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Corsi e ricorsi: torna l'Ulivo di Prodi

Pubblicato: 27 ago 2010 da Alessandro

Un Guzzanti profetico come non mai. Dopo la lettera di Bersani pubblicata ieri su Repubblica, nella quale il segretario del Pd proponeva la creazione di una nuova Alleanza democratica formata da tutte le forze politiche antiberlusconiane, dopo le prime aperture di Di Pietro e Casini, ecco arrivare oggi il plauso del Prof. Prodi.

Si torna a parlare concretamente dell’Ulivo. Nessuno ha ancora formalmente proposto a Prodi un ritorno alla guida della coalizione (anche se, in questi giorni, l’ipotesi è stata prospettata dai giornali), ma non si tratta più, a questo punto, di uno scenario di fantapolitica. In fondo il Professore è l’unico che finora sia riuscito a portare alla vittoria coalizioni elettorali di centrosinistra.

Ed è stato il solo, in Italia, a recarsi dinanzi alle Camere dando vita a crisi di governo parlamentari, quando i suoi Governi erano stati messi in discussione dalle rispettive maggioranze. Insomma, se si opta per la soluzione dell’Ulivo, Prodi è l’unico ad offrire solide garanzie. Questa volta le opposizioni, tuttavia, dovrebbero provare ad imparare dagli errori del passato (almeno tentare…).

Se la caduta del primo Governo del Professore è stata determinata dalle velleità di una sinistra estremista del tutto disancorata dalla realtà politica del nostro Paese, la caduta del secondo Governo Prodi è dipesa, in gran parte, dalle spinte laiciste e anticlericali di alcune forze presenti nella stessa coalizione ulivista.

Facendo tesoro delle esperienze pregresse, il nuovo Ulivo dovrebbe muovere da una reale consapevolezza della situazione di grave crisi economica nella quale ci muoviamo, evitando di proporre soluzioni fantasiose in campo previdenziale, e strutturarsi su posizioni più “centriste”. Per dirla senza troppi giri di parole, la laicità non dovrebbe nemmeno comparire tra gli obiettivi primari della coalizione.

Se, come diceva Massimo D’Azeglio, fatta l’Italia, si trattava di fare gli italiani, ebbene oggi occorre prima ripristinare la democrazia, poi si passerà a creare i democratici.

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di mr-lorenz

    mr-lorenz

    27 ago 2010 - 10:33 - #1
    2 punti
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    La caduta del secondo Governo Prodi e’ stata causata dal pagamento da parte del nano di un prezzo pari a quello del cartellino che il disonorevole Mastella porta attaccato al collo dalla nascita.
    tutto questo per la precisione

  • Profilo di paolinovaivaivai

    paolinovaivaivai

    27 ago 2010 - 11:15 - #2
    1 punto
    Up Down

    Ritengo Prodi un uomo positivo ma attorniato da inetti. Il problema italiano sono le coalizioni. Seppure PD e PDL si annuncino come agglomerato politico stabile e unico di fatto sono frammentate e attaccate con lo scotch. La Lega, al di là del concetto dell’ideologia che ne sta alla base, rappresenta ancora l’unico vero partito, che nel corso degli anni ha acquisito un numero crescente di voti fino a diventare un polo di rilevanza non indifferente.
    Sono sicuro che Bossi sia convinto di raggiungere il 30% dell’elettorato in caso di elezioni anticipate, per questo preme così tanto per andare alle urne.
    Penso che ci sia bisogno di ripartire da 0, di creare un nuovo partito su base americana: democratici da una parte e repubblicani dall’altra che parta con pochi voti ma che si affermi in 15-20 anni il cui obiettivo sia pian piano buttar furi la classe politica attuale fatta di intrallazzoni e incapaci.

  • Angelo84

    27 ago 2010 - 12:40 - #3
    0 punti
    Up Down

    Speriamo arrivi qualcuno in grado di sistemare le cose e di governare come si deve questo paese… (Vendola)… :-)

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    27 ago 2010 - 19:43 - #4
    0 punti
    Up Down

    Ahh, Prodi, perchè sono sempre i migliori quelli che se ne vanno (dalla politica)…. ?
    é_è

  • Mauriziosat.9

    28 ago 2010 - 09:39 - #5
    -1 punto
    Up Down

    ahahahaha
    POVERI SINISTRATI ……chi di avviso di garanzia ferisce ….di avviso di garanzia perisce …
    .
    PRODI ….E’ CADUTO PER COLPA DEI GIUDICI ROSSI …..che si sono messi ad incarcerate i MASTELLA …senza prove e senza reati ….
    .
    NON PER NIENTE E’ FINITO TUTTO IN UNA BOLLA DI SAPONE ….
    .
    ed allora cari sinistrati ….PRENDETEVELA CON I VOSTRI GIUDICI ROSSI ….ED INCOMPETENTI.

  • nino.n

    28 ago 2010 - 10:08 - #6
    0 punti
    Up Down

    …..la caduta del secondo Governo Prodi è dipesa, in gran parte, dalle spinte laiciste e anticlericali di alcune forze presenti nella stessa coalizione…..

    …….strutturarsi su posizioni più “centriste”. Per dirla senza troppi giri di parole, la laicità non dovrebbe nemmeno comparire tra gli obiettivi primari della coalizione….

    Per la serie “fuori dalla realtà” l’articolo sembra scritto dalla binetti o dal rutelli di turno, uno dei tanti mali di questo paese è la pseudo cultura cattolica che ha infettato ogni aspetto di questa società, dalla politica alla ricerca.

    Ovviamente il governo non è caduto per via di una politica fiscale fallimentare e sopratutto per colpa della escort di Ceppaloni con il suo bel cartellino del prezzo attaccato alla giacca… ovviamente no la colpa sempre loro comunisti atei e laicisti… fuori dalla realtà appunto.

  • Mauriziosat.9

    28 ago 2010 - 20:20 - #7
    0 punti
    Up Down

    No …..LA COLPA …..è dei soliti magistrati intrallazati con i comunisti ……
    .
    chi è causa del suo male pianga se stesso ….
    tra l’altro …..VISTO CHE NON SI E’ CONCLUSO TUTTO A TARALLUCCI E VINO ……MI CHIEDO …
    .
    PERCHE’ COTANTO GIUDICE NON E’ STATO LICENZIATO A PEDATE NEL CUL0 ?

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