
Durante gli ultimi campionati di calcio sudafricani si ironizzava da più parti sulla punizione che i giocatori della nazionale nordcoreana avrebbero subito al ritorno in patria. Soprattutto dopo la disfatta per 7 a 0 con il Portogallo.
Molti non immaginavano, tuttavia, la sanzione medievale alla quale sarebbero stati condannati i malcapitati atleti. Riferisce soltanto adesso “Radio Free Asia” che lo scorso 2 luglio i giocatori sconfitti sarebbero stati costretti a rimanere per ben sei ore sopra un apposito palco allestito al Palazzo della Cultura popolare di Pyongyang, davanti a quattrocento persone che li insultavano rinfacciando loro le sconfitte subite.
Si sono salvati soltanto Jong Tae-se e An Yong-hak, che sono rientrati in Giappone. Mentre il commissario tecnico, Kim Jong-Hun, è stato condannato a lavorare in un cantiere edile della capitale.
La vicenda testimonia - se ce ne fosse ancora bisogno - la natura totalitaria e liberticida del regime nordcoreano e il livello di grave limitazione dei diritti e della dignità umana che si registra in tale Stato. Nel quale anche un’occasione di gioioso incontro tra popoli e culture diverse come può essere un mondiale di calcio finisce con il generare momenti di grave tensione ed angoscia.
Foto | Flickr
steve-robinson-hakkabee
29 lug 2010 - 09:12 - #1Però sarebbe stata la punizione perfetta per la nostra nazionale, soprattutto la punizione per il CT a dir poco perfetta per il nostro!
dercano-bouregard
29 lug 2010 - 09:26 - #2Stra-quoto Steve e aggiungerei che tale trattamento dovrebbe essere esteso ai dirigenti di governo di fronte alle disattese promesse… solo abbinando, per il primo ministro, al cantiere edile anche miniere di zolfo…
Certo che forse per la nostra attuale classe dirigente sarebbe forse più appropriato un approccio 1789…
sorgente-pura
29 lug 2010 - 09:43 - #3#1
la punizione ideale per quei maccabei dei nostri calciatori, sarebbe di non fare abbonamenti a stadio, TV satellite e digitale(partite intendo), non comperare il merchandising etc, vedi che poi ci vanno da soli a fare i manovali in cantiere, senza mandarceli…
emind
29 lug 2010 - 09:55 - #4Dal tono dei commenti vedo che il populismo liberticida anche dalle nostre parti è di moda.
La nostra nazionale non era composta da eroi 4 anni fa ne deve vergognarsi, come anche una suoneria di cellulare reclama, per quello che è accaduto negli ultimi mondiali. Erano “calciatori” organizzati ed informa i primi, scarsi sportivi i secondi… tutto qui.
Eroismo e Vergogna: due termini che mi fanno ricordare la Germania e l’Italia di Hitler e Mussolini come la Russia di Stalin.
La lezione Nord Coreana vedo che non vi insegna nulla: la rivoluzione libertaria sarà sempre un’utopia per la nostra triste nazione
rico
29 lug 2010 - 09:57 - #5Ma quel pirla di giocatore della Corea del Nord che si è messo a piangere durante l’inno nazionale?
Adesso si sarà svegliato.
dercano-bouregard
29 lug 2010 - 10:07 - #6Pozzecco il Mortadella ha fatto pagare le tasse a chi non le pagava e non ha fatto quella sciagura dello scudo!!!!!!!!!!!!!!
Il regime in Italia c’è ed è fatto da un gran mogol e da millemila accoliti parakuli!!!!!
Pozzecco!
29 lug 2010 - 10:09 - #7….cmq sarebbe la punizione da dare alla nazionale italiana…dopo la figura di mèrda che han giocata…alla faccia di chi rideva o aveva da dire su Radio Padania e al tifo verso il Praguay… Il Paraguay ha giocato 10 volte meglio dell’italia… pure la Nuova Zelanda…è stata accolta in patria come degli eroi !!!!
emind
29 lug 2010 - 10:14 - #8@dercano-bouregard: non per difendere l’attuale formazione politica al governo ed il Presidente del Consiglio, ma il Mortadella ha aumentato l’Irpef anche a chi prendeva 850 euro al mese con contratto co.co.co o a progetto. Senza contare i ticket sanitari.
