La paura fa novanta e la maggioranza teme le elezioni come non mai.
Sondaggi alla mano, il premier non ha avuto difficoltà a convincere Bossi a smetterla col turpiloquio e con la minaccia del voto anticipato.
Con Pdl e Lega addirittura sotto il 40%, il Senatur avrebbe guadagnato una manciata di voti ma il risultato sarebbe stato disastroso per la maggioranza e sarebbero andati tutti a casa.
Il dato politico è che Berlusconi e Bossi sono ormai minoranza nel Paese.
Nei prossimi giorni, quando riproporranno le loro scelte dissennate in materia di giustizia e tenteranno di difendere l’impunita’ dei ‘ladroni di Roma’, della cricca e della casta, scopriranno che forse sono minoranza anche in Parlamento.
La coppia del “gatto e la volpe” ha siglato il “patto dell’agone” (o sarda) ma s’incaglierà presto. Di certo si continuerà nei balletti della politica politicante, si continuerà a parlare dei vizi privati dei politici e dei dossier.
Mai una parola, dal binomio B&B, sulla riforma sociale, su come creare posti di lavoro, di come inserire il Sud nel contesto europeo.
Ancora una volta Berlusconi si è dovuto piegare a Bossi il quale, ancora una volta ha fatto la classica piroetta politica e le minacce sono risultate l’ennesimo bluff.
E Gianfranco Fini? Chi si trova nella sua posizione o si scusa o deve ricevere delle scuse. Film da seconda Repubblica. Anzi, da prima.
aldebaran85
26 ago 2010 - 12:19 - #1una domanda ai berluscones:
se uno è innocente perchè ha così tanta paura di farsi giudicare?
teseo
26 ago 2010 - 12:26 - #2Secondo me si va ad elezioni in Primavera…secondo me se fossero andati ad elezioni subito b&b avrebbero avuto qualche speranza di vittoria…invece ora si andrà ad Aprile, e si faranno logorare ancora di più da Fini, bloccando cosi il Paese ancora sette mesi…
aldebaran85
26 ago 2010 - 12:33 - #3SIORI E SIORE ecco a voi la liste di tutte le leggi ad personam
P.S. FATE COPIA E INCOLLA COSì OGNI GIORNO LE ABBIAMO SCRITTE SUI TOPIC E FACCIAMO PUBBLICITA’!!!
aldebaran85
26 ago 2010 - 12:33 - #4LEGGI AD PERSONAM
Tra le leggi ad personam da ricordare, fatte dai governi Berlusconi a partire dal 1994, ci sono:
il Decreto Biondi, approvato il 13 luglio 1994, provocò la scarcerazione immediata di 2764 detenuti, dei quali 350 erano colletti bianchi coinvolti in Tangentopoli (compresi la signora Poggiolini, l’ex ministro Francesco De Lorenzo e Antonino Cinà, il medico di Totò Riina), al fine di impedire l’arresto di Paolo Berlusconi, del capo dei servizi fiscali della Fininvest Salvatore Sciascia e di Massimo Maria Berruti, consulente del gruppo Fininvest;
la Legge sulle Rogatorie, approvata nel 2001, serviva a cancellare le prove giunte dall’estero per rogatoria ai magistrati italiani, comprese ovviamente quelle che dimostrano le corruzioni dei giudici romani da parte di Previti & C;
la non ratifica del Mandato di cattura europeo (2001), da parte del governo Berlusconi, vide l’Italia come unico paese fra quelli dell’Unione europea a non aver ratificato, ma solo relativamente ai reati finanziari, ai reati contro la Pubblica amministrazione, e il motivo della mancata ratifica, secondo “Newsweek”, è che Berlusconi temeva di essere arrestato dai giudici spagnoli per l’inchiesta su Telecinco;
la Legge Frattini sul conflitto d’interessi, approvata il 28 febbraio del 2002, che consente di “legalizzare” la posizione di conflitto di interessi di Berlusconi: chi possiede aziende e va al governo, ma di quelle aziende è soltanto il “mero proprietario”, non è in conflitto d’interessi e non è costretto a cederle, quindi l’unica conseguenza per il premier è stato lasciare la presidenza del Milan;
