
La notiziola è stata sparata in prima pagina solo dalla Stampa, con un perfetto Buongiorno di Massimo Gramellini: la senatrice Ombretta Colli, del Popolo della libertà, propone ai napoletani di autotassarsi per pagare il debito di 30 milioni di euro che Diego Armando Maradona ha contratto con il fisco italiano.
Lo scopo di questo nobile gesto, a cui naturalmente la Colli contribuirebbe, immagino generosamente, sarebbe quello di consentire al mitico giocatore argentino di festeggiare il suo compleanno a Napoli. Maradona meriterebbe di ricevere i 30 milioni di euro in dono perché garantisce e ha garantito il buonumore ai tifosi del Napoli calcio.
Io avrei alcune osservazioni in merito alla proposta della senatrice Colli di regalare soldi ad un ex calciatore grassottello e avvezzo all’uso di cocaina, ma sono curioso di leggere le vostre….
Foto | Flickr
sauron
09 set 2010 - 13:39 - #1Beh, già il fatto che venga da una del PdL………………..
In ogni caso, chiedere a gente in crisi (per di più in una città che non è certo famosa per la ricchezza dei cittadini comuni) è un’idea geniale.
Non solo ha guadagnato un mucchio di soldi in Italia, non solo ha fatto letteralmente ciò che voleva, non solo ha evaso tasse su tasse, ora vogliono anche pagargli i debiti?
Se 30 milioni è il prezzo da pagare per tenere fuori dai confini nazionali un uomo che non vale nulla allora si potrebbe fare la cosa inversa, raccogliere 30 milioni per ogni verme da cacciar fuori dallo Stato (cominciando dai Corona e arrivando ai Minzolini), credo avrebbe molto più successo come cosa.
copiaincolla
09 set 2010 - 13:39 - #2cos’ e’ un reato usare i propri soldi forse?
la cocaina la usava anche il pd marrazzo e allora?
emanuele777
09 set 2010 - 14:20 - #3Se i napoletani sono d’accordo, non vedo quale sarebbe il problema. E’ una questione che riguarda loro soltanto, per loro Maradona è diventato un simbolo vivente della città, e quello che ha fatto va ben oltre a trenta milioni.
Onestamente non ci vedo nulla di scandaloso, ognuno è pur libero di fare dei propri soldi quello che vuole
marla-singer
09 set 2010 - 15:42 - #4Mi permetto di ricordare che una simile sconcezza arriva dalla vedova di Giorgio Gaber, ora i casi sono due:
1) Gaber e la Colli, da quando la signora si è convertita al berlusconismo, erano diventati cane e gatto, ognuno faceva la propria vita e stavano insieme solo per tenere le apparenze.
2) Gaber non credeva ad una parola di quello che scriveva, nel privato appoggiava la moglie e tutto il suo impegno sociale era una messinscena.
Dov’è la verita?
aldebaran85
09 set 2010 - 16:05 - #5copiaincolla non ne azzecca una HAHAAHHAHAHAHAA
MALINFORMATO!!!
fc77
09 set 2010 - 16:28 - #66,tranquillo a te non faranno nulla,non sei buono neanche x quello.
marchettino73
09 set 2010 - 16:34 - #7La Padania contro i Cesaroni. Chi vince se la vedrà con i Gormiti.
Buahahahahahahahahahahahahahaha
fandango
09 set 2010 - 17:42 - #8Adesso evado, poi mi drogo e vado a donne, poi rimango con le pezze al cu.. Poi chiamo la Colli (per gli amici Colletta), me la darà una mano no?
fabio-p
09 set 2010 - 20:36 - #9siamo proprio un popolo di babbei
scommetto che raccoglieranno 30 miliardi
echeccaz, per cose così importanti non c’è prezzo
stefano1966
09 set 2010 - 20:47 - #10E chi proporrà ai torinesi di pagare una colletta per quanto evaso da agnelli family?
E penso che siano un po di più di 30 milioni.
caligola
09 set 2010 - 21:04 - #11Se sono soldi non pubblici, facciano quello che vogliono… l’ignoranza è una brutta bestia.
@stefano1966: cosa vuol dire? Agnelli non è Maradona…e cosa c’entra poi?
marchettino73
09 set 2010 - 22:36 - #12@Stefano 1966
1.600.000.000 :)
marchettino73
09 set 2010 - 22:36 - #13In euro :)
lapo
09 set 2010 - 23:12 - #14ho ragione che a Napoli succederebbe quello che ho detto e tutti pensano.
se entra in Italia e lo arrestano è giusto, come è giusto quando lo fanno con tutti quelli che vengono idagati e giudiati.
la delinquenza non si diluisce in altra delinquenza
rubik
10 set 2010 - 00:30 - #15Assurdo…
Non è mai stata fatta una cosa simile nemmeno per persone più meritevoli.