
Grossa novità, si fa per dire, nello schieramento progressista. Walter Veltroni ha infatti interrotto un lungo sonno dando vita al suo “Movimento” e ponendosi in aperto contrasto con i dalemiani facenti capo al leader Bersani.
Sebbene infatti il nostro Uolter di sia affrettato a chiarire che non si tratta di una corrente, di fatto le prime descrizioni la definiscono esattamente come tale.
«Dobbiamo uscire allo scoperto e avanzare proposte coraggiose e innovative» ha dichiarato Veltroni. «Riscoprire la nostra vocazione maggioritaria» e permettere ai democratici «l’allargamento dell’area dei propri consensi»
Non a caso la prima reazione che si registra è quello piccatissima dell’avversario di sempre, quel Massimo D’Alema che ha immediatamente dichiarato che non esiste leader elettorale che non sia leader dello stesso Partito Democratico. Questo in risposta alla reale istanza (peraltro condivisibile) di Veltroni, che punta all’apertura a forze giovani che possano rinverdire la vecchia leadership un po’ trombona del Pd.
L’ex-sindaco di Roma infatti non si candida a niente, come ha tenuto a chiarire, ma secondo lui «L’Italia aspetta una proposta politica all’altezza della sfida storica dinanzi alla quale si trova». Naturalmente il problema è quello di sempre: trovare un leader forte e anagraficamente giovane che possa radunare intorno a sè il consenso. Un leader che a dispetto dei vari Renzi e Serracchiani ancora non appare all’orizzonte.
adebahamas
16 set 2010 - 15:37 - #1Ma cominciare a proporre un PROGRAMMA no eh?
Due anni di Berlusca e non ho sentito una proposta alternativa che sia una da questo branco di incapaci.
Anzi, rincarano pure la dose, e via con un altro movimento. Ma in che mondo vivono, in quello dei balocchi? Non capiscono che non li vota più nessuno a parte qualche vecchio illuso che dopo vent’anni ancora crede nella loro tiritera del “rinnovamento”?
A questo punto già se si togliessero dai piedi sarebbe una rivoluzione.
marchettone73
16 set 2010 - 15:44 - #2Se per “movimento” intendono “togliersi dai coglioni a vita” allora va bene.
mr-lorenz
16 set 2010 - 15:48 - #3Infatti marche’
ha 55 anni, vuole che i giovani avanzino? Si tolga dalle p.a.ll.e e faccia spazio
aldebaran85
16 set 2010 - 15:49 - #4ieri l’altro a pisa sono arrivati gli arruolati alla mini naja (mio fratello sta facendo il corso paracadutisti per l’accademia di modena a pisa)
- costa 15 milioni di euro
- composto da 50 uomini e 10 donne
- il lungo e interminabile discorso di la russa dalle 11.30 alle 13.30 (per la serie si comincia bene: metà degli arruolati sono svenuti)
aldebaran85
16 set 2010 - 15:51 - #5elementi di una democrazia:
- separazione dei poteri (berlusca attacca costantemente napolitano e i magistrati)
- forza dell’opposizione (auguri … abbiamo 3 partiti d’opposizione e non ne fanno 1)
-.-”
fc77
16 set 2010 - 15:55 - #6ma che vole questo qui?
marchettone73
16 set 2010 - 15:58 - #7La Russa a Pisa?
Anche lui qualche consiglio su dove andare l’ha ricevuto :))
aldebaran85
16 set 2010 - 15:59 - #8l’accademia di modena cade a pezzi e questo spende soldi per la mini naja
NO COMMENT!!!
fc77
16 set 2010 - 16:03 - #9e ti credo ,cerca i nuovi balilla.
Perplessa
16 set 2010 - 16:04 - #10non parliamo a casaccio di Renzi per favore
mr-lorenz
16 set 2010 - 16:04 - #11e intanto, sul sito spinoff…..
marchettone73
16 set 2010 - 16:06 - #12@lorenz
Infatti.
Dai spazio ai giovani come Renzi.
Rimani quei 10-15 minuti per insegnargli i trucchi del mestiere ( a Veltroni gli bastano ) e togliti dai coglioni.
Dopo tutti i suoi successi……. :)
babyshambles
16 set 2010 - 16:11 - #13“Dobbiamo avanzare proposte coraggiose e innovative”
e questo lo farebbe lui?!si vabbè!
