
Chi era Paride Mori? Come spiega a Repubblica Marco Minardi, direttore dell’Istituto storico della Resistenza di Parma, Mori è stato capitano del battaglione dei bersaglieri “Bruno Mussolini” (terzogenito del Duce), alle dipendenza dirette del Terzo Reich. Un ufficiale quarantenne che aderì consapevolmente alla Repubblica di Salò.
Il Comune di Traversetolo, in provincia di Parma, ha deciso di dedicargli una strada. Sconcertante la giustificazione del Sindaco, il quale spiega che il tutto risale al 2003, quando il Consiglio comunale “ratificò l’intitolazione di alcune strade discussa in commissione Toponomastica”, accogliendo anche la proposta di intitolazione di una via a Paride Mori, senza alcuna discussione su chi fosse costui.
Via Paride Mori di Traversetolo va così ad affiancare Via Mussolini di Serravalle di Sesia, in provincia di Vercelli, e altre strade intitolate a personaggi più o meno noti della storia fascista. Quanto tempo passerà perchè il Piazzale dei Partigiani a Roma torni a portare il suo antico nome di “Piazzale Adolfo Hitler”?
La foto di Traversetolo è tratta da Parmaitaly.com.
stef500f
17 lug 2010 - 21:00 - #1uuuuuuuuuuuuuuuuuu……..
scandalo…………….uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
ma andatevene a fangulll!!!!
pensate alle cose serie ! ! ! !
dov’è la politica qui?!?!?dov’è?
stiamo per morire di fame e questi sono gli argomenti da trattare per smuovere le coscenze?!?!?!?
giacomo-il-serpente-roberti
17 lug 2010 - 21:52 - #2ci sono vie dedicate a togliatti, dedichiamone anche qualcuna ai fasci..
ma ha ragione il commento #1, se non sai cosa scrivere, lascia perdere
SmoQ
17 lug 2010 - 22:01 - #3Il problema è che gli amministratori hanno ammesso la propria ignoranza in materia come causa della scelta. E questo è uno dei principali problemi d’Italia, più sono ignoranti e incompetenti e più li votiamo.
kando
17 lug 2010 - 22:59 - #4Bisognerebbe pensare a tematiche come il lavoro o l’economia, ma una provocazione come questa non può essere accettata. Il sindaco in questione è tenuto a chiarire la sua decisione scellerata e a trovare delle valide motivazioni. Il partito, soprattutto, deve avviare le necessarie procedure per poter capire se questa persona deve essere espulsa o destinata ada incarichi più marginali.
darkvhox
18 lug 2010 - 03:16 - #5A me non piace il fascismo, ma ci sono vie dedicate a Garibaldi, Cavour, Mazzini, quindi si può dedicarli tranquillamente ai fascisti, tanto sempre di persone dedite all’ItaGlia di mer*da…
Italioti
18 lug 2010 - 09:07 - #6L’inchiesta sulla “nuova P2″, crolla il teorema: gli intercettati dicono che il personaggio misterioso nel settembre 2009 è a Catania, ma il premier non era lì. Il Pdl si prende la rivincita e invoca punizioni per i dietrologi. Cosentino interrogato dai Pm: “Nessun complotto contro Caldoro”. I verbali di Lombardi, l’ennesima vanteria: volevo far colpo sul Cav.
Potreste fare un post su questo per smuovere le coscenze?!?!
non sia mai! noi sinistri non lo facciamo sapere quando si fanno figure di ME RDA!!!
