Ieri è stato offerto enorme risalto alla contestazione di cui è stato oggetto Raffaele Bonanni, leader CISL, alla Festa dell’Unità Nazionale di Torino. Anche oggi i giornali dedicano pagine e pagine agli eventi: Repubblica piuttosto avanti nello sfoglio, alle pp 12 e 13, mentre il Corriere sceglie la contestazione come apertura, alle pp 2 e 3.
Ho solo questi due quotidiani sottomano, ma non credo che altrove la situazione sia particolarmente diversa per quanto riguarda l’impaginazione. Ciò che conta è altro: ovvero il classico caso in cui una serie di indizi, non fanno una prova. Sembra un periodo di grande contestazione, di “gente in piazza”: non lo è.
Perché? Perché è contestazione, ma senza “vera” partecipazione: pensateci. Nelle ultime settimane c’è stata la contestazione a Marcello dell’Utri a Parolario, poi un altro tentativo sempre contro dell’Utri, e ancora i fischi contro Schifani alla Festa Democratica di Torino, e infine ieri ancora all’ombra della Mole.
Senza contare le proteste dei lavoratori - precari della scuola, in primis - in giro per l’Italia: ma quello è un altro genere di manifestazione del dissenso, un metodo giusto, positivo, non lo affronteremo ora. Andiamo ad analizzare queste contestazioni pubbliche: quattro episodi, quattro indizi, nessuna prova di autentica partecipazione.
Partiamo dalla contestazione a Dell’Utri in quel di Como: chi troviamo? Nessun gruppo davvero organizzato:
L’Anpi (l’associazione nazionale partigiani) di Como distribuiva un volantino in cui criticava la scelta di “aver invitato un condannato per mafia, noto per le sue numerose dichiarazioni a sostegno del fascismo e di Mussolini”.
Il locale Comitato per la difesa della Costituzione, invece, nel suo volantino non lo nominava neppure, Dell’Utri, ma faceva un elenco dei morti ammazzati, da Giorgio Ambrosoli a Carlo Alberto Dalla Chiesa, contrapposti al mafioso Vittorio Mangano, sotto il titolo “Felice il popolo che non ha bisogno di eroi”.
Qualcuno di Rifondazione comunista fa partire il coro: “Bella ciao”, che unisce giovani e vecchi, antimafiosi e antifascisti. Stupiti loro stessi di essere così tanti. Rigorosi ma pacifici. Nessun gruppo organizzato da catalogare come “estremisti dei centri sociali”, solo ragazze e ragazzi in t-shirt e canottierina, o cittadini più maturi, sorridenti e felici, per questo pomeriggio di sole in riva al lago di Como
Da precisare che l’ANPI ha successivamente preso le distanze da quanto accaduto.
La seconda contestazione a Dell’Utri, è stata orchestrata da Corsari Milano, gruppo di attivisti senza un particolare seguito, e che un seguito, mostra di non voler neanche averlo: di non cercarlo, di non desiderare di allargare la contestazione anche oltre il vandalismo notturno alle sedi di partito o alle manette giganti a Dell’Utri.
Passiamo poi a Renato Schifani: sabato scorso, sempre in quel di Torino, il presidente del Senato è contestato dai “grillini”, epiteto che vuol dire tutto e niente - propendo più per la seconda ipotesi - e forse è l’unica situazione in cui i contestatori hanno una base, per quanto “liquida”, ma ce l’hanno. Le Liste Cinque Stelle non andarono male alle scorse elezioni regionali, qualche loro consigliere fu eletto.
Perché viene impedito a Schifani di parlare? Vai a sapere… qui bisognerebbe risalire indietro di qualche mese, vi ricordate di Gaspare Spatuzza? Ecco: se non vi sovviene nulla, rileggete questo vecchio post - siamo a fine novembre 2009 - per capire la basi della contestazione a Schifani con maggiore cognizione di causa.
