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Il ministro Gelmini e la protesta dei precari: crudeltà o pragmatismo?

Pubblicato: 03 set 2010 da Luca Landoni

Commenti dei lettori


Siamo all’inizio dell’anno scolastico e come sempre è tempo di bilanci e di lotte, acuite quest’anno dall’entrata in vigore della Riforma Gelmini, fortemente voluta dal ministro e da noi più volte esposta e commentata. La novità - si fa per dire - questa volta è rappresentata dalla forte strumentalizzazione della protesta dei precari che in alcuni casi è sfociata addirittura nello sciopero della fame.

Il tutto perché, in soldoni, per la prima volta si sta tentando di porre mano ai conti della scuola e risanare una situazione che vede il 97% delle risorse spese in stipendi e solo il restante 3% in miglioramenti strutturali. Chiaro che per fare questo bisogna tagliare, e la mannaia non può certo abbattersi sui fortunati di ruolo, bensì su chi da anni è precario e spera nelle supplenze.

Ora, detto che le supplenze vanno ancora assegnate, dunque non si sa chi è dentro e chi fuori, ci domandiamo: esiste una soluzione che salvi capra e cavoli? La risposta è semplice, basta leggere i dati. L’assorbimento dell’enorme folla dei precari italiani comporterebbe la fuoriuscita immediata del nostro paese dai parametri economici stabiliti dall’Europa; parametri che come sapete stiamo già sforando e nei quali cerchiamo faticosamente di rientrare. In più è evidente che il personale insegnante è fortemente sovradimensionato rispetto alle esigenze della scuola.

Tutto questo è frutto di una politica dissennata, inaugurata dalla vecchia Democrazia Cristiana e partiti alleati, incoraggiata dall’opposizione comunista, e prorogata senza problemi dai governi di destra e di sinistra che si sono avvicendati nella Seconda Repubblica. Una politica che ha contribuito non poco ad affossare le finanze pubbliche, penalizzando tutte le categorie, che sono quelle che alla fine il debito contratto dallo stato lo devono pagare.

Ecco perché il sacrificio dei precari è necessario e per salvarli non si può fare nulla. D’altronde anche chi lavora nel privato purtroppo ha dovuto spesso fare i conti con le varie riduzioni di personale senza le quali l’azienda fallirebbe, ed è ora di finirla col concetto che in Italia si tutelano solo i lavoratori pubblici, concetto che ci ha portato qui dove siamo, sull’orlo del baratro.

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46 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di asterio

    asterio

    03 set 2010 - 10:44 - #1
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    Al di la dei discorsi qualitativi sulla scuola, che sono un argomento in cui il precariato entra marginalmente, il discorso sui precari invece mi vede incredibilmente schierato con la Gelmini:
    se allo stato servono 100 insegnanti e 15 supplenti, non capisco perché io che sono il 116 voglia per forza di cosa fare l’insegnante: non c’è posto.
    Pensa te, io vorrei fare l’astronauta, non è che rimango in lista d’attesa scioperando finché lo stato non mi crea un posto da astronauta, appurato che per fare l’astronauta non c’è posto mi cerco un altro lavoro.
    L’atteggiamento dei precari, francamente, mi sembra insostenibile e la loro lotta non appoggiabile.

  • Profilo di garcetto

    garcetto

    03 set 2010 - 10:46 - #2
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    soliti articoli faziosi ed ottusi del solito landioni. vergogna!