aldebaran85
26 ago 2010 - 12:34 - #5la depenalizzazione del falso in bilancio, legge fatta dal governo Berlusconi nel 2002, ha permesso a Berlusconi di ottenere l’assoluzione perché “il fatto non è più previsto dalla legge come reato” nel processo All Iberian 2 e nell’ambito dell’ultimo stralcio del processo SME, e di giungere alla prescrizione nel processo sul caso del calciatore Lentini;
la Legge Cirami sul legittimo sospetto, approvata il 5 novembre 2002, che reintroduce il concetto di “legittima suspicione” sull’imparzialità del giudice, quale causa di ricusazione e trasferimento del processo, viene sistematicamente invocata dagli avvocati di Berlusconi e Previti nei processi che li vedono imputati;
il cosiddetto Lodo Schifani (legge n.140/2003), per l’impunità delle alte cariche dello stato, ha consentito la sospensione dei processi a carico di Berlusconi fino alla bocciatura da parte della Corte Costituzionale;
la riapertura dei termini per il condono fiscale, Dl 143 del 24 giugno 2003, estende il condono a coloro che hanno “concorso a commettere i reati”, anche se non hanno firmato la dichiarazione fraudolenta, come nel caso dei 9 coimputati del premier, accusati di aver aiutato Berlusconi a evadere con fatture false o gonfiate;
la cosiddetta Legge ex-Cirielli, Legge n. 251/2005, denominata anche legge salva-Previti, ha introdotto una riduzione dei termini di prescrizione per gli incensurati e trasformato in arresti domiciliari la detenzione per gli ultrasettantenni, consentendo l’estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi “Diritti tv Mediaset” e”Mills” a carico di Berlusconi;
la cosiddetta Legge Pecorella, che introduceva l’inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento, fu respinta dal presidente Ciampi in quanto incostituzionale, così Berlusconi la ripresentò uguale per farla riapprovare (legge n.46) nel gennaio 2006, ma la Consulta la bocciò con la sentenza n. 26 del 2007;
aldebaran85
26 ago 2010 - 12:34 - #6Il cosiddetto Lodo Alfano (legge n. 124/2008), per l’impunità delle alte cariche dello stato, ha consentito la sospensione dei processi a carico di Berlusconi fino alla bocciatura da parte della Corte Costituzionale, nonostante le pressioni ricevute da quest’ultima;
il cosiddetto legittimo impedimento, legge del 7 aprile 2010 n. 51, che consente di rinviare i processi per Berlusconi e i ministri, si applica per tutte quelle attività “coessenziali” alle funzioni di governo e a certificare che esiste un impedimento “continuativo e correlato allo svolgimento delle funzioni”, sarà la Presidenza del Consiglio;
il cosiddetto decreto “salva liste”, Dl 5 marzo 2010 n. 29, è stato il tentativo, palesemente incostituzionale (comma IV art. 72, art.117 della costituzione), da parte del governo Berlusconi di cambiare le regole nel corso della competizione elettorale;
il Disegno di legge sul “processo breve” stabilisce che per l’imputato incensurato, il processo non può durare più di sei anni (due anni per grado e due anni per il giudizio di legittimità), tutto a beneficio di Berlusconi nelle vicende sui diritti tv Mediaset, Mediatrade, corruzione dei senatori.
aldebaran85
26 ago 2010 - 12:35 - #7LEGGI AD AZIENDAM
Berlusconi a suon di leggi ad aziendam ha triplicato il proprio patrimonio, in particolare dall’inizio del 1994 (3,1 miliardi di euro), quando è entrato in politica, al 2005 (12 miliardi di euro secondo Forbes).
