
Il prossimo autunno per Roberto Cota potrebbe non cominciare nel migliore dei modi. Come spiegato nelle scorse ore da V., il Tar (dopo aver accolto il ricorso di Mercedes Bresso) il prossimo 7 ottobre potrebbe annullare il voto che ha garantito all’esponente leghista la poltrona di Governatore della Regione Piemonte.
Questa opportunità potrebbe essere colta al volo da Sergio Chiamparino. Il sindaco di Torino, più volte indicato come il coordinatore di un ipotetico Partito Democratico del Nord, si candiderebbe al posto di Mercedes Bresso.
L’eventuale ricandidatura dell’ex Governatore sarebbe stata sabotata dalla stessa Bresso che, non convinta del proprio ricorso (rivelatosi poi attendibile), avrebbe chiesto a Roberto Cota un appoggio per essere candidata alla presidenza europea delle Regioni.
Scriveva, all’indomani dell’accordo raggiunto tra Lega Nord e Mercedes Bresso, Massimo Gramellini:
“Dopo aver strillato al complotto, alla truffa, al pericolo per la democrazia, Mercedes Bresso ha ritirato il ricorso contro la vittoria del suo rivale Roberto Cota nelle recenti elezioni del Piemonte. In cambio la Lega si è limitata a togliere il veto alla conferma della signora nel prestigioso incarico di presidente del Comitato delle Regioni europee.
Abbiamo smesso da tempo di credere che chi fa politica sia dotato di una spina dorsale più solida di quella di noi comuni mortali. Mai visto Robin Hood mettersi d’accordo con lo sceriffo di Nottingham. Sarà anche vero che tutti hanno un prezzo, ma la presidenza di un comitato sembra un saldo di fine stagione”.

Roberto Cota, malgrado le criticabili iniziative di Mercedes Bresso, non ha comunque fatto brillare le proprie capacità come amministratore. In meno di 100 giorni ha dovuto fronteggiare contro una serie di critiche legittime e mai smentite dal diretto interessato con i fatti.
Contro di lui si sono detti i Radicali. Secondo il Partito di Emma Bonino il neo Governatore non avrebbe consegnato subito dopo la vittoria contro Mercedes Bresso le proprie dimissioni come parlamentare. Così facendo per alcuni mesi avrebbe percepito dallo Stato un doppio stipendio.
Il suo posto alla Camera sarebbe stato affidato dalla Lega Nord a Maurizio Grassano. Grassano, come riportato nell’incipit dell’intervista che gli ha fatto nelle scorse settimane R.D. di polisblog.it, è al momento indagato per truffa aggravata ai danni del Comune di Alessandria.
Contrari alla politica di Roberto Cota si sono dette le associazioni omosessuali, alle quali il neo Governatore negò il patrocinio per il Pride locale, e molte donne. Dopo solo 48 ore dalla vittoria contro Mercedes Bresso l’esponente leghista attirò su di sé le attenzioni della stampa dopo aver fatto capire che in Piemonte nessun ospedale avrebbe somministrato la pillola abortiva Ru-486.
Roberto Cota, esponendo il proprio pensiero, riuscì effettivamente a bloccare al somministrazione del farmaco tanto che attraverso l’Unità il ginecologo torinese Sergio Viale lanciò un appello per aiutare le donne che volevano fare uso della pillola.
Contrari alle modalità adottata dall’attuale consigliere regionale Michele Giovine per raccogliere le firme della lista “Pensionati per Cota” si dissero per primi i giornalisti Alessandro Gilioli e Francesco Costa.
Al momento solo Umberto Bossi non ha manifestato pubblicamente il proprio disappunto contro l’esponente politico. Probabilmente come l’alleato Silvio Berlusconi crede che per risolvere un problema siano sufficienti delle dimissioni volontarie.
stefano1966
16 lug 2010 - 18:17 - #1Chiamparino era una scelta intelligente già prima di presentare l’impresentabile Bresso.
Chiamparino negli ultimi tempi si è detto più volte favorevole ad un PD federalista,basato sulle singole federazioni regionali ,se non addirittura ad un PD del Nord.
Forse per questo non è stato messo candidato da subito.
In ogni caso se si dovesse tornare a votare il PD Piemontese dovrebbe spiegare perchè cambia “cavallo”,dalla Bresso a Chiamparino.
Come detto nel post precedente,le ultime consultazioni elettorali regionali si sono svolte da pochi mesi.
Cambiare “cavallo” significherebbe ufficializzare la scelta sbagliata di pochi mesi fa fatta candidando la Bresso.
Non che la cosa sia vergognosa,per carità.
Ma per un partito che continua a dire che il Cav e il suo governo sono in confusione…mi pare che sia a sua volta un tipico esempio di confusione.
Per il mio modesto modo di vedere qui sono tutti in confusione.
ventoacqua
16 lug 2010 - 18:55 - #2#1 La Bresso era il governatore uscente, sostenuta da tutto il PD, mentre Chiamparino di lasciare la carica di sindaco 2 anni prima del termine non voleva sentir parlare, semplice logica, quindi, che ad essere candidata sia stata la Bresso.
near
16 lug 2010 - 20:01 - #3uhahuahuahua non ditelo a Borghezio altrimenti gliviene una crisi isterica
copiaincolla
16 lug 2010 - 20:34 - #4illusi.
aranbenjio2
16 lug 2010 - 22:04 - #5bisogna che impariate a perdere, a non illudervi e a non spendere i soldi di tutti per perdere ulterirmente le elezioni che comunque non ci saranno perchè è la solita boiata pd-magistratura democratica-espresso
stefano1966
16 lug 2010 - 22:33 - #6@ 2 ventoacqua
Appunto,la logica.
Sono passati quanti mesi dalle elezioni?
La Bresso per logica era governatrice uscente e quindi candidata…perchè non lo sarà ancora?
Se mancavano due anni a Chiamparino alla fine mandato come sindaco di Torino…non mi risulta siano passati due anni…
Si rifanno le elezioni….logica vorrebbe che gli sfidanti sono stati Bresso-Cota e che siano di nuovo Bresso-Cota.
Altrimenti….mettiamo il caso,si,Cota ha vinto per alcuni voti contati male sulla Bresso…perciò ora candidiamo Chiamparino al posto della Bresso (????).
Sembra,detto così,che la Bresso prima le abbia “prese” da Cota e poi all’interno del partito/coalizione da Chiamparino.
Più che una possibile vittoria mi pare una doppia sconfitta per chi ha governato il Piemonte.
La prima sconfitta la Bresso l’ha avuta dagli elettori…anzi no ricontiamo.
La seconda sconfitta,non dandole la possibilità adesso di vedere se riuscirebbe a vincere contando bene i voti,gliela da la coalizione che sceglie Chiamparino…senza dubbio migliore.
Avanti così nel marasma generale.
Sia a destra che a sinistra.
Poi ci si lamenterà se l’affluenza alle urne sarà bassa…scommettiamo?
giacomo-il-serpente-roberti
16 lug 2010 - 23:53 - #7#2
ventoacqua, sei un rimbambito…
ranger
17 lug 2010 - 13:11 - #8che palle, finire in tribunale dopo ogni elezione. anche x prodi nel 2006 a parti invertite. la fama di azzecca garbugli non si smentisce mai
giaserg
17 lug 2010 - 14:55 - #9Dovrebbero anche dare il gol di Lampard contro la Germania e far rigiocare le partite del mondiale dagli ottavi in poi!