
Una cosa è certa. Il solo realmente pronto alle elezioni anticipate è, come sempre, Silvio Berlusconi. Per il quale, del resto, l’attività politica si identifica con una permanente campagna elettorale.
Di fronte alla prospettiva di un terzo polo, il Presidente del Consiglio parla di “metodi da prima Repubblica”. Poi, con il suo solito spirito democratico e manifestando un ormai proverbiale amore per il pluralismo in tutte le sua manifestazioni, chiarisce: “I moderati siamo noi e non c’è altro spazio”. Alla faccia della moderazione…
In ogni caso, sembra proprio che nessun altro sia realmente pronto per le eventuali elezioni anticipate. Non la Lega, che non può tornare alle urne senza neanche aver portato a casa i decreti di attuazione della riforma approvata nel 2001 dal centrosinistra, da spacciare come gli atti introduttivi del “federalismo fiscale”.
Ma il dato per me più sorprendente è quello relativo all’impreparazione del Pd di Bersani. Il quale ieri avrebbe dichiarato ai cronisti - salvo poi smentire in perfetto stile berlusconiano… - che qualunque eventualità sarebbe più sensata del ritorno alle urne con questa legge elettorale. Anche un Governo tecnico guidato da Tremonti.
Inutile rilevare che, quanto ad insensatezza, tali dichiarazioni non temono confronti. Premesso che non si comprende bene da quale maggioranza dovrebbe essere modificata la legge elettorale vigente (varata, lo ricordiamo, sul finire della XIV legislatura, sotto lo stesso Governo Berlusconi, nel tentativo di boicottare le elezioni del 2006) e che la definizione di un nuovo sistema elettorale che trovi tutti (o quasi tutti) d’accordo è impresa molto ardua, se non impossibile, come si può pensare di affidare un Governo “tecnico” all’attuale Ministro dell’Economia e delle Finanze?
Cosa avrebbe di tecnico un Governo presieduto dal responsabile dei tagli a dir poco selvaggi disposti dal Governo negli ultimi anni a tutto ciò che di pubblico resta ancora nel nostro Paese (scuola, ricerca, sanità, ecc.)? E perchè mai il Pd dovrebbe sostenere un Governo del genere?
Inutile, dicevo, osservare l’insensatezza di tali dichiarazioni, dato che il portavoce di Bersani le ha smentite ieri sera. Rimane, tuttavia, una questione aperta.
Che possano essere impreparati alle elezioni i finiani, appena usciti dalla rottura con i pidiellini ortodossi, e che possano esserlo anche coloro che aspirano a formare con questi un terzo polo è cosa ben comprensibile. Occorre tempo per avviare un nuovo progetto politico.
Ma che siano impreparati quelli del Pd, i quali non sono distratti da incarichi di Governo o da scissioni interne, è, invece, una cosa del tutto icomprensibile e inaccettabile. Viene da chiedersi, molto francamente, come trascorrano le proprie giornate questi signori.
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giangius
04 ago 2010 - 13:33 - #1Finchè ci sarà questa schifosa legge elettorale.
Tutti questi discorsi rimmarranno giochini per passare il tempo tra papponi, inciuciari e vecchi tromboni.
Cambiate la legge elettorale prima di fare i soliti casini e mega combo con mafiosi del calibro dei Cuffaro dell’UDC e dei Lombardo dell’MPA.
SmoQ
04 ago 2010 - 13:51 - #2Sono d’accordo con giangius, un rimpasto o la votazione con questa legge elettorale per me pari sono. Anzi, votare adesso significherebbe poter sventolare una volontà popolare che di fatto non esiste.
emanuele777
04 ago 2010 - 14:13 - #3Non capisco perché si dovrebbe accusare i leghisti di no aver fatto passi in avanti per il federalismo: mi sembra che i primi passi, i più difficili, siano stati fatti eccome!
alessandro_m
04 ago 2010 - 14:19 - #4# 3. Ah sì? E quali? Che io sappia la Lega, pur stando al governo da una vita, non ha fatto ancora approvare una sola legge di riforma in senso federalista dello Stato. Ma forse mi sbaglio.
Mauriziosat,9
04 ago 2010 - 14:21 - #5poveri ingenuotti de sinistra ….
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IL PD esiste solo grazie a questa legge elettorale …..
CON IL PROPORZIONALE ….il fronte de sinistra si sfalderebbe in innumerevoli rigagnoli rendendo tutti assolutamente ininfluenti.
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Veltroni lo aveva capito …..voi altri ancora no .
avorio
04 ago 2010 - 14:24 - #6Silvietto probabilmente, a causa dei vari litigi su chi dovrebbe essere il “tecnico”, credo l’avrà vinta anche stavolta e si andrà alle elezioni.
A questo punto io avrei un sogno: percentuale di votanti microscopiche! Giusto quell’1% che deve mettere per forza la croce sulla fiamma, sulla croce o sulla falce.
QUESTO sarebbe un gesto importante del popolo italiano, QUESTA sarebbe la vera sovranità popolare, con questa legge elettorale.
Ma si sa come siamo fatti: tutti direbbero “si si, asteniamoci”, tutti firmerebbero fior di petizioni, tutti a fare si con la testa… e poi di nascosto, con il bavero alzato, tutti a fare la propria bella croce, magari a fotografare il voto con il telefonino per mostrarlo all’amico assessore-consigliere-deputato-titolare di azienda.
