qualcosa, cade tutto. E cadono tutti. Forse è per quello che alla fine se ne stanno tutti tranquillini.
Paradossalmente, se si arrivasse ad una vera situazione di “resa dei conti”, molti di voi potrebbero rimanere delusi. Perchè come è sempre stato e come sempre sarà, chi ha le possibilità (guardacaso proprio “lui”, quello che vorreste vedere alla gogna) si salva e spernacchia da lontano, mentre tutto il resto crolla miseramente.
E occhio, che se crolla stavolta, ci finiamo tutti sotto. Poi chi vivrà vedrà quel poco che rimane da vedere.
Auguri.
steve-robinson-hakkabee
14 lug 2010 - 12:54 - #10Albert: è come il mal di denti, andare dal dentista è sempre un dolore ma più vai avanti e peggio è. Certo che se il PD desse un calcio in quel posto ai soloti vecchi e si ristrutturasse un pochino magari con un programma più recente di quello socialdem. del 1982 magari sarei un po più tranquillo.
Cmq come dico da tempo questi ci stanno a mangiare anche le pezze al qlo che dovremo metterci fra poco.
naruto1685
14 lug 2010 - 12:56 - #11Albert, non stiamo parlando di un governo che nel bene o nel male governa anche per i cittadini (diciamo che questo “anche” dovrebbe essere solo ed esclusivamente per ) , ma sono trascorsi due anni caratterizzati da leggi ad personam pro cavaliere e cricca, accuse nei confronti di magistrati e opposizioni, crisi completamente snobbata e”riesumata” solo dopo le elezioni regionali. Si tratta di staccare la spina al più presto, prima o poi il sistema crollerà ugualmente con questo governo, è importante limitare i danni.
naruto1685
14 lug 2010 - 13:00 - #12Un’ultima cosa, ricordiamoci che adesso esiste la rete, basterebbe una legge anti conflitto di interessi, cambiare la legge elettorale e vedrai come i furbetti saranno costretti a dimettersi senza fare la solita faccia da culo negando tutto spu77anando i giudici. Capisco la tua paura di affondare, ma da qualche parte bisogna pur cominciare.. o no?
Perplessa
14 lug 2010 - 13:04 - #13oppure è meglio che se ne stiano tutti zitti e buoni a lavorare.
è proprio questo il punto, nn lavorano!
Se berlusconi dovesse “salvarsi” come dici tu e scappare alla Craxi su un atollo polinesiano a viversi i suoi miliardi lo sopporterei molto meglio che vedere lui ed il suo gruppetto di troglodici maniaci sessuali impotenti essere al “governo” del mio paese…
ice
14 lug 2010 - 13:07 - #14@ #2
Fini si è fatto un precendente governo di 5 anni con Berlusconi e leggi ad personam senza dire beo
Adesso che vede la nave del PdL con falle che si aprono da piu parti e Berlusconi che non riesce piu a coprire tutti i suoi compari (Dell’Utri condannato in appello, di nuovo arrestato Carboni, la Marina e PierSilvio convolti in vicende Mediaset di tempi in cui già ricoprivano cariche amministrative, etc) sta cominciando a fare dei distinguo per ripulirsi la fedina in vista di un imminente, quanto inveitabile post-Berlsuconi…..perchè piu sono grossi e piu grosso è iul botto che fanno qunado cadono
Nel dopo Belrusconi senza il suo carisma e potere mediatico sarà difficile tenere nascoste tutte l schifezze perpetuate
E allora tutti cercheranno di prendere le distanze da Belrusocni e dai suoi precedenti governi
Fiutare l’affondamento della nave non fa di fini un politco degno di rispetto
è Solo il suo interesse
Questo non lo rende migliore di Casini
Perplessa
14 lug 2010 - 13:10 - #15**troglodiTI**
otis
14 lug 2010 - 13:12 - #16albert hai scritto un editoriale da mezzogiorno anche tu :P
tigre2010
14 lug 2010 - 13:15 - #17#14
Rimane però uno a cui si può parlare…
(ne ha fatte di schifezze, poteva risparmiarsi di correre alla corte del berlusca appena sentì l’odore della disfatta del governo Prodi, evitando al paese tutte ste sofferenze)
ma rimane l’unico con cui si può parlare, cioè non è come bondi, capezzone o altri miseri figuri
Perplessa
14 lug 2010 - 13:23 - #18OT
albert ma alla fine la macchina per quel video del faaaamosissssssssimo Scanu l’avevi concessa?
x’ sul corriere l’ho visto, l’hanno girato e mi piacerebbe sapere se è la tua!
ice
14 lug 2010 - 13:34 - #19@ #17
con Fini puoi parlare come con Casini
Non sono i lacchè di Silvio, ma vanno dove gli fa comodo e non si fanno problemi a girarti le spalle x il loro tornaconto personale (e del partito, non certo del Paese)
tigre2010
14 lug 2010 - 13:49 - #20Purtroppo con qualcuno bisogna pur parlare, altrimenti non si và da nessuna parte.
