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Sulla crisi della maggioranza:“Siamo arrivati a questo punto grazie all’iniziativa incalzante del Pd e dell’opposizione”
Pierluigi Bersani
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Le previsioni dei commentatori politici sui possibili esiti dell’attuale fase di incertezza che sta attraversando la maggioranza sono le più disparate. Su due cose però tutti sono d’accordo. Primo, si tratta di un’implosione della maggioranza dovuta a cause del tutto interne. Secondo, il PD è nella più completa confusione.
Pierluigi Bersani ha trovato il modo di confermare il secondo punto - cercando allo stesso tempo di negare il primo - nell’intervista che compare oggi su “Repubblica”. Al giornalista che rimarca maligno che “qualcuno osserva che il Pd non ha una linea chiara“, il Bersani risponde:
“Io vedo che oggi Berlusconi e Bossi fanno la voce grossa, ma sono totalmente nel pallone. Come sono arrivati a questo punto? Grazie all’iniziativa incalzante del Pd e dell’opposizione. Per essere chiari: senza la nostra mozione su Caliendo non ci sarebbe stata l’astensione di Fini, Casini e Rutelli. Non ci sarebbe stato, cioè, il trauma del governo che perde la maggioranza. E’ un punto a nostro favore che va rivendicato”
In realtà - benchè la mozione di sfiducia possa essere ritenuta meritoria in sé - la verità è ben diversa dalla rappresentazione che ne fa il segretario del PD. I contrasti interni al PdL erano palesi da vari mesi, e che la separazione sarebbe stata molto probabile era apparso evidente almeno dalla famosa lite in diretta televisiva di fine aprile.
I numerosi scandali corruzione delle ultime settimane hanno precipitato le cose, e hanno fatto sì che la rottura si consumasse sul campo della legalità. In questo contesto, la mozione di sfiducia a Caliendo rappresenta solo un dettaglio, che peraltro si colloca temporalmente dopo l’espulsione dei finiani e la creazione del gruppo autonomo di Futuro e Libertà.
Bersani probabilmente tutto questo lo sa; e infatti si smentisce da solo, poco dopo, affermando:
“Non temiamo affatto il voto. Se ci si arriva però dev’essere chiaro che è Berlusconi a far precipitare tutto. Per problemi suoi, solo suoi. Io non divido con lui questa responsabilità”
Ecco, appunto.
adebahamas
06 ago 2010 - 14:00 - #1Ennesima dimostrazione che il PD è fuffa senza speranza tale quale al PDL.
Credevo non cadessero così in basso da prendersi meriti di cose fatte da altri (come il governo che dice “abbiamo arrestato mafiosi su mafiosi!” quando lo sanno tutti - o forse no - che le indagini e gli arresti li fanno le procure alle quali loro tagliano peraltro i fondi).
D’altronde, quando non si hanno idee e programmi ogni tanto bisogna convincersi e tentare di convincere la gente che il proprio lauto stipendio è in parte guadagnato.
Poi tira aria di elezioni, e tutti fanno un po’ i grossi per raccimolare qualcosa.
Andassero fuori dai maroni e iniziassero a lavorare prima che arrivi qualcuno a tirargli le monete come a Craxi, o peggio.
tigre2010
06 ago 2010 - 14:01 - #2Vedete, voi mi toccate Bersanone mio e io mi innervosisco…
Ma voi che siete così tanto bravi a pigliarvela con Bersani, mi dite cosa avete fatto per far crollare mister.b? Ne avete sprecati di fogli di inchiostri, ne avete sprecati di bit su youtube, ma serviva solo a farlo apparire come vittima… e voi non lo capivate, dicevate non è possibile che gentaccia come lui possa ancora stare al governo, poi arrivavano le elezioni e lui vinceva, grazie soprattutto a voi che + ne buttavate di fango su di lui, + lui prendeva voti, facendo sparire la sinistra, andando avanti imperterrito sulla sua strada!
Il campo dove bisognava affrontarlo era quello parlamentare, mettendolo alle corde e facendolo cadere a suon di sbugiardate reali, non presunte!