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    03 set 2010 - 11:06 - #3
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    Ammette, la Gelmini, che manca tuttavia uno strumento fondamentale di premessa: un nuovo sistema di reclutamento. “Lo faremo – dice – possibilmente dopo una contrattazione sindacale. E se non ci sarà accordo, attraverso un provvedimento legislativo. Per noi l’obiettivo è quello di costruire un sistema basato sul merito. Solo l’Italia e la Grecia non hanno ancora questo sistema. Non vogliamo contrapporre la qualità alle esigenze di chi lavora nella scuola. Il merito è ormai una richiesta diffusa degli stessi insegnanti”. E allora la sorte dei precari che stanno allargando sempre di più la loro contestazione? Secondo la Gelmini un decreto salva precari e gli accordi con le Regioni saranno gli strumenti per assorbire al massimo i perdenti posto. Ma quanti si salveranno? Il ministro non lo sa: “Non siamo ancora in grado di sapere – ha detto testualmente – chi perderà il posto”. Insomma, naviga a vista. E soprattutto, per mettere in evidenza la bontà dell’operato del governo sulla scuola ha elencato una serie di dati a dir poco sorprendenti.

    Sui tagli, innanzitutto. Riducendo al minimo il numero dei posti persi controbilanciandoli con il numero dei pensionamenti. Secondo questo calcolo, negli ultimi due anni i 77 mila posti già tagliati si ridurrebbero a 12 mila. Un vero gioco delle tre tavolette. Un gioco che continua quando il ministro afferma che quest’anno “sono stati recuperati 10 mila nuovi posti di lavoro”. Ma si dimentica di dire come. E cioè che, a parte i posti per il sostegno per i disabili imposti da una sentenza della Corte costituzionale, buona parte sono ore curriculari assegnati “a spezzoni” che sono stati organizzati in cattedre vere e proprie. Posti, insomma, che già c’erano e che non poteva sopprimere. Per non parlare del tempo pieno alle elementari, che la Gelmini insiste nel dire che è aumentato. Ma continua a confondere le sue 40 ore settimanali con il tempo pieno vero e proprio, che prevede le compresenze, ossia la possibilità di arricchire l’offerta formativa per tener conto delle esigenze degli alunni in difficoltà come di quelli che più talentuosi a cui dare strumenti culturali più adeguati. Insomma il contrario della qualità che ripetutamente il ministro ha vantato.
    Fonte:il fatto quotidiano.

    Landoni emigra da berluscolandiaaaaaaaa

    C’è vita là fuori ….

    Ahhahahahahahahaahahahahah

  • Profilo di _marco_

    _marco_

    03 set 2010 - 11:08 - #4
    0 punti
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    Appoggio in parte asterio, ma quando si creano classi con 35 bambini o ragazzini delle medie, la qualità dell’insegnamento va un po a prostitute. E la cosa inizia gia a vedersi.
    E non sparo numeri a caso, qui in FVG l’assegnazione delle supplenze l’han gia fatta.
    Secondo me se la qualità dell’insegnamento diminuisce allora il ministro che l’ha causato è decisamente un fallimento. Anche se ha risparmiato millemilamigliardididollari

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    03 set 2010 - 11:08 - #5
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    mah… io a quel 97% / 3% non ci credo mica tanto… e con cosa pagano le bollette della luce? il riscaldamento? i materiali didattici? i bidelli? le manutenzioni? quei numeri a me paiono una c0gli0nata

  • Profilo di berbeerre

    berbeerre

    03 set 2010 - 11:12 - #6
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    Ottimo articolo!!!

  • Profilo di tigre2010

    tigre2010

    03 set 2010 - 11:14 - #7
    0 punti
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    Non mi fido a priori dei numeri dati da sti miserabili del “governo del rubare”…. poi ci si mette ache sta gelmini…. mmmmm mi sà tanto che ci stanno a fregà ancora…..