Il concetto è se non parli con nessuno, fai solo capire che l’unico interlocutore possibile sia berlusconi. Se invece fai vedere che ci sono anche altri almeno sgonfi un pò il delirio di onnipotenza che serpeggia oggi….
dars
14 lug 2010 - 13:58 - #21”Quattro pensionati sfigati”
1° il senatore marcello dell’utri
2° il coordinatore nazionale del pdl denis verdini
3° il sottosegretario all’economia nicola cosentino
4° l’uomo d’affari flavio carboni.
Che dire, berlusconi sceglie, dà cariche importanti e si circonda di ”pensionati sfigati”.
16dB - sloggato
14 lug 2010 - 14:14 - #22Tutti qui a parlare della nuova P3…
ma la somiglianza (uguaglianza PUNTO PER PUNTO) fra il ben più pericoloso ed eversivo “piano di rinascita” ed il programma di governo dovrebbe essere su tutti i giornali tutti i giorni… in effetti Silvio ha ragione: rispetto alla P2, la P3 è composta da quattro sfigati.
Per esempio, mi sono sempre chiesto: ma tu Albert, che a volte sembri capirci qualcosa, sulla P2 e sull’attuazione del loro piano (che è sostanzialmente quello che ci ha portato dove siamo adesso), non hai proprio nulla da dire?
Spero che Fini faccia sul serio. E se così è, mio voto lo avrà! I circoli stanno dando un feedback molto forte, pare, anche se non se ne parla.
P.S. Anche i più lobotomizzati iniziano ad aver le palle girate… l’Italia la vuole una nuova tangentopoli, basta visitare il Giornale o Spazio Azzurro, per vedere che il dissenso è sempre più serpeggiante… la gente vuol vedere cadere delle teste, e se Silvio vorrà cavarsela dovrà accontentarli.
fc77
14 lug 2010 - 14:16 - #23oh oh pdl e lega imbufaliti , fini ha accettato di discutere la mozione di sfiducia a cosentino.
copiaincolla
14 lug 2010 - 14:59 - #24adesso affidate le vostre illusioni a fini.
certo, di pietro e bersani sapete benissimo che non sanno che brontolare, idee zero, ma pensate veramente che fini vada a sinistra? illusi, al massimo verra’ cacciato, se si rivota pdl e lega rivincono alla grande, non c’ e’ alternativa credibile, non ci sono i numeri lo capite?
fc77
14 lug 2010 - 15:01 - #25la lista,please.
naruto1685
14 lug 2010 - 15:08 - #2616db, hai ragione, ma la testa principale da far cadere è quella di “Cesare”… stroncato Cesare crollano pure gli altri parassiti. No comment per quanto riguarda il povero ultra quarantenne cerebroleso enrico.
Perplessa
14 lug 2010 - 15:11 - #27naruto ciò che dici è un’utopia….
sai quanti sono ancora oggi a mangiare i nostri soldi e sono gli stessi che li mangiarono durante la prima repubblica?
E poi non abbiao ancora capito che nel panorama politico italiano ci sono tanti di quei mastella….ma tantiiiii
paolinovaivaivai
14 lug 2010 - 15:30 - #28Il PDL finisce come il PSI entro fine anno.
Il regno del Berlusca è al collasso. Non è più in grado di coprire le malefatte dei suoi uomini.
Sarebbe meglio per lui pianificare una via di fuga alle Cayman come ai tempi fece Craxi con la Tunisia perchè è matematico che una volta sollevato il polverone finirà anche lui sotto processo.
D’altronde è abbastanza lampante che le idee della P2 le abbia messe in atto davvero Berlusconi e la P3 altro non è che il proseguimento.
16db
14 lug 2010 - 15:42 - #29Naruto: il problema è che il gigante è ancora troppo forte per mirare alla testa! Una volta che verranno meno gambe e braccia sarà a terra e lo si potrà finire.
Mi si perdoni il gioco di parole involontario.
Copiacoso: La tua analisi arriva da qui a venerdì mattina, meglio quindi che ti limiti a guardare la data di scadenza sui latticini, per pianificare la tua vita al massimo delle tue possibilità (almeno dal punto di vista politico).