Perplessa
16 set 2010 - 16:13 - #14veltroni è + autoreferenziale del berlusca
toga_rossa
16 set 2010 - 16:14 - #15“Dobbiamo avanzare proposte coraggiose e innovative”
nel senso le dobbiamo mettere da parte darle avanzare e se vanno a male poi gettarle :)
marchettone73
16 set 2010 - 16:15 - #16Renzi ha un difetto grosso.
Essendo portatore sano di ironia pungente deve darsi una regolata,altrimenti si espone troppo alle critiche.
Rischia di farsi male da solo.
Adoro il suo modo di mettere il dito nella piaga,ma un discorso è farlo da libero cittadino e un altro da rappresentante del popolo.
Serve cautela.
marchettone73
16 set 2010 - 16:23 - #17E alloraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa !
Grande lorenz!!
For further information contact us :
2010fugadapolis.wordpress.com
:D
albert1
16 set 2010 - 16:36 - #18Veltroooooniiii ????
Senti qua: “PROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOT” !
Ma levati dalle palle, perpiacere…
marchettone73
16 set 2010 - 16:42 - #19Allora vediamo:
Io
Albert
Lorenz
Perply
Fc
Steffa
Asterio
Come si dice dalle mie parti “quando la passera si bagna la fava ingrossa”.
La guerra è guerra :)
albert1
16 set 2010 - 16:44 - #20E’ tempo di arruolamento…
fc77
16 set 2010 - 16:47 - #21che squadra :-)
ice
16 set 2010 - 16:47 - #22Veltroni si accomodi
il suo amico Rutelli lo aspetta nell API
certa gente è meglio perderla che trovarla
intanto vorrei proprio vedere chi è che li voterà
e secondo, ma molto piu importante, con gente del genere non solo è impossibile governare, ma financo fare opposizione
marchettone73
16 set 2010 - 16:50 - #23@ice
Ok.
Scriverlo aggiungendosi alla lista?
Eh?
fc77
16 set 2010 - 16:52 - #24a marchè sei peggio del nano ahahahah!!!!!!!!
marchettone73
16 set 2010 - 16:54 - #25I HAVE A DREAM
Vi immaginate qué popò d’artioli al blog-festival che urlano,da premiati
SILVIO PUPPA !
Yes,we can…..
fc77
16 set 2010 - 16:55 - #26ahahahah magari.
albert1
16 set 2010 - 17:03 - #27Cioè… vabbè che pure la foto non rende giustizia, ma…
dico, lo vedete che faccia che cià quell’uomo ? Porca vacca, solo a vederlo devi correre a farti prescrivere il Pr0zac (invece antiemetici e antidiarroici li puoi prendere senza ricetta).
Ma dove va ancora ?
Non lo so, ma so dove vado io… su fugadapolis !!! ;)
(che mèrda che sò)…
marchettone73
16 set 2010 - 17:08 - #28Veltroni sta lavorando in queste ore ad un documento (la cui versione definitiva sarà redatta venerdì), lungo sei pagine, che parte dalla «crisi strategica del centrodestra» che è «giunta ad un punto di non ritorno», perché ha dimostrato «di non assicurare la capacità di governo.
Ah si?
E poi che fai,gliela spedisci?
Come minimo sarà intitolato “il principale esponente dello schieramento a noi avverso”…..
Veltroni mi stai sui coglioni e c’ho fatto la rima.
Lorenz,visto che intitoli i post con le canzoni,me ne fai uno su Veltroni col titolo “vaffanculo” ? :D
sandokan71
16 set 2010 - 17:13 - #29Da Passaparola del 20/09/2009: “L’autodistruzione del PD”
….
Walter Veltroni ha scoperto il conflitto di interessi! Peccato che non se ne sia accorto prima, perché prima c’era qualche possibilità che quella legge sul conflitto di interessi passasse: per farla passare intanto bisogna avere la maggioranza in Parlamento e magari bisognerebbe anche avere dei ruoli di responsabilità dentro il governo, lui ha avuto entrambe le cose. Veltroni nel 96 divenne Vicepresidente del Consiglio nel primo governo Prodi e ci rimase due anni, però evidentemente si occupava d’altro: oggi il Professor Passigli, in una memorabile intervista all’Unità, dice che “ nel 96 il centrosinistra non fece la legge sul conflitto di interessi per evitare che Berlusconi potesse fare la vittima”, come dire “ abbiamo preso uno che ha rapinato una banca, ma per evitare che poi faccia la vittima non l’abbiamo arrestato”, perché sennò poi se lo arresti quello piange e fa la vittima, quindi è meglio lasciarlo fuori, così non fa la vittima. Questi sono gli intelletti che hanno in mano le sorti della nostra democrazia!