E voi ancora qui a riempirvi la bocca con l’antiberlusconismo… il modo migliore per magnificarlo! E non contenti, distruggete anche l’opposizione con la vostra ottusaggine di ridicoli …. non mi viene il termine… anzi mi viene, ma lasciamo stare…
Bersani no, non me lo dovete toccare…..
marchettino73
06 ago 2010 - 14:09 - #3HahhaaahahahhhahahaaggahahagaaggagaGagagaagaghhhahahahahaahahhaahhahahahaqjahahajajahahahahajajaahhaha
Se commento mi bannano un’altra volta :D
Perplessa
06 ago 2010 - 14:33 - #4si effettivamente anche io rischio il torpiloquio
natutan
06 ago 2010 - 14:43 - #5Ferie d’agosto (di Marco Travaglio)
Giorno dopo giorno prende finalmente forma l’elettrizzante alternativa al regime di B.: quella che Casini definisce “nuova area di responsabilità”, cioè l’Armata Brancaleone Fli-Udc-Mpa-Api sorta intorno alla coraggiosa astensione su Caliendo perché – spiega Piercasinando – “rifiutiamo il giustizialismo, ma non minimizziamo la questione morale”. Forse voleva dire molare, essendo lui il leader dell’Udc, in cui siedono i Cuffaro e i Cesa, ma anche Enzo Carra (ovviamente pregiudicato) e Renzo Lusetti (indagato per le sue affettuosità con Romeo, di cui era un po’ la Giulietta in concorrenza con Bocchino); e financo Peppe Drago, appena decaduto da deputato perché definitivamente condannato per peculato, avendo svaligiato la cassa dei fondi riservati della Regione Sicilia quando ne lasciò la presidenza: il tipo ideale per sventolare il vessillo della legalità. Poi c’è il governatore attuale Raffaele Lombardo, leader Mpa, che è solo indagato per mafia e si porta appresso collezionisti di poltrone come Misiti e Latteri e un tal Roberto Commercio, un nome una vocazione. Per l’Api rutelliana ha preso la parola un altro frugoletto della politica, Pino Pisicchio, che ha all’attivo più tessere di partiti che capelli in testa e cammina a fatica con la cadrega incollata dietro. Poi ci sono anche i latitanti, tipo l’avvocato Consolo, di cui si son perse le tracce da una settimana: teoricamente finiano, nel giorno della prova coraggio – l’astensione su Caliendo – si è dato; forse non se la sentiva di sbilanciarsi con una scelta così netta, forse ha solo bisogno di essere consolato, forse è disperso da qualche parte in stato confusionale (chiunque avesse notizie di lui è pregato di segnalarle alla redazione di Chi l’ha visto?: la famiglia promette di trattarlo bene e di riprenderselo come nuovo). A certificare il nuovo che avanza, fa capolino il terzo gerundio di queste ferie d’agosto, dopo Caliendo e Piercasinando: Ferdinando Adornato. Già comunista, poi editorialista del gruppo Espresso, poi nuovista con Alleanza Democratica, poi direttore di Liberal all’insaputa dei lettori, poi deputato forzista all’insaputa degli elettori, attualmente – mentre scriviamo – è casinista degno approdo per un uomo che voleva cambiare il sistema ma poi il sistema ha cambiato lui. Ora s’aggira in questa compagnia della buona morte accompagnata da una colonna sonora fatta di rumori di ganasce, digrignar di mandibole, sferragliare di forchette, flebo, stampelle, protesi, cateteri e cinti erniari. E questo è quanto ci riserva l’avvenire, quando finalmente ci libereremo di B., forse per evitare che la gente si entusiasmi troppo. Rallegrano, nel frizzante quadro della politica italiana, la freschezza del dibattito e la reattività dei protagonisti, segnali tipici di una società giovane e proiettata al futuro. Casini incontra Bossi nel cortile di Montecitorio e giovanilmente lo saluta “Ehi, Umbertino!”. Quello risponde col gesto delle corna e l’altro – annotano i cronisti – sorride compiaciuto: poteva pure capitargli il dito medio, perché l’Umberto ormai conosce due sole risposte, entrambe digitali. Angelino Jolie proclama: “Sui princìpi non ci si astiene”. Infatti lui sui princìpi vota no. Renato Farina, il deputato-spione, difende appassionatamente Caliendo (sebbene Caliendo l’avesse pregato in ginocchio di non farlo) e lo rovina per sempre definendolo “uomo esemplare accompagnato da stima universale” (l’altro giorno, per dire, si parlava un gran bene di Caliendo in un igloo dell’Alaska). Molto lucido pure Cicchitto: riposto il cappuccio a causa del caldo, attribuisce il crollo del Pdl a un complotto di De Benedetti. Meno male che, a fare chiarezza, c’è il Pd. Bersani dice sì a un governo Tremonti, poi smentisce, poi Enrico Letta (non Gianni, che odia Tremonti) smentisce la smentita. Fioroni invoca “l’accordo col Terzo polo per vincere”. Livia Turco, sempre per vincere, vuole “offrire la candidatura a premier a Casini”. Scusate, ragazzi, ma perché non offrirla direttamente a B.? Capace che accetta. E con lui si vince facile.
