Dario Franceschini, chi è il Ministro per i Rapporti con il Parlamento

Ex (e forse futuro) segretario del Pd


Nato a Ferrara nel 1958, Dario Franceschini ha fatto in tempo a militare nella Democrazia Cristiana per alcuni anni, prima dello scioglimento dello Scudo Crociato. Già nel 1974 fonda un'associazione studentesca cattolica, al liceo, e poi si iscrive alla Dc seguendo la figura dell'allora segretario Zaccagnini. Fino alla fine della Dc ricopre cariche locali, poi nel 1994 aderisce ai Cristiano Sociali in polemica con la scelta del Ppi di non allearsi con i progressisti. Si candida a sindaco di Ferrara ma ottiene solo il 20% dei consensi.

Nel 1996 rientra nel Ppi dopo l'alleanza con l'Ulivo e si candida a segretario, sconfitto da Castagnetti. Nel 1999 Massimo D'Alema, e poi Giuliano Amato, lo vogliono a Palazzo Chigi come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Nel 2001 entra in Parlamento, contribuisce a fondare la Margherita e dopo le elezioni del 2006 viene nominato capogruppo dell'Unione alla Camera.

Alla fondazione del Pd, Franceschini viene chiamato da Walter Veltroni a fare il vicesegretario, in rappresentanza dell'ala centrista del partito. Dopo le dimissioni dell'ex sindaco di Roma, nel 2009, Franceschini prende il timone del Pd per traghettarlo alle elezioni Europee e alla nomina del nuovo segretario. La sua gestione è piuttosto estroversa e mediatica: giura sulla Costituzione tenuta dal padre Giorgio, ex partigiano bianco, conduce una campagna anti-berlusconiana, sceglie di candidare la sconosciuta Debora Serracchiani che in una riunione ha criticato i vertici del Pd. Assicura che non si candiderà alla segreteria. Dopo le Europee cambia idea e sfida Pierluigi Bersani per la leadership; viene sconfitto ma ottiene la presidenza del gruppo Pd alla Camera.

Dal 2009 ha seguito la linea di Bersani pur lanciando una sua corrente all'interno del partito, e spostandosi rapidamente verso posizioni dialoganti con il centrodestra, tanto da minacciare provvedimenti per chi voterà contro il governo Letta. Si parla di una sua ricandidatura alla segreteria Pd al prossimo congresso.

Alla politica, Dario Franceschini affianca anche l'attività di scrittore: nel 2006 il suo primo romanzo ha ricevuto diversi premi in Italia e all'estero. A quella sono seguite altre due opere, l'ultima delle quali, del 2011, racconta la storia di un notaio di provincia che ha 52 figli segreti.

Foto © Getty Images

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