….
Ecco chi è Veltroni… UN COMPLICE DI RE SILVIO!
http://www.beppegrillo.it/2009/07/passaparola_lun_31.html
emanuele777
16 set 2010 - 17:19 - #30Grande Veltroni!
Dopo aver silurato il governo Prodi (l’uomo più capace che aveva la sinistra) ed aver fatto rivincere Berluska, si prepara a dare la mazzata finale a questa pseudo-sinistra
toga_rossa
16 set 2010 - 17:41 - #31Emanuele scusami, ma tu hai idea di cosa sia una ideologia di sinistra o di destra?…se scrivi una cosa del genere tipo: [Dopo aver silurato il governo Prodi (l’uomo più capace che aveva la sinistra) ] non pare proprio, sai perche’ so usa dire centro destra o centro sinistra? ne hai una minima ma minima idea?
lilli000
16 set 2010 - 17:46 - #32oddio ma quando lo capiranno che fino a quando rimarranno tutti divisi non vinceranno mai le elezioni soprattutto in questo periodo .. UNITEVI invece tutti quanti PD-IDV-SEL-M5S cavolo questa si che sarebbe vera opposizione e soprattutto UNIONE! ma pare un’utopia..
albert1
16 set 2010 - 17:49 - #33Qui però nun me torneno li conti…
E D’Alema favorisce Berlusconi, si sa.
E Veltroni favorisce Berlusconi, si sa un po’ meno ma si sa.
E Bersani in quanto dalemiano è comunque un alleato occulto di Berlusconi, ora l’abbiamo capito.
Ma quanto càzzo gli sò costati tutti questi, a Berlusconi ?
E poi, siamo sicuri che abbia fatto un buon affare ? Io li avrei riportati indietro e avrei richiesto i soldi… :D
stefano1966
16 set 2010 - 17:50 - #34troppo bella,con l’acento di ferrara che dice troppo buuuooona!
“ nel 96 il centrosinistra non fece la legge sul conflitto di interessi per evitare che Berlusconi potesse fare la vittima”
Ma che spettacolo è?
Sono talmente abituati ad insegnare al loro elettorato che se uno chiagne e fotte….è da aiutare…che avevano paura di far chiagnere e fottere il Cav.
avevano paura che per pietà dei Piddini votassero il Cav o avevano paura che il chiagni e fotti fosse insito nell’animo italiano?
albert1
16 set 2010 - 17:51 - #35Stefano, tu stai facendo il vago… ma sei ardentemente desiderato su fugadapolis !!! ;)
marchettone73
16 set 2010 - 22:53 - #36La “svolta” dei finiani non lo convince per niente: «Sono complici di Erode». Il corteggiamento dei centristi ancora meno: «l’Udc non andrà a letto col Pd». Ma ben venga il loro contributo per mandare a casa Berlusconi e preparare la strada alle urne: «Non possiamo lasciare un’ora di più il pronto soccorso in mano a Dracula». Alla soglia delle sessanta primavere, il “generale” Antonio Di Pietro non batte in ritirata, marcia come sempre a suon di iperboli e allegorie. Tuona contro il governo, sferza i colleghi dell’opposizione. E sul conflitto sociale lancia l’allarme: «Sta per esplodere una bomba».
Gli altri: Prima un colpo d’ala, l’illusione del crollo. Ora Fini sembra tornato a più miti consigli e il governo resta in sella. Ci aveva sperato, onorevole Di Pietro?
Antonio Di Pietro: I finiani sono passati dalla fase “Ponzio Pilato” alla fase “complici di Erode”. Per quindici anni hanno votato leggi ad personam, hanno avallato le porcherie del governo Berlusconi. Adesso che l’hanno stanato e denunciato in pubblico, hanno la sfacciataggine di annunciare che gli riconfermeranno la fiducia. E ora apparecchiano qualche tranello sulla giustizia. Siamo passati dalla fase pilatesca a quella piratesca.
