
Che cosa c’è dietro alle ultime rivelazioni sull’appartamento monegasco, il cavallo di battaglia che la stampa di stretta osservanza berlusconiana collegata direttamente o indirettamente al Presidente del Consiglio, ha maneggiato come una clava per tutta l’estate agitandola contro Gianfranco Fini?
C’è molto, c’è prima di tutto l’istituzionalizzazione del metodo Boffo: non sei più mio servo fedele? Ti farò distruggere. Gianfranco Fini è entrato nel mirino da quando ha alzato la testa e si è messo contro Silvio Berlusconi. Non deve sembrarci normale tutto questo, perché non lo è, per un Paese occidentale nel 2010.
Tentiamo di fare il punto della situazione su quanto accaduto negli ultimi giorni: anche perché negli ambienti più vicini agli ex AN, c’è la ragionevole certezza che dietro alla rivelazioni di ieri - i documenti del paradiso fiscale che proverebbero il coinvolgimento di Tulliani nella vicenda - ci siano i servizi segreti.
Nulla di strano, per carità…
Nulla di strano nello scoprire che uomini dei servizi, il cui compito è raccogliere informazioni, le passino alla stampa. Accade non spesso, accade non a chiunque, ma accade. Ed è molto difficile capire chi sia il manovrato e chi il manovratore. Pensate all’affaire Tomasetti - Fusani, raccontato molto bene sul Post.
Quanto accaduto in settimana però, è un po’ diverso: vuoi perché arriva, questo documento - e sarà certamente una coincidenza, mica vorrete pensare male! - proprio quando alla Camera c’è da votare sulle intercettazioni di Nicola Cosentino. Un voto (segreto, ne abbiamo parlato ieri) che poteva mettere in crisi la maggioranza.
Le cose sono andate diversamente, anche perché quando il voto è segreto, entrano in gioco fattori che vanno bel al di là dell’orientamento politico o dello schieramento di appartenenza. Tanto che alla fine, i conti non tornano, e quando si vota “secondo coscienza” capita anche che qualche voto dell’opposizione finisca al governo.
Quindi, sarà una coincidenza, ma questo documento del paradiso fiscale che confermerebbe il cognato di Fini come “utilizzatore finale” dell’appartamento di Montecarlo lasciato in eredità ad AN dalla Contessa Colleoni, salta fuori proprio questa settimana, il giorno giusto. Una coincidenza, sicuramente.
O più realisticamente una clava preventiva per mostrare ai finiani cosa succede a chi si scontra con Silvio Berlusconi o devia dalla ortodossia del fondatore di Forza Italia. C’è da farsi una domanda di qualche migliaio di anni fa a questo punto: cui prodest?
A chi torna utile far uscire un documento del genere? Non certo ai governi di isolotti che si reggono sul segreto fiscale e bancario, far trapelare dati del genere è un suicidio su scala planetaria. I paradisi fiscali vivono sul segreto: perché dovrebbero segare il ramo dell’albero sul quale sono seduti?
Perché dovrebbero produrre un documento del genere? Non ha senso.
Giuseppe d’Avanzo il senso prova a spiegarlo oggi su Repubblica:
“Non è più il tempo della prudenza. Abbiamo sufficienti informazioni per poter ricostruire che cosa è accaduto e per responsabilità di chi”. (…) “È vero, come ha scritto Libero che c’è un rapporto personale tra l’ex primo ministro di Santa Lucia e Silvio Berlusconi che “deve far tremare Fini” (nell’isola di Santa Lucia è registrata la società proprietaria dell’appartamento di Montecarlo affittato dal cognato di Fini, ndr)? È vero, come ha scritto il Giornale il 17 settembre scorso che sono stati inviati a Santa Lucia agenti dei Servizi e della Guardia di finanza, e chi li ha mandati? È vero che a Santa Lucia ci sono, e da tempo, inviati della testata di Paolo Berlusconi, il Giornale e del mondadoriano Panorama? E’ vero che la lettera di Rudolph Francis, con la dicitura “riservata e confidenziale” è stata fatta filtrare alla stampa estera attraverso un sito di Santo Domingo, località di residenza - guarda caso - di Luciano Gaucci? E’ solo una coincidenza che Gaucci sia la “mina vagante” della stagione dei talk show, indicato negli scorsi giorni come possibile ospite eccellente di Matrix, l’Ultima Parola e persino Quelli che il calcio? Cosa significa l’ambigua nota in coda alla lettera di Francis “le nostre indagini restano in corso in una prospettiva di una determinazione finale”? E ancora, come è immaginabile che il ministro di un paradiso fiscale giudichi “pubblicità negativa” la segretezza delle società off-shore, posto che essa è il principale motivo per cui il suo Paese sta in piedi? Dice niente a nessuno il fatto che l’attuale editore di El National, Ramon Baez Figueroa, sia anche proprietario di diverse reti televisive come Telecanal e Supercanal?”. (…) ma è ragionevole che un’isola (Santa Lucia) che vive con la leva della sua legislazione offshore si dia da fare per svelare i nomi dei proprietari di una società registrata in quel paradiso fiscale? Un non-sense. Epperò perché il ministro di Giustizia scrive che è Tulliani il proprietario delle sue società sospette? Ma è vero che questo ha scritto quel ministro? E’ autentica quella lettera o su carta intestata (autentica) è stata sovrapposto un testo apocrifo?