annibale8
18 lug 2010 - 11:03 - #7nella strtagrande maggioranza delle ex repubbliche russe..il comunismo sia come simbolo che come partito sono vietati per legge…segne di quanto sia stato bello per loro questa ideologia…è una ideologia sanguinaria al pari dela fascismo e nazismo…quindi di per se è già vergognoso che ci sia vie dedicate a comunisti…quindi perchè deve esserci uno scandalo per vie dedicate a fascisti? l’ultima frase potevi risparmiartela… visto che in molti stati ci son vie dedicate ad un assassino di massa qual’era stalin…eppure nonostante i milioni di morti alle sue spalle nessuno si scandalizza…vabbè,…rimane solo l’ipocrisia di sinistra…che intitola vie ai fasci…ma tant’è che in italia succede di tutto…
alessandro_m
18 lug 2010 - 11:16 - #8C’è molta confusione. Si dimentica in particolare:
a) che in Italia c’è stata una dittatura fascista, liberticida come tutte le dittature, che ha portato guerra e miseria (non viviamo in Russia);
b) che la nostra Costituzione (art. XII disp. trans. e fin.) vieta la ricostituzione del disciolto partito fascista;
c) che, piaccia o no, la nostra Repubblica si fonda sui valori della Resistenza;
d) che Togliatti (e non Mussolini) ha fatto parte dell’Assemblea Costituente ed ha collaborato alla stesura dell’ancora vigente - fino a prova contraria - Costituzione italiana;
e) che gli assassini di massa esistono ancora e alcuni di questi sono grandi amici e soci del nostro attuale presidente del consiglio (a cominciare da Gheddafi).
Italioti
18 lug 2010 - 13:22 - #9che, piaccia o no, la nostra Repubblica si fonda sui valori della Resistenza.
Le solite STRO NZATE di sinistra…Se non era per gli Americani gli antifascisti stavano ancora nascosti tra le montagne…(a fare cosa non è dato sapere):(
alessandro_m
18 lug 2010 - 13:34 - #10# 9.
Può anche essere vero che senza gli americani non ci saremmo mai liberati dei fascisti e dei nazisti, ma non dimentichiamoci che la repubblica democratica è nata proprio dalla sconfitta del nazi-fascismo e di tutto ciò che ha rappresentato.
Inoltre, la nostra Costituzione recepisce e traduce i valori del cattolicesimo, del socialismo e del liberalismo, offrendone una formidabile sintesi, e rappresenta un prodotto di grande pregio, con elementi di originalità anche rispetto alla Costituzione americana.
Il fascismo non ha mai prodotto una costituzione semplicemente perchè non ne ha bisogno. Come tutte le dittature, nelle quali le pecore belanti devono solo assentire alle capricciose voglie giornaliere del capo di turno.
Intitolare una via ad un eroe fascista significa sputare sulla libertà e sull’uguaglianza, sul diritto di voto e sul principio di legalità, sulla giustizia e sulla tutela dei più deboli. Su tutto ciò che la nostra Costituzione riconosce e difende. Ed è ancora più grave che lo faccia la sinistra perchè significa che oggi nessuno si riconosce più veramente in quei valori.
marchetto73
18 lug 2010 - 17:40 - #11Io ai personaggi fascisti gli farei a tutti una statua.
Così i piccioni sanno dove andare a cacare.
Facciamo un servizio alla natura e mettiamo certi personaggi nel loro habitat più consono,la merda.
Doctz
19 lug 2010 - 01:04 - #12La soluzione più semplice sarebbe ne fascisti ne comunisti. Ma a quanto pare sembra che i secondi debbano avere un trattamento di favore secondo i politically correct. Fa sorridere :)
dex85
19 lug 2010 - 12:43 - #13@12: che piaccia o no c’è una bella differenza in italia tra parlare di un fascista o di un comunista, perchè per quanto i paesi comunisti abbiano solitamente dei regimi inaccettabili e abbiano come tutti i regimi molti morti sulle spalle, di certo in italia non hanno fatto nulla senonchè liberare l’italia dai nazifascisti (ricordo @9 che anche se supportati dagli alleati i partigiani liberarono PRIMA dell’arrivo delle truppe moltissime città del nord, e che loro stessi catturarono e giustiziarono Mussolini…), e negli anni a venire aver praticato la lotta per i diritti dei lavoratori….
non c’è nulla di osceno in questo, sarebbe osceno se venissero fatte vie a membri delle brigate rosse ad esempio, ma non mi sembra che ne esistano, quindi…..