Da cosa si (tra)vestirà stavolta? Nel 2009 era un credibile sosia di Michael Jackson. Sto parlando di Muammar Gheddafi, leader libico che si fregia del titolo di guida della rivoluzione: vi ricordate della sua visita di un anno fa? Della tenda piantata a Villa Pamphili vi ricordate? L’hanno ripiantata ancora, perché Gheddafi sarà a Roma dal 30 agosto per incontrarsi con Silvio Berlusconi con cui i contatti da tempo sono strettissimi.
Delle hostess e di un “incontro” vi torna qualcosa in mente?
«Cercansi 500 ragazze piacevoli, tra i 18 e i 35 anni, alte almeno un metro e 70, ben vestite ma, rigorosamente, non in minigonna o scollate», è stato il messaggio dell’agenzia, che ha offerto ad ognuna un «gettone» di 60 euro. Per fare cosa? «L’obiettivo è avere alcuni scambi di opinione e donare omaggi libici», chiariva la «lettera d’ingaggio». Però, stavolta, qualcuno l’ha pensata fina. È una giornalista dell’ Ansa , Paola Lo Mele, che ha risposto alla «chiamata» e si è finta hostess. Adesso c’è anche lei a varcare la soglia della villa, mentre un addetto alla vigilanza a chi chiede informazioni risponde serafico: «Niente di interessante, solo un congresso medico…»
era una specie di conferenza-comizio di Gheddafi cui vennero omaggiate di una copia del Corano. Chissà cosa accadrà quest’anno, si accettano scommesse: di sicuro ci sarà da scriverne.
mr-lorenz
25 ago 2010 - 13:31 - #1Secondo me Gheddafi spira in diretta TV dopo aver passato le consegne al nano, che va a fare il ditattore in Libia e si leva dai cosiddetti agli italiani per scappare alla galera
giulia1234
29 ago 2010 - 10:40 - #2quanto costa e chi paga tutto questo?