Gli altri: “Ghedini è come il dottor Stranamore”. Sa chi lo ha detto?
Antonio Di Pietro: Io?
Gli altri: Fini.
Antonio Di Pietro: Si fa presto a parlare. Intanto adesso sono tutti pronti a votare lo scudo a favore del premier. A loro interessa solo l’impunità. Ma quando Berlusconi a fine mese si presenterà in parlamento noi avanzeremo una contro-mozione con due “no”, alla legge sulle intercettazioni e a quella sul processo breve, e un “sì” netto e forte al provvedimento contro la corruzione. Chiederemo ai finiani di votare il nostro documento. Se non lo faranno, il giochino verrà scoperto.
Gli altri: Mi tolga una curiosità: ha mai pensato che una bella immunità per Berlusconi ci avrebbe dispensato una volta per tutte da un simile strazio?
Antonio Di Pietro: E io le dico: qual è il modo per non aver stupratori? Abolire il reato di stupro? Fatte le debite proporzioni significherebbe mandare un messaggio chiaro a chi commette degli illeciti: più hai potere, più puoi farle franca. Non può passare l’idea che il potente diventi automaticamente intoccabile.
Gli altri: Berlusconi criminale, terrorista, piduista. Dice Franceschini che soffre ogni volta che lei apre bocca.
Antonio Di Pietro: Chissà perché se lo dico io, che il governo Berlusconi è una fogna, le orecchie pulite di Franceschini non possono sentire, mentre se lo dice Bersani va tutto bene. L’Italia dei Valori ha detto in questi anni quello che vanno dicendo adesso improvvisati oppositori come Fini e Casini. Fino ad oggi in parlamento eravamo additati come gli unici paladini dell’antiberlusconismo. Adesso non vedo alcuna differenza tra quello che dico io e il discorso di Fini a Mirabello. La differenza è che io mi comporto di conseguenza, faccio quello che dico.
Gli altri: Intanto tramano per metterla fuori combattimento. Quasi quasi il Pd la saluta e va con Casini.
Antonio Di Pietro: La storia e il tempo faranno giustizia di questo masochismo dei dirigenti del Pd. Arriverà prima o poi il momento in cui si andrà a votare e in quel momento tutti i tentativi di corteggiamento per portarsi a letto l’Udc risulteranno vani. Casini non si lascerà lusingare, semmai andrà da solo o peggio ancora terrà le mani libere per decidere di volta in volta con chi stare. Fini e Casini stanno lavorando ad un nuovo centrodestra, non al nuovo centrosinistra: se lo mettano bene in testa Bersani e compagnia.
Gli altri: E al centrosinistra chi ci lavora? È d’accordo con le primarie?
Antonio Di Pietro: Le primarie non sono buone o cattive in sé: un coltello da cucina è utile per tagliare il pane, ma dannoso se si vuole usare come arma per uccidere qualcuno. È chiaro che tutto dipende dalle finalità che ci si impone: se fatte in modo trasparente, attorno a un programma condiviso e a una coalizione ben definita, le primarie sono un percorso efficace per arrivare alla scelta della leadership. Se invece si celebrano soltanto perché non si ha il coraggio di fare delle scelte, come è successo nel Lazio e in Calabria alle ultime elezioni regionali, da primarie diventano secondarie…
Gli altri: Supponiamo che siano una cosa seria. Di Pietro si tuffa?
Antonio Di Pietro: Siamo in attesa di capire che cosa vuole fare il Pd . Non posso partecipare a delle primarie al buio, né decidere da solo. Bisogna capire cosa fare di questo matrimonio: se l’unione ha un fondamento ed è costruita per il bene del paese, noi siamo qua, a disposizione.
Gli altri: Davvero serve un governo tecnico per fare la legge elettorale? Qui c’è un paese che soffoca nella crisi…
Antonio Di Pietro: Ma lei lo sa che in questo momento in aula non ci sono mozioni da discutere? A fronte di un dramma sociale, economico e finanziario di questa portata il parlamento non si riunisce perché non sappiamo cosa fare, c’è una totale inerzia e questo governo sta paralizzando ogni iniziativa. A questo punto non possiamo assistere inermi al lento decesso del moribondo, la prima cosa da fare è cambiare sala operatoria, togliere di mezzo chi ha provocato il danno. Perché sarebbe folle lasciare il pronto soccorso nelle mani di Dracula.