La lettera se la sono rigirata a lungo tra le mani, ieri, Giulia Bongiorno e Italo Bocchino e hanno concluso che o la lettera è del tutto falsa o, anche se non lo è, non aggiunge nulla di nuovo a quel che si sa perché conferma che, secondo fonti monegasche, Giancarlo Tulliani è il “beneficiario dell’appartamento” che potrebbe voler dire soltanto che Tulliani è - bella scoperta, a questo punto - l’affittuario dell’immobile
Un intrigo alla Ellroy, con in mezzo persino Luciano Gaucci, ex presidente del Perugia, nonché ex e basta di Elisabetta Tulliani, attuale compagna di Gianfranco Fini. La smentita dei legali di Tulliani è secca, la si legge completa ieri sul Corriere:
«Il signor Gian Carlo Tulliani smentisce categoricamente la notizia secondo la quale ci sarebbe la sua persona dietro la società off-shore che ha comprato l’appartamento monegasco, ribadendo di essere un semplice conduttore della suddetta unità immobiliare. All’esito di una prima indagine eseguita dai sottoscritti difensori, peraltro, emergono forti perplessità sull’autenticità del documento pubblicato dai quotidiani «Libero» e «il Giornale» e attribuito al ministro di Giustizia di Santa Lucia (…) Il signor Gian Carlo Tulliani si riserva di adire le competenti autorità civili e penali per far sanzionare l’ennesimo vergognoso e inaccettabile tentativo di coinvolgere la sua persona in una vicenda artatamente creata per un mero e chiaro fine politico»
Stamattina Filippo Rossi di Fare Futuro scrive parole molto condivisibili:
non può essere ininfluente se qualcuno, un proprietario di un’azienda-partito, pretende di declinare il suo personalissimo concetto di democrazia. Una democrazia tutta particolare in cui c’è chi ordina e chi obbedisce, chi è intoccabile e chi è toccabilissimo. Chi ha diritti e chi no. E non è nemmeno ininfluente se la legge non è più uguale per tutti, se il garantismo vale a corrente alternata: garantisti con gli amici, giustizialisti con i nemici. Garantisti con i condannati per mafia, giustizialisti la dove non c’è l’ombra di un reato.Tutto questo è o non è un problema democratico? Un’emergenza democratica? I soliti noti risponderanno ovviamente di no, che tutto è normale, che tutto va bene, che tutto è limpido, che non può essere che così. Contenti del loro consenso totalitario.Noi, umilmente, non siamo d’accordo
ice
23 set 2010 - 12:21 - #1eh, caro Fini
“il Regime” non c’è quando si crede faccia comodo a propri interessi
ma quando ci si accorge che non vi è piu comunità di intenti…improvvisamente appare in tutta la invasività
.
siamo in un regime
non vi è piu una democrazia reale
Solo uno sforzo immano di tutti gli italiani potrebbe permettere una “rivoluzione” morbida
solo che gli italiani grazie alla televisione commerciale e pubblica sono diventati dei mere telespettatori
Complice una legge elettorale che depersonalizza sempre piu la politica
E quindi che differna fa per un telespettatore il televoto dell’isola dei famosi o un elzione politia/amministrativa!?!?!?!
ice
23 set 2010 - 12:26 - #2..Gioiti Povvecco, Lea, &co
avete vinto
e adesso!!?!?!?!?!?
si assisterà ad un progressivo incremento dell’inequità sociale (vedi porgetto sponsirizzato da Lega, per togliere l’anas dal bilancio dello stato con tante belle tasse su tutte le tangenziali &co)
tasse dirette tasse che vanno a colpire il alvoratori
dopo che gli hanno spiegato che ci voleva la mobilità
che non era moderno il posto di lavoro vicino casa
e adesso la mazzata dei pedaggi
ma i pedaggi si fanno a tutti
non ci sono differenze uin base alla cilindrata del veicolo
contemporanemanete si abbassano i prelievi fiscali
abbiamo abolito l’ici che era una tassa impossibile da evadere e che cresceva giustamente col valore degli immobli di porprietà
e si mettono nuove tasse dirette, che perdono ogni porporzione al reddito
.