Fini si è preparato e continua a prepararsi il terreno, ed è l’unico con il cosiddetto piano B.
Continua a proporsi come alternativa di destra intelligente e con volontà di fare piazza pulita, capace addirittura di trasformare l’ammutinamento dei suoi “colonnelli”, in una immagine di rinnovamento personale. Ha dato vita ad associazioni che si stanno radicando sul territorio, e stanno riscuotendo un grande successo, dimostrando di imparare dai suoi errori, affiancandosi alla lega, in questo tipo di visione popolare della politica, ma più illuminata. E’ un nuovo punto di riferimento per la cosiddetta borghesia.
Se si dovesse tornare ad elezioni lo scenario per me plausibile è:
-o rimane nel PdL, e Silvio si fa da parte, e ne sfrutta la macchina mediatica, offrendo una pensione sicura al nonnetto
-oppure esce e da vita ad un’alternativa, affiancandosi a Casini, e secondo me, da quel che sento in giro, i numeri ci sono… vedremo! Non voglio sembrare adulatorio, ma secondo me si è mosso e si sta muovendo molto bene. Siete in meno di quanto fingi di credere caro mio, (e diciamo che per molti di voi l’avanzare del tempo è un problema non trascurabile, nanetto compreso). ;)
In ogni caso dopo sono dolori per tutti quelli che gli hanno dato contro, dato che la sua storia ci insegna che i suoi avversari in qualche modo l’hanno sempre pagata.
E per un Gasparri/Capezzone in miniera, il mio voto è automatico comunque.
16db
14 lug 2010 - 15:43 - #30@28 La villa alle Bahamas già ce l’ha… molto meglio di Hammamet. :)
naruto1685
14 lug 2010 - 15:48 - #31Perplessa, non parlerei di utopia soprattutto in questo momento. Silvio Berlusconi ha le “palle” legate, fuori lui sopravviveranno parecchi parassiti, questo è vero, ma faranno la fine delle pecore senza “il pastore”, infatti non mi preoccupano per niente. La differenza tra prima repubblica e seconda sta nel fatto che negli anni 90 nessuno era informato, zero strumenti, adesso si… il percorso più difficile è quello di convincere i più anziani che non basta mettere una croce sulla scheda elettorale per garantire diritti doveri e principi fondamentali di questa nazione.
tigre2010
14 lug 2010 - 15:50 - #32Quoto 16db in toto quotando il quotato ed anche riquotando il quotato quotato!
pellegrinoerminio
14 lug 2010 - 16:37 - #33persone indagate che vengono promosse ministro altre pure fortemente sospettate e pare con indizi precisi che vengono difese a spronbattuto dalle richieste dei giudici per poterle processare, infine persone di non limpide situazioni che vengono messe nelle liste elettorali per renderle immuni dagli avvisi di garanzia, io non voglio processarle, magari sono tutte persone calunniate, però visto che comunque di fame non moriranno non sarebbe meglio che potessero chiarire la loro posizione prima di gestire i soldi e il destino di una nazione? oppure devo pensare che esiste veramente chiamatela come volete, un’organizzazione che servendosi della credulità del cosi detto popolo, ne approfitta per diventare sempre più potente approfittando delle leggi emesse per legalizzare o rendere inpunibile il proprio comportamento scorretto, ogni volta trincerandosi dietro il consenso della maggioranza degli italiani, quando è risaputo che proprio la maggioranza dei votanti
è quella che più si lascia condizionare da fattori estranei all’interesse della nazione.
Perplessa
14 lug 2010 - 16:40 - #34nn so naru….purtroppo l’italiano medio dimentica e perdona in fretta…così come il politico medio ha la faccia di tolla peccio che le puttaine
Perplessa
14 lug 2010 - 16:44 - #35http://www.corriere.it/economia/10_luglio_14/parco-auto-blu_40a56b88-8f4c-11df-9bdb-00144f02aabe.shtml
marchetto73
14 lug 2010 - 16:48 - #36Fiacchina oggi eh?
stefano1966
14 lug 2010 - 16:51 - #37@ 16db
Potrei concordare.
Per me il Cav può esser fatto fuori (metaforicamente) domani e Fini è sempre stato intelligente.
Ma il problema resta sul cosa sia per molti in italia una destra alternativa intelligente.
Magari chiamiamola europea.
Perchè se cerco “destre europea” mi vengono fuori partiti tipo Le Pen:
http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_delle_Destre_Europee
o peggio ancora:
http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_delle_Destre_Europee
A meno che non si intenda per destra europea il Parito Popolare.