Lamentarsi, aggregarsi, promettere e fottersene, questa è la regola in Italia.
toga_rossa
04 ago 2010 - 14:41 - #7Mauriziosat come sempre si distingue per il suo………………..lacunoso pensiero, scusa riusciresti a ricordare chi proprio grazie al maggioritario perse irrimediabilemte le elezioni dopo berluscopoli opps tangentopoli?
emanuele777
04 ago 2010 - 15:07 - #8@4
e tutte le deleghe alle regioni che erano?
Mauriziosat,9
04 ago 2010 - 15:07 - #9caro toga rossa ……VELTRONI perse perchè la sinistra è minoranza nel paese …
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NON PER LA LEGGE ELETTORALE … .
semplicemente SIETE UNA MINORANZA ……fatevene una ragione.
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anzi ….senza questa legge elettorale BUONA PARTE DEI VOTI DEL PD …se li sarebbe presi la sinistra estrema …..sgretolando ulteriormente il valore del PD .
Perplessa
04 ago 2010 - 15:18 - #10Avorio concordo pienamente con te
Mauriziosat
forse tu disconosci l’esistenza dell’astensionismo….come Silvio del resto…lui è convinto che vincere le elezioni significhi avere un plebiscito, avere un popolo adorante….forse dovreste imparare il concetto di maggioranza relativa
alessandro_m
04 ago 2010 - 16:19 - #11@ 8.
La delega di una funzione dallo Stato alla Regione è qualcosa che già prevedeva la Costituzione del 1947. E non ha nulla di “federale” (negli Stati federali le funzioni sono tutte degli Stati-membri e lo Stato centrale esercita solo alcune competenze di interesse nazionale).
In ogni caso, si tratta di provvedimenti assunti in attuazione della riforma del Titolo V della Costituzione introdotta dal centrosinistra nel 2001.
Sono 20 anni che i leghisti parlano di Padania e siedono nel Parlamento nazionale vivendo alle spalle dello Stato italiano.
Perplessa
04 ago 2010 - 16:38 - #12BRavo alessandro
alessandro_m
04 ago 2010 - 16:47 - #13Grazie, Perplessa.
Mauriziosat,9
04 ago 2010 - 16:48 - #14cara perplessa …..CHI NON VOTA …..non ha diritto di lagnarsi ….
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PUNTO …
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tra chi vota …la maggioranza è al centro destra …..spiacente per te.
avorio
04 ago 2010 - 17:01 - #15Eh no Maurizio, questa è una fandonia enorme!
In un paese democratico (nel quale tutti vorremmo vivere spero…) TUTTI hanno il diritto di lamentarsi, senza eccezione!
Si deve poter lamentare chi ha vinto, chi ha perso, chi ha vinto ma poi il suo “partito” ha cambiato direzione (per fare un esempio così, buttato là).
E soprattutto ha diritto di lamentarsi il popolo, TUTTO!
Che poi le lamentele siano sensate o meno questo è un altro discorso, io non ho votato per nessuno (da anni) ma non mi lamento certo perchè l’erba del mio vicino è troppo alta, mi lamento perchè nessuno di quelli seduti lassù sta facendo quello per cui viene pagato, o peggio ancora perchè nessuno di quelli lassù mi rappresenta, oltre al fatto che anche se ci fosse stato qualcuno che mi rappresentava, con questa legge elettorale non lo avrei potuto votare!
Il non-voto, quando si ritiene che il modo di votare sia errato (pericolo, illiberale, ingiusto, decidi tu) o i nomi a disposizione tra cui votare non siano rappresentativi, è un modo estremamente democratico di esprimere la propria idea di popolo.
Il mondo dovrebbe guardarsi bene da chi vota “il male minore”, perchè è quello che ci ha portati fin qui.
IO SONO FIERO DEL MIO NON VOTO, e mi lagno quanto mi pare!
avorio
04 ago 2010 - 17:03 - #16Sempre che tu non sia un’altra incarnazione di Enrico o CopiaeIncolla, nel qual caso dimmelo subito che ho cose più importanti da fare che discutere con “lui”.
Tipo fissare il soffitto.
Perplessa
04 ago 2010 - 17:08 - #17Premesso che Avorio mi ha preceduto dicendo bene tutto ciò che avrei voluto dire io…
Caro Maurizio se tu mi dici “tra chi vota …la maggioranza è al centro destra …..spiacente per te.”
allora ti contraddici rispetto a quanto scritto nel tuo commento 9 e sbagli nel dire “perchè la sinistra è minoranza nel PAESE” ma dovresti dire “la sinistra è minoranza tra i votanti” (e anche su questo avrei da fare qualche appunto).
Altrimenti fai disinformazione….ma effettivamente voi ci siete abituati a giochicchiare con le parole sperando che chi vi legge/ascolta non stia attento alle inesattezze che dite.
marchettino73
04 ago 2010 - 17:14 - #18Mauriziosat sei un povero berluscones invertebrato dedito all’appecoramento.
Mauriziosat,9
04 ago 2010 - 23:37 - #19POVERINI …………….
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ADESSO I SINISTRI INVENTANO la dittatura di chi non vota ……AHAHAHAHA