
Settimana di sondaggi , questa. L’ultimo in ordine cronologico è l’ormai classica rilevazione mensile della fiducia realizzata da Ipr Marketing per conto di Repubblica.
Andiamo per ordine; Berlusconi in quanto premier rimane invariato (molta fiducia 39, poca/nessuna 55), ma il suo Governo scende di 3 punti, dal 33 al 30%. Per quanto riguarda i singoli ministri, rimane in testa Maurizio Sacconi (64, invariato) seguito da Maroni (60, in lieve calo) e Alfano (60, +3%). Bene anche Tremonti in quarta posizione e in ascesa di 4 punti (54%). Da notare che in questo caso si sommavano le risposte molta + abbastanza fiducia.
In fondo alla graduatoria ministeriale troviamo la coppia Vito/Fitto al 25% (forse la gente si domanda anche chi siano), poi lievemente più su Brambilla, Bondi e Prestigiacomo, tutti a cavallo del 30%.
Partiti politici. Pdl in calo di un punto (34%) mentre la Lega sale prepotentemente (dal 30 al 33). Bene anche l’Udc (dal 31 al 33), mentre crollano ambedue i principali partiti di opposizione (Pd dal 32 al 26; Idv dal 33 al 29). Per la prima volta viene rilevata anche la fiducia in Futuro e Libertà, che si attesta su un buon 20%.
steve-robinson-hakkabee
21 set 2010 - 14:25 - #1MOLTA / ABBASTANZA ≠ molta fiducia
marchettone73
21 set 2010 - 14:50 - #2La fiducia degli italiani in Silvio Berlusconi resta al 34% rispetto alla precedente rilevazione di luglio: si tratta comunque del picco più basso raggiunto dal premier dal 2008 ad oggi. Stabile anche la sfiducia, che già a maggio e a luglio aveva toccato la quota record del 55%. A peggiorare ancora è invece la fiducia nel governo: a settembre viene stabilito, con il 34%, un nuovo record negativo, peggiore di tre punti rispetto al 37% di luglio.
La sfiducia cresce di due punti, arrivando al 60% ma non si tratta di un nuovo record, fermo al 62% del maggio scorso. È quanto si evidenzia nel sondaggio mensile di Ipr Marketing sulla fiducia, oltre che nel premier e nel governo, anche nei ministri e nei partiti. La Fiducia nei Partiti vede il Pdl tornare da solo al comando (34%) nonostante un calo dell’1%, tallonato da Lega (+3%) e UDC (+ 2%), appaiati al 33%, mentre Pd (-6%) e Idv (-4%) scendono sotto il 30%. Futuro e Libertà debutta al 20%. Tra i ministri: in vetta, al 64% si conferma, stabile, Sacconi; alle sue spalle, al 60%, Alfano (+3%) e Maroni (-2), sale al 54% Tremonti (+3) e poi Carfagna (-2) al 52%. Forte crescita per Bossi (51%, +3) che raggiunge Brunetta (in calo dell’1%).
In quella soglia anche Gianfranco Rotondi (51%, +1). In forte crescita anche il ministro Gelmini (40%, +3), che resta però sotto la soglia del 50%. In coda alla classifica i ministri Fitto e Vito (entrambi al 25%) preceduti da Michela Vittoria Brambilla (27%). Il sondaggio è stato effettuato dall’Istituto IPR Marketing, diretto da Antonio Noto, per conto di Repubblica.it (intervistando, con il proprio sistema esclusivo Tempo Reale, tra il 15 e il 17 settembre, un campione di 1.000 italiani - rappresentativo per età, sesso ed area di residenza della popolazione maggiorenne residente).
Questo ti garba di più? ;)
EEEE?
21 set 2010 - 14:54 - #3UDC cosa?
emanuele777
21 set 2010 - 15:08 - #4con sti sondaggi si capisce ‘na mazza!
non è meglio fare sondaggi sulle intenzioni di voto?
marchettone73
21 set 2010 - 15:09 - #5“Divide et impera”, è questa la vecchia strategia che i media hanno intrapreso per mantenere a galla i partiti maggiori. Dividere Idv da Sel, Sel da Idv, Idv dal Movimento5Stelle per evitare che crescano e siano alternativa.
I giornali, inseguendo fini e finalità gradite ai loro maggiori azionisti e mandanti politici, così come i sondaggi da loro commissionati, stanno tentando di allontanare l’Italia dei Valori dai movimenti, in particolar modo dai grillini, e ancor più cercano una rottura quasi personale tra me e Beppe Grillo.
L’ultima occasione è stata quella di ieri nella trasmissione “Otto e mezzo”. La giornalista Gruber e Antonio Polito, senatore DS, poi Pd, e direttore del Riformista, hanno organizzato un intero servizio ed una serrata inquisitoria al sottoscritto sul fatto che “Grillo sottragga voti a Di Pietro”, che “Grillo sia il responsabile della sconfitta del centrosinistra in Piemonte”, che “il 3% di Grillo alle regionali sia uno scippo elettorale all’Italia dei Valori”, che “Grillo stia facendo con Idv quello che noi abbiamo fatto con il Pd”. A queste frasi di perfetta dietrologia giornalistica io replico con un termine di cui mi scuso per il tono, ma che rende giustizia alla loro faziosità: “cazzate”.
Grillo non ruba i voti al centrosinistra, in questo caso ai detrattori fa comodo dire centrosinistra, in altri dicono l’Italia dei Valori, ma è il Pd che in Piemonte non ha saputo interpretare e rassicurare il proprio elettorato.
Questa sterile diatriba sulla “lana caprina” ed “il sesso degli angeli” è utilizzata ad hoc per togliere remi alla barca del riformismo su cui si trovano oggi forze politiche emergenti che possono guardare al cambiamento in modo più credibile delle cariatidi del bipolarismo attuale.