E arriviamo infine a Raffaele Bonanni, storia di ieri, a Torino: alla Festa Democratica. Bonanni viene colpito da un fumogeno, in quanto “nemico dei lavoratori”. Personalmente, non nutro nessuna fiducia in nessun tipo di sindacato, principalmente perché ne osservo lo scollamento totale con il tempo in cui viviamo, ma è un’altra storia e mie opinioni contano poco.
Bonanni non è certo un santo, ma contestazioni del genere - lanciare un fumogeno sotto un tendone pieno di gente… - danneggiano solo i lavoratori, inasprendo l’aria già non buona che tira. Se n’è accorta anche la FIOM:
Dal palco di Orbassano, dove il sindacato sta celebrando la sua festa, a pochi minuti dall’accaduto il segretario provinciale Federico Bellono sottolinea come “episodi come questo non aiutano le iniziative di chi, come noi, ha posizioni molto diverse da Bonanni. Anzi, rischiano piuttosto di creare un clima del tutto sbagliato”. Il numero uno regionale della Fiom, Giorgio Airaudo, è ancora più netto: “Metodi di questo tipo non appartengono alla democrazia che chiediamo per tutti i lavoratori e i sindacati. Quella democrazia che purtroppo manca nei luoghi di lavoro e che, se ci fosse, consentirebbe ai lavoratori di decidere e impedirebbe strumentalizzazioni come quelle che ha subito Bonanni”
Chi ha voluto prendersela con Raffaele Bonanni? Galassia antagonista, centri sociali torinesi.
Per chiudere: quattro episodi che ci raccontano come la partecipazione autentica, dei lavoratori, dei precari, sia lontana anni luce da tutto questo. E che, spiace dirlo e malgrado i motivi ci sarebbero, non c’è nessuna stagione di lotta in arrivo.
aldebaran85
09 set 2010 - 11:37 - #1scusate per l’OT
potete scrivere a repubblica delle domande a bocchino
repubblicatv@repubblica.it
io mi sono lamentato dei media di parte, dell’istruzione, sanità ecc.
FATEVI SENTIRE
ice
09 set 2010 - 11:47 - #2Bonanni è un sindacalista che si è venduto ai Padroni x rompere l’unità sindacale
se fossimo negli anni 70 avrebbe di peggio di cui preoccuparsi che non un fumogeno
.
E invece la Sinistra si perde come al solito sui modi invece che guardare i contenuti
Forse se al dibattito avessero incalzato Bonanni con serie domande sulla responsabilità della rottura dell’unità sindacale, la base impotente non avrebbe agito in quella mianera
.
Patetico è stato poi Enrico Letta
se io fossi stato li con un megafono gli avrei urlato io quelle parole in faccia:
“Voi (dirigenti) con NOI (base) non c’entrate nulla”
http://www.youtube.com/watch?v=8_C5CyHIBec
al 0:40″
steffa
09 set 2010 - 11:58 - #3Contestazioni prevedibili, un senatore che si permette di chiamare eroe un mafioso, un presidente del senato in odor di mafia che non ha nessun rispetto per i cittadini e le 350.000 firme consegnategli, un sindacalista che non ha mai fatto il suo mestiere, chinandosi sempre nei confronti dei “padroni”. Mi sarei stupito non fossero stati contestati.
Una piccola osservazione: non servono milioni di persone per fare una rivolta, anche importante: rivoluzione francese, russa, furon portate avanti da minoranze, alla marcia su Roma eran presenti 20-30 mila camice nere, un decimo dei partecipanti al primo v-day…
#gio#
09 set 2010 - 12:07 - #4V., da dove comincio a risponderti…
Cominciamo dal fumogeno a Bonannni dandoti la versione non mainstream.
