Se anche voi ogni tanto vi siete fermati a riflettere sulla apparentemente inarrestabile avanzata delle orde leghiste nei territori un tempo governati e dominati dai partiti di sinistra, le famose Regioni Rosse, il film inchiesta Occupiamo l’Emilia! realizzato dai giornalisti modenesi, Stefano Aurighi, Davide Lombardi e Paolo Tomassone potrebbe essere di vostro interesse.
Negli 80 minuti di documentario, costato 1.500 euro, gli autori vagano tra Reggio, Piacenza, Rimini e Pontida intervistando cittadini ed elettori per cercare una riposta alla conversione al verde di tante zone rosse.
Sarà vero che la Lega in realtà è di sinistra? Oppure sono quelli di sinistra che in fondo sono sempre stati leghisti? Boh, comunque se avete la pazienza di aspettare la pubblicazione del dvd lo scoprirete.
pozzecco
01 set 2010 - 13:06 - #1Orma da 10 anni in Emilia ci sono solo i traffici dei fratelli Errani, e i soldi sottobanco e le altrettante nefandezze della Coop. per dirne una, Errani sborsa migliaia di euro per controllare l’aria dei musei dell’albania…Poi come ha detto Lorenz l’altro giorno, basti pensare che le principali imprese fallite con milioni di debiti sono emiliane…Cirio e Parmalat…ORMAI IL ROSSO IN QUELLA REGIONE, è SOLO NEI DEFICIT E DEBITI DELLE IMPRESE, E DELLE NEFANDEZZE DELLE GIUNTE DEL PD!!!
marchettino73
01 set 2010 - 14:19 - #2#1
Guarda che lorenz ha citato quelle ditte non perché emiliane,ma perché responsabili di fallimenti e intrallazzi.
L’emilia regione non c’entra niente.
O ti faccio un disegno……..
ice
01 set 2010 - 15:50 - #3La base proletaria della sinistra (il temrine proletario suona un po desueto oggi, ma i concetti restano) con il crollo di tutele da parte dei sindaci, fatti passare dai media per una casta, mentre Berlusconi e confindustria puntavano a rompere la loro unità (che è l’unica forza che possono avere)si è trovata senza tutele di fronte ai “padroni” che mentre il lusso fa boom, chiedono algi operai di tirare la cinghia per superare la crisi (crisi degli operai direi, perchè se il lusso continua a tirare…..)
a questo punto, privi di una base di consapevolezza operaia la base della sinistra per difendersi è costretta a litigare con chi ha meno di loro
Gli immigrati no
la manodopera non qualificata di sposta a vedersi ad un prezzo piu basso di quella italiana
disposta a lavorare x 600E al mese, per poi essere costratti a vivere in 10 in un appartamento da 2 creando notevoli disagi anche a chi magari ha un piccolo appartamento in affitto in uno di questi condomini e se lo trova deprezzato
Questa è la crisi de3lla Sinistra Operaia in Emilia
Crisi spinta dalla analfabetizzazione forzata sui diritti dei lavoratori
Quando un ministro dell’economia, lo stesso giorno che 2 operai muoiono sul lavoro (meno cmq della media nazionale) puo permettersi di dichiarare che la sicurezza sul lavoro e la 626 sono lussi che non possiamo permetterci……..
e nessuno scende in piazza per una rivolta
significa che la classe operaia è allo sbando
e ahnno trovato nella Lega una parvenza di appiglio
teseo
01 set 2010 - 17:36 - #4Questo documentario è molto forzato…a Bologna la Lega è appena al 9%, in molti comuni dell’Emilia Romagna il Pd è ancora sopra il 50% e se vediamo le ultime elezioni regionali Errani ha preso si il 52%, ma se aggiungiamo l’8% di Grillo, il csx è cmq al 60% ancora…e lo dico da emiliano…più che altro la lega sta rubando voti al pdl, che qui in Emilia è allo sbando…quindi poco male…vedremo quanto dura questo boom leghista…il federalismo non arriva mai…non vorrei che fosse solo una trovata per continuare ad aumentare il consenso prendendo in giro la gente…
stefano1966
01 set 2010 - 18:26 - #5@ teseo
anche tu fai lo sbaglio di definire grillo di sinistra,aggiungendo l’8% al 52% di errani.
Ti ricordo che fin’ora l’unica lista che ha chiesto e sta passando dal tribunale,per fare valere l’ineleggibilità di formigoni e di Errani…è proprio il M5S.
quindi è talmente a favore di Errani…che ne chiede le dimissioni in quanto fuorilegge.
la base di sinistra qua difficilmente mollerà di colpo il PD per la lega.