Fonte articolo ‘Il Fatto Quotidiano’
stefano1966
06 ago 2010 - 15:03 - #6Spesso guardo programmi interessanti,indipendenti e sogno un’italia migliore.
Come ho già detto più volte,se fossi sicuro che ci fosse un’alternativa seria al Cav mi fionderei a sottoscriverla e ad appoggiarla anche materialmente,di persona.
Poi leggo ciò che dice il capo,anzi,il rappresentante del maggior partito di opposizione (il capo che l’ha messo li si sa che è il D’Alemone)….e capisco perchè il Cav è li.
E ci rimarrà.
Come diceva Moretti: Con questi non vinceremo mai.
Meritava un oscar per la preveggenza.
Perplessa
06 ago 2010 - 15:12 - #7“Bersani dice sì a un governo Tremonti, poi smentisce, poi Enrico Letta (non Gianni, che odia Tremonti) smentisce la smentita. Fioroni invoca “l’accordo col Terzo polo per vincere”. Livia Turco, sempre per vincere, vuole “offrire la candidatura a premier a Casini””
quelli che dicono che il PD sta facendo bene, che ha in mano la situazione come fanno a ribadirlo leggendo queste parole…che è la mera trasposizione di quanto è accaduto in questi giorni…tralasciando pure qualche esternazione di altri esponenti come Rosi Bindi
natutan
06 ago 2010 - 15:12 - #86-
Avresti anche ragione se non fosse che il Cavaliere è il “peggio” possibile…
fc77
06 ago 2010 - 15:15 - #9poverino bersani,qualsiasi cosa dice viene bastonato.
steve-robinson-hakkabee
06 ago 2010 - 15:18 - #10Uahahaha Beppe Grillo non mi piace molto quando fa il politico ma questo post è una fig4t4:
http://www.beppegrillo.it/2010/08/gaucci_for_pres/index.html
Perplessa
06 ago 2010 - 15:21 - #11fc dai non ti ci mettere anche tu….
Bersani viene bastonato quando dimostra di non essere in grado di sostenere il peso di una sua opinione….direi che è una cosa bella grave per il “leader” di un partito
stefano1966
06 ago 2010 - 15:23 - #12@ 8
Si,politicamente è il peggio che si può avere.
Ma oramai,da tempo,si tratta di una lotta tra lobbies che basano tutto sul marketing/comunicazione.
E nel campo il Cav non ha rivali.
Poche frasi,magari scontate,ma che hanno effetto.
Dall’altra parte uno dice una cosa e l’altro un’altra.
Comunicativamente è una strage.
Anche se politicamente magari sono più uniti,si tratta sempre e comunque di dare l’idea di fare fronte comune,e questa idea spesso non la danno.
Il Cav invece col partito azienda decide.
Questo fa la differenza.
tigre2010
06 ago 2010 - 15:29 - #13Signori, il posto di Bersani è libero, chi lo piglia? Ci vuol andare lì…. chi è capace di fare un discorso senza metterci un porco mister.b, o una escort con mister.b, o ladri e mafiosi con mister.b? Son cose palesi, che tutti sanno o dovrebbero sapere, ma chi è in grado di andare al posto di Bersani e non far ringiovanire mister.b dandogli l’opportunità di fare ancora la vittima davanti al suo gregge pastorale, che ora sta facendo la transumanza verso le coste e non ha un c…a………o da fare?