Di seguito si riportano le norme approvate dai governi Berlusconi che, in modo evidente, hanno favorito le società del premier e la crescita del suo patrimonio:
la Legge Tremonti, approvata il 10 giugno 1994, per la detassazione del 50% degli utili reinvestiti dalle imprese, ha consentito alla neonata Mediaset di risparmiare 243 miliardi di lire di imposte sull’acquisto di diritti cinematografici per i film d’annata;
la cosiddetta Tremonti-bis, Legge del 18 ottobre 2001 n. 383, abolisce l’imposta su successioni e donazioni per i patrimoni superiori ai 350 milioni di lire (fino a quella cifra l’imposta era già stata abrogata dal centrosinistra);
il cosiddetto “Decreto Salva-Calcio”, Decreto legge n. 282/2002, introduce una norma che consente alle società di calcio (tra cui il Milan che risparmia 242 milioni di euro) di diluire le svalutazioni dei cartellini dei calciatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali;
il condono fiscale, contenuto nella Legge Finanziaria del 2003, ha consentito a Berlusconi di sanare con appena 1800 euro un’evasione di 301 miliardi di lire contestata dai pm di Milano e a Mediaset di sanare le evasioni di 197 milioni di euro, contestate dall’Agenzia delle entrate, pagandone appena 35;
la detassazione delle plusvalenze da partecipazione, riforma introdotta da Tremonti nel 2003, venne subito utilizzata dal premier Berlusconi nell’aprile 2005 quando cedette il 16,88% di Mediaset detenuto da Fininvest per 2,2 miliardi di euro, risparmiando 340 milioni di euro di tasse;
il Decreto Salva-Rete 4, firmato da Berlusconi il 24 dicembre 2003, concede una proroga per continuare a far trasmettere Rete 4 in analogico, a danno di Europa 7, pur non avendo la concessione per farlo dal 1999;
aldebaran85
26 ago 2010 - 12:35 - #8la Legge Gasparri del 2004, sul riordino del sistema radio-televisivo e delle comunicazioni, assicura che Rete 4 non avrebbe sforato il tetto antitrust perché, entro il 30 aprile 2004, il 50% degli italiani avrebbe dovuto captare il segnale del digitale terrestre, però, a quella data, solo il 18% della popolazione riceveva il segnale digitale, inoltre, tale legge regala a Mediaset una potenziale crescita dei ricavi di 1-2 miliardi di euro l’anno, come ha candidamente ammesso lo stesso Fedele Confalonieri;
le norme sull’acquisto del decoder, cui fanno riferimento la Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004) e la Legge 311/2004 (Finanziaria 2005), introducono un incentivo statale all’acquisto di decoder e a beneficiare in forma prevalente dell’incentivo è la società Solaris, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo “Mhp”, controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi;
l’estensione del condono edilizio alle aree protette, Legge n.308/2004, inserisce le zone protette tra le aree condonabili e tra queste ci sono anche le aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi;
la riduzione delle aliquote fiscali per i redditi dei più abbienti, varata dal governo Berlusconi a fine 2004, consente a Berlusconi, secondo i calcoli de L’Espresso, di risparmiare 764.154 euro all’anno;
il Testo unico della previdenza complementare, Decreto legislativo n. 252 del 2005, prevede norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio soprattutto di Mediolanum di proprietà della famiglia Berlusconi;
il servizio Postescuola di consegna e ordinazione, per telefono e online, dei libri di testo destinati agli alunni della scuola secondaria, tramite l’accordo stipulato il 9 giugno 2005 tra il Ministero dell’Istruzione e le Poste Spa, ha previsto la consegna dei libri tramite la Mondolibri Bol, una società posseduta al 50 per cento da Arnoldo Mondadori Editore Spa, di cui è mero proprietario Berlusconi;
l’innalzamento dal 10% al 20% del tetto per l’acquisto di azioni proprie, da parte delle società quotate in borsa, è stato subito messo in atto dalla Fininvest per aumentare il controllo su Mediaset;
lo spostamento di pubblicità da Rai a Mediaset da parte delle aziende e delle istituzioni controllate dal governo: ministeri, Poste, Eni, Enel, ecc., si è verificato in misura cospicua da quando nel 2008 Berlusconi è tornato al governo;
aldebaran85
26 ago 2010 - 12:35 - #9il Decreto legge n. 185/2008 ha stabilito l’aumento dal 10 al 20% dell’aliquota IVA sulla pay tv “Sky Italia”, il principale competitore privato del gruppo Mediaset;
le norme contenute nel decreto Romani, entrato in vigore il 15 marzo 2010, regolano gli spazi pubblicitari televisivi a vantaggio di Mediaset e a svantaggio di Sky, costretta a scendere entro il 2013 dal 18 al 12% di affollamento orario di spot;
il cosiddetto Lodo Cassazione, norma fatta su misura per la Mondadori, inserita di nascosto all’interno del Dl incentivi del 25 marzo 2010, consente di archiviare i processi tributari arrivati in Cassazione con due sentenze favorevoli al contribuente mediante il pagamento del solo 5% del valore della lite.
aldebaran85
26 ago 2010 - 12:36 - #10c’è anche il video
http://www.youtube.com/watch?v=saE5IqLL89c&feature=player_embedded
aldebaran85
26 ago 2010 - 12:37 - #11VOI BERLUSCONES LO AVETE VOTATO
GRAZIE
16db
26 ago 2010 - 12:44 - #12Falcioni: smettiamola di usare terminologia main-stream. Non esiste nessuna “seconda” repubblica. Sono sempre e solo loro. Evitiamo di fare il gioco del piazzista arcoriano, ed usiamo le parole giuste, chiamando le cose col loro vero nome. La realtà prenderà rapidamente un’altra forma.