Ma se si gira per le città e si fanno le solite domande sull’immigrazione,le risposte sono modello Pontida.
Quindi la base sinistrosa non è più quella di una volta.
e prima o poi anche il PD si dovrà adeguare.
Concordo col commento di ICE,stronz@te tremontiane comprese.
frassino
01 set 2010 - 21:05 - #6@ Ice
Concordo con tè, ma permetterti un osservazione:
con il crollo delle ideologie la gente non vota in base all’idea ma in base a colui che ritiene più affidabile nel portare avanti cose concrete, da veneto, ho cercato di farmi un’idea del perchè la mia regione sia passata da bianca, democristiana e tuttosommato moderata, alla roccaforte dell’estremismo leghista. Sono giunto alla conclusione che la lega vinca perchè ha un modello di società, che oggi è particolarmente simpatico alla gente, fatto di “sicurezza”, “tolleranza zero” toni volgari e offensivi in stile basso populistico unito ad un pragmatismo per cui non conta se quell’idea o quella proposta era di destra o di sinistra, se è buona la faccio mia. Esempio più eclatante di questo modello è il sindaco (ora pro sindaco) di Treviso Giancarlo Gentilini (non credo che abbia bisogno di presentazioni) il quale ha creato un modello politico amministrativo che, se osservi bene, la lega sta esportando e applicando i tutti i comuni che governa, anche nel modo di fare i sindaci leghisti hanno finito per imitare Gentilini (basta vedere Gianluca Buonanno sindaco di Varallo sesia in Piemonte o Enzo Bortolotti ad Azzano decimo in Friuli e tutti e due hanno percentuali sopra il 60%). Dato che nell’epoca della fine delle ideologie la gente ,e quindi anche il proletariato, non vota più in base ad una idea politica ma vota la persona che sembra rispondere meglio ai problemi vicini e concreti che si trova ad affrontare, e su questo la lega è riuscita ,questo è un dato interessante, nel giro di pochissimi anni, praticamente dal 2006 al 2008 a imprimere nella mente dell’elettoranto un immagine che da mero partitino indipendentista è passato a partito della sicurezza e del pragmatismo prima ancora che localista. Sono sicuro che non passera molto tempo prima che cada anche l’Emilia in mano loro, anche perchè se si prova ad imitarli si finisce per fare solo brutte copie a cui gli elettori preferiscono gli originali
sentenzadefinitiva
02 set 2010 - 05:43 - #7Fino quando parlare “male” del meridione e dei meridionali per le altre forze politiche sarà un tabù la lega continuerà a crescere.
Al nord la quasi totalità della popoalazione, compresi rifondaroli e sindacalisti rossi è consapevoli che il maggior prolema dell?italia è l’arretratezza socioculturale del sud, ma non hanno il coraggio di parlarne apertamente.
Pubblicamente parlano solo di mafia, facendo finta che quello sia il maggior e unico problema del sud, ma fra le mura di casa dalle loro bocche esce ben altro.
ice
02 set 2010 - 07:34 - #8@ #7
e si e infatti anche la figuraccia che stiamo facendo con l’Expo di Milano tutto in mano a Lega e PdL …..anche quell è colpa del SUD?!?!?!?!
SVEGLIA!!!!!!
sentenzadefinitiva
02 set 2010 - 11:05 - #9Se ci tieni a saperlo la colpa più grande del sud è il diffondersi al nord della sua cultura, il limite delle palme continua ad alzarsi.
E poi il ponte sullo stretto è già costato più di quanto non costerà mai l’ Expo
bramantino
02 set 2010 - 11:07 - #10“tutto in mano alla Lega”… è un po’ troppo considerando che hanno un assessore ed un consigliere…
near
02 set 2010 - 11:37 - #11occupare? Occupare che? Notizia di ieri…a Milano cresce il numero degli stranieri..pensassero a non farsi occupare LORO
ice
02 set 2010 - 11:43 - #12@ #9
e chi ha rilanciato il ponte sullo stretto?
il govenro PdL-Lega
e quelli della Lega hanno firmato tutte le leggi e i decreti che stanziavano i ofndi
near
02 set 2010 - 12:05 - #13occupare? Da anni annunciano la guerra santa al corano, al burca, alle moschee, alle palandrane poi arriva Gheddafi e tutti zitti col broncio a subire la lezione sul Corano….quando è sceso dall’aereo non c’era Borghezio a urlare “Mer.d@ccia, invasore ti odio”
loro occupano…