Orsu, non rompete li OO e amettetela di prendervela col Bersanone mio….
marchettino73
06 ago 2010 - 15:34 - #14@tigre
Ma il bersanone tuo l’hai visto a Sanremo ?
A me ha fatto caà……
tigre2010
06 ago 2010 - 15:36 - #15Se te sei capace di fare, fai…. non caà….. soltanto
marchettino73
06 ago 2010 - 15:41 - #16Faccio già tanto :)
fc77
06 ago 2010 - 15:42 - #17perplè ,m’attizza che ci posso fare ?sarà la ceretta alla brasiliana(al contrario) che ha in testa :-)
tigre2010
06 ago 2010 - 15:52 - #18Poi ci scanniamo tra noi di sinistra quando ci sono pareri discordanti, persone che esternano le proprie idee, dicendo che uno solo deve parlà. Dopo due secondi con una faccia tosta come un masso, diciamo che nel pdl comanda e parla uno solo e questo non và bene…. ma po..ca pupazza, un minimo di coerenza no e…..
Si possono avere idee diverse, ma poi quando si decide una linea, lì e che dobbiamo rispettare ciò che si è deciso!
Invece no, questo non mi va bene perchè oggi mi girano così, domani mi girano all’incontrario allora dico un’altra cosa… Credibilità 0
Poi si piange che tutti si astengono, ma ci credo, con questo clima da bastion contrario….
tigre2010
06 ago 2010 - 15:53 - #19P.S.: ragà, tutto in amicizia si intende e…..
Perplessa
06 ago 2010 - 15:53 - #20tigre se ogni volta non si rimangiasse le cose che dice facendo retromarce grandi come una casa forse si avrebbe maggiore stima in lui
marchettino73
06 ago 2010 - 15:56 - #21@tigre
Ti sei salvato sul filo di lana :)
Stava per partire un pippone sul diritto a incazzarmi che non te lo immagini :D
Perplessa
06 ago 2010 - 16:00 - #22non mischiare le cose, nel pdl Silvio non decide ma ordina
nel pd il problema non sono le idee divergenti…il problema è che ognuno esprime le sue idee denigrando quelle degli altri, specialmodo quelle di bersani (la Bindi l’altro giorno l’avrebbe colpito a balestrate se avesse potuto). E già questo è sbagliato, perchè il dialogo dovrebbe essere interno al partito, non sui giornali in modo da infilare zizzanie.
Secondo Bersani sbaglia a parlare, poi ad ascoltare le critiche ed a tornare in tv a smentire…ma dico che cacchio ti smentisci? Hai detto una data cosa? tieni la tua linea…se lui fosse tornato dinanzi ai giornalisti a dire “Quello che ho detto ho detto ed è quello che penso, ciò che è stato detto da altri esponenti del PD lo apprendo da voi e sarà sicuramente oggetto di discussione interna al partito” mi sarei alzata ad applaudire. Invece no, sempre impauriti, sempre a stare attenti alle reazioni degli altri…e che palllllle
tigre2010
06 ago 2010 - 16:02 - #23#20
questa è politica, pure se non piace, ma è politica - le retromarce sono all’ordine del giorno, della sera ed anche della notte…:)
#21
tutti se devono in…ca…zà, sennò il fegato ne risente, e il bicchierino diventa una chimera…
naruto1685
06 ago 2010 - 16:04 - #24Il discorso di Stefano è condivisibile al 100%. Effettivamente le ultime primarie sono state una presa per il culo, sapevamo che Bersani avrebbe vinto a mani basse contro Franceschini e Marino. Ho saputo che il pd ha deciso di schierarsi con l’udc di casini allontanando definitivamente idv e sel… bravo d’alemuccio baffetto caro, il miglior amico del nano!
marchettino73
06 ago 2010 - 16:16 - #25@naruto
Quelli del pd sono delle faine…….
natutan
06 ago 2010 - 17:02 - #2613-
decide si:
ma sempre male o solo a suo favore quindi a sfavore della collettività (cioè noi).