  • Profilo di Perplessa

    Perplessa

    03 set 2010 - 11:19 - #8
    0 punti
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    Asterio il tuo discorso appare logicamente ineccepibile….ma appare non è….
    Tu avresti ragione se fosse appurato con dati alla mano che realmente alla scuola servono 15 supplenti (seguendo il tuo esempio).
    Il problema è che sul reale bisogno di personale docente qui si fa il giochino delle tre carte! Perchè andando fisicamente nelle scuole (e non rimanendo nel proprio ufficio in panciolle come fa il nostro caro ministro che si fa vedere solo per le inaugurazioni) si scopre che ci sono numerose classi che superano la soglia dei 30 alunni (quando dovrebbero essere massi 22/23) così come ci sono numerose classi i cui docenti sono assenti (es maternità o aspettative) a cui non verrà garantito un supplente unico per tutta la durata dell’assenza ma tanti supplenti da 3 giorni o 2 settimane max alla volta…Quindi visto che ci vengono nascoste queste realtà io non sarei così sicura che siano davvero 15 i posti vacanti sempre per ritorare al tuo esempio…

    cmq il punto a mio parere non è questo…la protesta base dei precari nasce dal fatto che lo stato non ha approntato in oltre 20 anni un piano serio di inserimento del ruolo e di conferimento dei punteggi…

    E poi lasciatemi dire una cosa…lo stato dovrebbe funzionare come una grande azienda e come tale avere tanti settori da sviluppare…la scuola è a mio parere uno dei settori principali che lo stato deve curare perchè è alla base della formazione sociale dei cittadini. Un po’ come può essere il settore progettazione per la Ferrari.
    Ora se l’azienda in questione è in crisi e non ha soldi è ovvio che deve dar vita ad una serie di tagli. Ma questi tagli non dovrebbero partire dai settori diciamo meno indispensabili e costosi?
    In qualsiasi azienda in crisi la prima cosa che si tagliano sono i budget di pubblicità ed eventi extra per esempio…non si va subito a licenziare la gente!
    Beh io credo che se si facesse una politica oculata sugli sprechi e sul superfluo questi benedetti soldi per risanare la scuola, la sanità ecc si troverebbero….
    vedasi voce numero parlamentari, stipendi, privilegi, autoblu, vitalizi, scorte….

  • Profilo di Perplessa

    Perplessa

    03 set 2010 - 11:22 - #9
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    e chi più ne ha più ne metta

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    03 set 2010 - 11:26 - #10
    1 punto
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    @perplessa
    Una ce la metto io

    200 miliardi di € di evasione fiscale annua .

    Anche i figli di queste merde vanno a scuola :(

    Con questi soldini si farebbe tante cose……

  • Profilo di Perplessa

    Perplessa

    03 set 2010 - 11:32 - #11
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    e non solo per gli insegnanti ma magari anche per evitare che i soffitti cadano in testa a sti poveracci sui banchi, o per fare in modo che l’eternit fosse rimosso in sicurezza da molti edifici scolastici, o che d’inverno i ragazzi possano togliersi i giacconi in aula…

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    03 set 2010 - 11:47 - #12
    1 punto
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    fortunati di ruolo?
    1) chi è di ruolo ha fatto un concorso non ha raccolto un quadrifoglio per terra!!!
    2) perchè parlate di percentuali e non di NUMERI VERI?? perchè hanno tagiato i FONDI!!!
    3) perchè dare 5 MILIARDI DI EURO alla libia e in italia avere scuole messe male?
    4) lo sapete cari giornalisti che mancano le supplenze per mancanza di fondi? quindi se una insegnante è ammalata non viene sostituita!!
    5) perchè invece di credere alle parole del ministro (incapace) non indagate? perchè indagate sulle case di fini o sulle signorine di silvio che non frega niente a nessuno?? PARLATE DEI PROBLEMI DEGLI ITALIANI

    caro landoni potresti rispondere a questi 5 i nterrogativi,
    grazie

  • Profilo di natutan

    natutan

    03 set 2010 - 11:48 - #13
    1 punto
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    Caro LL:
    Detto in Spiccioli sei il solito altezzoso Berluscones che si arrampica sugli specchi pur di difendere la distruzione della scuola pubblica da parte di questo Governo di Servi Del nano ignoranti ed incapaci.