Il servizio d’ordine della Cisl non gradisce e interviene pesantemente. Uno di questi alza e tira ai contestatori una sedia presa dalla sala. I contestatori reagiscono. Arriva anche un fumogeno sul palco che lambisce la costosissima giacchetta di Bonanni. Il segretario genrale, ammutolito, scende dal palco e se ne va. Oggi non è riuscito a parlare…
http://piemonte.indymedia.org/article/9877
E qui il video che mostra al minuto 3,31 che mostra chi è il vero squadrista che comincia a menare. Solo dopo quel gesto “violento” arriva il fumogeno
http://www.youtube.com/watch?v=YtGhLuF_6rQ
Per il resto ti rispondo magari dopo con calma. Che ci sia davvero tutti rotti le scatole è ormai chiaro. Che questi gesti eclatanti siano una reazione a questo stato di cose è palese. Che operai studenti e precari che contestano Bonanni non rappresentino nessuno se non loro stessi, beh… mi sembra una gran caz…zata!
william-wallace
09 set 2010 - 12:17 - #5Il poblema nel mondo attuale è che chi fa queste azioni è forse l’unico che non ha il diritto (o forse, il dovere) di farle.
La nostra è una generazione che non ha voglia di impegnarsi e di lottare, fosse anche per il motivo sbagliato.
marchettino73
09 set 2010 - 12:21 - #6Avanti così.
Devono cominciare ad avere paura.
Tutti.
albert1
09 set 2010 - 12:29 - #7Marco: opportuno che tu legga la mia risposta sul post di Piersilvio…
Mi spiego un po’ meglio.
Riguardo Bonanni, potevano pure prendere meglio la mira, con quel fumogeno.
Magari un buco nella giacchetta glielo riuscivano a fare…
albert1
09 set 2010 - 12:31 - #8Comunque ammazza, a ’ste feste del PD quanto rompono i cojoni…
Cioè, se ti ci invitano è meglio non andarci.
E pensare che da piccino ho cantato sul palco della Festa de L’Unità… con Tata di Ovada. Che ricordi ! ;)
marchettino73
09 set 2010 - 12:33 - #9@albert1
Opportuno che tu vada su fugadapolis :D
Come tutti del resto……
Ahhahahahaahahhahaahha
#gio#
09 set 2010 - 12:45 - #10Per la cronaca, notizia in esclusiva per polisblog, ieri sera a Torino è stata contestata anche Paola Concia, la deputata del PD a cui piace tanto dialogare con i fascisti che menano i ragazzini (fonte: io che vedevo la diretta streaming del dibattito).
http://roma.indymedia.org/node/13111
Poca cosa rispetto a Bonanni, un paio di slogan buttati lì da fuori la sala e servizio d’ordine con i fucili puntati (metaforicamente), ma un ulteriore segnale di quanto ci si sia rotti i co…glio…ni di presenzialisti ammalati di protagonismo che di sinistra non hanno un bel niente ma pretendono di rappresentarla e di servi ossequiosi di padron silvio nel sogno di poter raccogliere qualche briciola della grande abbuffata che lui e i suoi accoliti stanno facendo dello stato italiano.
Anche quei contestatori rappresentavano solo loro stessi? No, non credo proprio. Io mi sento pienamente rappresentato dal loro gesto, come pure mi sento rappresentato da chi ha contestato Bonanni e Dell’Utri. E come me tanti altri si sentono rappresentati in questi gesti di ribellione, in attesa di essere noi stessi a protestare.
I negozi di souvenir prevedono per quest’autunno affari d’oro…!
marchettino73
09 set 2010 - 12:49 - #11La strada è quella giusta.
Contestazione dura e pura.
Devono avere paura.
Ci devono pensare due volte prima di presentarsi davanti ad una platea per prenderli per il culo.
La devono smettere……..
