
Il Governo ha presentato oggi l’emendamento al disegno di legge sulle intercettazioni. La novità? Si prevede che il divieto di pubblicazione rimanga fino alla cosiddetta “udienza filtro” con la quale il giudice per le indagini preliminari, d’intesa con il pubblico ministero e con la difesa, stabilirà quali siano le parti pubblicabili e quelle che invece dovranno essere secretate.
Le intercettazioni, pertanto, saranno coperte dal segreto fino alla conclusione di tale udienza, per la cui fissazione, tuttavia, nel nuovo testo governativo, non è previsto alcun termine (come invece chiedeva il Pd). La proposta di emendamento porta la firma del sottosegretario Giacomo Caliendo, recentemente coinvolto nelle indagini sulla “P3″.
Come da copione, i finiani si dicono entusiasti: “Credo che questo testo sia un balzo in avanti. Credo che sia innegabile - ha dichiarato, ad esempio, il presidente della Commissione Giustizia Giulia Bongiorno - che questo emendamento vada incontro alle istanze che sono state rappresentate dal mondo dell’informazione. Personalmente ho sempre detto che bisognava andare in questa direzione, sicuramente questa opzione mi sembra estremamente positiva. Più che di un passo in avanti mi sembra un balzo in avanti nel testo”.
Di contro, Berlusconi, come il Dick Dastardly dei cartoni animati di Hanna e Barbera, si mostra deluso e sconfitto, sciorinando il suo solito attacco alla Costituzione e al sistema delle garanzie: “Con le modifiche di oggi - tuona il Premier - la legge sulle intercettazioni lascerà pressappoco la situazione come è adesso, e cioè non lascerà gli italiani parlare liberamente al telefono e l’Italia non sarà un Paese davvero civile“. Il problema è, sempre secondo Berlusconi, che la nostra democrazia “è costruita su un’architettura costituzionale non in grado di introdurre interventi di ammodernamento”.
Nel frattempo, però, si affrettano i tempi per l’approvazione del testo: con questa modifica non ci sarà alcun rinvio del voto a settembre e il disegno verrà portato alla Camera il prossimo 29 luglio. Insomma, come avevamo previsto, una modifica simbolica, che consente di superare la situazione di stallo creatasi: il Premier fa la parte dello sconfitto, mostrando di cedere alla piazza e al Capo dello Stato ma in realtà portando a casa un provvedimento per lui molto importante (anche se non proprio nella versione “estrema” originariamente proposta), i finiani esultano per la “vittoria” conseguita e per la recuperata visibilità e l’opposizione sta lì, rumoreggiando sempre più stancamente, dinanzi a un vecchio film che si ripropone ormai in continuazione.
La foto di Palazzo Chigi è di Simone Ramella, Flickr.it.
aldebaran85
20 lug 2010 - 18:16 - #1oggi giornata di mer*** per berlusconi
- contestato alla presentazione del milan
- via libera a sky da parte della commissione europea
- cambiamento radicale del ddl intercettazioni
ma un viaggio di sola andata per panama no?????
naruto1685
20 lug 2010 - 18:29 - #2Superare i famosi 2 anni e 6 mesi conviene a tutti…
dars
20 lug 2010 - 19:06 - #3Da corriere.it
I pm di Caltanissetta: su via D’Amelio vicini a una svolta.
«Siamo ad un passo dalla verità sulla strage di via d’Amelio. Una verità clamorosa di cui la politica potrebbe non reggere il peso». Lo hanno detto, alla commissione Antimafia, il procuratore capo di Caltanissetta Sergio Lari e il suo aggiunto Nico Gozzo che hanno riaperto le indagini sull’eccidio di via D’Amelio, ricostruendo le complesse trame che legano insieme l’arresto di Totò Riina e la latitanza di Bernardo Provenzano, la posizione intransigente di Salvatore Borsellino, e le manovre messe in atto per sventare ulteriori e più drammatiche offensive della mafia corleonese. «La magistratura sarà capace di reggere le verità che vanno emergendo sulle stragi. Anche lo Stato sarà in grado di sostenerle. Non so, invece, se altrettanto saprà fare la politica».
http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_20/mafia_stragi_dfd0f376-9424-11df-8c86-00144f02aabe.shtml
naruto1685
20 lug 2010 - 19:45 - #4W la verità! Falcone e Borsellino 2 eroi.
naruto1685
20 lug 2010 - 20:14 - #5Una domanda al signor Enrico:
Hai letto le ultime news? che ne pensi? io sto dalla parte di Falcone e Borsellino…
Mister ?
20 lug 2010 - 21:48 - #6Berlusconi, come il Dick Dastardly dei cartoni animati di Hanna e Barbera, si mostra deluso e sconfitto
Berlusconi: Ghediniiiiii!!!! Fà qualcosaaaaa!!!!
Ghedini: Medagliamedagliamedaglia…
Sigla: Stop the Fini! Stop the Fini! Stop the Fini! Stop the Fini! Stop the Fini! Stop the Fini! Stop the Fini NOW…
Mister ?
20 lug 2010 - 21:51 - #7Berlusconi: Doppio Triplo Acci denti!!!
marcot
20 lug 2010 - 22:13 - #8Anch’io penso che sia solo un gioco delle parti.
E’ stato dato un contentino ai giornali per la pubblicazione di atti comunque pubblici , ma tutta la parte relativa alla possibilità di intercettare e alla durata delle intercettazioni resta così com’è : molto limitativa per i magistrati che devono scoprire i reati .
Berlusconi fa la parte dello sconfitto , ma dipendesse da lui questo testo lo farebbe diventare legge domani mattina.