la svizzera non è certo un paese comunista, eppure in moti coantoni le multe della polizia stradale sono proporzionate al reddito di chi ha infranto le regole del codice della strada
ziopaperone
23 set 2010 - 12:26 - #3e’ il festival delle facce toste:
fini faceva la morale a tutti ed ha venduto ad un quinto del valore la casa al cognato (appropriazione indebita, truffa)
repubblica ha perseguitato per un anno berlusconi con escort e balle varie (dov’ e’ il reato anche fosse?) e adesso che il giornale raccoglie prove accusa di dossieraggio.
la sinistra che quando si tratta del cavaliere diffama e se si vuol limitare gli insulti si appella alla legge bavaglio e quando si tratta di fini, comodo per far cadere silvio, accetta ogni genere di schifezza, compreso i contratti rai per milioni a suoceri e cognato…
che schifo…
fc77
23 set 2010 - 12:29 - #4se è per questo neanche fini ha commesso reato,ah già poteva chiedere al tutore della ragazza diversamente abile “rapinata” dal nano anni fa ,ti ricordi che pagò la tenuta molto molto meno del suo valore?
Mauriziosat,9
23 set 2010 - 12:34 - #5ed anche EVASIONE FISCALE
fc77
23 set 2010 - 12:38 - #6gli zingari rubano molto meno della cricca berlusconi lega.
marchettone73
23 set 2010 - 12:45 - #7Intanto il Lecce pareggia in casa e perde in trasferta…..bella strategia,vuole diventare campione d’inverno?
Buahhaahahhahaahhahahaahhaahahah
Anche vincere aiuta eh?!!
Buahhahaahhaajjaajjajajaajjahahahha
aldebaran85
23 set 2010 - 12:47 - #8il bologna ha vintooooooooo
fc77
23 set 2010 - 12:48 - #9marchè ,piano piano ce la faremo……forza Lecceeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!
piccoli ma onesti e senza debiti!!!!!!
marchettone73
23 set 2010 - 12:51 - #10E l’Inter è in testa……COME I PIDOCCHI
jhaahahhaahahahhaha
fc77
23 set 2010 - 12:58 - #11come godo………….. Bari sconfitto ,i baresi ci prendevano x il cu .lo dopo le 4 pere beccate contro il milan e loro ne beccano 4 dall’inter ahahahahahah.
quel comunistaccio interista di chico merita un mega bacio a stampo da parte mia!!!!!!!!!!!!!
marchettone73
23 set 2010 - 13:03 - #12Nell’editoriale di feltri di ieri,c’è scritto che forse fini è stato imbrogliato dal cognato……
O_O
Cooooooooosaaaaaaaaaaaaa?!!!!!!!
E rompi i coglioni per un mese??
Che ebete
fc77
23 set 2010 - 13:08 - #13il ricatto di Fini è andato a buon fine, adesso il nano e il giornalista soldato si daranno una calmata…..paura delle sbarre……
nchomsky
23 set 2010 - 13:38 - #14La casa delle libertà (a delinquere?):
Media & regime
Berlusconi, ultimatum a Masi sul caso Annozero; alla vigilia del debutto del programma di Michele Santoro, il premier ha telefonato al direttore generale di Viale Mazzini: “O fai fuori Marco Travaglio o ti trovi un altro lavoro”
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/23/ultimatum-di-berlusconi-a-masifuori-travaglio-o-te-ne-vai/63783/
ice
23 set 2010 - 14:32 - #15@ ziopapaerone
il festival delle facce tose
tu rinfaci a Fini questioni di milini di euro, quando Belrusconi ne ha truffati ai cittadini miliardi
ti ricordo che ogni anno paghiamo 400 milioni di euro di multe alla EU perchè rete4 non è andata sul satellite…..
@mauriziosat
rinfacci a Fini di come ha gestito a scopo personale il patrimonio di AN. E di come Berlusconi ha truffato una minorenne con la complitià del di lei tutote Previti? aquistando la villa di Arocre allora valtata 3 miliardi di lire per la misra cifra di 250 milioni di vecchie lire!?!?!?!
DI questo ne vai fiero?
Io concordo con te a dire che Fini ha sbagliato?