    La Gelmini è una delle più “degne” rappresentanti di questo Governo composto da Altezzosi Ignoranti Incapaci, una chiara e limpida rappresentazione di come in Italia il Merito non conti niente

  • Profilo di natutan

    natutan

    03 set 2010 - 12:07 - #14
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    Questo governo vuole ristrutturare l’istruzione pubblica tagliando solo i costi “vivi”, solo che i soldi che lo stato spende per l’istruzione pubblica in Italia già erano in percentuale i più bassi in Europa, soldi spesso spesi male ma non erano certo troppi…

    Praticamente come un architetto trasformasse una villa fatiscente che ospita e serve a 4 famiglie in un bilocale “economico” di 50 metri quadrati pretendendo di convincerci che la vita delle 4 famiglie migliorerà…

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    03 set 2010 - 12:16 - #15
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    scusa landoni mi sono dimenticato di un’altra domanda:

    6) ti scandalizzi che gli insegnanti vengoni pagati (1200 euro non 14.000 come altri) quando soldi PUBBLICI vengoni sperperati per il digitale terrestre, per finanziamente illegittimi ai decoder del dtt, svenduti i mux (in germania 1 mld, in italia 54 mln)

    quando leggi 95% invece di prendertela con gli insegnanti perchè non la prendi con il governo che da pochi fondi alla scuola?

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    03 set 2010 - 12:17 - #16
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    e non ho parlato del caso eolico, del caso magistrato MESSO dal governo a milano (verdini è un milanese DOC, dell’utri idem … o lavoravano per altre persone?)

  • Profilo di natutan

    natutan

    03 set 2010 - 12:22 - #17
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    Certo che se poi la distruzione riesce ad andare a conclusione Barbara Berlusconi potrà realmente vantarsi della sua laurea (con la “l” minuscola) perchè sarà tra le poche a poterlo fare dato che solo chi avrà tanti soldi potrà laurearsi (in barba al merito tanto sbandierato dalla PDL…) magari pure il Trota (basterà pagare) …

  • Profilo di alphabetagamma

    alphabetagamma

    03 set 2010 - 12:26 - #18
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    In quanto insegnante precario, vorrei dire la mia. Da circa il 2000 in poi l’iter per divenrate insegnante è stato il seguente: laurea triennale, due anni di specialistica, concorso per accedere alla sissis (scuola di abilitazione di durata biennale), quindi si entra in graduatoria in una provincia. Nel mio caso, oltrea tutto ciò ho conseguito la specializzazione per l’insegnamento di sostegno della durata annuale. Totale 3 + 2 + 2 + 1 = 8 anni di studio. Io sono il primo a dire che, nonostante questo lungo iter di studi, automaticamente non scatta il lavoro assicurato. Io lamento altro! i posti banditi dalle sissis sono stati di numero molto superiore rispetto alle reali esigenze dei posti offerti dal mercato del lavoro. Faccio un esempio: se cattedre libere di inglese ve ne erano supponiamo 100 in tutta Italia, si sono abilitati 5000 insegnanti per anno di inglese. Stesso discorso per le altre cattedre. A tutto ciò faccio due osservazioni: le tasse del corso sissis sono di 1200 euro l’anno per due anni, il corso per l’abilitazione al sostegno 2000 euro. Secondo: la preparazione offerta da questi corsi è pari allo 0, in taluni casi dovremmo introdurre i numeri relativi. Che conclusioni posso trarre? gli atenei, cioè coloro che svolgono questi corsi abilitanti, si sono sorretti economicamente grazie a questa criminoso sfruttamento. Questi sapevano benissimo che il numero di abilitati era esagerato rispetto alle reali esigenze del mercato, eppure…

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    03 set 2010 - 12:27 - #19
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    A proposito di trota

    Ieri sera l’hanno inquadrato col padre…
    Non si capiva qual’era quello malato

    Hahahahahahahahahahahahaha

  • Profilo di Perplessa

    Perplessa

    03 set 2010 - 12:48 - #20
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    hi hi

  • Profilo di Perplessa

    Perplessa

    03 set 2010 - 12:51 - #21
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    #18 triste ma vera realtà

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    03 set 2010 - 13:37 - #22
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    Se può consolare….i cinesi sono sempre in coda.