E i contestatori aggiustino la mira eccheccazzo :)
steffa
09 set 2010 - 13:02 - #12@marchetto, albert: per la mira… non è colpa loro porelli, Bonanni era distante e le condizioni non proprio favorevoli, un po’ di comprensione per sti ragazzi, via ;). Ah ma quelli del PD proprio non li sanno scegliere gli ospiti, manca solo invitino Borghezio, e la Gelmini, avrebbero ancora la faccia di lamentarsi dei contestatori
copiaincolla
09 set 2010 - 13:10 - #13sinistra= odio, maleducazione, incivilta’, incapacita’, come sempre…
marchettino73
09 set 2010 - 13:15 - #14@steffa
Io avevo proposto riina :D
Dopo le proteste a bonanni il pd s’interroga sul perché ……
BuhHhahahahahaahhahahahahaha
Hahahahahahahahahahahahahaahha
Questi dormono ritti……..
steffa
09 set 2010 - 13:18 - #1513: quando te lo metteranno in cul0 in due, chiedi loro cortesemente di toglierlo, senza interromperli ovviamente, che sarebbe sintomo di odio e maleducazione, chiaramente visto che sei in minoranza comandano loro e te devi startene li buono.
Avete una strana idea di odio e maleducazione, amore e rispetto
quanto sono amorevoli i contratti schiavisti da 2 settimane senza malattia, ferie, tredicesima, quanto è rispettoso dare dei cogli0ni a chi non si piega al tuo volere
steffa
09 set 2010 - 13:20 - #16Riina? mm è un’idea proponila a Fassino :)
steffa
09 set 2010 - 13:24 - #17*senza malattia, ferie, tredicesima, TFR!!! (quasi me la scordavo)
sono attualmente in malattia non pagata, che bello! aspetta che torno ca77o, aspetta che torno…
copiaincolla
09 set 2010 - 13:42 - #18come mai non si trovano infermieri, camerieri, operai specializzati e bisogna assumere extracomunitari allora?
copiaincolla
09 set 2010 - 13:45 - #19fa bene marchionne a produrre all’ estero con questi cialtroni non si puo’ ragionare.
steffa
09 set 2010 - 13:52 - #20io ho iniziato a far il cameriere a 17 anni che ancora andavo al liceo, a 5.5 euro l’ora, e ora movimento carichi da 30kg, A MANO, del tutto fuori regola tra l’altro, visto che il carico massimo dovrebbe essere 25kg. Quando avrai i calli da lavoro (non da tastiera, palystation e pugnett3) ne riparliamo
pellegrinoerminio
09 set 2010 - 14:24 - #21b è, uno che approva la messa in stato di schiavitù, gli operai, che da sempre danno il loro sangue e salute e hanno conquistato con grande fatica e sudore la loro dignità di persone umane ,e adesso viene rimesso tutto in discussione, costringendoli a scannarsi trà di loro per ottenere dei miglioramenti dai “padroni” che mentre comprano panfili, aerei ,elicotteri ,isole vivono nell’abbondanza facendo sputare sangue ai loro galoppini oltre che ai lavoratori, si lamentano che così non possono sostenere la concorrenza degli altri paesi , ebbene Bonanni li approva!!!! Certamente il metodo usato è sbagliato le cose si fanno capire ragionando ,non coi fumogeni però anche lui ha una bella faccia tosta ad andare da chi fa fatica a comprare il pasto giornaliero e cercare di convincerlo che è giusto doversi inchinare davanti al “padrone” per ottenere sua bontà il contentino a scapito poi di altre persone che credono che chi lavora abbia diritto di non dover ringraziare nessuno per un piatto di minestra.
I nostri governanti che dicono meglio cosi che andare all’estero, prima di parlare dovrebbero mettere in funzione il cervello, e capire che il lavoro dovrebbe servire per migliorare la vita dell’uomo , e non che sia l’uomo a doversi sacrificare per migliorare i profitti solo di qualcuno . Per finire è una vergogna che all’estero ci sia gente che lavora ancora con redditi di molto inferiori al proprio fabbisogno e ancora più vergognoso è che ci siano coloro che ne approfittano per ricattare chi sta un po’ meglio.
copiaincolla
09 set 2010 - 14:49 - #22chiediamo a polisblog di trattare l’ odiosa legge europea votata oggi che permettera’ di usare cani e gatti randagi per la vivisezione.
la brambilla si e’ battuta per evitarlo invano, la sinistra dov’ era?
neanche questi temi appassionano il pd?
marchettino73
09 set 2010 - 14:59 - #23La Brambilla è lautamente pagata per fare altro.