Cosa intende Fini per Destra Europea o per Destra intelligente?
Mettiamo che domani il Cav tiri le cuoia e lui sia il nuovo leader…dove ci porta?
Con quale tipo di destra?
Qual’è il suo partito di destra di riferimento?
A quale partito europeo di destra si ispira per fare diventare la destra italiana “europea”?
Ripeto destra,non Partito Popolare.
Sennò significa aver fatto tanto cammino per poi morire democristiani….
stefano1966
14 lug 2010 - 16:53 - #38…o peggio ancora….era:
http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Tecnico_delle_Destre_Europee
Perplessa
14 lug 2010 - 17:09 - #39morire democristiani
fc77
14 lug 2010 - 17:10 - #40marò anche oggi me so abbioccata,me starò a invecchià?
steve-robinson-hakkabee
14 lug 2010 - 17:14 - #41In ultima analisi si puo sapere sti 4 sfigati di vecchi quanto hanno rubato? Perché a cifre fatte mi sa che tanto sfigati non sono…
16db
14 lug 2010 - 17:17 - #42Stefano: vedi molte differenze attualmente tra Le Pen e Lega Nord? Io no.
Comunque ho una brutta notizia per te… avremo fatto tanto (???)cammino, ma il percorso è una circonferenza del raggio di 2 metri. E il solco ormai è molto profondo. Un canyon. Non ho una similitudine più chiara di questa.
Un partito popolare europeista, che non difenda un sistema di sindacati corrotti a priori, che provi davvero a riformare lo stato sociale e la cosa pubblica (riformare è diverso da distruggere - come invece stanno facendo ora), che ridimensioni lo strapotere dei mercati in un’ottica antispeculativa, che rilanci un’idea di europa unita, in accordo con Francia e Germania, è una buona idea di partito. E’ un partito di buon senso.
Ti devo forse ricordare che dx e sx in senso classico, sono due parole che non hanno più senso?
fc77
14 lug 2010 - 17:19 - #43mah il voto alla lega proprio non lo capisco.
16db
14 lug 2010 - 17:20 - #44Scusa, quale sarebbe la tua idea di “destra”, tanto per intenderci?
Perplessa
14 lug 2010 - 17:20 - #45altro che invecchiare fc !
io lo definirei un “godersi la vita”
16db
14 lug 2010 - 17:23 - #46Ah dimenticavo!
Pugno durissimo contro la criminalità! (più risorse per la polizia [e pugno durissimo anche con chi sgarra al loro interno], anche tributaria [vedrai che se non pagare le tasse diventa un rischio grosso, la gente smetterà, e pagheremo TUTTI meno], più carceri, lavori forzati e quant’altro…)
Gli italiani vanno rieducati… non scherzo.
fc77
14 lug 2010 - 17:29 - #47ehhhhhhhhhhh la mia idea di “godersi la vita” è lontanissima dalla penicchella pomeridiana. ufffffffffffffffff!!!! essere svegliata dal piccolino al grido di” prende palla ,cristiano ronaldo,cristiano ronaldo ,tiro goaaaaaaaallllllll” non ha prezzo compreso il vaso in vetro regalo di nozze,fatto in mille pezzi da una pallonata.
Perplessa
14 lug 2010 - 17:30 - #48beh…però in confronto a chi sta gocciolando al lavoro…direi che il sonnellino pomeridiano assume un gran livello di godimento
fc77
14 lug 2010 - 17:32 - #49se vuoi ti presto mio figlio.
stefano1966
14 lug 2010 - 17:33 - #50@ 16 db
“Un partito popolare europeista, che non difenda un sistema di sindacati corrotti a priori, che provi davvero a riformare lo stato sociale e la cosa pubblica (riformare è diverso da distruggere - come invece stanno facendo ora), che ridimensioni lo strapotere dei mercati in un’ottica antispeculativa, che rilanci un’idea di europa unita, in accordo con Francia e Germania, è una buona idea di partito. E’ un partito di buon senso.”.
Quello che mi hai descritto potrebbe essere un partito di destra ma anche un partito di sinistra.
Io non ho partiti di destra di riferimento.
Appunto per questo chiedevo a chi l’idea l’ha di già.
Ma ripeto i punti che hai scritto sono ottimi,ma non è detto che li possa fare solo un partito di destra,sono appunto di buon senso.
Anche la sinistra,quando vuole,sa avere buon senso.
Se poi si parte dal presupposto che le categorie classiche destra/sinistra non esistono più,allora che senso ha chiedere ancora una nuova destra europea?
Si dovrebbe chiedere un partito del buon senso.
Il che significa tutto e nulla.