Mai una volta Alcide De Gasperi o Aldo Moro ricordarono agli italiani che la Democrazia Cristiana era il partito più forte, il più votato, perno dei governi per decenni.
Invece Silvio Berlusconi è “costretto” a ribadirlo: “Voglio ricordare ancora una volta che la nostra è la prima forza politica”.
E’ quel “voglio ricordare” che sintetizza la situazione di crisi: crisi di premiership, crisi del governo, crisi della maggioranza, crisi del Pdl, crisi del Paese.
Il padre-padrone del partito del “predellino” esalta ancora la sua “creatura” e nel contempo il cofondatore del Pdl, Gianfranco Fini ne mette ogni giorno in piazza limiti e crepe.
L’inchiesta sulla P3 non è una invenzione giornalistica ma un’accurata indagine della procura di Roma che dovrebbe allarmare tutti coloro che rivestono ruoli di responsabilità nelle istituzioni repubblicane. Berlusconi, invece, non dimostra responsabilità politica e delegittima la fiducia nelle istituzioni.
Ma la gente è sfiduciata e stanca di questa commedia che è già farsa e può tramutarsi in tragedia.
Come mai il premier, sempre così ossessivamente attaccato ai sondaggi, ultimamente non ne fa alcun cenno? Perché è crollato il gradimento degli italiani nei confronti del premier e del suo governo. Mai raggiunto un punto così basso.
La parabola sta volgendo al termine. L’ultimo che esce spenga la luce.
pellegrinoerminio
17 lug 2010 - 11:37 - #1la sua è stata una fuga verso l’alto per sfuggire alle proprie malefatte e adesso aggrappato all’ultima nuvoletta in rapido disfacimento è quasi arrivato sull’orlo del precipizio per l’inferno terreno, che lui stesso ha causato, perciò è bene che si prepari a espiare.
screech87
17 lug 2010 - 12:07 - #2…speriamo finisca presto sto strazio… -_-”
lesbichina
17 lug 2010 - 12:22 - #3“Ma la gente è sfiduciata e stanca di questa commedia che è già farsa e può tramutarsi in tragedia”.
Secondo me non è così.
Alle gente non importa nulla, son problemi che ci facciamo tra di noi, ma purtroppo non penso che agli italiani importi così tanto capire cosa succede al nostro governo.
Anche se cadesse, Berlusconi godrebbe ancora dell’appoggio di quei cittadini che lui stesso addestra ogni giorno con i suoi TG e le sue auto-promozioni.
Non ho fiducia nel fatto che questa Italia possa cambiare, mi spiace.
lesby
screech87
17 lug 2010 - 12:45 - #4…non penso nemmeno io che quest’Italia possa cambiare drasticamente da un giorno all’altro (perchè è la mentalità delle persone che dovrebbe cambiare prima di tutto, dovremmo indigniarci un pò di più: ormai noi italiani siamo così assueffatti dagli scandali della classe politica che quasi non ci facciamo più caso a ciò che palesemente succede ogni giorno davanti ai nostri occhi)…però iniziare a buttar giù dalla poltrona più importante del paese il più grande “contabarzellette” degli ultimi 150 anni sarebbe sempre e comunque un buon inizio… xD
Poi si potrebbe proseguire con un rinnovo totale e generazionale della classe politica (perchè gira e rigira, subrette e figli di figliastri a parte, le facce sono sempre le stesse da 15 anni a questa parte)…ma questo penso sia proprio un sogno…
screech87
17 lug 2010 - 12:46 - #5soubrette*
pellegrinoerminio
17 lug 2010 - 13:18 - #6Bondi dice che la stella polare del popolo della libertà è la legalità , finalmente un po’ di sincerità, infatti la loro stella è alla stessa distanza da quella reale, la guardano, la guardano, e imboccano tutte le strade possibili per evitarla.
marchetto73
17 lug 2010 - 16:26 - #7Finché “fare soldi” verrà ritenuto un valore,e un merito,nella nostra società ,gente come Berlusconi avrà sempre vita facile.
Se la gente avesse altri valori a cui aspirare ,certi personaggi camperebbero poco.
E,soprattutto,nessuno se li filerebbe.
aldebaran85 (non loggato) da brunico
17 lug 2010 - 18:16 - #8silvio e la p3 a casaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Italioti
18 lug 2010 - 09:09 - #9L’inchiesta sulla “nuova P2″, crolla il teorema: gli intercettati dicono che il personaggio misterioso nel settembre 2009 è a Catania, ma il premier non era lì. Il Pdl si prende la rivincita e invoca punizioni per i dietrologi. Cosentino interrogato dai Pm: “Nessun complotto contro Caldoro”. I verbali di Lombardi, l’ennesima vanteria: volevo far colpo sul Cav.
Potreste fare un post su questo per smuovere le coscenze?!?!
non sia mai! noi sinistri non lo facciamo sapere quando si fanno figure di ME RDA!!!