Il suo amore per gli animali non rientra tra gli incarichi istituzionali
marchettino73
09 set 2010 - 15:29 - #24#22
L’approvazione del provvedimento è avvenuta dopo la bocciatura della richiesta di rinvio avanzata dall’europarlamentare dell’Idv Sonia Alfano e sostenuta da altri 40 deputati che, prima del voto, si sono alzati in segno di protesta.
ice
09 set 2010 - 15:46 - #25questione cavie animali:
in un mondo perfetto preferirei anche io di no
ma l’alternativa all’utilizzo di cani e gatti randagi è allevarli appositamente per fare da cavie.
Costringere animali abbandonati a vivere in un canile per poi trasorsi 12 mesi sopprimenrli, mentre alctri animali vengono fatti nascere e crescere appositamente per fare da cavie
o utilizzare animali destinati ad essere soppressi per varie da cavie
Sinceramente anche dai servizi di Euronews mi pare di aver capito che le alternative in ballo fossero queste due….
ice
09 set 2010 - 15:48 - #26@ copianicnolla
così sensibile alla quesitone degli animali abbandonati e cosi menefreghista alla questioni dei lavoratoi
a questo punto proponi alla Margegaglia e a Boannni un nuovo patto sindaclae che preveda per i lavori in mobilità…..il lavoro di cavia
cosi i tuoi begli animaletti saranno contanti e non avrai nemmeno problemi di scioperi in fabbrica
copiaincolla
09 set 2010 - 16:00 - #27il problema sono i non-lavoratori, questi sono fin troppo tutelati dai sindacati, dai giudici del lavoro politicizzati ecc. mentre gli animali non li tutela nessuno.
la vivisezione serve al 99% a testare cremine per idiote e non hanno quasi mai valore scientifico in quanto diversi dall uomo.
solo la brambilla in italia si batte veramente per loro, la sinistra se ne frega nonostante conti i verdi dalla sua…
ice
09 set 2010 - 16:18 - #28@ #27
cito:
“la vivisezione serve al 99% a testare cremine per idiote e non hanno quasi mai valore scientifico in quanto diversi dall uomo.”
NO, la nuova legge europea esclude la sperimentaizone dei cosmentici dal poter far uso di vivisezione, sia per i prodotti finali, sia per i singoli componenti
marchettino73
09 set 2010 - 16:27 - #29A proposito della Brambilla ( perché uno prima di stuzzicarmi ci deve pensare bene :) ) :
Tutto questa pubblicità per il suo amore per gli animali non è che serve per nascondere una incompetenza galattica?
Così…………
fc77
09 set 2010 - 16:33 - #30hanno fatto bene,i sindacalisti escort hanno rotto,letta compreso.
quartana
09 set 2010 - 16:43 - #31CGL e FIOM non credo facciano il bene dei lavoratori, ma portino avanti solo una lotta ideologica scollata dalla realtà della globalizzazione.
FIAT ora ha fabbriche negli USA e nell’est europeo, perfino negli USA il costo del lavoro nel settore automotive è inferiore a quello italiano, morale: più CGL e FIOM continuano così, più la FIAT viene tentata a trasferire la sua produzione altrove, le opportinità non le mancano.
Se lo facesse chi spiegherà ai lavoratori italiani che non avranno più un posto di lavore, perché ciò è successo?