    Buahahhahahaahhahahahahaahhaah

    Ma si può………;))

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    03 set 2010 - 14:01 - #23
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    Ma cosa avrà Renzi che io non ho……

    Sarà la esse…….

    Buhahahaahhahahahahaahhaha

  • Profilo di white

    white

    03 set 2010 - 14:20 - #24
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    mi hanno detto che i bidelli ora possono scavalcare i segretari precari per accedere al lavoro in segreteria o.0

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    03 set 2010 - 15:11 - #25
    0 punti
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    Nel centrosinistra Matteo Renzi si scaglia contro i vecchi dirigenti di partito. E chiede più spazio per i nuovi vecchi dirigenti di partito.

    :D

  • Profilo di asterio

    asterio

    03 set 2010 - 15:26 - #26
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    perplessa, sono completamente in accordo con te, infatti all’inizio del mio commento ho messo proprio un “al di là dei problemi sulla qualità” che, come hanno presentato in altri post, vanno ben oltre il precariato (ma il precariato è comunque un problema poiché un precario avrà sicuramente molti meno stimoli nel curare la qualità della didattica). L’importante ossia è proprio questo, se loro si lamentano del posto mancato, è chiaro che come altre migliaia di precari in Italia, anche per loro vale il discorso che se un dipendente non serve perché l’azienda è in crisi, si tratta di licenziarne ono asumerne uno per permettere agli altri di lavorare (se l’azienda fallisce perdono il lavoro tutti). Se invece lamento l’assenza nelle scuole di strumenti per offrire una didattica efficace allora ci si chiede perché i docenti con la cattedra non appoggino queste iniziative. Se io fossi un docente, infatti, mi rifiuterei categoricamente di insegnare in una classe con 35 alunni: impossibili da controllare e gestire tutti e nel contempo fare anche lezione!!! E poi la cronica mancanza di strumenti, la i di internet studiata sulla carta perché le scuole non hanno i computer, ma prima dei computer alle scuole mancano i solai e questo è anche più grave!!!

  • Profilo di mr-lorenz

    mr-lorenz

    03 set 2010 - 15:28 - #27
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    Landoni, cone del resto la Gelmini, non sembrano avere dimestichezza con l’uso della calcolatrice o di Excel
    L’ultimo governo DC con appoggio del PC sara’ stato…quando, nel 1990?
    Seguendo il vostro ragionamento i precari in esubero sarebbero tutti stati inseriti ALMENO 20 anni fa….
    Mi sembra arduo da sostenere
    PS. Una classe con oltre 24 alunni e un’insegnante e’, a tutti gli effetti, illegale. Va contro le regole sulla sicurezza sul lavoro
    La Gelmini e il suo ministero andrebbero denunciati da chiunque ha un figlio alunno in una classe in cui ci siano oltre 25 alunni

  • Profilo di steffa

    steffa

    03 set 2010 - 15:33 - #28
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    alphabetagamma: hai perfettamente ragione, (e il sissis andrebbe abolito) la laurea deve essere abilitante per il concorso, chi passa ha il posto, gli altri non devono perdere tempo e soldi per inseguire una carriera che spesso non avranno. Lo stato ha ingannato queste persone.
    Come al solito la porta viene sbattuta sempre in faccia ai giovani (i bamboccioni), una generazione di sfruttati: stage, contratti a progetto, finti corsi di formazione, niente aiuti da parte dello stato, stipendi da terzo mondo.
    Nel frattempo i TG parlano di lavori che nessuno vuol fare, e sarebbero magati millemila euro, tutte fandonie ovviamente.