Quando vado nelle trasmissioni televisive, o quando rispondo ad interviste sui giornali, vorrei parlare di programmi, di proposte per affrontare la crisi, di sviluppo, di energia. Questo dovrebbero pretendere i giornalisti dai politici al fine di mettere a nudo, agli occhi dei cittadini, i contenuti ed i valori di chi si candida per guidare il Paese. Ed invece ci si ritrova sempre a rispondere a domande che parlano di altro.
Il movimento di Grillo è il benvenuto in politica. Se i suoi ragazzi trovano spazio nelle istituzioni significa che sanno interpretare le esigenze di una parte dell’elettorato a cui nessun partito offre risposte. Non dimentichiamo che l’astensionismo in Italia è ormai alla soglia del 40-45%.
Grillo non preoccupa Di Pietro, tutt’altro, può essere una delle testuggini che, insieme all’Italia dei Valori, oggi potrebbe accelerare un processo di rinnovamento e di liberazione dall’immobilismo politico di questo Paese di cui Berlusconi è il massimo interprete. Quelli che devono preoccuparsi di Grillo sono, vi assicuro, tutti coloro che oggi utilizzano ad hoc l’Italia dei Valori attraverso un’informazione a loro faziosamente asservita, per manovrare dalle retrovie una diatriba che esiste solo nelle redazioni e nelle segreterie di certi partiti.
Auguri a Beppe Grillo per la manifestazione di Cesena. Loro non molleranno mai, io nemmeno.
:DD
fc77
21 set 2010 - 15:40 - #6maròòòòòòò ancora con sti sondaggi? sono fasulli come i vari televoti che fanno in tv.
fc77
21 set 2010 - 15:43 - #7marchè , dove sai tu sta x arrivare un post interessante….se ci riesco :-)
garcetto
21 set 2010 - 15:45 - #8io come sondaggi guardo i dati di disoccupazione, pil ed evasione.
marchettone73
21 set 2010 - 15:47 - #9Garcetto dove cazzo eri finito?
E ribadirei “cazzo”!
Fatti un giro qua:
2010fugadapolis.wordpress.com
Dai dai…….lo so che mi farai contento :D
albert1
21 set 2010 - 16:17 - #10Garcettooooooooooo !!!!
Tu, proprio tu, non puoi mancare su FugaDaPolis !
E Luca, se proprio un pezzo no, almeno un commentino da qualche parte lo devi lasciare… ;)
Mi sa che stiamo facendo girare sul serio le palle ai moderatori… in effetti stiamo esagerando. Credo sia ora di togliere il disturbo.
ice
21 set 2010 - 16:43 - #11io non capisco come siano stai dati sti voti
Com’è possibile che ci sia un 60% di popolazione intervistata fiducioso in Alfano!?!?!
Alfano non esiste: è un servo di Berlsuconi, i suoi decreti sono scritti direttamente da Ghidini
quindi come è possibile che abbia una fiducia superiore allo stesso Berlusconi!?!?!
e poi chi è quel 30% che da la fiducia a Bondi!?!?!?!?!
Io credevo che fosse ridicolo Bondi ad ogni sua apparizione TV, dichiarazione alla stampa, ma a vedere questi sondaggi……ad essere ridicoli sono gli italiani!!!!
tigre2010
21 set 2010 - 17:29 - #12????
Due sono le cose:
a) sti sondaggi sono falsi, rielaborati…..
b) vivo in un altro mondo
io penso che sia b…. ma son certo sia a
Ma repubblica si stà bevendo il cervello, o sta spianando la strada a un berlusconi di sinistra?
ziopaperone
21 set 2010 - 18:30 - #13lega + pdl = VINCENTI!
fc77
21 set 2010 - 18:52 - #14vincenti? sulla ruota di Napolo o Milano?
fc77
21 set 2010 - 18:52 - #15*NAPOLI*
sentenzadefinitiva
21 set 2010 - 20:10 - #16Ziopaperone, guarda che il sondaggio è sul gradimento non sull’intenzione di voto……..alle persone che capiscono roma per toma dovrebbero togliere il diritto di voto
pozzecco!!!
21 set 2010 - 20:31 - #17Lotta alla mafia: assegnato a Maroni il premio “Falcone - Borsellino”
pozzecco!!!
21 set 2010 - 20:31 - #18Lotta alla mafia: assegnato a Maroni il premio “Falcone - Borsellino”
Mauriziosat,9
21 set 2010 - 21:49 - #19ahahahaha……
I SONDAGGISTI DI REPUBBLICA ????………….non ne hanno azzeccata una da 15 anni.
mazzamazza
22 set 2010 - 13:50 - #20Secondo me questi dati sono molto indicativi. Ok, probabilmente non rappresentano la realtà italiana obiettiva eccetera, però ad ogni modo danno un risultato chiaro: nessun politico supera un indice di sopportazione superiore al 50%.
Significa che più della metà degli italiani (in alcuni casi più del 80%) non affiderebbe a questa gente nemmeno le chiavi dell’auto per parcheggiarla fuori da un hotel, immaginiamo le redini di un paese!
Come si pretende andare a elezioni con candidati del genere, tanto da un lato come dall’altro (se ancora esistono i lati, la sinistra esiste? e la destra?), se poi iniziamo a informare alla gente su curriculum e fedina penale.. siamo messi bene!
Che il cielo ci aiuti e ci mandi un’anima pia con la fedina penale pulita, magari una laurea, e tanta voglia si mettere in sesto l’Italia.
Ecco, magari c’è da metterlo sotto scorta, perché lo farebbero fuori prima che tramonti il sole.