Tu concordi con me che Berlusconi è un delinquente?
ice
23 set 2010 - 14:35 - #16@ #20
errata corrige x rete4
350.000E/die = 130 milioni di E l’anno
fiSRTYI
23 set 2010 - 15:27 - #17Fini abbia il coraggio di ammettere gli errori suoi e di suo cognato, abbia il coraggio di arrendersi di fronte all’evidenzia. Di più dopo che è stato il distruttore della vera destra, la destra leale, se vuol fare bella figura si dimetta da presidente della Camera e lasci la vita politica, in cui ha fatto tradimenti a destra e a manca.
fc77
23 set 2010 - 15:31 - #18Caso Boffo, Vittorio Feltri verso
la sospensione dall’ordine dei giornalisti
La discusisone è iniziata oggi a Roma. La sospensiva era già stata decretata dall’ordine della Lombardia. Se il caso Tulliani dovesse rivelarsi un falso, il direttore de Il Giornale rischierebbe la radiazione Dossieraggi deviati, patacche, documenti manipolati. Mentre l’affaire monegasco su Gianfranco Fini viene cavalcato con tanti dubbi e molte ombre dalla stampa berlusconiana, oggi a Roma l’ordine nazionale dei giornalisti discute la sospensione temporanea di Vittorio Feltri dall’ordine dei professionisti per il linciaggio ai danni dell’ex direttore di Avvenire Dino Boffo. La sospensione prevede, fra l’altro, niente stipendio e il divieto di firmare il quotidiano come responsabile.
Ma i guai non finiscono qua. E in attesa che il caso Tulliani assieme al presunto documento del governo di Saint Lucia che attesterebbe la sua proprietà del quartierino del Principato atterri sulla scrivania dell’Ordine, Feltri potrebbe essere sospeso per altri mesi aggiuntivi. Attualmente, infatti, fa scrivere sul quotidiano che dirige un giornalista radiato dall’ordine: Renato Farina, alias “fonte Betulla”, 007 in missione in nome e per conto di quel Pio Pompa, ex funzionario del Sismi, fedelissimo di Nicolò Pollari e soprattutto “padrino” dell’archivio di via Nazionale 230 a Roma in cui venivano custodite migliaia di schede per ricattare giornalisti e magistrati
“Come ordine regionale della Lombardia – spiega un consigliere di Milano – abbiamo sospeso Feltri per sei mesi in relazione al caso Boffo e per altri due mesi per la vicenda Farina, ma lui ha fatto ricorso e così ora spetta all’ordine nazionale scrivere l’ultima parola sulla sanzione”. Il consiglio nazionale è l’ultimo giudizio per i giornalisti. “Solitamente si tende a confermare le decisioni degli ordini regionali”. Il caso si annuncia più delicato perché, come spiega un consigliere dell’ordine lombardo, “se risulterà accertato che anche il dossier contro il presidente della Camera, Gianfranco Fini, è stato gonfiato, allora ai procedimenti già in corso potrebbe aggiungersene un altro che, vista la similitudine con il primo, lascia figurare la recidiva”. Quindi anche la possibile radiazione. E la recidiva sarebbe riscontrabile nel trattamento Boffo applicato anche a Fini.
Ecco allora l’impianto della tesi accusatoria. Per la quale si inizia confezionando documenti falsi o pretestuosi. Poi si sostiene che siano arrivati in redazione o trovati da valenti cronisti in qualche procura, redatti da enti più o meno accreditati e autorevoli, come presunti servizi segreti o (fantomatici) ministeri esteri. E, una volta confezionato il pacchetto, si comincia a sparare a zero contro la vittima designata. Questi i passaggi dell’ormai noto “metodo Boffo”, dal nome dell’ex direttore dell’Avvenire a cui per primo è stato riservato il trattamento de Il Giornale guidato da Vittorio Feltri. Poi arrivarono le scuse pubbliche all’ormai linciato responsabile del quotidiano dei Vescovi.
help4desk
23 set 2010 - 15:45 - #19Non so se Fini abbia commesso un reato, anche perchè nel caso avrebbe rubato, con l’assenso di tutti i colonnelli ora berlusconiani, da La Russa a Gasparri che tuttora si sono accampati nella terra del Ladrone.
E non avrebbe rubato ad innocenti o alla collettività ma al suo partito politico.
Qualcuno vuole piangere lacrime amare per il patrimonio di Alleanza Nazionale? Si accomodi.
Ma allora ci racconti perchè non piange invece per il patrimonio di una giovane ragazzina minorenne a cui fu rubata la Villa di Arcore per una cifra ridicola (duecentocinquanta milioni, il prezzo di un appartamento).
