Logo Blogo

Primarie USA: ci siamo quasi! (O no?)

Pubblicato: 11 mag 2008 da Bruno Marino

Commenti dei lettori

Dopo le ultime primarie, negli Stati Uniti il livello dello scontro e della tensione politica all’interno del Partito Democratico e tra Democratici e Repubblicani sta raggiungendo livelli interessanti.

Obama è da molti ritenuto il prossimo candidato democratico alla Presidenza: il popolare settimanale “Time” ha realizzato una copertina molto eloquente, cioè una fotografia sorridente del senatore di colore dell’Illinois con la frase: “And The Winner Is…”. Un asterisco alla fine della parola winner rimanda ad un’altra frase: “Really, we’re pretty sure this time”. Come per dire, adesso è il momento della sfida tra Obama e McCain.

Sfida che sta assumendo toni sempre più duri. Il senatore McCain aveva dato fuoco alle polveri dicendo qualche giorno fa:

“Penso che sia molto chiaro chi Hamas vuole che sia il prossimo presidente degli Stati Uniti”

“Se il Senatore Obama è appoggiato da Hamas, penso che la gente possa fare i ragionamenti del caso”
(Qui l’articolo completo del NY Times sulla vicenda)

La risposta di Obama non si è fatta attendere. In un’intervista a Wolf Blitzer della CNN il senatore dell’Illinois ha detto, riferito alla polemica del senatore repubblicano:

“Penso che sia un esempio di come (McCain NdR) stia perdendo l’equilibrio”
(Qui sotto stralci dell’intervista a Obama)

Lo staff di McCain ha replicato dicendo che:

“Obama ha usato quell’espressione (”losing his bearings” in inglese) intenzionalmente, un modo non particolarmente intelligente di giocare sull’argomento età di McCain” (il quale è più vecchio di Obama di 25 anni NdR).

La notizia che Obama avrebbe superato o perlomeno quasi raggiunto Hillary Clinton nel conteggio dei superdelegati del Partito Democratico ha aggiunto altra carne al fuoco. Il conteggio totale dei delegati alla convention democratica vede sempre in testa Obama, e una rimonta da parte di Hillary appare numericamente e politicamente molto difficile.

C’è un ma. Il prossimo martedì ci saranno le primarie democratiche in West Virginia, e Hillary Clinton avrebbe un vantaggio, di addirittura 43 punti percentuali sull’avversario. Anche per le prossime primarie in Kentucky la moglie di Zio Bill sarebbe favorita. Secondo alcuni analisti le vittorie di Clinton in questi stati e il fatto che Clinton ha vinto in alcuni stati molto popolosi (e quindi molto importanti ai fini delle elezioni presidenziali) potrebbero rendere concreta l’idea, accarezzata da un pò di tempo, del “dream ticket” tra Obama e la Clinton. Solo fantasie?

Foto: andynahman da Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
0 commenti

Commenti dei lettori

Inserisci per primo un commento a questo articolo.