Gli altri: E quindi? Tutti insieme appassionatamente?
Antonio Di Pietro: Una cosa è l’emergenza, un’altra cosa è l’alternativa. È necessario che in parlamento, per il tempo che duri il battito d’ali di una farfalla, ci sia una maggioranza disposta a voltare pagina. Finiani compresi. Ma il comitato di liberazione nazionale deve servire solo a sbarazzarsi del dittatore di turno. Poi si va a votare.
Gli altri: Dicevamo della crisi.
Antonio Di Pietro: Si profila un autunno bollente. E la punta dell’iceberg nelle prossime settimane saranno i cassaintegrati in scadenza: in molte aziende stanno per finire le 52 settimane di copertura e questo è il preludio di un’ondata di licenziamenti. Solo nel profondo Nord, a Treviso, al mese di ottobre più di tremila persone perderanno la cassa integrazione, andranno a casa e non avranno più niente. Un esercito di padri e madri di famiglia si troverà senza alcun ammortizzatore sociale.
Gli altri: Come tamponare l’emorragia?
Antonio Di Pietro: Il governo dovrebbe quanto meno raddoppiare la cassa integrazione: da 52 a 104 settimane. Ma contemporaneamente servono incentivi e politiche fiscali premianti per quelle imprese che assumono anziché licenziare.
Gli altri: Non per rovinarvi la festa di Vasto, ma ha letto il sondaggio vi dà in calo, attorno al 5%?
Antonio Di Pietro: Ma io ho qui un altro sondaggio che ci dà all’8%. Dipende da come sono formulate le domande e da come si strutturerà la mappa del consenso. Ricordo che poche settimane prima delle ultime elezioni politiche i sondaggi ci davano fuori dai giochi. Poi si sa come è andata….
Gli altri: Sì ma non c’era Grillo, che ora potrebbe rosicchiarvi una fetta di elettorato.
Antonio Di Pietro: C’è un fatto positivo per il paese: all’inizio eravamo solo noi sulla linea Maginot. Oggi sono nati altri movimenti e come cittadino non posso che esserne felice. È chiaro che quando il fronte si allarga il valore unitario della singola forza può anche diminuire, ma l’importante è che aumenti quello complessivo per mandare a casa Berlusconi.
Gli altri: Si dice che il nome di Di Pietro a breve sparirà dal simbolo dell’Idv. Mica è già in odor di pensione?
Antonio Di Pietro: Da fondatore dell’Italia dei Valori, se vedessi la mia creatura camminare con le proprie gambe sarei felice di appendere le scarpe al chiodo. Per me sarebbe una soddisfazione enorme. Ma adesso c’è una battaglia in corso e il generale che ordina l’attacco non può permettersi di ritirarsi dal fronte.
ziopaperone
17 set 2010 - 07:14 - #37e la sinistra non sarebbe terrorizzata dalle elezioni?
ice
17 set 2010 - 08:30 - #38Veltroni per la base PD è sinonimo/simbolo della scellarata fusione con la Margherita e della batoste elettorali che ne sono seguite
Spero che Bersani se ne renda conto e che “agevoli” la fuoriuscita di Walter
marchettone73
17 set 2010 - 09:02 - #39@fc77 #22
“folle lucido” prego.
Anche questa è di albert :)
DocReed1976
17 set 2010 - 11:35 - #40Secondo me Veltroni è pagato da un certo nano altrimenti non si spiega…e non scherzo…
Luca Bonicalzi
17 set 2010 - 15:14 - #41Ha ragione D’Alema. Lo ’statuto del Pd’ redatto e firmato dallo stesso Veltroni dice che: “Non esiste leader elettorale che non sia il leader dello stesso Partito Democratico”.
Bergenio
17 set 2010 - 18:55 - #42Caro Bersani, incominciavi a piacermi…poi una frase già sentita dai tuoi compagnucci di merende….mi ha fatto sussultare!!! (voglio lavorare x l’Italia)
D’Alema: Lavoro x il “paese”
Veltroni:lavoro x lo “stivale”
(che ca z z o ci vuole a dire… lavoro x gli Italiani!)
Ma ci volete prendere x il Cu l o??????? L’Italia nel 2010 vive nell’ipocrisia