Solo perchè i genitori si erano suicidati, e a “vigilare” su di lei si trovò come tutore il noto malfattore Cesare Previti. La volpe a guardia del pollaio.
Che non a caso riuscì a venderla, pardon, regalarla, all’attuale Presidente del Consiglio. Anche grazie alle attive capacità persuasive del noto mafioso Vittorio Mangano, che prese a fucilate i parenti della Casati Stampa intenzionati a salvare almeno parte dei quadri di famiglia. Tutti rubati dal noto ladrone che ai tempi andava in ufficio con la pistola.
Proprio quello che piange amare lacrime di coccodrillo per il patrimonio di Alleanza Nazionale. Quasi quasi mi commuovo anch’io.
fc77
23 set 2010 - 15:48 - #20http://www.youtube.com/watch?v=4JOg5GCBpwk&feature=player_embedded
ahahahah!!!!!
ventoacqua
23 set 2010 - 18:06 - #21Sono commosso nel vedere nei berlusconiani un tale impegno “garantista” nei confronti di Fini….
Ammirevole come, aspettando il terzo grado di giudizio (o anche solo l’apertura di un processo), non dicano una parola di accusa verso il presidente della Camera…
Devo ammettere che il loro presentarsi come “garantisti” era proprio sincero.
(sarcasmo)
pigi
23 set 2010 - 18:30 - #22Che c’entrino i servizi segreti è poco probabile, è sicuro invece che quella casa fu venduta ad un prezzo ridicolo, e che fu fatta vendere da Fini. Il perché sembra chiaro, ma non c’è da stupirsene, nel paese degli ipocriti.
Fini voleva dimostrarsi integerrimo, pronto a fustigare le magagne altrui, ed eccolo favorire amici e parenti, a spese del suo partito, né più né meno degli altri. Ricorda Giorgio La Malfa, che strillava ai tempi degli avvisi di garanzia inviati agli altri, prima di essere azzoppato da uno inviato a lui.
Non c’è niente dietro Fini, non ci sono capacità da uomo di governo (chi si ricoda di cosa ha fatto quand’era al governo?) non ci sono idee, progetti da realizzare, perché idee e convincimenti sono cambiati e diventati l’opposto durante gli anni.
C’è invece un innegabile fiuto politico e si è accorto che tanti sono di destra ma sono visceralmente anti-berlusconiani.
Lui ha pensato bene di mettersi alla loro testa, ma non tiene conto che la grande maggioranza della destra invece vuole Berlusconi, quindi non vuole chi gli è così antagonista.
In questo modo si è fatto tanti nemici e i risultati si vedono. Perché tirare in ballo i servizi segreti?
aldebaran85
23 set 2010 - 19:19 - #23ULTIM’ORA!!!
Ilfattoquotidiano.it ha parlato con l’azienda che fornisce il governo dell’isola caraibica di tutti i documenti. Non corrisponde a quella ufficiale, l’intestazione della presunta lettera con cui il minsitro della Giustizia di Saint Lucia spiegava al suo premier che dietro le off shore proprietare della casa di Montecarlo c’era Giancarlo Tulliani
ziopaperone
23 set 2010 - 19:58 - #24a fini conviene andare in pensione…
marchettone73
23 set 2010 - 23:15 - #25@ziopaperone
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/23/la-stamperia-di-stato-di-saint-lucia-il-documento-tulliani-e-una-patacca/64006/
Come anticipato da Fugadapolis stamattina…
Vacci te in pensione,con le figure di merda sei a posto.
ziopaperone
24 set 2010 - 06:21 - #26e o contratti milionari rai a suoceri e cognatino, gia’ scordati? giustificate quelli allora…
ice
24 set 2010 - 23:27 - #27@ #26
io no le giustifico
ma non mi capisco come facci auno come te orgoglioso di votare un delinquente che ha truffato unna minorenne con la complictà del di lei tutore legale (avv.Previti)
che ha costruito la sua fortuna di imprenditore edilizio riciclando i soldi della mafia (accusa prescrittta)
che ha pagato giudici per far cambiare sentenze (Mondadori)
che ha pagato testimoni per dichiarare il falso (Mills)
che ha truffato all’erario italiano miliardi in transazioni finanziare su diritti tv
etc, etc
insomma io che sono critico su Belrusconi e mi incaxco come una biscia se un esponente dell’opposizioe commette dei reati….mi meraviglio come tu sia tanto scndalizzato dal caso Fini e allo stesso tempo tutti i reati di Belrusconi ti sembrino opere di carità
ma dico ti rendi conto!?!?!!?!?!?
Se critichi le malefatte di Fini….poi non puoi tacere su quelle di Berlusconi senza passare per ridicolo