    “quei che ne comanda i xe proprio na bruta banda”

  • Profilo di steffa

    steffa

    03 set 2010 - 15:37 - #29
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    davvero il limite è 24 alunni? Ne ho viste davvero poche di classi con meno di 24 alunni, solo per studenti che hanno abbandonato, le prime in genere han sempre 27-29 alunni

  • Profilo di mr-lorenz

    mr-lorenz

    03 set 2010 - 15:49 - #30
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    Steffa

    controlla i requisiti di sicurezza che deve avere una stanza in cui si tenga un corso con piu’ di 25 persone…..
    Poi vai, e denuncia

  • Profilo di paolo0101

    paolo0101

    03 set 2010 - 16:55 - #31
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    x Marchettino #25

    Guarda che gli autori di Spinoza sono molto suscettibili. Se non li citi quando pubblichi le loro battute poi aprono un 3d su di te.
    E fai la fine che ha fatto Stephen Hawking a parlar male di Dio. :-))

  • Profilo di natutan

    natutan

    03 set 2010 - 17:10 - #32
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    TAGLIANO ANCHE UNA DELLE POCHE COSE PER CUI SIAMO POSITIVAMENTE FAMOSI ALL’ESTERO, UNA BUONA PARTE DEL TURISMO CHE ARRIVA IN ITALIA E’ ANCHE GRAZIE ALLA LIRICA (E ALLA NOSTRA CULTURA ARTISTICA IN GENERALE), MA A QUESTO GOVERNO DI IGNORANTI (DATO CHE L’IGNORANTE TROVA INUTILE O PERFINO DANNOSO TUTTO CIO’ CHE NON CAPISCE) DA FASTIDIO ANCHE LA GIà POCA (MOLTO MISERA IN CONFRONTO ALLA MEDIA EUROPEA) SPESA CHE DESTINAVAMO A QUESTO TIPO DI CULTURA ITALICA…

    In occasione del Rigoletto a Mantova, in onda su Rai1, il direttore d’orchestra Zubin Mehta attacca sui tagli “Spero che guardi questa produzione: non ha neanche avuto il coraggio di venire a parlare con noi”.
    E’ arrabbiato e diventa per sua stessa ammissione “cattivo” il direttore d’orchestra Zubin Mehta quando parla dei tagli statali ai teatri italiani. Lo fa a Mantova, dove sabato e domenica dirigerà il Rigoletto che andrà in onda su Raiuno nei luoghi e nelle ore previsti dal dramma verdiano in cui Placido Domingo debutta nel ruolo baritonale del protagonista.

    “Spero che il Rigoletto sia d’ispirazione - ha detto - spero che il governo che taglia a tutti i teatri lo guardi”. Mehta ha fatto un riferimento al Carlo Felice di Genova, dove i dipendenti sono in cassa integrazione, e ha definito la situazione “una tragedia”. Ma ha parlato anche del suo Maggio fiorentino con cui è anche sceso in piazza per protestare contro la riforma voluta dal ministro Sandro Bondi.

    “E’ senza vergogna - ha osservato il direttore - e non ha il coraggio di venire a Firenze a parlare con noi. Anche con i sindacati di tutta Italia è rimasto a parlare dieci minuti e poi è andato via”. Anche il mese scorso, ha sottolineato Mehta, al Maggio fiorentino è arrivato un ulteriore tagli di 2 milioni di euro.

    E’ stato annunciato anche che lo Stato non pagherà la tournée del Maggio in Giappone. “anche se avevano detto che avrebbero pagato i viaggi per le iniziative in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia”. “Firenze - ha ricordato - è dove è nata l’opera e si taglia dove non ci sono grandi industrie come a Torino e Milano. Noi abbiamo Gucci e Ferragamo”. Quindi “brava la Rai - ha aggiunto - che non ha cancellato questa produzione all’ultimo momento e non ha tagliato nulla”.