Fini al 6-7%, nonostante il fango, anzi in salita… “Il Giornale” e “Libero” non hanno capito che in questo modo stanno facendo il suo gioco… ma ormai non possono più smettere.
Se arriviamo in primavera invece rischia di essere un problema. La mossa tatticamente intelligente per loro potrebbe essere fare almeno una riforma utile per il paese, invece che processi processi e ancora processi. Chissà. La crisi morde di nuovo. Vedremo come finirà sul processo breve. Se si va ad elezioni ora, la Lega farebbe bene, ma il PdL no, e non si avrebbe di sicuro la maggioranza.
GIANNI ZANOTTI
26 ago 2010 - 16:20 - #13UNA BELLA E SENTITA PERNACCHIA A TUTTI I CEREBROLESI CHE HANNO VOTATO IL BERLUSCA: Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr E SE NON BASTA:PRrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
SIETE COMPLICI E ANCHE I VOSTRI FIGLI E NIPOTI VI RINFACCERANNO DELLO SFASCIO DI QUESTO PAESE!!!!!
pellegrinoerminio
26 ago 2010 - 17:58 - #14d’accordo sui sondaggi negativi ma se l’estate di Fini non è stata come penso una pagliacciata il governo dovrebbe cadere ugualmente, visto che nonostante tutto il cancan dei finiani Berlusconi vuole fare le stesse cose tanto avversate per la questione morale, non si capisce perchè dovrebbe votare la fiducia a un governo il cui presidente chiede il beneplacito sull’impunità delle sue malefatte attraverso il processo breve che basterebbe modificare facendolo partire dai processi non ancora in corso visto che un cittadino anche nella sua disonestà prima di fare un reato deve sapere a cosa va in contro nel bene e nel male e poi cosi cadrebbe il sospetto fondato che sia una legge ad personam. Invece i finiani dicono che voteranno la fiducia allora mi chiedo, perchè tutto questo polverone?
magoselvo3d
26 ago 2010 - 18:20 - #15Ahaaha grazie Falcioni….sono anni che porti fortuna con le tue previsioni apocalittiche che puntualmente vengono smentite. Aldebaran ma non vedi che scrivi e poi ti leggi da solo……Continuate cosi, più gente entra, più bestie si vedono.
stefano1966
26 ago 2010 - 18:42 - #16Ok che in italia sono stati tutti (i politici) ,tutto e il contrario di tutto.
Veltroni non è mai stato comunista……
Il cav non è mai stato amico di craxi…..
Il senatur non si ricorda di quando dava del mafioso al Cav…..
I piddini non si ricordano quando la lega era la costola della sinistra…..
Fini non è mai stato fascista,anzi il fascismo è stato il male assoluto ,chissà se lo avrà mai spiegato degnamente al suo padrino politico almirante.
Dopo a 15 anni col Cav ha anche capito che il cav è un delinquente e fa killeraggio mediatico……….
Chi è di ste zone conosce bene la Festa del Tricolore di Mirabello.
Io ci sono andato varie volte ad ascoltare Fini,che ha sempre tenuto il comizio di chiusura.
All’epoca venivano regolarmente venduti nel banchettto i souvenir di predappio…e non è roba di tanti anni fa…..
Da quest’anno la festa è stata organizzata come festa di Futuro e Libertà.
Dopo consueto sc@zzo tra berlusconiani e finiani…
Chissà come la prenderanno i fans di Fini,tutta questa faccenda,ora.
Se avrà successo bene.
Se non avrà successo fini avrà buttato via la sua vita politica.
tenendo presente che qui gli eletti del PDL sono praticamente tutti finiani.
Ora antifascisti.
Peccato che quando li frequentavo io non fossero proprio così.
La gente cambia.
Per fortuna o per disgrazia lo dirà la storia.
Comunque tenete presente questa festa.
Il 5 settembre si concluderà col comizio di Fini.
Visto che all’epoca ero anche nel servizio interno d’ordine,quando venne ad imola….in bocca al lupo Fini.
li vedrai se tutte le tue svolte saranno capite dalla base ex missina che ha sempre numerosamente affollato la festa.
Tanto che il sindaco di sinistra voleva negare il permesso.
Ma all’epoca fini era diverso…..
namari
26 ago 2010 - 20:32 - #17Ragazzi lo volete capire che il topo(silvio) nel formaggio ci sguazza?? chi lo ha votato mandandolo al governo continua a non capire.