Se tutti noi fossimo più realisti con chi votiamo senza creare del tifo da stadio, potremmo avere una politica meno provinciale e non attenta a quello che la gente vuole ma a quello che la gente serve.
dino75
29 lug 2010 - 10:24 - #9vorrei far notare una piccolissima questione passata sotto silenzio, il ct è stato mandato a lavorare come muratore, questa è una punizione severissima? C’è gente che lo fa per mestiere una vita intera e con dignità, poi i calciatori sono stati esibiti alla mercè dei loro tifosi? Mi sembra un concetto più “libero” di chi invece si concede al pubblico solo quando vince e scappa sul barcone in mezzo al mare quando perde, trovo giusto che una nazionale di calcio dia conto delle proprie responsabilità al pubblico e sono convinto che i coreani abbiano dimostrato molta più sportività di molti altri tifosi o pseudotali che infestano i nostri stadi europei.
albert1
29 lug 2010 - 10:30 - #10Ma a noi, scusate, che càzzo ce ne frega ?
No, così…
alessandro_m
29 lug 2010 - 11:01 - #11# 10. Il punto è che costringere una persona a stare sei ore in piedi mentre gli altri la insultano è una forma di tortura, una violazione intollerabile della libertà personale. Così come mandare ai lavori forzati un ct che ha perso. E poco importa se quei lavori qualcuno li fa volontariamente, perché ciò che non può accettarsi è la costrizione.
# 11. Albert, ma si può sapere quali sono i tuoi interessi, visto che non ti importa di nulla?
steve-robinson-hakkabee
29 lug 2010 - 11:43 - #12emind: populismo liberticida! m1nchia! per una battuta! e rilassati un pelo!
Andrea S.
29 lug 2010 - 12:23 - #13condivido ciò che ha espresso dino75.
Allora, probabilmente un tantino esagerato per un “gioco”, ma non li hanno fucilati.
La gogna da noi la fanno mediatica, e rischi che non capisci nemmeno che ti stanno insultando.
Sono stati costretti, è vero, ma se per questo io sono stato costretto a farmi 13 anni di scuola, che per un bambino è perfino peggio che stare in piedi 6 ore a sentirsi dire ciò che pensano di te coloro che ti hanno dato fiducia.
E il CT è stato mandato a lavorare. Non a morire. Braccia rubate all’agricoltura si usa ancora dire, no? Beh, ce li hanno mandati a lavorare, mi pare giusto.
Ovvio che dal punto di vista “morale” (lo metto fra “” perché è troppo personale) possa dar fastidio, essere una tortura. Ma in confronto questa tortura è all’acqua di rose.
paolo0101
29 lug 2010 - 12:46 - #14x #2
Guarda che il premier qualche altro giocatore lo avrebbe mandato in Sudafrica.
Comunque la Corea del Nord, Cuba e il Venezuela solo gli ultimi baluardi della libertà mondiale. Quindi non critichiamoli. :-((((
chicomarx
29 lug 2010 - 15:08 - #15Paolo invece in Italia la liberta’ d’informazione e’ tollerata….ogni riferimento a cosa e4′ avvntuo alla conferenza stampa di verdini e a chi ha posto domande scomode non e’ affatto casuale
near
29 lug 2010 - 20:11 - #16dovevano darla ai nostri “eroi” sta punizione…
pozzeccoleod va a fare il fissato sinistroide altrove…tra poco metterai in mezzo la sinistra pure se ti si guasterà l’automobile..
Up ORIGINALE
30 lug 2010 - 01:47 - #17Però dai insultati per6 ore come la Gialappa’s raccontava gli atleti giapponesi che perdevano le prove in mai Dire Banzai.Stupendo sarebbe da fare con i nostri giocatori e poi Lippi Muratore sarebbe stato grandioso!!!!!In fondo la Corea del Nord non ha fatto un brutto Mondiale, ha messo alle corde il brasile e nelprimo tempo ha fatto paura al Portogallo con la Costa d’Avorio i giochi erano ormai fatti.NON OFFENDETEMI PIANGINAAAAAAAAAA UN IDOLOOOOOOOOOOOOOOOO UN ESEMPIO PER TUTTI!!!!!
Comunque la stessa Gialappa’s durante i mondiali parlava del regime nordcoreano e sopresa molte leggi assomiglia a quello del Nano!!!!!!!Mai pronunciata la parola Comunista, in Nord Corea c’è il NAZIONALISMO