Un fiume di parole in libertà, quelle di Antonio Di Pietro.
“Entro la primavera si va alle elezioni – sbotta il leader dell’Idv – L’unico che può deciderlo, Berlusconi, ha già deciso. E tutti gli altri che sono contrari non basteranno a fermarlo”.
Poi la frecciata velenosa contro il Pd: “Bersani vuole andare col terzo polo? 80 parlamentari e 85 voti. Si accomodi. Io mi farò la mia famiglia, molto allargata, ma sono sicuro che i democratici arriveranno a più miti consigli. E mi cercheranno”.
Sì, il Pd già batte i denti per la paura del voto e cercherà Di Pietro. Così la vittoria è scontata. Quella di Berlusconi e Bossi, però.
Con questi alleati, con questa strategia, con questi leader il Pd perderà ancora. E Tonino si crogiolerà col suo “gruzzoletto”.
giangius
09 ago 2010 - 16:34 - #1DiPietro sbaglia a voler subito le elezioni.
Bisogna cambiare prima ASSOLUTAMENTE la legge elettorale detta “Porcellum”.
Se no siamo punto e a capo che nel 2008. Un altro governo Berlusconi o un Inciuciaro come quello di D’Alema non lo regge questo Paese.
tigre2010
09 ago 2010 - 17:05 - #2Quindi una alternativa a mister.b non c’è neanche stavolta….. bella roba…..
arvedui
09 ago 2010 - 22:18 - #3Secondo me le prossime elezioni saranno così:
Pld+lega;
Udc+Fini+rutelli & co.;
Pd+idv+sel;
Quello che il pd dovrebbe fare è allearsi con idv e vendola e se non fa cazzate potrebbe sfruttare la divisione della destra: per il pd non ci sono altre alternative perchè se si alleasse con l’udc potrebbe dire addio a Di Pietro e a Sel, ed avrebbe perso matematicamente (visto che Sel gli porterebbe via molti voti)