  • Profilo di paolo0101

    paolo0101

    03 set 2010 - 17:28 - #33
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    x natutan
    Se la lirica non interessa più va semplicemente abbandonata, dirottando le risorse su altri settori (anche se non ricordo di voli charter per venire a vedere concerti lirici in Italia)
    La stessa cosa è successa e succede in altri settori e altri mercati. Per esempio la vendita di vasche da bagno è crollata a valori bassissimi. Non vuol dire che la gente non si lava più, ma soltanto che preferisce fare la doccia.

  • Profilo di steffa

    steffa

    03 set 2010 - 17:40 - #34
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    @33: la musica è l’arte delle arti, non sono un appassionato di lirica, ma è parte importantissima, direi fondamentale della cultura italiana, non puoi paragonarla a una vasca da bagno, altrimenti tanto vale adibire i parchi nazionali in campi da golf, perchè renderebbero di più. L’uomo è anche materiale e cerca il benessere, ma cerchiamo di non esagerare, riportare tutto a una mera questione economica no

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    03 set 2010 - 17:57 - #35
    0 punti
    Up Down

    Steffa

    Ah non lo sapevi?
    La brambilla vuole fare campi da golf nelle riserve naturali…….

    Ahahhhaahhahajjajahaahahahahaha
    Te hai fatto una battuta,lei li vuole fare davvero.
    Quando la realtà supera la fantasia……;))

  • Profilo di steffa

    steffa

    03 set 2010 - 18:11 - #36
    0 punti
    Up Down

    @35: si si ho saputo, infatti era una frecciatina alla rossa in autoreggenti ;)

  • Profilo di paolo0101

    paolo0101

    03 set 2010 - 18:30 - #37
    0 punti
    Up Down

    x Steffa
    Ma sai leggere? Io stavo rispondendo a questo:
    TAGLIANO ANCHE UNA DELLE POCHE COSE PER CUI SIAMO POSITIVAMENTE FAMOSI ALL’ESTERO, UNA BUONA PARTE DEL TURISMO CHE ARRIVA IN ITALIA E’ ANCHE GRAZIE ALLA LIRICA
    Se la lirica interessasse davvero così tante persone avremmo sempre le code davanti ai botteghini. Tu le vedi?
    Se invece pensi che il futuro sia lì, allora investiamo i soldi nella lirica invece che nella scuola. Facciamo corsi per tenori e soprani per migliaia di persone e poi mandiamole sui tetti dei teatri a fare lo sciopero della fame.
    Nel 1400 o giù di lì il massimo della musica era la polifonia vocale. Perché è sparita?Perché non la recuperiamo?

    Campi da golf.
    I parchi naturali sono una cosa bellissima e da tutelare, ma hai idea dei costi per la loro manutenzione? E visto che l’ingresso (o l’accesso) è normalmente gratuito da dove prendiamo i soldi?
    Non trovi giusto che le persone che vogliono godersi questi spettacoli debbano allungare il braccino e togliere qualche euro dalle tasche?
    Un campo da golf da 18 buche occupa (con tutte le infrastrutture necessarie circa 20/25 ettari. Cosa sono in un parco naturale da 70.000 ettari come il Gran Paradiso?
    Ma qualsiasi cosa dica o faccia qualcuno del PDL non va bene.

    PS Non gioco a golf, non ascolto musica lirica, faccio la doccia (e anche il bagno ogni tanto)

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    03 set 2010 - 18:52 - #38
    1 punto
    Up Down

    …..25 ettari in un parco di 70000 cosa vuoi che sia…..

    Giusto.
    E già che ci siamo pitturiamo di verde l’uccello del David……..che vuoi che sia rispetto al resto della statua,è anche piccino…….

    Ahhahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

    Ma per piacere ;D

  • Profilo di steffa

    steffa

    03 set 2010 - 18:55 - #39
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    @paolo: uno spettacolo di lirica costa parecchi soldini, costasse meno probabilmente ci andrebbero più persone, senza contare che purtroppo stiamo perdendo la cultura della musica, a scuola non si insegna, come fosse un’arte inferiore a lettereatura, poesia, pittura, scultura e architettura, quando forse è esattamente il contrario (opinione personalissima, insegnassimo musica a scuola anzichè religione sarebbe molto meglio). Ad ogni modo non ho detto da nessuna parte che serve assumere migliaia di tenori e soprani, dico solo che è giusto tutelare un aspetto fondamentale della cultura italiana e mondiale che mi par assurdo voler tagliare in un paese dove le tasse sono altissime e paghiamo 4 miliardi di euro l’anno in auto blù non ti pare?

    Il campo da golf se vogliono lo posson fare a PortoMarghera :)

  • Profilo di steffa

    steffa

    03 set 2010 - 18:57 - #40
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    @marchetto: ahahahahahha l’uccello del David ahahahha no però colorarlo di verde non renderebbe nessun introito, utilizziamo una chiappa per la pubblicità di McDonald ;)

  • Profilo di sebastianocuffari

    sebastianocuffari

    03 set 2010 - 19:50 - #41
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    Mi permetto di dissentire su alcune cose dette nell’articolo. Non sul ragionamento “servono 150 insegnanti, è inutile averne 500″, che in sé mi sembra ovviamente logico, ma sul perché si è arrivati ad averne 500 e sul perché quei 500 rimangono sempre tali (ovvero precari) anche quando ci sarebbero i margini di rendere, almeno alcuni di questi lavoratori, lavoratori a tempo indeterminato.
    Al riguardo, anche per fare un po’ di chiarezza sulla situazione del precariato per gli insegnanti della scuola pubblica, linko un articolo che ho pubblicato di recente sul mio blog
    http://ivasvva.blogspot.com/2010/09/il-precariato-nella-scuola-pubblica.html

  • Profilo di paolo0101

    paolo0101

    03 set 2010 - 19:56 - #42
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    x Marchetto
    Se ti piace scrivere minkiate perché non ti registri su spinoza?

    I campi da golf nei parchi nazionali ci sono anche negli Stati Uniti (e non dirmi che gli americani non hanno sensibilità in tema di ecologia, visto che i parchi naturali li hanno istituiti già 2 secoli fa, quando da noi non c’era ancora l’Italia). E per accedere al parco negli Stati Uniti devi pagare.
    http://www.yosemitepark.com/Activities_Golfing.aspx

    E anche in Croazia (nostro vicino “arretrato”) ci sono campi da golf nei parchi nazionali.
    Dov’è lo scandalo?

    Se vuoi dipingilo pure di verde l’uccello del David, tanto è una copia :-))

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    03 set 2010 - 22:32 - #43
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    ….e non dirmi che gli americani non hanno sensibilità per l’ecologia…..

    E invece è così.
    E non sono sensibili neanche alla cultura,essendo un popolo rompicoglioni di contadini ignoranti.
    Imperialisti e bigotti.

    Il nócciolo della questione,Paolo,è che questo governo di merda pur di fare cassa venderebbe il colosseo al miglior offerente.
    I parchi nazionali sono un patrimonio di tutti,non si possono deturpare con certe cazzate.
    Gli altri lo fanno?
    E chi se ne frega,la patria della cultura nel mondo siamo noi.
    Cerchiamo di dare l’esempio…..senza monetizzare anche i rutti.

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    03 set 2010 - 22:33 - #44
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    E l’uccello del David è meglio se rimane bianco.
    Il bianco ingrossa……..:D

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    03 set 2010 - 22:52 - #45
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    E poi fai un giro qua:

    http://2010fugadapolis.wordpress.com

    E scrivi :))

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    04 set 2010 - 18:25 - #46
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    …..faccio la doccia (e anche il bagno ogni tanto)……

    L’importante è che tu apra l’acqua….

    Buahahahahahahahahahhahahahahah