Ricordo che nello statuto di qulsiasi SPA od SRL stà scritto che il fine dell’azienda è quello di produrre utili, non di rischiare dei capitali senza una remunerazione adeguata.
ice
09 set 2010 - 16:50 - #32L’itali ha gli stipendi lordi piu bassi dell’Europa occidentale
come fanno allora gli stabiliemnti spagnoli, francesi, tedeschi?
le vere inefficienze sono altre, solo che è molto piu facile dare addosso agli operai
è un po come i parlamentari che dopo averlo tanto sbandierato non si sono talgiati un euro di spipendio, pur essendo i piu pagati d’europain spagna si sono decurtati il 20%
porva a dirlo ad un parlamentare italiano
Stesso dicasi per l’organizzazione del lavoro in Italia vs resto D’Europa
come’è possibile che negli uffici tedeschi alle 16:30-17 non risponda piu nessuno al teleofno, mentre da noi è la prassi un oraio di lavoro fino alle 19:00-19:15 !!?!?!?
eppure i tedeschi sono piu competitivi di noi, sono la locomotiva d’Europa
Qaulcuno me lo spiega?!?!?!?!?!?!
steffa
09 set 2010 - 17:58 - #33Ice lascia perdere, “un purosangue non fa gare coi pony” questi scrivono “CGL” non sanno di che parlano, l’altro, copiaincolla parla di non-lavoratori, ma ci metto la mano sul fuoco che la fabbrica l’ha vista solo in televisione.
marchettino73
09 set 2010 - 18:37 - #34Un’po più in sù dello statuto,quartana,c’è ottomille mila cose più importanti.
Tra le quali i diritti dei lavoratori.
marchettino73
09 set 2010 - 22:58 - #35Volevo postarvi questi due commenti,che mi trovano completamente d’accordo:
Oggi hanno contestato Bonanni e tirato qualche fumogeno.
Letta ha affermato: “Non siete democratici”.
Ha ragione, ma non la dice tutta.
Non siete democratici neanche voi, voi che siete stati eletti dai partiti e ci avete privato della possibilità di scegliere.
Voi che percepite uno stipendio dal popolo e non fate nessuno sforzo per ascoltare quello che pensa e sente la gente comune.
Voi che nulla imparate dai vostri errori e avete consegnato per ben due volte il paese a un mezzo gerarca dell’avanspettacolo senza privarlo di televisioni, giornali e affini.
Voi che dovreste fare un passo indietro prima di creare le condizioni per una guerra “civile” che gli estremisti di ogni parte sono pronti a mettere in scena.
Voi che siete indegni di pronunciare la parola democrazia perché avete addormentato il pensiero in prima serata e barattato le opinioni della gente con i sondaggi porta a porta.
Voi che non sapete più cosa significhi sognare e avete dato vita all’incubo di un sistema in cui quello che conta è consumare.
Voi che frequentate il parlamento quando meglio credete e non spendete una parola per difendere e tutelare i diritti di chi al lavoro, ci deve proprio andare.
Voi che fareste vomitare i padri fondatori dei vostri partiti e continuate a parlare di destra e sinistra senza lo straccio di un valore che realmente vi appartenga.
Voi siete democratici, ma continuate a scrivere di vostro pugno la schiavitù di un popolo che volete servo e non sovrano.
E continuate pure a discettare ignobilmente sul qualunquismo dell’uomo qualunque che non può battere le mani e a cui vorreste sottrarre la miseria del respiro di un fischio.
BONANNI SEI UN MANTENUTO DEI LAVORATORI.
COME CAZZO FATE TESSERATI, ANCORA A CAMPARE UN SINDACATO DEL GENERE?
IO IL MESE SCORSO HO BRUCIATO LA TESSERA.
BASTARDO VECCHIO DI BONANNI, SEI IN FAVORE DELL’ARBITRATO IN FAVORE DI UN NON GIUDICE DEL LAVORO.
CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA CISL MERDA….
Fonte:www.beppegrillo.it