Quando si governa un paese non si può usare il metodo aziendale-padronale specie se la Mente Che Decide è un Megalomane.
natutan
06 ago 2010 - 17:28 - #27FUNZIONA ANCORA…
http://www.youtube.com/watch?v=LUGX9_2qLSk
stefano1966
06 ago 2010 - 17:29 - #28@ 22 perplessa
non mischiare le cose, nel pdl Silvio non decide ma ordina
Esattamente così.
Ma l’uomo “forte e decisionista” storicamente piace.
Berlinguer nel vecchio PCI non era di certo debole.
Prodi quando vinse disse che il problemna era avere l’ultima parola.
E non ha più accettato di metterci la faccia se non si dichiarava che il premier designato COMANDAVA.
La sinistra è malata di finto anti autoritarismo.
Non si accettano le decisioni.
E per questo è sufficiente uno come il Cav per perdere.
marcot
06 ago 2010 - 17:54 - #29ahahahahahah!!!!!!
E poi dicono che le barzellette le sa raccontare solo Berlusconi.
natutan
06 ago 2010 - 18:34 - #3029-
Veramente non le sa “raccontare”, lo pensa “lui” di saperlo fare…
iges
06 ago 2010 - 19:03 - #31Argentin, Binetti, Bucchino, Capodicasa, Carra, Codurelli, D’Antoni, Esposito, Farina, Fioroni, Gaione, Ginefra, Giovanelli, Grassi, La Forgia, Lanzillotta, Madia, Mastromauro, Melandri, Misiani, Pistelli, Pompili, Porta, Portas
(Partito Democratico)
Bosi, Ciccanti, Drago, Libè, Pisacane, Ruggeri, Volontè
(UDC)
Misiti
(Italia dei Valori)
non erano in aula a far cadere il governo con il voto di fiducia sullo Scudo Fiscale. Bastavano 20 voti e il governo cadeva immediatamente. La Melandri ad esempio era in gita in Spagna.
supercasulet
06 ago 2010 - 19:09 - #32Inizio a credere che l’autolesionismo sia una tara genetica della sinistra italiana.
Io sono iscritto al PD, stimo molto Bersani e oltre a lui non vedo alternative reali, per l’amor di dio a volte sbaglia, ma in quanto essere umano ha già dimostrato una pazienza divina.
Comunque riguardo alla frase in esame ha un po’ esagerato, ma il PD in parlamento il suo lavoro lo ha fatto, poi il fatto che le proposte di legge non vengano mai prese in considerazione e che i “giornalisti” non ne parlino è un altro dicorso.
Se entrambi gli schieramenti avessero gli stessi spazi mediatici e se i giornalisti fecessero il loro mestiere con la schiena diritta, vivremmo in un paese completamente diverso.
ice
06 ago 2010 - 19:13 - #33A medicina una delle prime cose che ti instegnano è di non interferire coi naturali processi di rigenerazione che porterebbero a guarigione spontanea
Da una influneza guariremmo benissimo da soli, l’aspirina diminuendo i sintomi potrebbe portarci a sottovalutare la malattia e stressare ulteriormente il nostro corpo
i PdL si è distrutto da solo
e Bersani lo sapeva
Alla fine del precedente governo di 5 anni persero Casini e le successive elezioni
perchè Berlusconi è capce solo d pormettere la luna e rimandare le scelte dolorose, ma necessarie
La sua è politica Champagne
la politica dell’ottimismo (e intanto taglia la ricerca che è il futuro del paese….)
Bersani facendo una opposizione “rumorosa” avrebbe dato il la a Berlusconi per farli diventare casua di tutti i mali
E porbabilmente una pressante opposizione da parte di un PD giustamnete vicino alle posiszioni di DiPietro avrebbe compattato la componnete di AN (ricordiamoci che il movimento di Lombardo vanta un bel po di inquisiti per mafia e reati correlati…)
quindi io appoggio la strategia di Bersani
carmila
08 ago 2010 - 18:30 - #34sarò politicamente semplicistica ma non riesco a capire come si possa tollerare un delinquente mafioso corrotto ed eversore a capo di un governo per il solo fatto che “sa decidere” e considerarlo pure un male minore…non so, alle prossime elezioni vogliamo far vincere il capo dei capi? tanto sa decidere pure lui!